Emergenza e Recovery Plan

Un intervento di Antonio Zucaro sul sito Demosphera, scritto a stretto ridosso degli accordi in Consiglio Europeo del 21 luglio scorso, sulle malaugurate ma possibili modalità di utilizzo delle risorse finanziarie provenienti dall’Unione Europea a titolo di “Fondo di Ripresa e Resilienza”. Continua a leggere

Voci del dibattito sulle imprese pubbliche

Dopo circa un trentennio in cui sono state prevalenti e predominanti teorie economiche che predicavano la superiorità “a prescindere” della natura rigorosamente privata dei soggetti produttori di beni e servizi, sembra essere tornato “di moda” parlare di “Stato imprenditore“, “pubblicizzazione dei servizi”, “nuova IRI”.  Continua a leggere

Un approccio serio per rivedere radicalmente la pubblica amministrazione italiana.

La riforma della pubblica amministrazione italiana è un investimento che nessuna forza politica oggi ha in progetto di fare“: parola di Carlo Cottarelli. Dando il credito che giustamente meritano a queste parole ma continuando a inseguire ostinatamente questa sfida (leggasi di Guido Melis il riformismo amministrativo italiano, una storia di vinti), segnaliamo qui sotto la bella iniziativa promossa da Continua a leggere

Il punto sulla contrattazione collettiva nel lavoro pubblico: Mastrogiuseppe e Talamo

SINAPPSI è la rivista scientifica dell’INAPP, (Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche)Nel suo numero di luglio 2020 dedicato  al lavoro pubblico in Italia e’ presente un saggio di Pierluigi Mastrogiuseppe e Valerio Talamo,  entrambi direttori generali e attori di consolidata esperienza nella materia della contrattazione collettiva pubblica. Continua a leggere

Come mandare in fumo i finanziamenti europei: istruzioni per l’uso

Esiste per l’Italia un pericolo ben maggiore del non ricevere danari dall’Europa ed e’ quello di ottenerli per poi non saperli spendere. Ipotesi quest’ultima molto più’ frustrante ma, ad oggi, più’ realistica. Continua a leggere

Gli argomenti del prof. Pietro Ichino

E’ interessante e corretto ascoltare le argomentazioni del prof. Pietro Ichino in merito all’uso dello smart working – durante la pandemia in relazione al comportamento degli impiegati pubblici – senza il filtro di un articolo di quotidiano ma dalla sua viva voce. Pertanto, riportiamo la videoregistrazione di una conferenza tenutasi lo scorso 10 luglio 2020 in cui il professore ha parlato al minuto 32/45”. Continua a leggere

La bozza del decreto semplificazione

 

Presentiamo qui di seguito una bozza del decreto legge sulla semplificazione, approvato in Consiglio dei Ministri e la cui data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e’ rimessa alla volontà’ degli astri. Tuttavia, dall’insopportabile intrigo di parole, periodi e citazioni, chi abbia una buona dose di perversione giuridica può comprendere a sufficienza il tenore delle novità, peraltro anticipate dai quotidiani in questi giorni. Continua a leggere

Emergenza e burocrazia: la bulimia legislativa

Riprendiamo la seconda parte dello scritto di Antonio Zucaro su “Emergenza e burocrazia” (vedi qui la prima parte) pubblicata il 3 luglio sul blog Demosfera

Emergenza e burocrazia 2a parte

Le belle fiabe sull’informatica pubblica

Fra le recenti proposte di innovazione della pubblica amministrazione, in vista dell’emanazione di un prossimo decreto legislativo, figurano in prima linea – oltre alle ben note misure di “semplificazione” quali gli ennesimi ritocchi alla regolazione dell’autocertificazione e delle conferenze dei servizi- la digitalizzazione come misura principe per il rilancio e l’efficienza delle amministrazioni pubbliche.  Continua a leggere

Antonio Zucaro: emergenza e “burocrazia”

Riprendiamo dal blog Demosfera – vedi qui – un articolo di Antonio Zucaro su uno degli argomenti caldi in questo momento politico di tentativi di ricostruzione del tessuto economico, sociale e istituzionale della vita nazionale: la burocrazia. Con un approccio lontano dall’entusiasmo superficiale per la necessaria “innovazione”, “semplificazione” “sburocratizzazione”, Zucaro espone con argomenti tanto pacati quanto dirompenti nel loro contenuto, il blocco d’interessi che si nasconde dietro 30 anni di fallite riforme della pubblica amministrazione: come avviene nei fatti la gestione dell’informatica nelle pubbliche amministrazioni italiane e cosa rende problematico, se non impossibile, il reclutamento nella pubblica amministrazione di professionalità giovani e all’altezza delle esigenze del tempo presente. Continua a leggere

Radio radicale riparla di riforme costituzionali

Più per “curiosità” che per convinzione, evidenziamo un’iniziativa di alto valore civile di Radio Radicale (Marco Taradash, Benedetto Dalla Vedova e Simona Viola) che in occasione della Festa del 2 giugno hanno inteso riavviare un dibattito sulle riforme costituzionali. Lo sconcerto nell’ascoltare le voci degli illustri invitati – Massimo Cacciari, Piero Craveri e Angelo Panebianco Continua a leggere

Le proposte dei manager pubblici e privati agli Stati Generali

Il Presidente dl Consiglio Giuseppe Conte ha dato il massimo risalto a quelli che egli stesso ha definito gli “Stati Generali”, cioè a dire una serie di incontri, avvenuti nella prestigiosa location di Villa Pamphili a Roma, con le rappresentanze più rilevanti della politica, società ed economia italiana e straniera, nell’ottica dl varo di una strategia complessiva di Rilancio dell’Italia dopo la pandemia. Fra gli invitati anche la Confederazione Italiana dei Dirigenti d’Azienda (CIDA), la rappresentanza sindacale dei dirigenti pubblici e privati. Continua a leggere

il prof. Ichino, fustigatore dei fannulloni.

Da segnalare sul Corriere della Sera  del 16 giugno (vedi qui) l’intervento del prof. Pietro ICHINO, famoso per aver coniato nel lontano anno 2008 il termine “nullafacenti” per definire i dipendenti pubblici (da cui poi l’anno dopo i “fannulloni” dell’allora ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta). Da quei tempi non è stato modificato il taglio giornalistico con il quale vengono presentati sui grandi quotidiani del nord i pubblici dipendenti; fare di tutta l’erba un fascio è una pessima bugia, come se per altro verso si volesse definire tutti gli imprenditori come “evasori fiscali”, operando identica stupida generalizzazione. Continua a leggere

Il piano Colao – testo integrale

Pubblichiamo anche noi le 102 schede che illustrano le iniziative per il rilancio del sistema Italia predisposte dal comitato di esperti presieduto da Vittorio Colao,  dirigente d’azienda già amministratore delegato di Vodafone. Continua a leggere

Semplificare è una questione di fiducia

Pubblichiamo uno scritto della dr.ssa Francesca Maria Macioce, dirigente della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che, prima di addentrasi in tecnicismi di varia natura, inquadra  la problematica della semplificazione nel contesto valoriale che è a monte di tutto il resto. Continua a leggere

Stefano Sepe: burocrazia: quali responsabilità.

Stefano Sepe, già professore alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione, autore di un testo di Storia dell’Amministrazione italiana (1861-2017)vedi qui la presentazione – interviene sul tema caldissimo della “burocrazia” in un articolo per “l’Eco di Bergamo”, che qui replichiamo.

Stefano SEPE -Burocrazia Eco di Bergamo maggio 2020

Associazione Nuova Etica Pubblica: il nostro impegno per il cambiamento

Il documento ufficiale della nostra Associazione sui problemi strutturali e le conseguenti necessità di cambiamento.

Pubbliche Amministrazioni: il nostro impegno per il cambiamento

Associazione Nuova Etica Pubblica: il nostro impegno per il cambiamento

Il documento ufficiale della nostra Associazione sui problemi strutturali e le conseguenti necessità di cambiamento delle pubbliche amministrazioni.

 Pubbliche Amministrazioni:  il nostro impegno per il cambiamento

Il Coronavirus e la burocrazia italiana

IL CORONAVIRUS E LA BUROCRAZIA ITALIANA

Un’analisi dei mali della nostra burocrazia

di Giuseppe Beato

I giornali engage’, templi del pensiero del ceto dirigente imprenditoriale e professionale, ma anche genericamente  intellettuale, traboccano in questi giorni di allarmate riflessioni sulla burocrazia nel nostro Paese.  Fra tutti gli articoli, ci piace dialogare con uno scritto di questi giorni  a cura di Stefano Capaccioli su Econopoly de Il Sole 24ore, a motivo della sua professione di commercialista, circostanza che fa di lui un credibile rappresentante di un’Italia che lavora e rischia di persona (vedi qui il link all’articolo). Continua a leggere

Trasformazione digitale mutilata se non si riforma la pubblica amministrazione

Paolino Madotto é un manager privato che lavora a stretto contatto con un’amministrazione pubblica; pertanto ha maggiore facilità di lettura delle tematiche di confine fra gestione pubblica e mondo delle imprese. Continua a leggere