La legge di Parkinson sui tempi di lavoro

Il professor Guido Melis ripropone sul sito IRPA (vedi qui) uno scritto di Luigi Einaudi, che traeva a sua volta spunto da un saggio di Cyril Northcote Parkinson, nel quale l’autore esponeva una sua teoria sulla “dilatazione artificiale dei tempi di lavoro” (diciamo così). Quale occasione preziosa per il presidente Einaudi di riferire tale legge alle burocrazie pubbliche che detestava cordialmente? Ma Parkinson si riferiva ad un atteggiamento burocratico generale, qualunque sia la natura (pubblica o privata) di una struttura organizzativa…….  Continua a leggere

L’onnipresente problema dello Stato italiano: la burocrazia.

Riprendiamo dal sito dell’IRPA (vedi qui) un contributo storico, come sempre prezioso, del prof. Guido Melis. Dopo la sua lettura proponiamo una riflessione: se fosse una tradizione teorico/concettuale/politica ERRATA, dall’Unità d’Italia in poi, a rendere in tal modo irrisolvibile il problema della burocrazia italiana?…. Peso, intralcio, soffocamento delle libertà individuali, sentina della peggiore specie dei lavoratori, etc. etc … Continua a leggere

Sabino Cassese: lo Stato è ancora un modello

Riprendiamo qui di seguito un recentissimo  articolo del prof. Sabino Cassese sul concetto di Stato e della sua “resilienza” anche nel tempo attuale. Pubblicazione du Il Sole 24ore del 4 dicembre 2022. Continua a leggere

Le alte professionalità nell’impiego pubblico: a che punto siamo

Il dr. Angelo Giubileo, funzionario INPS, effettua una sintesi storica della vicenda delle alte professionalità nell’impiego pubblico e puntualizza gli sviluppi più recenti di questa problematica tuttora irrisolta. Continua a leggere

Sindacalismo nel pubblico impiego – La lunga eredità di Filippo Turati

Filippo Turati, nel contesto delle sue tante battaglie per il progresso sociale del nostro Paese, fu probabilmente il primo politico e pensatore a sostenere e promuovere la nascita di un sindacalismo non grettamente corporativo dei lavoratori pubblici. Continua a leggere

Il sistema delle carriere nel pubblico impiego e l’eterno ritorno: due testimonianze

Non stupisca la ripresa di due articoli di oltre 20 anni fa sulla tematica dell’ordinamento delle carriere nel pubblico impiego. Attireranno l’interesse di ricercatori e storici di nicchia. Tuttavia, letti con un po’ di curiosità intellettuale, consentono di comprendere il vero e proprio terremoto che si verificò nei primi 10 anni del secolo in corso e i cui effetti operano ancora – perniciosamente – nel presente.  Continua a leggere

La Ragioneria Generale dello Stato e i controlli di regolarità amministrativa

Nel contesto accademico degli autorevoli opinion leader che fanno riferimento agli insegnamenti del professor Sabino Cassese sopravvive una raffigurazione di sistema di uno degli snodi fondamentali nella burocrazia italiana che meriterebbe un profondo tagliando manutentivo: la lettura delle funzioni e del ruolo della Ragioneria Generale dello Stato e dei controlli preventivi degli atti amministrativi nelle pubbliche amministrazioni (si veda qui “I moscerini e gli avvoltoi”,  storica relazione del dicembre 1992, pubblicata su “Il Corriere Giuridico” n. 2/1993, con la quale Cassese effettuò una vera e propria requisitoria nei confronti dell’intero sistema dei controlli pubblici all’epoca vigenti). Continua a leggere

La fiducia nelle Istituzioni – Situazione al maggio 2022

Si è parlato poco ultimamente della considerazione degli italiani nei confronti delle Istituzioni.  Sembra utile, invece, in questo passaggio istituzionale post-elettorale, riportare le rilevazioni condotte in tal senso da due soggetti autorevoli: l’ISTAT e l’Istituto Demos, da molti anni sul campo quest’ultimo sul tema. Presentiamo di seguito una fotografia dei sondaggi più recenti. Qui sotto la sintesi ISTAT, al cui documento integrale si rimanda (clicca qui). Continua a leggere

La scomparsa di Manin Carabba

Nel giorno della scomparsa di Manin Carabba – componente fra l’altro del comitato scientifico della nostra associazione – è doveroso ricordare, oltre al suo storico sodalizio con Giorgio Ruffolo, Franco Archibugi e Antonio Giolitti nella generosa battaglia per la programmazione economica degli anni ’60 Continua a leggere

Giuseppe Beato – I nodi irrisolti della burocrazia italiana.

Si riprende qui di seguito un articolo sulla situazione della burocrazia italiana condotta da Giuseppe Beato e pubblicata sull’ultimo numero della rivista Mondo Operaio n. 9/2022. Continua a leggere

Un ministro dell’Interno tutto d’un pezzo

In un epoca completamene diversa da quella attuale, 121 anni fa, Giovanni  Giolitti occupava la poltrona di Ministro dell’Interno. E’ senz’altro interessante osservare il modo in cui egli trattava i suoi Prefetti ritenuti colpevoli di manchevolezze e omissioni di natura disciplinare. Questi telegrammi da lui inviati in quell’anno sono stati riportati alla luce e segnalati  dal prof. Guido Melis, Continua a leggere

I mille limiti della democrazia

Winston Churchill: 10 curiosità sulla sua vita - Radio Monte Carlo

Nel momento in cui la democrazia italiana procede alla celebrazione del rito centrale, l’elezione dei suoi rappresentanti in Parlamento, e’ opportuno ricordare i suoi tanti limiti, riepilogati nell’articolo di Sabino Cassese su Il Foglio dello scorso 13 settembre che si riprende qui sotto. Ma nessuna di tali osservazioni riesce a superare la lapidaria definizione che ne diede Winston Churchill in un discorso alla Camera dei Comuni  nel novembre 1947: “È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora”. Continua a leggere

Cassese: la questione dell’immunità parlamentare

Nella prefazione a un libro Giuseppe Benedetto “L’eutanasia della democrazia” – Rubettino 2021Sabino Cassese affronta e valuta la questione dell’immunità parlamentare, espunta dal testo della Costituzione al tempo del processo “Mani pulite”. Registriamo una valutazione negativa di quella riforma Continua a leggere

Cassese e le radici dell’instabilità delle istituzioni italiane.

E’ interessante riprendere un video-convegno organizzato durante la pandemia, l’11 giugno del 2021, dall’associazione “Le Carte e la Storia”, coordinato dal suo direttore il prof. Guido Melis e intitolato “Miseria e nobiltà delle Istituzioni. Identità italiana e storia dello Stato“. Continua a leggere

L’odissea del Fascicolo Sanitario Elettronico

Come al solito, i più dimenticano che il Fascicolo Sanitario Elettronico – previsto 10 anni fa dal decreto legge legge 179/2012  e mai diventato negli anni successivi patrimonio comune degli operatori sanitari e degli assistiti del nostro Paese – costituisce uno degli obiettivi del PNRR alla missione Salute Continua a leggere

L’evoluzione storica del ruolo del Presidente del Consiglio dei Ministri

La casa editrice Laterza ha pubblicato, a cura di Sabino Cassese, Alberto Melloni e Alessandro Pajno, un imponente affresco della figura istituzionale alla quale, nei regimi parlamentari, viene assegnata la funzione di dirigere la politica nazionale sulla base del mandato elettorale: Il Presidente del Consiglio dei Ministri (vedi qui una sintesi dei contenuti dei due tomi costituiva della ricerca.). Continua a leggere

Verso lo Stato moderno: le ricette della nonna

Da sempre in Italia operano due prevalenti  modi di approccio  ai problemi della burocrazia pubblica  mal funzionante, egualmente fuorvianti. Continua a leggere

Libertà e individualismo nel pensiero del Mazzini

Il 10 e 11 giugno si tiene a Genova un convegno su Giuseppe Mazzini a 150 anni dalla sua morte. Riprendiamo da “Il Corriere della Sera” e dal sito del “Comitato Fiorentino del Risorgimento” un articolo di Giovanni Belardelli sul concetto di “patria” e di “nazione” di uno dei Dioscuri dell’Unità d’Italia. Guardando il passato si evidenziano con incredibile chiarezza alcune problematiche di scottante attualità….. Continua a leggere

Flop del concorso per vigile urbano a Roma

Le amministrazioni pubbliche hanno perso, dopo trent’anni di stop, la capacità di organizzare, gestire e portare a buon fine i concorsi pubblici. Istruttivo (e tristemente esilarante) è il caso del concorso per 500 posti di vigile urbano al Comune di Roma, conclusosi con l’immissione in servizio di 161 vincitori (fra i quali due sessantatreenni) a fronte di una partecipazione iniziale di circa 38.000 candidati. Si veda qui sotto l’articolo di Lorenzo D’Albergo pubblicato su La Repubblica del 24 maggio ultimo scorso. Continua a leggere