Incontro sulla riedizione de “La macchina imperfetta” di Guido Melis

Forniamo il link a un dialogo tenutosi ieri, in occasione della riedizione de “La macchina imperfetta” di Guido Melis, testo ormai classico nel quale sono descritte e analizzate le componenti manifeste e nascoste di quello che fu il sistema istituzionale e amministrativo dello Stato fascista. Avevamo già dato conto di due precedenti presentazioni del testo, la prima a cura della Fondazione La Malfa (febbraio 2018) e la seconda alla Scuola Nazionale d’Amministrazione nell’aprile 2018 con la partecipazione di Giuliano Amato.

20 gennaio 2022, Stroncature.com – dialogo su “La macchina imperfetta”.

Il Presidente della Repubblica nell’ordinamento costituzionale. Intervista a Guido Melis

I presidenti della Repubblica in una combo che segue l’ordine progressivo di elezione, da sinistra in alto Enrico De Nicola, Luigi Einaudi, Giovanni Gronchi, Antonio Segni, Giuseppe Saragat, Giovanni Leone, da sinistra in basso Sandro Pertini, Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano, Sergio Mattarella. ANSA

Il chiacchiericcio in corso sull’elezione del prossimo Presidente della Repubblica non fa onore a una figura costituzionale amata e rispettata dagli italiani. Il “totopresidente”, raccontato come una gara calcistica, offende e sminuisce la prossima scelta fondamentale del Parlamento della Repubblica, chiunque siano i componenti di tale consesso. Alla luce di questo sentimento, accogliamo con grande riconoscenza l’intervista concesso a Radio Radicale del prof. Guido Melis, nella quale la narrazione sul Presidente viene ricondotta a una più sobria e profonda dimensione istituzionale.

Intervista al prof. Guido Melis il 3 gennaio 2022

Guido Melis: intervista sui problemi delle pubbliche amministrazioni

Il prof. Guido Melis è uno dei massimi storici delle istituzioni e della pubblica amministrazione italiana. Non ha, pertanto, necessità di ulteriori presentazioni.

Intervistato dall’ufficio comunicazioni della UILPA, ha passato in rassegna in una mezz’ora di discussione le problematiche attuali più rilevanti del pubblico impiego e del ruolo che vi giocano la dirigenza, la politica e il sindacato. Invitando a cliccare il link dell’intervista  introduciamo solo un piccolo commento: nel rapporto fra dirigenza e amministrazione, le “responsabilità” che Melis attribuisce alla politica vanno estese in parte uguale al sindacato….letta così, si capisce meglio! Buon ascolto! Continua a leggere

Sabino Cassese – Italiani e anti-italiani

Uno dei temi civili e politici più dibattuti è il seguente: “ma noi italiani, chi siamo?”. Ancora di più “Esiste la categoria “Italiano”?” Convinti che rimarremo ancora per un bel pò con dubbi di tal genere, cediamo la parola al saggio prof. Cassese che, in un articolo pubblicato da “Il Foglio”, suddivide retoricamente le tesi “favore” e “contro” l’esistenza di una “società italiana” fra due personaggi ipotetici denominati “Italiano” e “Antitaliano”. Ne esce uno stimolante fritto misto dal quale si esce più dubbiosi di prima. Continua a leggere

PNRR – i reclutamenti per chiamata diretta.

Anche i media che “vanno per la maggiore”, come il settimanale L’Espresso, iniziano parlare di pubblica amministrazione. Lo fanno buttandola sul gossip e sulla chiacchiericcio politico spicciolo, come l’articolo della scorsa settimana che qui riprendiamo. Spiegate male dal punto di vista dei principi costituzionali contraddetti, tuttavia le affermazioni del titolo – “chiamate dirette, limiti cancellati, norme meno stringenti” – sono utili per mettere in risalto che qualcosa di anomalo sta accadendo. Continua a leggere

Trattato Italia Francia firmato dai presidenti Draghi e Macron

Diamo conto dell'”Accordo per una cooperazione bilaterale rafforzata” firmato ieri fra il Governo italiano e il Governo francese pubblicandone il testo integrale. Continua a leggere

Il contrasto fra la direttiva Bolkestein e la legislazione italiana.

La polemica endemica sulla cosiddetta “direttiva Bolkestein” –  dal nome del Commissario Europeo per il Mercato Interno, la Tassazione e l’Unione Doganale dell’epoca in cui fu promulgata la direttiva n. 123/2006/CE (vedi qui il testo) – investe due precisi settori di attività economica (ancorché la direttiva medesima si riferisse a “qualunque attività economica, di carattere imprenditoriale o professionale, svolta senza vincolo di subordinazione, diretta allo scambio di beni o alla fornitura di altra prestazione anche a carattere intellettuale“): 1. le concessioni balneari sul suolo del demanio marittimo; 2. le concessioni al commercio al dettaglio su aree pubbliche. Continua a leggere

PNRR: dati finanziari e quadro delle risorse e degli impieghi

Di seguito il dossier appena uscito dei Servizi studi della Camera e del Senato intorno agli aspetti finanziari del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dei nuovi progetti,  progetti esistenti e prossimi passi. Continua a leggere

Mancato finanziamento di fondi del PNRR

In troppi nelle stanze delle Istituzioni centrali e territoriali omettono di riflettere sul fatto che il sistema dei finanziamenti previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è qualcosa di molto diverso dalla babilonia cui sono abituati da decenni con l’utilizzo dei fondi strutturali europei Continua a leggere

Dibattito a Radio radicale: qual’è la funzione degli intellettuali

La presentazione del nuovo lavoro del prof. Sabino Cassese è stata occasione per promuovere un dibattito fra l’autore, Fausto Bertinotti (in grande spolvero), un Guido Sapelli  incendiario (“i tecnici non sono intellettuali.., le facoltà in cui si formano il 90% di deficienti: giurisprudenza ed economia”) e Aldo Schiavone….Riprendiamo  queste riflessioni profonde e stimolanti sul significato, sul ruolo e sul “posto” che occupano gli “Intellettuali”.

Radio Radicale – Servono ancora gli intellettuali?

Arcaico contemporaneo – Biennale d’arte in Valcamonica

ARCAICO CONTEMPORANEO
Biennale d’arte in Valcamonica. Dal 14 agosto al 31 ottobre 2021

Seguiamo sempre con interesse il percorso artistico di Carlo D’Orta, già dirigente pubblico con alte responsabilità. Egli, da “pensionato”, ha trasferito le suggestioni profonde maturate in una vita di lavoro dentro il prodotto artistico della fotografia. Sono sue le ripetute scorribande sui palazzi del potere che egli ritrae (senza alcun “ritocco” informatico, ma nella perfetta realtà) da angolazioni assolutamente originali e uniche (vedi qui i palazzi istituzionali dell’EUR).  Continua a leggere

I misteri d’Italia e i documenti desecretati.

Guido Melis, autore del testo ormai classico “Storia dell’amministrazione italiana” (nuova ediz. Il Mulino, 2020) – “utente” da molti decenni delle fonti documentali indispensabili per gli storici, ha approfondito in un articolo pubblicato su Il Secolo XIX di ieri 2 settembre gli aspetti in ombra della problematica legata alla recente Direttiva del presidente del Consiglio dei Ministri sulla declassificazione della documentazione sull’organizzazione Gladio e sulla Loggia massonica P2 (vedi qui il testo), in possesso dei nostri servizi segreti. Il contenuto della “direttiva Draghi” è incentrato sostanzialmente sull’invito ai Direttori dell’AISI e dell’AISE a “versare” sull’Archivio Centrale dello Stato e sugli Archivi periferici dello Stato tutta la documentazione utile su due dei misteri mai diradati sufficientemente della nostra storia recente. Continua a leggere

Il testo degli emendamenti al decreto legge n. 80 dello scorso 9 giugno

Pubblichiamo qui di seguito il testo degli emendamenti che il Senato ha approvato a modifica del decreto legge n. 80 del 9 giugno 2021. Il testo così emendato passa alla Camera dei Deputati per la definitiva conversione in legge.

 EMENDAMENTI ddl 2272__362721

Concorsi pubblici: il rischio possibile di elusione della Costituzione

Ascoltare e leggere appelli come quelli che pubblichiamo qui sotto provoca malinconia e umiliazione alla generazione dei “baby boomers” – come chi scrive – che entrò 40 anni fa in Amministrazione pubblica a seguito di concorsi pubblici aperti a tutti e gestiti continuativamente come forma ordinaria di assunzione in ruolo nelle amministrazioni pubbliche. Continua a leggere

Incerte previsioni sulla gestione delle assunzioni nelle amministrazioni pubbliche

In linea di principio tutti ormai sanno che una buona riforma della pubblica amministrazione – più volte mancata in questi ultimi trent’anni – è la condizione essenziale del successo del PNRR e della ripresa dell’economia del nostro Paese. E’ già qualcosa, visto che da tempo immemorabile si dava una lettura distorta della funzione strategica che ha la burocrazia in uno Stato efficiente. Continua a leggere

Dossier degli Uffici Studi parlamentari sul PNRR

Riproduciamo qui sotto un documento fondamentale di studio per chi abbia a cuore le sorti prossime del nostro Paese: il dossier predisposto dagli Uffici Studi di Camera e Senato sui contenuti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (vedi qui testo). Continua a leggere

PNRR Italia: la versione definitiva inviata a Bruxelles

La versione definitiva inviata alla Commissione Europea, a firma Mario Draghi, pubblicata oggi sul sito ufficiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri

 PNRR DEFINITIVO

Cosa ne fu dei “sistemi di verifica biometrica degli accessi”?

Giulia Bongiorno ministro della Pubblica amministrazione: dai tribunali alle lotte anti-Berlusconi - la Repubblica

Un fantasma si aggira nelle stanze di Palazzo Vidoni: quello dell’ex-ministra Giulia Bongiorno, che ci porta la lieta novella che a volte il peggio non prevale! Sembra passato un secolo da quando  il Parlamento approvò l’articolo 2 della Legge 19 giugno 2019 , n. 56, da lei fortemente voluto, con il quale si prevedeva l’obbligo per tutto il personale pubblico di sottoporsi all’esame biometrico dell’identità – in uso presso gli aeroporti per motivi di antiterrorismo – all’entrata e all’uscita dai posti di lavoro. Erano previsti anche sistemi di video-sorveglianza degli accessi, in palese contrasto con lo Statuto dei Lavoratori. Continua a leggere

Stefano Sepe: l’ ambasciatore Attanasio, un servizio pubblico che merita rispetto.

Non solo i medici e gli infermieri delle Servizio Sanitario Nazionale e le forze dell’ordine muoiono per servire il nostro Paese, ma anche una nuova leva di ambasciatori. Ce lo illustra Stefano SEPE in un suo articolo apparso su L’Eco di Bergamo dello scorso 2 marzo.  Continua a leggere