Fa male rileggere i contenuti semplici e piani di una relazione ufficiale redatta circa due secoli fa da due lord inglesi per la Regina Vittoria. Il Rapporto Northcote -Trevelyan dell’anno 1853 fu il testo in base ai cui principi il primo ministro William Gladstone riformò l’amministrazione pubblica del Regno Unito. Fu introdotto il Sistema del Merito – Merit System – che costituì, a propria volta, il modello sulla base del quale furono in seguito riorganizzate le amministrazioni del Commonwealth e, soprattutto, l’amministrazione federale degli Stati Uniti. Ne riproponiamo qui sotto la versione originale e la traduzione in lingua italiana. Continua a leggere
Archivi categoria: Storia della Pa italiana
Guido Melis “Le istituzioni della Repubblica italiana 1946-1994”
Non può mancare nel bagaglio di conoscenze di chi sia interessato alla storia italiana del dopo-guerra la lettura del recente volume dello storico Guido Melis su “Le istituzioni della Repubblica italiana -1946-1994“, edito da Il Mulino.
Di seguito, due video registrazioni di presentazione del volume. Nella prima sono presenti le osservazioni di Sabino Cassese e di Angelo Panebianco.
Dibattito sul volume presso Radio Radicale dell’8 maggio 2026
Presentazione del libro a Torino .
La questione della continuità del fascismo nel periodo iniziale della Repubblica italiana.
Nella serie “Liberi oltre” sulla storia delle nostre istituzioni, riprendiamo la videoregistrazione di un intervento del prof. Guido Melis sugli elementi di continuità con le istituzioni del fascismo – in particolare la legge di pubblica sicurezza – che permangono nella storia delle istituzioni repubblica per diversi anni dopo la promulgazione della Carta Costituzionale. Un panorama in cui gli elementi di continuità piano piano si diradavano, ma che lascia stupiti per quanto le istituzioni repubblicane abbiano assorbito di quanto precedentemente era stato avviato nel ventennio fascista. L’analisi di Melis si sviluppa in una lectio di oltre l’ora e mezza, ma risulta comunque stimolante in ciascun punto dell’esposizione.
LA CONTINUITA’ DEL FASCISMO NEI PRIMI ANNI DELLA REPUBBLICA
Il bollettino d’informazione del Ministero per la Costituente – 1945-46
Uno degli impegni più urgenti del Governo Parri, appena dopo la liberazione il 25 aprile 1945, fu quello – comunemente condiviso da tutti i partiti che avevano fatto la Resistenza – di preparare il Paese al Referendum istituzionale Repubblica-Monarchia e alla predisposizione di una Costituzione in cui fossero fissati i cardini della vita della comunità nazionale. Tra le altre iniziative fu istituito il Ministero per la Costituente, affidato al socialista Pietro Nenni. Continua a leggere
Un grande riformista dimenticato: Francesco Saverio Nitti
Si deve all’ostinazione di pochi insigni intellettuali l’alimentazione del ricordo – sempre tuttavia circoscritto a un'”Italia di minoranza” – di personalità del calibro di Francesco Saverio Nitti (1868 – 1953): Continua a leggere
Forum della meritocrazia: 2o convegno sulla meritocrazia nelle pubbliche amministrazioni
L’associazione milanese “Forum della Meritocrazia“, presieduta da Maria Cristina Origlia, ha tenuto a roma, lo scorso 8 aprile 2025, un convegno su “La valorizzazione del merito nella pubblica amministrazione“. Ne riprendiamo qui sotto le diverse fasi, alle quali hanno partecipato Partecipano fra gli altri Ignazio Portelli presidente ANFACI, Teresa Lavanga direttore generale della confederazione CIDA, Vincenzo Caridi Capo Dipartimento delle politiche del lavoro del ministero del lavoro e delle politiche sociali e Giuseppe Beato vice-presidente della Federazione CIDA funzione pubblica. Vedi qui una sintesi degli interventi più significativi e in particolare, qui sotto, l’intervento di Giuseppe Beato. Continua a leggere
Le trappole del ddl “Zangrillo”
Il Consiglio dei ministri dello scorso 14 marzo 2025, insieme al testo del decreto legge n. 25/2025 ora in discussione alla Camera (vedi qui AC 2308), ha approvato anche un disegno di legge sul regime di valutazione delle performance e su nuovi criteri di reclutamento della dirigenza pubblica di prima e di seconda fascia. I contenuti di quest’ultimo documento si manifestano come problematici e pericolosi, soprattutto in relazione alla lesione dei principi di stabilità e d’imparzialità della dirigenza pubblica. Continua a leggere
Cosa c’è scritto nel Manifesto di Ventotene?
Il documento si chiamava “Per un’Europa libera e unita” ma è universalmente conosciuto come “Il Manifesto di Ventotene“, sugli ideali del quale fu concepito il Trattato di Roma del 1957 (Vedi qui testo integrale), con cui si costituì la CEE (Comunità Economica Europea), progenitrice dell’Unione Europea. Continua a leggere
Come fu la dirigenza pubblica fino agli anni ’90
Nel corso di un convegno tenutosi alla Camera dei deputati lo scorso 26 novembre 2024 sul ruolo delle riviste nell’Italia degli anni ’50, il prof. Guido Melis ha tenuto una relazione sulla rivista “Burocrazia” fondata nel 1946 e diretta dal dr. Garadia Moccia. La rievocazione degli scritti lì contenuti e della stessa figura di questo dirigente (ma allora non si chiamavano così) dello Stato – formatosi durante il governo fascista, epurato, eppoi reintegrato nei ranghi – fa una certa tenerezza. Continua a leggere
Un esempio di monitoraggio dell’attuazione del PNRR
Sembra molto ben fatto il monitoraggio sull’attuazione del PNRR presente sul sito del Ministero della Pubblica Amministrazione, che riprendiamo qui sotto. E’ ricco d’informazioni, anche relative alle date di conseguimento dei risultati programmati (milestone e target). Inoltre per ciascuna misura/intervento (“investimento” o “riforma”) viene data specifica spiegazione. Continua a leggere
La parsimoniosa integrità di Donato Menichella
In un Paese ossessionato dall’idea dei “poteri forti” – come l’araba fenice “che vi siano ciascun lo dice, dove siano nessun lo sa” – la figura dimenticata dai più di Donato Menichella (1896-1984) costituisce una sorta di irridente provocazione. Continua a leggere
Dialogo su Luigi Einaudi
Riprendiamo qui di seguito un seminario sulla figura di Luigi Einaudi organizzato dal prof. Guido Melis e dalla prof.ssa Giovanna Tosatti per “Le Carte e la Storia”. Continua a leggere
Calendario parlamentare 27- 31 maggio 2024
La distribuzione dei meriti nelle pp.aa. – La Corte dei Conti descrive un fantasma
Sarebbe completamente errato orientarsi verso una polemica di piccolo cabotaggio antigovernativo denunciando un male ormai endemico delle nostre pubbliche amministrazioni, che si manifesta con l’avvicendarsi di tutti i governi della Repubblica da 25 anni ad oggi: la distribuzione a pioggia dei premi di produttività lavorativa ai lavoratori pubblici. Continua a leggere
Struttura del regime iraniano
Paper Astrid sul ddl premierato
Come noto, e’ stato presentato in Parlamento un disegno di legge di riforma costituzionale riguardante le modalità di designazione e di permanenza in carica del Presidente del Consiglio dei Ministri ( si veda qui il testo e la relazione presentata dal governo al ddl 935/2023). La riforma costituzionale proposta – detta giornalisticamente “del premierato” – consta essenzialmente dei seguenti punti: Continua a leggere
Nota CIDA al ministro Paolo Zangrillo
In una nota inviata al ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, CIDA – Confederazione sindacale dei dirigenti pubblici e privati – ha sottoposto all’attenzione cinque ordini di problemi meritevoli di attenzione dal punto di vista legislativo e delle politiche pubbliche del governo in carica (ma non solo).
Da ricordare che CIDA non rappresenta solo le voci dei dirigenti pubblici amministrativi, scolastici e sanitari attraverso Federazione Funzione Pubblica e CIMO, ma anche quella dei dirigenti privati, attraverso le federazioni Federmanager e ManagerItalia. Continua a leggere
Il ministro Zangrillo e la meritocrazia
Di seguito la locandina di un convegno promosso da “Forum per la Meritocrazia” (vedi qui) a Roma il prossimo 18 aprile 2024…..”Fusse ca’ fusse la vorta bbona???” diceva Nino Manfredi. Continua a leggere
ISTAT, gli interscambi dell’Italia con l’estero
Una coinvolgente carreallata nel tempo degli scambi economici, e non solo, fra “Italia e mondo” è stata elaborata dall’ ISTAT con il titolo “Storia dell’internazionalizzazione dell’Italia dall’Unità ad oggi“. Continua a leggere
Le biografie e le funzioni dei capi di gabinetto ministeriali
I capi di gabinetto ministeriali costituiscono da sempre in Italia uno snodo decisivo nell’esercizio delle funzioni dei ministri, soprattutto nella storia repubblicana, con una continuità che resiste a tutte le vicende e alle svolte politico-istituzionali verificatesi dal 1945 ad oggi. Essi svolgono, a beneficio e in strettissimo collegamento coi ministri, un’opera di “intercapedine” fra le funzioni politiche di questi ultimi e quelle amministrative della struttura ministeriale. Continua a leggere


















