PNRR – i reclutamenti per chiamata diretta.

Anche i media che “vanno per la maggiore”, come il settimanale L’Espresso, iniziano parlare di pubblica amministrazione. Lo fanno buttandola sul gossip e sulla chiacchiericcio politico spicciolo, come l’articolo della scorsa settimana che qui riprendiamo. Spiegate male dal punto di vista dei principi costituzionali contraddetti, tuttavia le affermazioni del titolo – “chiamate dirette, limiti cancellati, norme meno stringenti” – sono utili per mettere in risalto che qualcosa di anomalo sta accadendo. Continua a leggere

Mancato finanziamento di fondi del PNRR

In troppi nelle stanze delle Istituzioni centrali e territoriali omettono di riflettere sul fatto che il sistema dei finanziamenti previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è qualcosa di molto diverso dalla babilonia cui sono abituati da decenni con l’utilizzo dei fondi strutturali europei Continua a leggere

Luigi Olivieri: analisi degli emendamenti al decreto legge n. 80/2021

Riprendiamo dal suo blog Bloglivieri.it l’analisi circostanziata di Luigi Olivieri (clicca qui) sui contenuti del decreto legge 9 giugno 2021, n. 80, così come modificato con legge n. 113 del 6 agosto 2021. L’articolo reca molti riferimenti interessanti alla realtà delle Amministrazioni comunali.

Il suo giudizio finale, comunque, è identico al nostro: “Il decreto reclutamento diviene una corposa, quanto disastrosa, riforma della PA. “ Continua a leggere

La decretazione d’urgenza e i piccoli golpe

Può apparire completamente fuori luogo parlare di “piccoli golpe” nei giorni in cui alle Olimpiadi di Tokyo l’Italia più bella e sana mostra a se’ stessa e al mondo la sua grandezza e il suo vigore morale e organizzativo. Può, inoltre, sembrare un attentato alla “ragion di Stato” criticare le leggi poste in campo dal Parlamento per consentire al sistema Italia di gestire al meglio l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Ma non si può tacere. Continua a leggere

Elementi di storia del Servizio Sanitario Nazionale

Con questo post, la nostra associazione inizia una ricognizione sulla problematiche del nostro Servizio Sanitario Nazionale, balzate all’attenzione generale nella tragica occasione della pandemia in corso. Le roventi polemiche in corso su chi debba avere competenza e poteri nell’organizzazione sanitaria non debbono far dimenticare a nessuno l’enorme virtuosità del nostro sistema sanitario, non solo certificata da osservatori internazionali, ma evidenziata proprio dalle vicende del COVID 19. Nella prospettiva, quindi, di un dibattito non ideologico sulle problematiche emerse, iniziamo qui ad esporre elementi utili di storia del SSN. Continua a leggere

il favoloso mondo dei bitcoin: le cose che non tornano

L’azione più nociva che può fare una persona “normale” è quella di credere nel sogno di arricchirsi con i bitcoin. In uno scritto che rende comprensibili tematiche complesse, a volte oscure, Giuseppe Gasparini  ci porta per mano alla scoperta del Sistema Bitcoin, presumibilmente buono per gli sprovveduti. Continua a leggere

I “Recovery Fund” degli ultimi 20 anni

L’approccio alle questioni che riguardano le pubbliche amministrazioni italiane é sempre caratterizzato da fastidio e critica sferzante e non é mai ordinatamente rivolto ai suoi elementi significativi. Così, sono in pochi oggi a comprendere i motivi per i quali la politica si sia come risvegliata nell’attenzione (superficiale) posta all’efficienza e alla qualità dei servizi amministrativi.

Il motivo è presto detto: c’è la comprensibile e condivisibile preoccupazione che la macchina amministrativa della Repubblica non sia in condizione di gestire l’ingentissimo flusso di danaro in arrivo dall’Unione Europea con il piano di ripresa “New Generation EU”, altrimenti conosciuto come utilizzo del Recovery Fund.

Non sono in molti, al di fuori degli addetti ai lavori, a sapere che l’Italia ha goduto negli ultimi 20 anni di una somma di contributi finanziari europei SUPERIORE alle sovvenzioni a fondo perduto (81 mld di euro) poste a  disposizione nel 2020 col prossimo Recovery Fund. Sono esattamente 101 miliardi di euro, messi dalla UE a disposizione dell’Italia dall’anno 2000 all’anno 2020 (Fondi strutturali Europei 2000/2006 per € 28,484 mld, Fondi Strutturali Europei 2007/2013 per € 27,940 mld e Fondi  Strutturali Europei 2014/2020 per € 44,656 mld). Un mare di danaro proveniente direttamente dal bilancio dell’Unione in una quantità in cui l’Italia é stata seconda solo alla Polonia.

COME SONO STATI SPESI QUESTI SOLDI? Continua a leggere

Gustavo Zagrebelsky e il pagamento di una multa stradale

Gustavo Zagrebelsky è stato Presidente della Corte Costituzionale in anni passati. Ciò significa che egli è stato, non solo ceto dirigente a tutti gli effetti, ma anche gestore diretto della fondamentale materia delle legittimità costituzionale delle disposizioni di legge di questa Repubblica. Continua a leggere

Breve storia del regionalismo e delle autonomie locali dal dopoguerra al 2001

Riprendiamo da un documento dell’Associazione Nazionale dei Quadri delle Amministrazioni pubbliche (ANQUAP)una parte di un recente documento – vedi qui- che traccia una storia sintetica, corredata dai riferimenti normativi, dell’evoluzione istituzionale delle Regioni italiane e dell’attribuzione di funzioni alle autonomie Locali.

STORIA DEL REGIONALISMO IN ITALIA

La CGIA di Mestre e la pubblica amministrazione: un minestrone di dati per l’inimicizia sociale.

Alla CGIA di Venezia Mestre (acronimo che non si sa in qual modo corrisponde ad “Associazione Artigiani e Commercianti e Piccole Imprese“) sono proprio delle sagome! Dicono di avere un “ufficio studi” e invece hanno solo un “ufficio propaganda”, che sforna a ripetizione delle supposte ricerche/studi sulla pubblica amministrazione italiana. L’ultimo lancio di qualche giorno fa quantifica gli sprechi della burocrazia nel “doppio dell’evasione, oltre 200 miliardi di euro”. La presentazione di tale “studio” è stata pubblicata nel sito dell’Associazione (vedi qui) e  ripresa acriticamente dalla gran maggioranza degli organi d’informazione italiana (si vedano qui le decine di servizi giornalistici basati sui dati offerti dalla CGIA) . Continua a leggere

Come mandare in fumo i finanziamenti europei: istruzioni per l’uso

Esiste per l’Italia un pericolo ben maggiore del non ricevere danari dall’Europa ed e’ quello di ottenerli per poi non saperli spendere. Ipotesi quest’ultima molto più’ frustrante ma, ad oggi, più’ realistica. Continua a leggere

La bozza del decreto semplificazione

 

Presentiamo qui di seguito una bozza del decreto legge sulla semplificazione, approvato in Consiglio dei Ministri e la cui data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e’ rimessa alla volontà’ degli astri. Tuttavia, dall’insopportabile intrigo di parole, periodi e citazioni, chi abbia una buona dose di perversione giuridica può comprendere a sufficienza il tenore delle novità, peraltro anticipate dai quotidiani in questi giorni. Continua a leggere

Cassese: le Regioni dopo 50 anni, bilancio magro

Nelle regioni si sono ripetute le divisioni e scollature della politica nazionale; i presidenti si sono distinti nel competere con lo Stato centrale, come tanti shogun in concorrenza con l’imperatore; le varie conferenze miste Stato-Regioni sono state deludenti (basta vedere i ricorsi alla Corte Costituzionale o l’odierno battibecco presidenti regionali-presidente del consiglio). Infine, le regioni hanno accentuato il divario Nord-Sud, diventando così un fattore di disunione…dimenticando che l’articolo 5 della Costituzione, prima di riconoscere e promuovere le autonomie, dispone che la Repubblica “è una e indivisibile. Continua a leggere

Milano in tempi di Coronavirus

La città simbolo del dinamismo imprenditoriale italiano non si vuole piegare alle nuvole nere dell’emergenza COVID 19. Ricordando le immortali pagine del Manzoni, leggiamo anche questo fondo di Francesco Merlo su La Repubblica del 4 marzo ultimo scorso. Continua a leggere

Per il centenario della nascita di Massimo Severo Giannini (1915)

Replichiamo anche sul nostro sito gli scritti – già pubblicati sul web da iris/Uniroma1 – comparsi nell’anno 2015 sul numero 3 della “Rivista trimestrale di diritto pubblico“, in occasione del centenario della nascita di Massimo Severo Giannini. La sua figura viene descritta da diverse angolature; soprattuto: il costituzionalista (Cesare Pinelli), il “padre costituente” (Sabino Cassese), l’analisi dello Stato alla luce della democrazia industriale (Aldo Sandulli). A noi piace sottolineare soprattuto l’articolo di Marco D’Alberti che, riprendendo i giudizi di Giannini “editorialista” o illustre “intervistato”, ne dipinge il pensiero nei suoi contorni più diretti e polemici: “il tracollo del sistema istituzionale e le riforme necessarie“, questo è il titolo che bene sintetizza il contenuto di quegli interventi di Giannini. Continua a leggere

Il numero dei Comuni italiani: universo in lenta diminuzione.

In circa 30 anni, dal 1991 al 2019 l’ISTAT certifica la scomparsa di circa 175 Comuni italiani, soprattutto nelle Regioni del Nord: da 8.100 a 7.926 ( in Francia esistono circa 34.000 Comuni). Vedi la serie storica qui sotto certificata da ISTAT. Continua a leggere

La gestione dei fondi strutturali europei: paralisi delle amministrazioni pubbliche italiane

Abbiamo pubblicato mesi fa uno studio mirato a chiarire cosa e quali siano i Fondi Strutturali  Europei di Investimento (ESI FUNDS) e a quale fine economico/sociale/territoriale sia finalizzato ciascuno di questi Continua a leggere