Il Presidente della Repubblica all’80imo anniversario della fondazione della CIDA

La Confederazione Italiana dei Dirigenti d’Azienda e delle Alte Professionalità – CIDA – riunisce in sè le rappresentanze sindacali più numerose fra i dirigenti d’impresa privata del nostro Paese ed è presente con qualificate associazioni nel mondo sindacale del pubblico impiego. Ieri 12 ottobre 2026 ha celebrato i suoi 80 anni di vita da quando il Ministro Giuseppe Togni la fondò, nello stesso anno della nascita della Repubblica. La presenza del Presidente Mattarella a questa celebrazione testimonia della rilevanza civile riconosciuta alla Confederazione che riunisce in sè una componente importante del ceto dirigente del nostro Paese.

Video-registrazione dei momenti più significativi della manifestazione

Cassese : come funziona lo spoils system all’italiana

Per non dimenticare mai il giudizio del massimo studioso di pubblica amministrazione vivente sullo spoils system applicato nella legislazione italiana, è il caso di ritornare su alcuni degli interventi periodici del prof. Sabino Cassese, dagli anni ’90 a oggi su questa materia:

Un’antica polemica del 1998 sulla riforma Bassanini della dirigenza

Cassese 2002 la voce info -Cos’è lo Spoils System all’italiana

Cassese 2002 – la riforma della dirigenza pubblica: una modifica costituzionale

Casses 2007: principio del merito e della stabilità

Cassese 2018 – Abolire lo spoils system all’italiana

Cassese 2023 – lo spoils system tradisce il merito e la responsabilità 

 

Il Rapporto Northcote -Trevelyan del 1853 e il sistema del merito

Fa male rileggere i contenuti semplici e piani di una relazione ufficiale redatta circa due secoli fa da due lord inglesi per la Regina Vittoria. Il Rapporto Northcote -Trevelyan dell’anno 1853 fu il testo in base ai cui principi il primo ministro William Gladstone riformò l’amministrazione pubblica del Regno Unito. Fu  introdotto il Sistema del Merito – Merit System – che costituì, a propria volta, il modello sulla base del quale furono in seguito riorganizzate le amministrazioni del Commonwealth e, soprattutto, l’amministrazione federale degli Stati Uniti. Ne riproponiamo qui sotto la versione originale e la traduzione in lingua italiana. Continua a leggere→

Guido Melis “Le istituzioni della Repubblica italiana 1946-1994”

Non può mancare nel bagaglio di conoscenze di chi sia interessato alla storia italiana del dopo-guerra la lettura del recente volume dello storico Guido Melis su “Le istituzioni della Repubblica italiana -1946-1994“, edito da Il Mulino.

Di seguito, due video registrazioni di presentazione del volume. Nella prima sono presenti le osservazioni di Sabino Cassese e di Angelo Panebianco.

Dibattito sul volume presso Radio Radicale dell’8 maggio 2026

Presentazione del libro a Torino .

La questione della continuità del fascismo nel periodo iniziale della Repubblica italiana.

Nella serie “Liberi oltre” sulla storia delle nostre istituzioni, riprendiamo la videoregistrazione di un intervento del prof. Guido Melis sugli elementi di continuità con le istituzioni del fascismo – in particolare la legge di pubblica sicurezza – che permangono nella storia delle istituzioni repubblica per diversi anni dopo la promulgazione della Carta Costituzionale. Un panorama in cui gli elementi di continuità piano piano si diradavano, ma che lascia stupiti per quanto le istituzioni repubblicane abbiano assorbito di quanto precedentemente era stato avviato nel ventennio fascista. L’analisi di Melis si sviluppa in una lectio di oltre l’ora e mezza, ma risulta comunque stimolante in ciascun punto dell’esposizione.

LA CONTINUITA’ DEL FASCISMO NEI PRIMI ANNI DELLA REPUBBLICA 

Il bollettino d’informazione del Ministero per la Costituente – 1945-46

Uno degli impegni più urgenti del Governo Parri, appena dopo la liberazione il 25 aprile 1945, fu quello – comunemente condiviso da tutti i partiti che avevano fatto la Resistenza – di preparare il Paese al Referendum istituzionale Repubblica-Monarchia e alla predisposizione di una Costituzione in cui fossero fissati i cardini della vita della comunità nazionale. Tra le altre iniziative fu istituito il Ministero per la Costituente, affidato al socialista Pietro Nenni. Continua a leggere→

Un grande riformista dimenticato: Francesco Saverio Nitti

Si deve all’ostinazione di pochi insigni intellettuali l’alimentazione del ricordo – sempre tuttavia circoscritto a un'”Italia di minoranza” – di personalità del calibro di Francesco Saverio Nitti (1868 – 1953): Continua a leggere→

Forum della meritocrazia: 2o convegno sulla meritocrazia nelle pubbliche amministrazioni

L’associazione milanese “Forum della Meritocrazia“, presieduta da Maria Cristina Origlia, ha tenuto a roma, lo scorso 8 aprile 2025, un convegno su “La valorizzazione del merito nella pubblica amministrazione“. Ne riprendiamo qui sotto le diverse fasi, alle quali hanno partecipato Partecipano fra gli altri Ignazio Portelli presidente ANFACI, Teresa Lavanga direttore generale della confederazione CIDA, Vincenzo Caridi Capo Dipartimento delle politiche del lavoro del ministero del lavoro e delle politiche sociali e Giuseppe Beato vice-presidente della Federazione CIDA funzione pubblica. Vedi qui una sintesi degli interventi più significativi e in particolare, qui sotto, l’intervento di Giuseppe Beato. Continua a leggere→

Le trappole del ddl “Zangrillo”

Il Consiglio dei ministri dello scorso 14 marzo 2025, insieme al testo del decreto legge n. 25/2025 ora in discussione alla Camera (vedi qui  AC 2308), ha approvato anche un disegno di legge sul regime di valutazione delle performance e su nuovi criteri di reclutamento della dirigenza pubblica di prima e di seconda fascia. I contenuti di quest’ultimo documento si manifestano come problematici e pericolosi, soprattutto  in relazione alla lesione dei principi di stabilità e d’imparzialità della dirigenza pubblica. Continua a leggere→

Cosa c’è scritto nel Manifesto di Ventotene?

Il documento si chiamava “Per un’Europa libera e unita” ma è universalmente conosciuto come “Il Manifesto di Ventotene“, sugli ideali del quale fu concepito il Trattato di Roma del 1957 (Vedi qui testo integrale), con cui si costituì la CEE (Comunità Economica Europea), progenitrice dell’Unione Europea. Continua a leggere→

Come fu la dirigenza pubblica fino agli anni ’90

Nel corso di un convegno tenutosi alla Camera dei deputati lo scorso 26 novembre 2024 sul ruolo delle riviste nell’Italia degli anni ’50, il prof. Guido Melis ha tenuto una relazione sulla rivista “Burocrazia” fondata nel 1946 e diretta dal dr. Garadia Moccia. La rievocazione degli scritti lì contenuti e della stessa figura di questo dirigente (ma allora non si chiamavano così) dello Stato – formatosi durante il governo fascista, epurato, eppoi reintegrato nei ranghi – fa una certa tenerezza.  Continua a leggere→

Un esempio di monitoraggio dell’attuazione del PNRR

Sembra molto ben fatto il monitoraggio sull’attuazione del PNRR presente sul sito del Ministero della Pubblica Amministrazione, che riprendiamo qui sotto. E’ ricco d’informazioni, anche relative alle date di conseguimento dei risultati programmati (milestone e target). Inoltre per ciascuna misura/intervento (“investimento” o “riforma”) viene data specifica spiegazione. Continua a leggere→

La parsimoniosa integrità di Donato Menichella

In un Paese ossessionato dall’idea dei “poteri forti” – come l’araba fenice “che vi siano ciascun lo dice, dove siano nessun lo sa” – la figura dimenticata dai più di Donato Menichella (1896-1984) costituisce una sorta di irridente provocazione. Continua a leggere→

La distribuzione dei meriti nelle pp.aa. – La Corte dei Conti descrive un fantasma

Sarebbe completamente errato orientarsi verso una  polemica di piccolo cabotaggio antigovernativo denunciando un male ormai endemico delle nostre pubbliche amministrazioni, che si manifesta con l’avvicendarsi di tutti i governi della Repubblica da 25 anni ad oggi: la distribuzione a pioggia dei premi di produttività lavorativa ai lavoratori pubblici. Continua a leggere→

Paper Astrid sul ddl premierato

Come noto, e’ stato presentato in Parlamento un disegno di legge di riforma costituzionale riguardante le modalità di designazione e di permanenza in carica del Presidente del Consiglio dei Ministri ( si veda qui il testo e la relazione presentata dal governo al ddl 935/2023). La riforma costituzionale proposta – detta giornalisticamente “del premierato” – consta essenzialmente dei seguenti punti: Continua a leggere→

Nota CIDA al ministro Paolo Zangrillo

In una nota inviata  al ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, CIDA – Confederazione sindacale dei dirigenti pubblici e privati  – ha sottoposto all’attenzione cinque ordini di problemi meritevoli di attenzione dal punto di vista legislativo e delle politiche pubbliche del governo in carica (ma non solo).

Da ricordare che CIDA non rappresenta solo le voci dei dirigenti pubblici amministrativi, scolastici e sanitari attraverso Federazione Funzione Pubblica e CIMO, ma anche quella dei dirigenti privati, attraverso le federazioni Federmanager e ManagerItalia. Continua a leggere→