Lettera di oggi della Commissione europea al Governo italiano

Pubblichiamo qui sotto la lettera di oggi della Commissione Europea al Ministro Tria, a firma Valdis Dombrovkis e Pierre Moscovici, contenente le prime osservazioni sulla manovra finanziaria in corso. Continua a leggere

Regolamento UE sulla protezione dei dati – GDPR

E’ errato in vigore lo scorso 25 maggio 2018 il “Regolamento generale sulla protezione dei dati” , approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio d’Europa con il numero 679 del 25 maggio 2016. Il suo acronimo GDPR sta per “General Data Protection Regulation“. Riportiamo qui sotto il testo del Regolamento in lingua italiana. Continua a leggere

Lo Statuto dei funzionari dell’Unione europea: il testo.

Trascurato, quasi emarginato dall’interesse della nostra dottrina giuridica, lo Statuto dei funzionari dell’Unione Europea regola il rapporto di lavoro di circa 25.000 dipendenti di varie nazionalità – vedi qui. Lo statuto fu emanato con Regolamento nel lontano anno 1962, ma da allora ha subito moltissime variazioni, Continua a leggere

Jean-Claude Junker: discorso sullo stato dell’Unione 2017

Il 13 settembre ultimo scorso, il Presidente della Commissione Europea Jean Claude Juncker ha tenuto il Discorso annuale sullo stato dell’Unione 2017, al cui testo integrale rinviamo (clicca qui). Continua a leggere

Salute e Sanità in Italia: statistiche e valutazioni a confronto

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In una dimensione di sfiducia collettiva (peraltro con solide ragioni di fondo) sfuggono forse ai più quelle realtà che dovrebbero indurci a una maggiore serenità e considerazione in noi stessi come Paese. Continua a leggere

La previsione legislativa di “Zone economiche speciali” (ZES) per lo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia

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Angelo Giubileo aveva già individuato non molto tempo fa l’esperienza delle Special Economic Zone in altre realtà nazionali (Cina) come possibile e sfidante soluzione al problema annoso dello sviluppo della presenza pubblica nel sistema economico italiano (vedi qui l’illustrazione da parte di Giubileo). Continua a leggere

SNA – Lectio Magistralis di Giuliano Amato su “Trattati nell’era della globalizzazione e del protezionismo”

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La Scuola Nazionale dell’Amministrazione, presieduta dal prof. Stefano Battini, ha organizzato nell’ambito del corso per il Diploma in “Management pubblico e politiche economiche europee” un lectio magistralis tenuta da Giuliano Amato il giorno 6 luglio 2017, sul tema dei “Trattati nell’era della globalizzazione e del protezionismo” . Continua a leggere

La lectio magistralis del Cancelliere Helmut Kohl in occasione del conferimento della laurea honoris causa all’Università Cattolica di Milano

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Helmut Kohl, Cancelliere dal 1982 al 1998 della Germania Ovest prima e  poi della Germania unita non fu solo il protagonista dell’unificazione del suo Paese, ma anche uno dei più convinti fautori dell’unità europea. Continua a leggere

La dichiarazione dei leader dei 27 stati membri – forza Europa

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Forza Europa!

Cosa emerge dalla Dichiarazione dei leader dei 27 Stati membri – vedi qui il testo – riunitisi a Roma per rievocare, a 60 anni esatti di distanza, lo spirito dei due Trattati di Roma istitutivi della CEE e della CEEA (o Euratom) tra Francia, Germania Ovest, Italia, Paesi Bassi e Lussemburgo? Continua a leggere

Il discorso di Lubiana di Mario Draghi

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Qualunque sia il destino del progetto di Unione europea avviato 60 anni fa con il Trattato di Roma e qualunque sviluppo si affermi nel rapporto ormai in piena fibrillazione fra Stati nazionali europei, Stati Uniti, Russia e Cina, il discorso di Lubiana del Presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi rimarrà una pietra miliare per chi vorrà comprendere la storia dell’Europa dal 1945 a oggi. Continua a leggere

UE – Analisi annuale della crescita: relazione sull’Italia.

semestre europeo

Abbiamo pubblicato di recente le Raccomandazioni del Consiglio europeo all’Italia in margine alla manovra economica finanziaria presente nel Documento di Economia e finanza 2016 (vedi qui). Il contenuto e le raccomandazioni lì contenute concludono il ciclo del cosiddetto Semestre europeo (Vedi qui l’articolo di Anna Corossacz a pagina 66 della nostra rivista “Nuova Etica Pubblica”). Si qualifica come “semestre europeo” il meccanismo di coordinamento delle politiche economiche dei Paesi membri, che si sostanzia essenzialmente in due documenti, uno a monte (l’Analisi Annuale della Crescita) e uno a valle (le Raccomandazioni Specifiche per il Paese) dei documenti di programmi di riforma che ciascun Paese membro approva ogni anno (per l’Italia é appunto il DEF). Questa procedura é stata introdotta dal trattato cosiddetto “Fiscal compact” (vedi qui) dell’anno 2012.

Pubblichiamo oggi, anche per il suo intessere in ordine alla valutazione data dai servizi della Commissione UE alla Pubblica amministrazione italiana, la relazione di sintesi sull’Italia del febbraio 2016 (vedi qui il testo integrale), del quale evidenziamo qui sotto la desolante analisi su “Efficienza della pubblica Amministrazione e delle istituzioni, giustizia e corruzione“. Alcune perle:

efficienza ed efficacia del settore pubblico italiano inferiore alla media UE;

– eccessiva durata delle procedure burocratiche derivante dalle competenze non chiaramente ripartite fra amministrazioni centrali e locali;

– età media dei dipendenti pubblici più alta nella UE;

– 18 % dei dipendenti in possesso di laurea; 34% dei dipendenti non in possesso del diploma di istruzione secondaria;

– inefficienza del settore pubblico come ostacolo alla crescita delle imprese e degli investimenti esteri;

– inefficienza delle società a partecipazione pubblica locali;

– sistema degli appalti pubblici con il più alto tasso UE di procedure negoziate senza bando di gara e di appalti aggiudicati in base a una singola offerta;

– cattivo utilizzo dei fondi strutturali europei;

– lunga durata dei procedimenti giudiziari civili,

– termini di prescrizione sulle frodi finanziarie sanzionati dalla Corte di giustizia europea;

– risultato peggiore della UE in termini di corruzione percepita (vedi  qui anche Le conclusioni dell’Eurobarometro 2014).

Buona lettura!

 Pagine da Relazione sull’Italia feb 2016- stralcio

Le Raccomandazioni del Consiglio dell’Unione europea sul debito pubblico italiano.

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Presentiamo qui sotto le Raccomandazioni del Consiglio dell’Unione europea all’Italia in relazione al Programma di stabilità 2016 (vedi qui documento), adottate sulla base delle proposte della Commissione europea.

Ricordiamo che é presente sull’ultimo numero della nostra rivista (pagina 66, vedi) un articolo di Anna Corossacz sul “Ruolo della Pubblica Amministrazione nella governance europea” nel quale sono analizzate proprio le politiche cui fa esplicito riferimento il testo della raccomandazione.

   Commissione europea 18 maggio 2016- Raccomandazioni Italia

Unione europea e Stati federali.

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Presentiamo uno studio del prof. Klaus-Jurgen Nagel di analisi comparata dei rapporti fra gli ordinamenti federali di Germania (pag. 44)  Austria (pag. 55) Belgio (pag. 60) e Gran Bretagna (pag. 66) con le istituzioni dell’Unione europea. Pur se lo scritto fu editato nell’anno 2004, la persistenza da quei tempi degli assetti di Stato federale dei Paesi esaminati consente anche oggi di approfondire proficuamente gli aspetti salienti del loro  funzionamento.

 L’intervento delle Regioni nella politica europea – Klaus-Jurgen Nagel

I finanziamenti dell’Unione europea.

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Esistono 5 grandi fondi europei di finanziamento – Vedi qui i 5 fondi. La distribuzione dei fondi avviene attraverso la politica di coesione, che si articola attraverso documenti predisposti da ciascuno Stato membro con le Istituzioni UE, detti accordi di partenariato.

L’ultimo accordo di partenariato Italia-UE  riguarda il settennio 2014-2020.  Sono stati stanziati 44 mld all’Italia, a finanziamento di  progetti  – gestibili da organizzazioni pubbliche e/o private – aventi per oggetto ricerca e sviluppo tecnologico, tutela dell’ambiente, mobilità di persone e merci, lotta alla povertà, capacità istituzionale e amministrativa, energia e smaltimento rifiuti. Sono privilegiate nella quota di assegnazione dei fondi le nostre Regioni meridionali. Clicca qui per approfondire l’accordo di_partenariato 2014_2020_scheda.

Per il settennio precedente, l’Italia, ad inizio 2015, aveva speso solo il 63% dei fondi messi a disposizione (penultima in classifica prima della Romania). La Regione con la spesa inferiore risultava la Campania con il 43%, a fronte della Provincia di Trento con l’87% dei fondi speciali utilizzati. Clicca qui per approfondire. Per il settennio in corso c’è ancora un’ampia possibilità di invertire la tendenza mostrata nel passato: molto dipenderà dall’iniziativa e dalla capacità delle classi dirigenti locali di operare in sinergia fra i vari centri decisionali, incidendo sulla qualità strategico-infrastrutturale dei progetti elaborati..

Vedi approfondimento sul sito UE:  Come funziona il FSE – clicca qui.

Vademecum per un progetto di successo.

Una proposta di solidarietà per la politica dell’Unione europea.

Le recenti vicende del debito greco vengono riassunte e commentate da Paolo De Ioanna, componente del nostro Comitato scientifico, in un articolo recentemente pubblicato da “La Repubblica – Affari e finanza”. Nella conclusione una proposta: “europeizzazione del debito greco e creazione di meccanismi di stabilizzazione e mutualizzazione della quota di debito pubblico sovrano che sta entro la soglia del 60%“.

 Democrazia europea alla prova della Grecia

La crisi dell’euro vista da Joseph Stiglitz

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Pubblichiamo la traduzione curata da Ferdinando Longoni di una recentissima intervista del Nobel Joseph Stiglitz sull’euro. Emerge una volta ancora il pensiero del grande economista in proposito: senza una politica fiscale ed economica federale comune l’euro ha poche prospettive future. L’affermazione centrale dell’articolo é la seguente: “…guardate gli Stati Uniti: che rapporto c’è tra la regione dei Grandi Laghi e il Mississipi? Tra Seattle e la Florida? Gli stati del nord e del sud hanno delle politiche e delle traiettorie economiche molto diverse. Ma il tutto tiene perché il livello federale gioca il suo ruolo. Se una banca fallisce in California, il livello federale interviene. Se il tasso di disoccupazione esplode in Alabama, il budget federale versa l’assicurazione di disoccupazione. Noi disponiamo di istituzioni che permettono di stabilizzare la nostra economia. Con gli anni, queste istituzioni hanno finito per istaurare una comune cultura tra il nord e il sud degli Stati Uniti, che, centocinquant’anni fa si facevano la guerra per la questione della schiavitù … Nell’euro-zona nulla corregge gli squilibri”.

 L‘economista e premio Nobel Joseph Stiglitz

Concorso pubblico per lavorare nelle istituzioni UE con retribuzione 4300 euro.

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Questo annunzio di concorso – pubblicato sul sito www.la legge per tutti.it (clicca qui) – è dedicato ai nostri giovani in gamba che cercano un posto di lavoro adeguato al loro impegno e merito, ma non hanno le conoscenze utili per essere assunti in qualche società partecipata.