Le inutili e pericolose polemiche su “assunzioni e concorsi pubblici”

Chi segue le elucubrazioni svolte su questo sito sa che non abbiamo grande considerazione per quel mondo di intellettuali, giuristi, analisti d’organizzazione, grandi esperti informatici, coach teacher e varia umanità che si affastella da trent’anni al capezzale della pubblica amministrazione senza essere mai stato capace di dare qualche buon consiglio vincente ai decisori politici via via susseguitisi al governo del Paese sulla gestione della burocrazia italiana. Ora i suddetti sono impegnati in una polemica sulle modalità di assunzione delle centinaia di migliaia di giovani e professionalità nuove che il Governo programma di assumere nei prossimi anni. Continua a leggere

Antonio Zucaro – le pubbliche amministrazioni, la svolta e rischi

In questo articolo, pubblicato sul sito del “Centro per la Riforma dello Stato” (vedi qui), Antonio Zucaro fa il punto sulle prospettive prossime venture della pubblica amministrazione, alla luce del recente accordo fra Governo e Triplice sindacale (vedi). Continua a leggere

Il patto per il lavoro pubblico e la coesione sociale

Di seguito il testo del PATTO per l’innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale, firmato questa mattina fra il Presidente del Consiglio Draghi il Ministro della Pubblica amministrazione Brunetta e i SEGRETARI generali di CGIL CISL e UIL. Continua a leggere

Renato Brunetta – Le linee programmatiche per la pubblica amministrazione

Pubblichiamo qui sotto le linee programmatiche per la Pubblica Amministrazione presentate oggi alle Commissioni riunite di Camera e Senato dal Ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta.

 PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Le linee programmatiche DEF

 

Etica e virtù nel lavoro pubblico – la replica dell’Autore alle recensioni.

Seguiamo, per motivi facilmente intuibili, qualunque traccia di pensiero sia legata al discorso sull’etica legata a tutto ciò che è “pubblico”. Pertanto, non poteva non destare il massimo interesse la recente pubblicazione di Fabrizio Giorgilli, dirigente INPS, dal titolo “Etica e virtù nel lavoro pubblico“(edizioni Giappichelli), nel quale egli fa una lunga carrellata del pensiero etico-filosofico e dei concetti costituzionali legati all’etica, per convergere infine sul tema indicato nel titolo del suo libro.

Abbiamo pubblicato due recensioni al testo di Giorgilli: Continua a leggere

Guido Carli 1977 – Gli industriali italiani estranei allo Stato

Dobbiamo alla sagacia dello storico Guido Melis la riscoperta di un pensiero persosi nel tempo a proposito del rapporto anomalo rispetto agli altri paesi occidentali fra industriali e Pubblica amministrazione. Guido Carli fu Governatore della Banca d’Italia dal 1960 al 1975 e Ministro del tesoro dal 1989 al 1992: Continua a leggere

Draghi – Responsabilità dei funzionari e legislazione contraddittoria

La stampa e l’opinione pubblica, genericamente distratta dalle dietrologie varie sugli autori nascosti delle sue dichiarazioni, dimentica in questi giorni di citare le poche e chiare parole che il nuovo Presidente del Consiglio ha avuto modo pochi giorni fa di pronunciare in ordine ai temi di “effetti paralizzanti della “fuga dalla firma” e “responsabilità sproporzionate scaricate sui funzionari pubblici” “norme complesse, incomplete e contraddittorie e schermaglie normative“. Continua a leggere

Guido Melis – Riformare l’amministrazione italiana

Il prof. Guido Melis è uno dei più importanti e noti storici della pubblica amministrazione pubblica italiana (é suo il testo ormai classico Storia dell’amministrazione italiana -vedi qui la presentazione del testo aggiornato al 2020). Quasi a voler richiamare quel titolo, appare oggi un suo articolo sulla rivista de “Il Mulino” dal titolo “Riformare l’amministrazione italiana”. Da vero storico, quale egli è, non si esime dal rischio di parlare anche di presente e di futuro. Continua a leggere

Giuseppe Pisauro: immissione di professionalità tecniche nelle pubbliche amministrazioni.

Riprendiamo un articolo del prof. Giuseppe Pisauro, pubblicato sul quotidiano Domani del 29 dicembre 2020, a proposito dell’istituzione di una carriera dei dipendenti professionisti che vada ad affiancare i dirigenti. Continua a leggere

I “Recovery Fund” degli ultimi 20 anni

L’approccio alle questioni che riguardano le pubbliche amministrazioni italiane é sempre caratterizzato da fastidio e critica sferzante e non é mai ordinatamente rivolto ai suoi elementi significativi. Così, sono in pochi oggi a comprendere i motivi per i quali la politica si sia come risvegliata nell’attenzione (superficiale) posta all’efficienza e alla qualità dei servizi amministrativi.

Il motivo è presto detto: c’è la comprensibile e condivisibile preoccupazione che la macchina amministrativa della Repubblica non sia in condizione di gestire l’ingentissimo flusso di danaro in arrivo dall’Unione Europea con il piano di ripresa “New Generation EU”, altrimenti conosciuto come utilizzo del Recovery Fund.

Non sono in molti, al di fuori degli addetti ai lavori, a sapere che l’Italia ha goduto negli ultimi 20 anni di una somma di contributi finanziari europei SUPERIORE alle sovvenzioni a fondo perduto (81 mld di euro) poste a  disposizione nel 2020 col prossimo Recovery Fund. Sono esattamente 101 miliardi di euro, messi dalla UE a disposizione dell’Italia dall’anno 2000 all’anno 2020 (Fondi strutturali Europei 2000/2006 per € 28,484 mld, Fondi Strutturali Europei 2007/2013 per € 27,940 mld e Fondi  Strutturali Europei 2014/2020 per € 44,656 mld). Un mare di danaro proveniente direttamente dal bilancio dell’Unione in una quantità in cui l’Italia é stata seconda solo alla Polonia.

COME SONO STATI SPESI QUESTI SOLDI? Continua a leggere

Improvvisamente l’efficienza delle pubbliche amministrazioni interessa ai ceti dirigenti: perché?

L’opinione pubblica è pressoché unanime nel credere che gli impiegati, volendo, potrebbero fare una bisogna molto maggiore dell’odierna, solo che lavorassero di più, e non rivolgessero troppa parte della loro intelligenza a creare fittiziamente il lavoro Continua a leggere

Gustavo Zagrebelsky e il pagamento di una multa stradale

Gustavo Zagrebelsky è stato Presidente della Corte Costituzionale in anni passati. Ciò significa che egli è stato, non solo ceto dirigente a tutti gli effetti, ma anche gestore diretto della fondamentale materia delle legittimità costituzionale delle disposizioni di legge di questa Repubblica. Continua a leggere

Nuova Etica Pubblica: il nostro pensiero sullo smart working nelle pp.aa.

Diamo inizio a una rassegna di interventi sul lavoro agile – smart working – nelle pubbliche amministrazioni italiane, momento di svolta epocale nell’organizzazione del lavoro e materia nuova e inaspettata, tutta da inquadrare e gestire. Un primo articolo, a cura del dirigente pubblico Luca Soda, sulle problematiche legate ai procedimenti gestionali sui quali lo smart working va a calarsi.

Luca Soda – Smart working, opportunità e rischi

Un appello in Parlamento per il cambiamento della pubblica amministrazione

La paura fa 90. Della pubblica amministrazione la grande politica – dall’Unità d’Italia in poi – è stata sempre interessata poco e niente. Con poche isolate eccezioni (quali le riforme degli anni ’90 del secolo scorso, che hanno più deteriorato che migliorato), Continua a leggere

Luisa Torchia: la burocrazia italiana e la gestione del Recovery Fund

Le  difficoltà che incontra le procedura di decisione dell’Unione europea sul RRF – Fondo di Ripresa e Resilienza (vedi qui) fanno tralasciare ai più un fondamentale problema interno all’Italia: la tenuta del nostro sistema programmatorio e amministrativo per l’ordinata ed efficace gestione dei fondi.

Sul sito dell‘Istituto di Ricerche sulla Pubblica Amministrazione – IRPA – é stato pubblicato un articolo della prof.ssa Luisa Torchia (vedi qui), Continua a leggere

Storia (e storici) delle Istituzioni (e della PA) – Guido Melis

Il  Dipartimento di lettere e culture moderne dell’Università “La Sapienza” di Roma ha organizzato la presentazione on line del testo di Guido Melis “La storia delle Istituzioni” (editore Carocci”). I contenuti di un libro con un tale titolo non hanno per oggetto le istituzioni, bensì la “storia della storia” delle istituzioni, ovverosia “come” si è progressivamente affermata nel nostro Paese una disciplina negletta in precedenza: la ricostruzione storica, da un punto di vista non esclusivamente giuridico, dell’evoluzione delle nostre istituzioni.

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Recovery Fund: la capacità di programmazione e spesa del sistema Italia

Con amaro compiacimento riportiamo qui sotto un articolo di Affari e Finanza de “La Repubblica” dell’altro ieri nel quale si inizia ad esaminare la capacità di spesa dei danari destinati all’Italia a titolo di Recovery Fund alla luce delle performance dimostrate dal nostro Paese nell’utilizzo dei 76 miliardi già messi a disposizione dell’Italia dalla UE nel periodo 2014 – 2020. Continua a leggere

Lorenzo Ieva: la pubblica amministrazione e gli errori degli anni ’90

Chi segue questo sito conosce la nostra posizione critica in ordine alle “riforme” della pubblica amministrazione susseguitesi negli ultimi 30 anni: in una “campagna di pubblicazioni” tenuta tempo fa, raccogliemmo una serie di voci dissenzienti o dubbiose Continua a leggere

Emergenza e Recovery Plan

Un intervento di Antonio Zucaro sul sito Demosphera, scritto a stretto ridosso degli accordi in Consiglio Europeo del 21 luglio scorso, sulle malaugurate ma possibili modalità di utilizzo delle risorse finanziarie provenienti dall’Unione Europea a titolo di “Fondo di Ripresa e Resilienza”. Continua a leggere

Voci del dibattito sulle imprese pubbliche

Dopo circa un trentennio in cui sono state prevalenti e predominanti teorie economiche che predicavano la superiorità “a prescindere” della natura rigorosamente privata dei soggetti produttori di beni e servizi, sembra essere tornato “di moda” parlare di “Stato imprenditore“, “pubblicizzazione dei servizi”, “nuova IRI”.  Continua a leggere