Le nuove regole del reclutamento dei dipendenti pubblici e il “marcio in Danimarca”

Il titolo dell’articolo del prof. Alessandro Bellavista, ordinario di diritto del lavoro all’Università di Palermo, in corso di pubblicazione fra gli studi in onore di Alessandro Garilli – reca un punto interrogativo alla fine: “I reclutamenti pubblici dell’emergenza. C’è del marcio in Danimarca?“. In tutta certezza, quel punto interrogativo scompare alla fine della lettura dell’articolo che ci appare invece come una serrata requisitoria nei confronti della legislazione “emergenziale”  dei reclutamenti, collegata all’attuazione del PNRR. Continua a leggere

Indagine sull’amministrazione difensiva

Riprendiamo dalla Rivista Italiana di Public Management un’indagine sul campo di Stefano Battini e Francesco De Carolis a proposito del tema ormai vieto della “Burocrazia difensiva”. Continua a leggere

Il ruolo delle Prefetture nell’attuazione delle politiche dell’accoglienza

La tragedia dell’esodo delle popolazioni dai teatri di guerra, ancorché costante storica (basti pensare fra i tantissimi all’esodo degli ebrei, alle migrazioni dei popoli asiatici nell’Impero Romano, più di recente all’esodo degli italiani dell’Istria a fine seconda guerra mondiale), occupa da circa 30 anni un posto prioritario fra le emergenze italiane ed europee. Continua a leggere

Il report 2021 sulla pubblica amministrazione a cura del ForumPa

Il ForumPa e’ la rassegna sull’innovazione nelle pubbliche amministrazioni italiane, sponsorizzata da importanti soggetti pubblici e privati (in particolare società informatiche) e organizzata ogni anno a cura del dr. Carlo Mochi Sismondi. Continua a leggere

Paolino Madotto: il senso del chips act sulla produzione dei semiconduttori in Europa

Con la proposta di Regolamento COM(2022) 46 dell’8 febbraio 2022  (vedi qui il testo integrale) la Commissione Europea, preseduta da Ursula Von Der Leyen, ha avviato il percorso di approvazione di un nuovo Regolamento europeo (fonte di diritto di rango più elevato delle disposizioni legislative nazionali), che andrà al vaglio del Parlamento europeo e alla successiva approvazione definitiva del Consiglio d’Europa. L’importanza di questo atto viene analizzata nei suoi aspetti di fondo dall’articolo di Paolino Madotto – pubblicato su Agenda Digitale  – che riprendiamo qui di seguito. Continua a leggere

Seminario sulle forme di valutazione nelle amministrazioni pubbliche italiane

Parlare di “valutazione” come di un unico fenomeno serve a confondere le acque e a banalizzare la rilevanza autonoma delle  (almeno) tre forme di valutazione esistenti:

a) la valutazione delle politiche pubbliche;

b) la valutazione delle performance delle singole amministrazioni come un tutto;

c) la valutazione delle performance individuali. Continua a leggere

Valerio Talamo sul regime della dirigenza pubblica

Valerio Talamo, direttore generale dell’Ufficio Relazioni Sindacali al Dipartimento della Funzione Pubblica,  è uno dei più profondi conoscitori del regime normativo  della dirigenza pubblica nel nostro Paese, anche per essere stato osservatore diretto delle vicende legislative degli ultimi 30 anni. Alleghiamo in anteprima una sua riflessione sulle evoluzioni più recenti, così come sarà presto pubblicata in un testo per i tipi della Giappichelli, curato da Rosario Santucci e Mario Cerbone. Continua a leggere

Le esilaranti risposte del Ministro Brunetta

Il Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta si è accreditato nei primi undici mesi di vita del governo Draghi per un suo atteggiamento che potremmo definire “ecumenico”, quasi benedicente (di sé stesso e dei suoi successi). Dalla posizione di dura contrapposizione con i sindacati di dieci anni fa (governo Berlusconi 2008/2011) si è convertito a toni, posizioni politiche e proposte legislative largamente favorenti il loro ruolo  nella pubblica amministrazione. Il termine “fannulloni” riferito ai dipendenti pubblici, poi, è stato ormai relegato ad altra era geologica. Continua a leggere

Franco Monopoli – intervento al convegno dell’associazione

Il dr. Franco Monopoli, dirigente pubblico e socio della nostra associazione, ci ha inviato le sue riflessioni in merito al tema trattato nel convegno dello scorso 6 dicembre “Pubbliche amministrazioni e PNRR – gli errori da non ripetere”. Le pubblichiamo, segnalando l’interesse della sua analisi svolta sulle risorse umane, da un duplice punto di vista: quello dei giovani che entreranno presto in forze nelle pubbliche amministrazioni e quello dei dipendenti oggi in servizio: su ambedue i versanti si deve esercitare una cura gelosa e l’esercizio di una capacità strategica di gestione. Continua a leggere

Come funziona l’Assegno Unico Universale ai Figli

Pubblichiamo a cura di Giuseppe Gasparini un articolo di spiegazione particolareggiata sui contenuti dello schema di decreto legislativo (vedi qui il testo) sull’Assegno Unico ai Figli, in corso di esame alla Camera. Continua a leggere

Italianieuropei n. 5/2021 – la PA vista dai politici.

Riprendiamo i contenuti del numero 5/2021 che la rivista  Italianieuropei, diretta da Massimo D’Alema, ha deciso di dedicare alle pubbliche amministrazioni italiane. Presentiamo anche il link al convegno di presentazione del numero della rivista, a cui hanno partecipato, oltre D’Alema, rappresentanti di varie famiglie politiche, quali Marianna Madia, Renato Brunetta  e Antonio Decaro, presidente dell’ANCI. Continua a leggere

Antonio Zucaro – Relazione introduttiva al convegno “Pubbliche amministrazioni e PNRR”

Qui di seguito il testo della relazione introduttiva tenuta dal presidente della nostra associazione “Nuova Etica Pubblica”, dr. Antonio Zucaro, in occasione del convegno/seminario “Pubbliche amministrazioni e PNRR: gli errori da non ripetere” dello scorso 6 dicembre 2021 (vedi qui registrazione). Continua a leggere

Convegno su “pubbliche amministrazioni e PNRR” – registrazione

Offriamo qui la registrazione video del convegno/seminario “Pubbliche amministrazioni e PNRR: gli errori da non ripetere“, organizzato dalla nostra associazione – Nuova Etica Pubblica – tenutosi in video il 6 dicembre 2021. Il tema sul quale i relatori erano chiamati a discutere era quello esposto qui di seguito. Continua a leggere

Alessandro Bellavista – pubblica amministrazione e ruolo della dirigenza.

il prof. Alessandro Bellavista é ordinario di diritto del lavoro all’UNIPA di Palermo e si occupa da decenni delle tematiche specifiche del lavoro pubblico (vedi il suo scritto ” la figura del datore di lavoro pubblico”). Bellavista, non solo padroneggia una conoscenza tecnico-giuridica astratta, ma sviluppa analisi e valutazioni sugli effetti concreti che si generano dalla legislazione in vigore. In occasione dell’avvio del PNRR egli ha inteso “fare il punto” su due temi cruciali della regolazione legislativa sulle pubbliche amministrazioni italiane: il regime della dirigenza e i processi di valutazione. Continua a leggere

Riforma delle pubbliche amministrazioni e PNRR – Alessandro Natalini

Sulla tematica di esimente attualità della riforma delle pubbliche amministrazioni come condizione e obiettivo del successo del Piano Nazionale di ripresa e resilienza , riprendiamo due articoli del prof. Alessandro Natalini: rispettivamente: “Far funzionare la pubblica amministrazione“, pubblicato sulla rivista  Mondoperaio (fondata da Pietro Nenni) n. 6 del 2021 e “Riformare la pubblica amministrazione con nuovi metodi e contenuti” pubblica sulla rivista “Italianieuropei n. 5 del 2021. In ambedue gli articoli Natalini sconta una premessa di fondo, che è la seguente: tutti i tentativi di riforma degli ultimi 30 anni sono andati clamorosamente a vuoto. Continua a leggere

Solidarietà per la difesa della democrazia

Caro Landini,

intendo esprimere a nome della nostra Associazione grande solidarietà alla CGIL per il vile attacco subito alla Sede nazionale sabato scorso.

Un simile grave gesto si inscrive in una preoccupante fase di tensione che il Paese sta vivendo, alimentata da organizzazioni neofasciste.

Per uscire dalle difficoltà della pandemia c’è, invece, bisogno di grande armonia e il massimo impegno per perseguire gli obiettivi di ripresa e resilienza.

Apprezzando lo sforzo che in questa direzione sta compiendo la CGIL, siamo in campo per dare un contributo sul terreno in cui siamo impegnati da tempo: il buon andamento dei servizi pubblici.

E’ necessario, infatti, che tutte le Pubbliche Amministrazioni siano all’altezza della sfida che il PNRR impone al Paese.

Auspicando un possibile incontro, ti invio fraterni saluti

Il presidente

                                                                                                          Antonio Zucaro

Roma, 15 ottobre 2021

 A Landini

“La ricreazione è finita!” – Il Brunetta pensiero.

Preceduto da lanci di stampa e da dichiarazioni stravaganti (del tipo “lo smart working resterà ma solo al 15 per cento“), ecco arrivare finalmente l’attesissimo (da Pietro Ichino) dpcm con il quale, senza tanti giri di parole, è stabilito che “la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa” per i pubblici dipendenti “è quella svolta in presenza”, con tanti saluti agli innumerevoli scenari progressivi sul lavoro agile (“smart working” per gli anglofili impenitenti) apparsi su giornali e riviste in questo lungo periodo di pandemia. Continua a leggere

L’insensato raddoppio del numero delle nomine politiche dei dirigenti pubblici

Insistiamo nell’usare la simpatica “Banda Bassotti” per accompagnare i nostri scritti di denuncia della manovra in corso – regolarmente normata con legge – di distruzione della dirigenza pubblica e suo completo asservimento alla cattiva politica. Continua a leggere

Brunetta e Cassese: dialogo fra sordi sulla meritocrazia.

Sul Corriere della Sera di ieri è presente la replica del Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta all’affermazione del prof. Cassese del giorno prima (“ristabilire la gerarchia del merito nella società italiana – la maggioranza ha fatto nei giorni scorsi due gravi passi indietro, perchè il Parlamento, nel convertire in legge il decreto legge n. 80, ha ampliato il numero dei dirigenti nominati senza concorso e previsto  la possibilità di generali promozioni interne, anche a chi non ha il titolo di studio richiesto per la posizione superiore“). Continua a leggere