Il bollettino d’informazione del Ministero per la Costituente – 1945-46

Uno degli impegni più urgenti del Governo Parri, appena dopo la liberazione il 25 aprile 1945, fu quello – comunemente condiviso da tutti i partiti che avevano fatto la Resistenza – di preparare il Paese al Referendum istituzionale Repubblica-Monarchia e alla predisposizione di una Costituzione in cui fossero fissati i cardini della vita della comunità nazionale. Tra le altre iniziative fu istituito il Ministero per la Costituente, affidato al socialista Pietro Nenni. Continua a leggere

La sentenza sui dazi della Corte Suprema U.S.A. in versione italiana

Pubblichiamo di seguito la sentenza del 20 febbraio 2026 della Corte Suprema U.S.A. che si è pronunciata sulla facoltà del Presidente degli Stati Uniti di imporre dazi senza autorizzazione esplicita del Congresso. La versione viene presentata anche in una versione italiana tradotta con l’intelligenza artificiale, che si presenta sufficientemente aderente al testo originale. Continua a leggere

Il Rapporto Northcote -Trevelyan del 1853 e il sistema del merito

Fa male rileggere i contenuti semplici e piani di una relazione ufficiale redatta circa due secoli fa da due lord inglesi per la Regina Vittoria. Il Rapporto Northcote -Trevelyan dell’anno 1853 fu il testo in base ai cui principi il primo ministro William Gladstone riformò l’amministrazione pubblica del Regno Unito. Fu  introdotto il Sistema del Merito – Merit System – che costituì, a propria volta, il modello sulla base del quale furono in seguito riorganizzate le amministrazioni del Commonwealth e, soprattutto, l’amministrazione federale degli Stati Uniti. Ne riproponiamo qui sotto la versione originale e la traduzione in lingua italiana. Continua a leggere

La spesa della previdenza in Italia

Riprendiamo un articolo apparso su Il Sole 24Ore dello scorso 27 dicembre 2025, a firma Gianni Trovati, che si è disperso fra le varie strenne natalizie senza il rilievo che meritava: vi sono esposti i dati di confronto fra la spesa previdenziale italiana e quella degli altri Paesi OCSE. Al di là dei sottili distinguo proposti da molti fra i concetti di “previdenza” e “assistenza” (a cui si può rispondere con un celebre verso della Tammurriata Nera: “che tu o’ chiamme Peppe o Ciro, chillo o’ fatto è niro niro, niro niro comme a chè“) il sistema previdenziale italiano – leggasi “INPS” – spende la quota di PIL più alta fra i diversi Paesi, eccettuata la Grecia. Siamo al 16,1%, rispetto a una media generale dell’8,1% (si veda qui la tabella presente in Pension at a Glance 2025), misurata con identica metodologia fra tutti i paesi OCSE.  Continua a leggere

Analisi ragionata sulla Legge di bilancio 2026-2028

Qui di seguito un articolo di Giuseppe Gasparini sui contenuti più significativi della legge di Bilancio 2026-2028. Lo scritto è corredato da utili tabelle espositive che aiutano a comprendere chiaramente il tenore e il senso di quanto legiferato. Molto stimolanti, fra le altre, le chiose presenti in ordini a tre temi cruciali nel  sistema fiscale italiano:  Continua a leggere

La rappresentatività sindacale nel pubblico impiego

Uno degli atti fondamentali della contrattazione collettiva del pubblico impiego è costituito dall’accertamento della rappresentatività dei vari sindacati, effettuato ogni triennio a cura dell’ARAN. Esso riguarda il personale qualificato come “contrattualizzato“. Si tratta di dati statistici preziosi Continua a leggere

Quanti sono i dirigenti pubblici – anno 2023

Fra le diverse fonti statistiche offerte da soggetti pubblici sulla consistenza e distribuzione del personale pubblico, pare utile privilegiare la Relazione  sul Costo del Lavoro Pubblico 2025 a cura delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti, per una sua soddisfacente precisione ed esposizione dei dati tratti dal Conto Annuale sull’andamento dell’occupazione pubblica gestito dalla Ragioneria Generale dello Stato. Continua a leggere