Il Rapporto Northcote -Trevelyan del 1853 e il sistema del merito

Fa male rileggere i contenuti semplici e piani di una relazione ufficiale redatta circa due secoli fa da due lord inglesi per la Regina Vittoria. Il Rapporto Northcote -Trevelyan dell’anno 1853 fu il testo in base ai cui principi il primo ministro William Gladstone riformò l’amministrazione pubblica del Regno Unito. Fu  introdotto il Sistema del Merito – Merit System – che costituì, a propria volta, il modello sulla base del quale furono in seguito riorganizzate le amministrazioni del Commonwealth e, soprattutto, l’amministrazione federale degli Stati Uniti. Ne riproponiamo qui sotto la versione originale e la traduzione in lingua italiana. Continua a leggere

Intelligenza artificiale e privacy, una relazione complessa.

L’intelligenza artificiale si alimenta di dati, mentre la privacy nasce per proteggerli: da questa riflessione di fondo si sviluppa l’articolo di Tullio Pirone “L’intelligenza artificiale al tempo della privacy”, pubblicato sul numero di maggio 2026 de “Il previdente CISL” e che riprendiamo qui sotto. In un panorama ormai inflazionato da descrizioni elettrizzate sull’IA, viene qui discussa la relazione ottimale che deve intercorrere fra la potenza dello strumento e la tutela dei diritti della persona. Vengono  così discussi i limiti al di là dei quali l’IA non può ne’ deve andare e le tutele che i Regolamenti UE  2016/689 e 2024/1689 hanno posto a presidio della privacy e dell’armonizzazione dell’IA. Continua a leggere

Il contenuto della legge di riforma della Corte dei Conti sintetizzato in slide

Riservandoci di pubblicare un commento alla legge 7 gennaio 2026, che ha profondamente innovato i requisiti minimi della resposnabnilità erariale e modificato gli assetti e le funzioni della Corte dei Conti, si pubblicano qui di seguito due serie di slide che sintetizzano i contenuti di tale legge. Continua a leggere

Guido Melis “Le istituzioni della Repubblica italiana 1946-1994”

Non può mancare nel bagaglio di conoscenze di chi sia interessato alla storia italiana del dopo-guerra la lettura del recente volume dello storico Guido Melis su “Le istituzioni della Repubblica italiana -1946-1994“, edito da Il Mulino.

Di seguito, due video registrazioni di presentazione del volume. Nella prima sono presenti le osservazioni di Sabino Cassese e di Angelo Panebianco.

Dibattito sul volume presso Radio Radicale dell’8 maggio 2026

Presentazione del libro a Torino .

Forum della meritocrazia – 3o convegno annuale – 15 aprile 2026

Si è tenuto con il patrocinio INPS a Palazzo Wedekind lo scorso 15 aprile 2026 il terzo convegno annuale organizzato dal Forum per la Meritocrazia. Presentiamo qui di seguito la video registrazione degli interventi del ricco parterre di ospiti. Continua a leggere

I dipendenti pubblici italiani: numeri e rappresentatività sindacale.

Si riprende un articolo di Giuseppe BeatoI dipendenti pubblici italiani: i numeri realipubblicato sul numero 1/2026  della rivista Mondoperario vedilo qui– e una sua riproposizione munita di tabelle esplicative qui di seguito.

I dipendenti pubblici italiani

In arrivo l’ennesima pseudo-riforma del merito

Nel fragore (auto)celebrativo del ddl 1778/2026, cosiddetto Zangrillo, in discussione al Senato dopo l’avvenuta approvazione alla Camera  (vedi qui il testo) si leva fra le poche voci critiche e di richiamo alla realta’ quella del comunicato  CIDA che qui sotto si riprende.

 Documento CIDAFC del 30 aprile 2026 su DDL Merito per esame Senato

La questione della continuità del fascismo nel periodo iniziale della Repubblica italiana.

Nella serie “Liberi oltre” sulla storia delle nostre istituzioni, riprendiamo la videoregistrazione di un intervento del prof. Guido Melis sugli elementi di continuità con le istituzioni del fascismo – in particolare la legge di pubblica sicurezza – che permangono nella storia delle istituzioni repubblica per diversi anni dopo la promulgazione della Carta Costituzionale. Un panorama in cui gli elementi di continuità piano piano si diradavano, ma che lascia stupiti per quanto le istituzioni repubblicane abbiano assorbito di quanto precedentemente era stato avviato nel ventennio fascista. L’analisi di Melis si sviluppa in una lectio di oltre l’ora e mezza, ma risulta comunque stimolante in ciascun punto dell’esposizione.

LA CONTINUITA’ DEL FASCISMO NEI PRIMI ANNI DELLA REPUBBLICA 

Welfare aziendale, pensione complementare, previdenza dei dirigenti medici

Il 31 marzo 2026, la Confederazione sindacale dei Medici e dirigenti – Cosmed – ha organizzato a Roma un convegno-seminario che aveva l’obiettivo di fare il punto su alcune questioni sensibili che riguardano i lavoratori pubblici: a) il welfare aziendale; b) la previdenza complementare; c) il differimento del pagamento dei trattamenti di fine lavoro; d) la problematica dei riscatti dei dirigenti medici. L’esposizione sulle problematiche del welfare aziendale si trova nei primi 40 minuti della registrazione del convegno.  L’esposizione sulla previdenza complementare dal minuto 41 a 1 ora e 30 minuti. ll differimento dei TFS/TFR a 1 ora e 30 minuti. La problematica dei riscatti ai dirigenti medici a 1 ora e 40 minuti.

https://www.youtube.com/watch?v=rLG-Ljcy5Q8 Continua a leggere

Le lacrime sulle riforme fatte male

Fra  le consuetudini praticate da questo sito c’è quella di riproporre, quasi a mo’ di satira, antichi scritti, di decenni fa, che tentavano, con dovizia di buoni argomenti e senso dello Stato, di dimostrare che le riforme degli anni ’90 avevano significativi e importanti bachi che le rendevano inadatte a imprimere una spinta vera al buon andamento della burocrazia italiana. Fra i tanti – si veda qui una serie di riferimenti a letture di questo tipo – proponiamo oggi una lunga esposizione di Valerio Talamo dell’anno 2004 – “Il lavoro pubblico dieci anni dopo la privatizzazione: conflittualità, tendenze, prospettive” in “La riforma del lavoro pubblico – Quaderni del Giornale di Diritto Amministrativo”, Ipsoa, Milano. Lì vi erano analizzate lucidamente tutte le contraddizioni e aporie presenti in una legislazione che – di novella in novella – è pervenuta intatta fino a noi nei suoi riferimenti cardine. Erano già individuati 22 anni fa i punti di caduta, le problematiche e le possibili soluzioni. Si analizzavano i mancati risparmi cui pure erano finalizzati i famosi accordi del luglio 1993 sulla politica dei redditi fra Governo, Sindacati e Confindustria, lo sfiguramento dei cosiddetti “percorsi di carriera” generato da passaggi massicci e ingiustificati da un area professionale all’altra e da una fascia retributiva all’altra, la precarizzazione della dirigenza pubblica ottenuta con l’introduzione degli “incarichi a termine”. Le modalità di esposizione erano misurate e accademiche, ma rimangono decenni dopo lettera morta, di fronte alla resistenza  arrogante dei ceti dirigenti politici  a un vero cambiamento, nonostante le evidenze di una regolazione legislativa fatta male.

 TALAMO – Il lavoro pubblico dieci anni dopo_quaderni GDA

 TALAMO-2007-per-una-dirigenza-pubblica-riformata