Le verità scontate del ministro della PA Paolo Zangrillo

Le dichiarazioni rilasciate dal neo ministro della pubblica amministrazione dr. Paolo Zangrillo a Il Corriere della Sera lo scorso 24 marzo fanno pensare a quattro o cinque concetti “messi in bocca” da solerti collaboratori a un marziano planato improvvisamente a Palazzo Vidoni.

Non c’è una sola idea esposta che non costituisca una mera ripetizione di ciò che ascoltiamo da decenni dai politici che si degnano di occuparsi di pubblica amministrazione. Piano di assunzioni nell’ordine delle centinaia di migliaia di posti (quando ministeri e comuni non riescono a completare le assunzioni di tecnici per le impellenze del PNRR); invecchiamento medio della popolazione lavoratrice della PA (come se non fosse stata la politica, tutta la politica, ha reiterare per 20 anni il blocco assoluto del turn over, impoverendo di risorse gli uffici pubblici); semplificazione (sempre presente nei programmi dei ministri della funzione pubblica dall’epoca della legge n. 241 dell’anno 1990); piattaforme digitali (ci mancherebbe!); per finire, una spruzzatina di “formazione” attraverso il lancio di un’iniziativa dal nome attraente di “Syllabus”! Poi niente più.

Siamo convinti che il ministro Zangrillo, forte di un curriculum di dirigente privato di tutto rispetto, sia sincero e ben intenzionato. Ma egli rimane il classico esempio di esponente di un ceto dirigente industriale che mai ha compreso quanto sia importante come volano per il sistema economico nel suo complesso l’efficenza di una burocrazia pubblica e come nei paesi occidentali avanzati questa tematica sia considerata al massimo livello di evidenza. Qui in Italia la burocrazia pubblica invece è considerata dal mondo intellettuale, economico e politico come un mondo a parte, una specie di zoo da gestire in qualche modo, ma comunque come un oggetto lontano che meno lo si incontra meglio si sta. E’ forse proprio questo atteggiamento culturale arcaico a costituire il fattore  decisivo perché questo Paese non sia capace da 160 anni a mettere una buona mano alla sua burocrazia pubblica.

Intervista_Ministro_Zangrillo_Corriere_della_Sera

Articoli Recenti Relativi