La rappresentatività sindacale nel pubblico impiego

Uno degli atti fondamentali della contrattazione collettiva del pubblico impiego è costituito dall’accertamento della rappresentatività dei vari sindacati, effettuato ogni triennio a cura dell’ARAN. Esso riguarda il personale qualificato come “contrattualizzato“. Si tratta di dati statistici preziosi Continua a leggere

Quanti sono i dirigenti pubblici – anno 2023

Fra le diverse fonti statistiche offerte da soggetti pubblici sulla consistenza e distribuzione del personale pubblico, pare utile privilegiare la Relazione  sul Costo del Lavoro Pubblico 2025 a cura delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti, per una sua soddisfacente precisione ed esposizione dei dati tratti dal Conto Annuale sull’andamento dell’occupazione pubblica gestito dalla Ragioneria Generale dello Stato. Continua a leggere

I limiti delle statistiche sui dipendenti pubblici italiani

In un articolo pubblicato su Il Foglio dello scorso 24 ottobre 2025, Sabino Cassese ha puntato l’indice sulle metodologie con le quali la Ragioneria Generale dello Stato e l’ISTAT rilevano dati e informazioni sui dipendenti pubblici italiani. Continua a leggere

Il percorso storico delle pubbliche amministrazioni occidentali

L’articolo di Giuseppe Beato che qui si riprende dalla rivista Mondoperaio numero 10 dell’ottobre 2025 delinea un excursus storico della burocrazia pubblica dai tempi antichi fino al cosiddetto “Stato di Welfare” di cui essa costituisce il centro operativo. I protagonisti delle ultime fasi di questa stpria sono le democrazie occidentali nel loro complesso, meno, molto meno, la burocrazia pubblica italiana. Continua a leggere

La firma del CCNL dei dirigenti pubblici delle funzioni centrali a tempo scaduto

A dimostrazione di quanto l’istituto della contrattazione  nazionale delle retribuzioni e di altri aspetti del rapporto di lavoro per i lavoratori pubblici sia oggi una mera ritualità priva di efficacia sta il fatto che ieri 28 ottobre 2025 è stato firmato il CCNL dei dirigenti e dei professionisti delle funzioni centrali (ministeri, agenzie governative ed enti pubblici nazionali) relativo al triennio scaduto 2022-2024.

Continua a leggere

Guido Melis per i 90 anni di Sabino Cassese

L’appuntamento del 24 ottobre 2025 di  “Le Carte e la Storia” , organizzato dal prof. Guido Melis, ha visto vcome ospite d’eccezione il prof. Sabino Cassese in occasione del compimento dei suoi 90 anni. Qui sotto la video registrazione dell’incontro che ha avuto come focus sostanziale la capacità di “guidare il futuro”, presente a intermittenza nell’Italia degli 80 anni del seconodo dopoguerra.

I 90 anni di Sabino Cassese – Varcare le frontiere

Il disegno di legge “Zangrillo” e la dirigenza pubblica

Il Ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo si avvia a diventare, con il disegno di legge A.C. 2511/2025 da lui promosso (vedilo qui),  una delle più acuminate punte di diamante fra i ministri della funzione pubblica dai tempi in cui Franco Bassanini precarizzò la dirigenza pubblica con l’introduzione degli incarichi a tempo. Continua a leggere

Sommario mensile delle attività degli organismi dell’Unione Europea

La Confederazione CIDA (sindacato dei dirigenti pubblici e privati) produce con cadenza mensile un sommario – riccamente dotato di link ai vari argomenti – delle attivtà svolte lungo il corso di un mese dai principali organismi di gestione dell’Unione Europea. Il sommario in questione è stato denominato EU Observer. Si riprende qui sotto quello relativo alle attività dello scorso mese di settembre 2025.

 UE Observer settembre 2025

Un grande riformista dimenticato: Francesco Saverio Nitti

Si deve all’ostinazione di pochi insigni intellettuali l’alimentazione del ricordo – sempre tuttavia circoscritto a un'”Italia di minoranza” – di personalità del calibro di Francesco Saverio Nitti (1868 – 1953): Continua a leggere

Il catalogo nazionale dei dati a cura dell’ ISTAT

Le iniziative in corso (da anni) per la cosiddetta “interoperabilità dei dati” mirano alla realizzazione di un diritto dei cittadini italiani ai quali viene ancora chiesto da molte amministrazioni di certificare informazioni che sono già in possesso di altre amministrazioni. Nel defatigante percorso di perseguimento, non solo proclamato, di questo principio  – si ricorda che l’inapplicato articolo 15 della Legge 183 del 2011, circa 14 anni fa, affermava con forza il principio secondo il quale “Le amministrazioni pubbliche non possono richiedere ai cittadini dati e documenti già in possesso delle pubbliche amministrazioni, ma sono tenute ad acquisirli d’ufficio, anche attraverso strumenti informatici e telematici” – Continua a leggere