L’articolo 54 della Carta Costituzionale e il groviglio armonioso della corruzione amministrativa

In questo breve saggio, il dr. Franco Monopoli, dirigente INPS in servizio alla Direzione regionale della Puglia, individua lo stretto collegamento esistente fra la prassi – frequentemente dismessa – dell’onesto esercizio delle funzioni amministrative pubbliche e i principi contenuti nella nostra Costituzione. Continua a leggere

Corte dei Conti: ordinanza di rimessione alla Corte Costituzionale sulla costituzionalità del taglio delle alte pensioni.

Pubblichiamo qui di seguito il lungo testo dell‘Ordinanza del 17 ottobre ultimo scorso, con la quale la Sezione giurisdizionale peri il Friuli Venezia Giulia della Corte dei Conti, ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione di costituzionalità dell’articolo 1, commi 261-268, della legge 30 dicembre 2018, n. 145  (il cui testo è consultabile nel dispositivo della sentenza), Continua a leggere

Il coraggio della competenza: la lectio magistralis di Mario Draghi all’Università’ Cattolica

Dopo di lui la nostra immagine/Paese nel mondo non sara’ più quella dell’italietta di  Vittorio Emanuele Orlando, ne’ quella dell’8 settembre del maresciallo Badoglio: Mario Draghi lascia un’immagine dell’Italia, a fine mandato da presidente della Banca Centrale Europea, di cui tutti gli italiani – e non solo – possono andare orgogliosi. Continua a leggere

Come e’ distribuito il carico fiscale in Italia

Si e’ tenuto lo scorso 18 settembre, presso l’aula magna del CNEL, un convegno organizzata dalla Confederazione Italiana Dirigenti d’Azienda (CIDA) che aveva come focus la presentazione della sesta indagine conoscitiva sulle dichiarazioni dei redditi predisposto centro studi e ricerche di  “Itinerari previdenziali” (vedi qui sito), presieduto dal prof. Alberto Brambilla (vedi locandina), cui hanno partecipato politici e rappresentanti del mondo produttivo e dei lavoratori. Continua a leggere

I tempi e la qualita’ della giustizia italiana: rilevazione 2019 della Commissione Europea

Si ha un bello scrivere agostano – sull’abbrivio degli insegnamenti di Max Weber – a proposito dell’ indispensabilità delle strutture burocratiche e delle funzioni pubbliche, ma se ci si volta a guardare gli indicatori sui tempi della giustizia italiana si comprende il motivo per il quale l’opinione pubblica la pensi in maniera diversa. Continua a leggere

Il caos istituzionale della governance statale sulle opere pubbliche.

Riprendiamo, integrandolo, un “gustoso” articolo di Sergio Rizzo, apparso sulla colonne de La Repubblica del 15 giugno 2019, dove vengono enumerate ben 8 (otto) cosiddette “cabine di regia” delle opere pubbliche in questo povero Paese da ultimo mondo. Continua a leggere

L’insostenibile leggerezza del Testo Unico (inesistente) del lavoro pubblico

Nella varia paccottiglia ad uso propaganda che il Ministro della Pubblica Amministrazione in carica ha ritenuto di inserire nei due disegni di legge sulla pubblica amministrazione (vedi qui atto Senato n 920 -B e atto Senato n. 1122 ) è inserita fra l’altro una normettina che riesuma una figura spettrale del passato: il testo unico del lavoro pubblico!  Continua a leggere

Come misurare la corruzione: percezione e realtà in una polemica ormai stantia.

La discussione sull’attendibilità dei dati sulla corruzione in Italia è stata recentemente rinfocolata da un articolo molto polemico di Filippo Facci su Libero quotidiano del 31 gennaio 2019 (leggi qui). Una più autorevole presa di sostanze dalle catastrofiche classifiche di Trasparency International è stata quella di Sabino Cassese su Il Corriere della Sera del 17 dicembre 2017 che parimenti alleghiamo (clicca qui). Tutto ruota intorno alla distanza fra “percezione” ed “osservazione scientifica” della realtà.   Continua a leggere

Alessandro Baricco: il crollo delle élite

Riprendiamo un articolo di Alessandro Baricco, pubblicato su La Repubblica dello scorso 10 gennaio 2019 ( che descrive in modo, ci pare, quasi perfetto ciò che è accaduto alle élite dell’Occidente nei trascorsi 20 anni, come si sia rotto un equilibrio di fondo fra “élite e popolo” , che è poi quello di sempre nella storia: chi è “popolo” accetta che sia un ceto di “privilegiati” solo a patto che costoro si sappiamo fare carico degli interessi e dei problemi generali. Hic Rhodus hic salta!

VEDI LA REPLICA DI MARIANA MAZZUCATO

Continua a leggere

Le posizioni critiche sulla privatizzazione del pubblico impiego

Non vogliamo certo intestarci la tematica – per ora di consenso minoritario – di denuncia della crisi del modello di privatizzazione (o “contrattualizzazione” che si voglia) del rapporto di pubblico impiego, così come è stato applicato in Italia da 25 anni. Gli scritti cui rimandiamo qui sotto dimostrano, tuttavia, che siamo in ottima compagnia. Continua a leggere

Salvate la TIM: l’appello dei grandi manager italiani

Merita considerazione l’appello comparso sulle pagine del Sole 24 ore del 28 novembre 2018 – da parte di 7 grandi manager del passato del gruppo Telecom Italia –  che ipotizza la necessita di una scalata finalizzata al possesso del 30% delle quote di proprietà di un’azienda strategica per il nostro sistema economico nazionale. Sono presenti anche giudizi recisi sui progetti ad oggi in campo per la TIM. Continua a leggere

Relazioni al convegno su “Il lavoro pubblico e la riforma Madia”

Vista dal punto di vista di chi scrive, la chiave del convegno svoltosi lo scorso 16 novembre 2018 a Roma è una battuta fulminante del prof. Alessandro Bellavista, che ha definito la situazione in cui si trova oggi la dirigenza pubblica e, in generale, la riforma del pubblico impiego citando il pezzo  cult dei Led Zeppelin  “The song remains the same” (La canzone è sempre la stessa). Continua a leggere

Una bozza (fake?) del ddl in preparazione sulle pensioni di importo elevato

In tempi non antichi, anche le “bozze riservate” avevano una loro dignità, nel senso che – pur prive del crisma dell’ufficialità – offrivano ottime probabilità di risultare corrispondenti alla realtà. Oggi non è più così: si rincorrono strani elaborati, messi in giro quasi per testare le reazioni dei pochi o molti che si sa ne verranno in possesso. Continua a leggere

La lepre e la tartaruga: l’economia italiana dal dopoguerra a oggi

Antonella Crescenzi, economista, già dirigente MEF responsabile dei documenti di programmazione economica nazionale, ha presentato ieri il suo ultimo lavoro: “La lepre e la tartaruga”. Il libro  accompagna il lettore lungo un percorso a direzione inversa: dal 1945 al 1992  il processo di “convergenza” dell’economia italiana rispetto ai Paesi più avanzati (U.S.A., Inghilterra, Francia) e dal 1992 in avanti il processo inverso di “divergenza”  Continua a leggere

Antiche risonanze: i Regi Decreti dell’epoca fascista.

L’articolo di dottrina che qui si allega risale agli anni ’20 e ne è autore un Presidente di sezione della Corte  dei Conti, Enrico Mazzoccolo, che illustrava il senso e la portata di una legge fra le più famose del ventennio: la n. 100 del 31 gennaio 1926 (vedi qui), che riformò in profondità due istituti giuridici: i Regi decreti (oggi qualificati come Decreti legge) e i Regolamenti governativi. Continua a leggere

Atti di un antico convegno del 1989: ripensare il sindacato.

Terminiamo la pubblicazione di scritti storici sulla privatizzazione del pubblico impiego – che il lettore può trovare alla voce dell’indice del sito “pubblico impiego” – con la riproposizione di uno degli eventi più antichi e più significativi: gli atti di un convegno avvenuto 12 e 13 gennaio 1989 sul tema “Ripensare il sindacato”, organizzato da Walter Cerfeda, Marco D’Alberti, Antonio Lettieri, Umberto Romagnoli e Riccardo Terzi. Continua a leggere

Quanti sono e quanto costano gli impiegati pubblici italiani

Sono troppi i dipendenti pubblici italiani? Costano troppo? Guardando i dati presenti nei report statistici ufficiali e/o accreditati scopriamo che il problema non sta nel numero degli addetti e nel costo finanziario globale, ma in altro. Continua a leggere

Associazione Vighenzi: raccolta fondi per il ricorso sull’incostituzionalità delle norme riguardanti lo spoils system all’amatriciana

Ci pare di grande interesse l’iniziativa in corso a cura dell’Associazione nazionale professionale dei Segretari Comunali e Provinciali (vedi qui), la cui azione ha determinato l’Ordinanza del tribunale di Brescia – vedi qui meglio – per la dichiarazione d’incostituzionalità dell’art.99 del Testo unico sull’Ordinamento degli Enti locali (d. lgs n 267/2000 – vedi qui) , Continua a leggere

Il rapporto conclusivo della Commissione d’inchiesta parlamentare sulla condizione delle periferie urbane

Sono circa 22 milioni i cittadini italiani che risiedono nelle 14 aree metropolitane, quindi più di un terzo dell’intera popolazione. Circa la metà di questi cittadini (9,5 milioni) vivono nel comune capoluogo. Continua a leggere

C’è tanta o poca corruzione in Italia? I sondaggi ballerini

In tempi di fake news e di ciarlatani allo sbaraglio ci si affanna e ci si accapiglia anche sull’affidabilità dei dati e dei sondaggi italiani e internazionali: da un canto c’è sempre la fazione di chi enfatizza e drammatizza alcuni sondaggi, dall’altro lato c’è la corrente di chi revoca in dubbio quegli stessi dati, in una dimensione aggressiva e polemica che disorienta chi vorrebbe semplicemente capire e conoscere: Continua a leggere