Un Cassese d’annata: questione amministrativa e questione meridionale.

Sabino Cassese, classe 1935,  fu conosciuto dai piu come esperto di punta della burocrazia italiana nell’anno 1977, in seguito alla pubblicazione dello scritto che riproponiamo qui sotto: “Questione amministrativa e questione meridionale“, edito da Giurffre’. Se ne parlò in seguito un po’ superficialmente come dello scritto in cui si dimostrava che l’alta burocrazia italiana era composta da laureati in discipline giuridiche provenienti dal Mezzogiorno. Continua a leggere

Se a uno sportello INPS si presenta Leonardo Da Vinci

Cosa c’entra l’arte con il faticoso tran tran quotidiano dello sportello informazioni di un’amministrazione pubblica? il direttore dell’Area metropolitana INPS di Milano ha deciso di “sfidare” i suoi collaboratori – che evidentemente stima e di cui ha premura – a scrivere dei brevi racconti su incontri impossibili agli sportelli della sede INPS Continua a leggere

Le novità legislative sul pubblico impiego – Il DL n. 36/2022 convertito in Legge n. 79/2022

E’ molto difficile raggiungere un livello soddisfacente di comprensione e di valutazione di un provvedimento legislativo, quando la sua lettura si presenta difficoltosa anche per gli esperti della materia. Nel caso delle disposizioni sul pubblico impiego – che vanno per l’ennesima volta a modificare il corpo gia’ di per se’ confuso dell’originario d. lgs. 165 del 2001 – gli unici elementi certi sono che il decreto legge  n. 36 del 30 aprile ultimo scorso (convertito in legge n. 79 del 29 giugno 2022) costituiva uno dei “milestone” richiesti dal Commissione Europea per procedere al pagamento della tranche di giugno dei Fondo di Ripresa e Resilienza (RRF – importo 24,1 miliardi) e che il ministro Brunetta, nel corso dell’audizione al Senato per illustrare il provvedimento (vedi qui il video), l’ha definita una “rivoluzione”. Continua a leggere

Il testo del maxi-emendamento al decreto legge n. 36 dello scorso 30 aprile

Di seguito il testo del maxi-emendamento (ddl n. 2598 Senato) al decreto legge n. 36 del 30 aprile 2022 – Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – in scadenza il prossimo 29 giugno. Continua a leggere

La cosiddetta Autonomia differenziata – il punto

L’infelice riforma del titolo quinto della Carta Costituzionale dell’anno 2001 portò fra i suoi frutti (avvelenati dal punto di vista dell’unità del Paese) la disposizione di cui al comma 3 dell’articolo 116, che consente di attribuire alle Regioni – in aggiunta alle materie di legislazione concorrente e a quelle non espressamente riservate allo Stato – “ulteriori forme e condizioni particolari di autonomiaContinua a leggere

Ascolta Brunetta!…..

“Le più ardite riforme volano alte nel cielo, ma poi prima o poi atterrano: ed e’ nell’atterraggio che si manifesta la loro inesorabile crisi”. Con tale chiosa termina l’articolo del prof. Guido Melis, storico della pubblica amministrazione italiana, che, dopo il riepilogo delle tante riforme fallite o non realizzate, insiste – in un suo articolo pubblicato su “Domani” dello scorso 28 maggio 2022 che qui riprendiamo – sulla necessità di un metodo di azione per rendere concreta la riforma della burocrazia nostrana. Continua a leggere

La scandalosa carenza di risorse umane informatiche interne nelle pubbliche amministrazioni.

Ci fu un tempo lontano – anni ’60, ’70 e inizio ’80 del secolo scorso – nel quale, affianco a una prevalente gestione “antica” delle procedure, alcune amministrazioni pubbliche si avviarono nei terreni allora impervi dell’informatizzazione. Furono esperienze d’avanguardia ispirate e dettate da pionieri innovatori. Continua a leggere

Digitalizzazione e riforma PA: il punto di vista di manager pubblici e privati

Presentiamo qui sotto il link a un articolo del numero di dicembre 2021 della rivista FEDERMANAGER – industria, con le proposte avanzate in merito alle riforme della Pubblica Amministrazione, elaborate in sede CIDA, da un gruppo di lavoro composto da manager pubblici e privati.

Fermanager – Digitalizzazione e riforma della Pubblica Amministrazione

Idee di riforma delle pp.aa. come presupposto per il successo del PNRR

La Confederazione Italiana dei Dirigenti d’Azienda (CIDA), organizzazione sindacale costituita nel lontano 1946, gode del seguito di circa 150.000 iscritti fra dirigenti e alte professionalità pubbliche e private. La sua rilevanza come stakeholder di una parte consistente del ceto dirigente del Paese é stata riconosciuta anche di recente attraverso l’immissione nel TAVOLO DI PARTENARIATO per l’attuazione del PNRR, avvenuta con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dello scorso 14 ottobre 2021 ( vedi qui ).   Continua a leggere

PNRR: dati finanziari e quadro delle risorse e degli impieghi

Di seguito il dossier appena uscito dei Servizi studi della Camera e del Senato intorno agli aspetti finanziari del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dei nuovi progetti,  progetti esistenti e prossimi passi. Continua a leggere

Riforma delle pubbliche amministrazioni e PNRR – Alessandro Natalini

Sulla tematica di esimente attualità della riforma delle pubbliche amministrazioni come condizione e obiettivo del successo del Piano Nazionale di ripresa e resilienza , riprendiamo due articoli del prof. Alessandro Natalini: rispettivamente: “Far funzionare la pubblica amministrazione“, pubblicato sulla rivista  Mondoperaio (fondata da Pietro Nenni) n. 6 del 2021 e “Riformare la pubblica amministrazione con nuovi metodi e contenuti” pubblica sulla rivista “Italianieuropei n. 5 del 2021. In ambedue gli articoli Natalini sconta una premessa di fondo, che è la seguente: tutti i tentativi di riforma degli ultimi 30 anni sono andati clamorosamente a vuoto. Continua a leggere

Analisi del ddl di riforma fiscale articolo per articolo

Sono dieci gli articoli del disegno di legge di riforma fiscale (vedi qui il testo) approvato dal Governo lo scorso 5 ottobre, all’esame ora della Commissione Finanze della Camera dei Deputati. Al di là del “lancio” algido ed engage’ presente su Il Sole 24 Ore (vedi), presentiamo una lettura più faticosa – ma più circostanziata – delle problematiche sottese dal testo in questione.

 Legge delega riforma fiscale

“La ricreazione è finita!” – Il Brunetta pensiero.

Preceduto da lanci di stampa e da dichiarazioni stravaganti (del tipo “lo smart working resterà ma solo al 15 per cento“), ecco arrivare finalmente l’attesissimo (da Pietro Ichino) dpcm con il quale, senza tanti giri di parole, è stabilito che “la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa” per i pubblici dipendenti “è quella svolta in presenza”, con tanti saluti agli innumerevoli scenari progressivi sul lavoro agile (“smart working” per gli anglofili impenitenti) apparsi su giornali e riviste in questo lungo periodo di pandemia. Continua a leggere

Pubblica amministrazione digitale solo con modi diversi di organizzare il lavoro.


Se non ci sono le condizioni di contesto ambientale adatte, qualunque innovazione tecnologica non esplica le proprie potenzialità, per benefiche e rivoluzionarie che siano. Questo concetto valeva per l’energia a vapore al tempo dei greci, ma può essere traslato sulla pubblica amministrazione italiana se i suoi modelli organizzativi non si adegueranno ai  nuovi strumenti digitali. Approfondisce il tema Paolino Madotto in un articolo pubblicato su Agenda Digitale.

La rivoluzione organizzativa della pubblica amministrazione: perché serve, come farla- Paolino Madotto

Arcaico contemporaneo – Biennale d’arte in Valcamonica

ARCAICO CONTEMPORANEO
Biennale d’arte in Valcamonica. Dal 14 agosto al 31 ottobre 2021

Seguiamo sempre con interesse il percorso artistico di Carlo D’Orta, già dirigente pubblico con alte responsabilità. Egli, da “pensionato”, ha trasferito le suggestioni profonde maturate in una vita di lavoro dentro il prodotto artistico della fotografia. Sono sue le ripetute scorribande sui palazzi del potere che egli ritrae (senza alcun “ritocco” informatico, ma nella perfetta realtà) da angolazioni assolutamente originali e uniche (vedi qui i palazzi istituzionali dell’EUR).  Continua a leggere

Le rose mai colte: la relazione di Sabino Cassese alla Prima Conferenza sulla Scuola, anno1990

Pubblichiamo – a beneficio dei topi di biblioteca e di chiunque abituato a rimpiangere occasioni lasciate andare, quindi perse – una relazione famosissima fra la gente “colta” di mondo della scuola, tenuta dal professor Sabino Cassese nel lontanissimo anno 1990. L’occasione fu la Prima Conferenza Nazionale della Scuola, promossa dall’allora Ministro della Pubblica Istruzione Sergio Mattarella, Continua a leggere

Sabino Cassese: otto temi per il Governo

In un fondo di oggi su Il Corriere della Sera, Sabino Cassese analizza in termini elogiativi i contorni dell’azione dell’attuale Governo, incitando nel contempo a non tralasciare 8 obiettivi strategici di lungo periodo. Fra questi ci piace segnalare il quinto obiettivoristabilire la gerarchia del merito nella società italiana – nel contesto del quale egli afferma testualmente che  “la maggioranza ha fatto nei giorni scorsi due gravi passi indietro, perchè il Parlamento, nel convertire in legge il decreto legge n. 80, ha ampliato il numero dei dirigenti nominati senza concorso e previsto  la possibilità di generali promozioni interne, anche a chi non ha il titolo di studio richiesto per la posizione superiore“. Continua a leggere

La decretazione d’urgenza e i piccoli golpe

Può apparire completamente fuori luogo parlare di “piccoli golpe” nei giorni in cui alle Olimpiadi di Tokyo l’Italia più bella e sana mostra a se’ stessa e al mondo la sua grandezza e il suo vigore morale e organizzativo. Può, inoltre, sembrare un attentato alla “ragion di Stato” criticare le leggi poste in campo dal Parlamento per consentire al sistema Italia di gestire al meglio l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Ma non si può tacere. Continua a leggere

Bernardo Mattarella – il nuovo regime della dirigenza pubblica.

Riprendiamo qui sotto un articolo del prof. Bernardo Giorgio Mattarella, figlio del Presidente della Repubblica, pubblicato su “Il giornale del Diritto amministrativo” (n. 4 del 2021), che commenta le misure contenute nel decreto legge n. 80 del 9 giugno 2021, a proposito della previsione ivi contenuta del raddoppio del numero dei dirigenti reclutabili senza pubblico concorso.  Continua a leggere