Arcaico contemporaneo – Biennale d’arte in Valcamonica

ARCAICO CONTEMPORANEO
Biennale d’arte in Valcamonica. Dal 14 agosto al 31 ottobre 2021

Seguiamo sempre con interesse il percorso artistico di Carlo D’Orta, già dirigente pubblico con alte responsabilità. Egli, da “pensionato”, ha trasferito le suggestioni profonde maturate in una vita di lavoro dentro il prodotto artistico della fotografia. Sono sue le ripetute scorribande sui palazzi del potere che egli ritrae (senza alcun “ritocco” informatico, ma nella perfetta realtà) da angolazioni assolutamente originali e uniche (vedi qui i palazzi istituzionali dell’EUR).  Continua a leggere

Le rose mai colte: la relazione di Sabino Cassese alla Prima Conferenza sulla Scuola, anno1990

Pubblichiamo – a beneficio dei topi di biblioteca e di chiunque abituato a rimpiangere occasioni lasciate andare, quindi perse – una relazione famosissima fra la gente “colta” di mondo della scuola, tenuta dal professor Sabino Cassese nel lontanissimo anno 1990. L’occasione fu la Prima Conferenza Nazionale della Scuola, promossa dall’allora Ministro della Pubblica Istruzione Sergio Mattarella, Continua a leggere

Sabino Cassese: otto temi per il Governo

In un fondo di oggi su Il Corriere della Sera, Sabino Cassese analizza in termini elogiativi i contorni dell’azione dell’attuale Governo, incitando nel contempo a non tralasciare 8 obiettivi strategici di lungo periodo. Fra questi ci piace segnalare il quinto obiettivoristabilire la gerarchia del merito nella società italiana – nel contesto del quale egli afferma testualmente che  “la maggioranza ha fatto nei giorni scorsi due gravi passi indietro, perchè il Parlamento, nel convertire in legge il decreto legge n. 80, ha ampliato il numero dei dirigenti nominati senza concorso e previsto  la possibilità di generali promozioni interne, anche a chi non ha il titolo di studio richiesto per la posizione superiore“. Continua a leggere

La decretazione d’urgenza e i piccoli golpe

Può apparire completamente fuori luogo parlare di “piccoli golpe” nei giorni in cui alle Olimpiadi di Tokyo l’Italia più bella e sana mostra a se’ stessa e al mondo la sua grandezza e il suo vigore morale e organizzativo. Può, inoltre, sembrare un attentato alla “ragion di Stato” criticare le leggi poste in campo dal Parlamento per consentire al sistema Italia di gestire al meglio l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Ma non si può tacere. Continua a leggere

Bernardo Mattarella – il nuovo regime della dirigenza pubblica.

Riprendiamo qui sotto un articolo del prof. Bernardo Giorgio Mattarella, figlio del Presidente della Repubblica, pubblicato su “Il giornale del Diritto amministrativo” (n. 4 del 2021), che commenta le misure contenute nel decreto legge n. 80 del 9 giugno 2021, a proposito della previsione ivi contenuta del raddoppio del numero dei dirigenti reclutabili senza pubblico concorso.  Continua a leggere

Trasparenze e oscurità nel decreto legge n. 80/2021 sul pubblico impiego

Pubblichiamo il documento ufficiale della nostra Associazione, critico e preoccupato in ordine a diversi contenuti del decreto legge n. 80 dello scorso 9 giugno, ancora all’esame del Parlamento. Ben lungi dall’essere questioni “interne” di organizzazione della macchina organizzativa della Repubblica, le disposizioni del decreto toccano nel vivo gli interessi generali della collettività nazionale. E’ doveroso, pertanto, darne debito conto.

 trasparenze e oscurità DL 80 2021

Testo del decreto legge n. 80/2021 su assunzioni straordinarie per il PNRR

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, del Ministro per la pubblica amministrazione Renato Brunetta e del Ministro della giustizia Marta Cartabia ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia. Continua a leggere

Dossier degli Uffici Studi parlamentari sul PNRR

Riproduciamo qui sotto un documento fondamentale di studio per chi abbia a cuore le sorti prossime del nostro Paese: il dossier predisposto dagli Uffici Studi di Camera e Senato sui contenuti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (vedi qui testo). Continua a leggere

Henri Fayol, la dirigenza aziendale e i mercanti del tempio

Dedichiamo il pezzo che segue ai tanti mercanti del tempio – molti di loro dirigenti ministeriali collocati nei gangli strategici della nostra pubblica amministrazione – che da trent’anni sproloquiano su rapporto fiduciario d’impresa, principio della rotazione, incarichi a tempo predeterminato e balle varie a proposito del regime della dirigenza pubblica. Continua a leggere

Le inutili e pericolose polemiche su “assunzioni e concorsi pubblici”

Chi segue le elucubrazioni svolte su questo sito sa che non abbiamo grande considerazione per quel mondo di intellettuali, giuristi, analisti d’organizzazione, grandi esperti informatici, coach teacher e varia umanità che si affastella da trent’anni al capezzale della pubblica amministrazione senza essere mai stato capace di dare qualche buon consiglio vincente ai decisori politici via via susseguitisi al governo del Paese sulla gestione della burocrazia italiana. Ora i suddetti sono impegnati in una polemica sulle modalità di assunzione delle centinaia di migliaia di giovani e professionalità nuove che il Governo programma di assumere nei prossimi anni. Continua a leggere

Antonio Zucaro – le pubbliche amministrazioni, la svolta e rischi

In questo articolo, pubblicato sul sito del “Centro per la Riforma dello Stato” (vedi qui), Antonio Zucaro fa il punto sulle prospettive prossime venture della pubblica amministrazione, alla luce del recente accordo fra Governo e Triplice sindacale (vedi). Continua a leggere

Il patto per il lavoro pubblico e la coesione sociale

Di seguito il testo del PATTO per l’innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale, firmato questa mattina fra il Presidente del Consiglio Draghi il Ministro della Pubblica amministrazione Brunetta e i SEGRETARI generali di CGIL CISL e UIL. Continua a leggere

Renato Brunetta – Le linee programmatiche per la pubblica amministrazione

Pubblichiamo qui sotto le linee programmatiche per la Pubblica Amministrazione presentate oggi alle Commissioni riunite di Camera e Senato dal Ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta.

 PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Le linee programmatiche DEF

 

Etica e virtù nel lavoro pubblico – la replica dell’Autore alle recensioni.

Seguiamo, per motivi facilmente intuibili, qualunque traccia di pensiero sia legata al discorso sull’etica legata a tutto ciò che è “pubblico”. Pertanto, non poteva non destare il massimo interesse la recente pubblicazione di Fabrizio Giorgilli, dirigente INPS, dal titolo “Etica e virtù nel lavoro pubblico“(edizioni Giappichelli), nel quale egli fa una lunga carrellata del pensiero etico-filosofico e dei concetti costituzionali legati all’etica, per convergere infine sul tema indicato nel titolo del suo libro.

Abbiamo pubblicato due recensioni al testo di Giorgilli: Continua a leggere

Guido Carli 1977 – Gli industriali italiani estranei allo Stato

Dobbiamo alla sagacia dello storico Guido Melis la riscoperta di un pensiero persosi nel tempo a proposito del rapporto anomalo rispetto agli altri paesi occidentali fra industriali e Pubblica amministrazione. Guido Carli fu Governatore della Banca d’Italia dal 1960 al 1975 e Ministro del tesoro dal 1989 al 1992: Continua a leggere

Draghi – Responsabilità dei funzionari e legislazione contraddittoria

La stampa e l’opinione pubblica, genericamente distratta dalle dietrologie varie sugli autori nascosti delle sue dichiarazioni, dimentica in questi giorni di citare le poche e chiare parole che il nuovo Presidente del Consiglio ha avuto modo pochi giorni fa di pronunciare in ordine ai temi di “effetti paralizzanti della “fuga dalla firma” e “responsabilità sproporzionate scaricate sui funzionari pubblici” “norme complesse, incomplete e contraddittorie e schermaglie normative“. Continua a leggere

Guido Melis – Riformare l’amministrazione italiana

Il prof. Guido Melis è uno dei più importanti e noti storici della pubblica amministrazione pubblica italiana (é suo il testo ormai classico Storia dell’amministrazione italiana -vedi qui la presentazione del testo aggiornato al 2020). Quasi a voler richiamare quel titolo, appare oggi un suo articolo sulla rivista de “Il Mulino” dal titolo “Riformare l’amministrazione italiana”. Da vero storico, quale egli è, non si esime dal rischio di parlare anche di presente e di futuro. Continua a leggere

Giuseppe Pisauro: immissione di professionalità tecniche nelle pubbliche amministrazioni.

Riprendiamo un articolo del prof. Giuseppe Pisauro, pubblicato sul quotidiano Domani del 29 dicembre 2020, a proposito dell’istituzione di una carriera dei dipendenti professionisti che vada ad affiancare i dirigenti. Continua a leggere

I “Recovery Fund” degli ultimi 20 anni

L’approccio alle questioni che riguardano le pubbliche amministrazioni italiane é sempre caratterizzato da fastidio e critica sferzante e non é mai ordinatamente rivolto ai suoi elementi significativi. Così, sono in pochi oggi a comprendere i motivi per i quali la politica si sia come risvegliata nell’attenzione (superficiale) posta all’efficienza e alla qualità dei servizi amministrativi.

Il motivo è presto detto: c’è la comprensibile e condivisibile preoccupazione che la macchina amministrativa della Repubblica non sia in condizione di gestire l’ingentissimo flusso di danaro in arrivo dall’Unione Europea con il piano di ripresa “New Generation EU”, altrimenti conosciuto come utilizzo del Recovery Fund.

Non sono in molti, al di fuori degli addetti ai lavori, a sapere che l’Italia ha goduto negli ultimi 20 anni di una somma di contributi finanziari europei SUPERIORE alle sovvenzioni a fondo perduto (81 mld di euro) poste a  disposizione nel 2020 col prossimo Recovery Fund. Sono esattamente 101 miliardi di euro, messi dalla UE a disposizione dell’Italia dall’anno 2000 all’anno 2020 (Fondi strutturali Europei 2000/2006 per € 28,484 mld, Fondi Strutturali Europei 2007/2013 per € 27,940 mld e Fondi  Strutturali Europei 2014/2020 per € 44,656 mld). Un mare di danaro proveniente direttamente dal bilancio dell’Unione in una quantità in cui l’Italia é stata seconda solo alla Polonia.

COME SONO STATI SPESI QUESTI SOLDI? Continua a leggere

Improvvisamente l’efficienza delle pubbliche amministrazioni interessa ai ceti dirigenti: perché?

L’opinione pubblica è pressoché unanime nel credere che gli impiegati, volendo, potrebbero fare una bisogna molto maggiore dell’odierna, solo che lavorassero di più, e non rivolgessero troppa parte della loro intelligenza a creare fittiziamente il lavoro Continua a leggere