La spesa della previdenza in Italia

Riprendiamo un articolo apparso su Il Sole 24Ore dello scorso 27 dicembre 2025, a firma Gianni Trovati, che si è disperso fra le varie strenne natalizie senza il rilievo che meritava: vi sono esposti i dati di confronto fra la spesa previdenziale italiana e quella degli altri Paesi OCSE. Al di là dei sottili distinguo proposti da molti fra i concetti di “previdenza” e “assistenza” (a cui si può rispondere con un celebre verso della Tammurriata Nera: “che tu o’ chiamme Peppe o Ciro, chillo o’ fatto è niro niro, niro niro comme a chè“) il sistema previdenziale italiano – leggasi “INPS” – spende la quota di PIL più alta fra i diversi Paesi, eccettuata la Grecia. Siamo al 16,1%, rispetto a una media generale dell’8,1% (si veda qui la tabella presente in Pension at a Glance 2025), misurata con identica metodologia fra tutti i paesi OCSE.  Continua a leggere

Analisi ragionata sulla Legge di bilancio 2026-2028

Qui di seguito un articolo di Giuseppe Gasparini sui contenuti più significativi della legge di Bilancio 2026-2028. Lo scritto è corredato da utili tabelle espositive che aiutano a comprendere chiaramente il tenore e il senso di quanto legiferato. Molto stimolanti, fra le altre, le chiose presenti in ordini a tre temi cruciali nel  sistema fiscale italiano:  Continua a leggere

La rappresentatività sindacale nel pubblico impiego

Uno degli atti fondamentali della contrattazione collettiva del pubblico impiego è costituito dall’accertamento della rappresentatività dei vari sindacati, effettuato ogni triennio a cura dell’ARAN. Esso riguarda il personale qualificato come “contrattualizzato“. Si tratta di dati statistici preziosi Continua a leggere

Quanti sono i dirigenti pubblici – anno 2023

Fra le diverse fonti statistiche offerte da soggetti pubblici sulla consistenza e distribuzione del personale pubblico, pare utile privilegiare la Relazione  sul Costo del Lavoro Pubblico 2025 a cura delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti, per una sua soddisfacente precisione ed esposizione dei dati tratti dal Conto Annuale sull’andamento dell’occupazione pubblica gestito dalla Ragioneria Generale dello Stato. Continua a leggere

I limiti delle statistiche sui dipendenti pubblici italiani

In un articolo pubblicato su Il Foglio dello scorso 24 ottobre 2025, Sabino Cassese ha puntato l’indice sulle metodologie con le quali la Ragioneria Generale dello Stato e l’ISTAT rilevano dati e informazioni sui dipendenti pubblici italiani. Continua a leggere

Il percorso storico delle pubbliche amministrazioni occidentali

L’articolo di Giuseppe Beato che qui si riprende dalla rivista Mondoperaio numero 10 dell’ottobre 2025 delinea un excursus storico della burocrazia pubblica dai tempi antichi fino al cosiddetto “Stato di Welfare” di cui essa costituisce il centro operativo. I protagonisti delle ultime fasi di questa stpria sono le democrazie occidentali nel loro complesso, meno, molto meno, la burocrazia pubblica italiana. Continua a leggere

La firma del CCNL dei dirigenti pubblici delle funzioni centrali a tempo scaduto

A dimostrazione di quanto l’istituto della contrattazione  nazionale delle retribuzioni e di altri aspetti del rapporto di lavoro per i lavoratori pubblici sia oggi una mera ritualità priva di efficacia sta il fatto che ieri 28 ottobre 2025 è stato firmato il CCNL dei dirigenti e dei professionisti delle funzioni centrali (ministeri, agenzie governative ed enti pubblici nazionali) relativo al triennio scaduto 2022-2024.

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Guido Melis per i 90 anni di Sabino Cassese

L’appuntamento del 24 ottobre 2025 di  “Le Carte e la Storia” , organizzato dal prof. Guido Melis, ha visto vcome ospite d’eccezione il prof. Sabino Cassese in occasione del compimento dei suoi 90 anni. Qui sotto la video registrazione dell’incontro che ha avuto come focus sostanziale la capacità di “guidare il futuro”, presente a intermittenza nell’Italia degli 80 anni del seconodo dopoguerra.

I 90 anni di Sabino Cassese – Varcare le frontiere

Il disegno di legge “Zangrillo” e la dirigenza pubblica

Il Ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo si avvia a diventare, con il disegno di legge A.C. 2511/2025 da lui promosso (vedilo qui),  una delle più acuminate punte di diamante fra i ministri della funzione pubblica dai tempi in cui Franco Bassanini precarizzò la dirigenza pubblica con l’introduzione degli incarichi a tempo. Continua a leggere