Solidarietà per la difesa della democrazia

Caro Landini,

intendo esprimere a nome della nostra Associazione grande solidarietà alla CGIL per il vile attacco subito alla Sede nazionale sabato scorso.

Un simile grave gesto si inscrive in una preoccupante fase di tensione che il Paese sta vivendo, alimentata da organizzazioni neofasciste.

Per uscire dalle difficoltà della pandemia c’è, invece, bisogno di grande armonia e il massimo impegno per perseguire gli obiettivi di ripresa e resilienza.

Apprezzando lo sforzo che in questa direzione sta compiendo la CGIL, siamo in campo per dare un contributo sul terreno in cui siamo impegnati da tempo: il buon andamento dei servizi pubblici.

E’ necessario, infatti, che tutte le Pubbliche Amministrazioni siano all’altezza della sfida che il PNRR impone al Paese.

Auspicando un possibile incontro, ti invio fraterni saluti

Il presidente

                                                                                                          Antonio Zucaro

Roma, 15 ottobre 2021

 A Landini

“La ricreazione è finita!” – Il Brunetta pensiero.

Preceduto da lanci di stampa e da dichiarazioni stravaganti (del tipo “lo smart working resterà ma solo al 15 per cento“), ecco arrivare finalmente l’attesissimo (da Pietro Ichino) dpcm con il quale, senza tanti giri di parole, è stabilito che “la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa” per i pubblici dipendenti “è quella svolta in presenza”, con tanti saluti agli innumerevoli scenari progressivi sul lavoro agile (“smart working” per gli anglofili impenitenti) apparsi su giornali e riviste in questo lungo periodo di pandemia. Continua a leggere

L’insensato raddoppio del numero delle nomine politiche dei dirigenti pubblici

Insistiamo nell’usare la simpatica “Banda Bassotti” per accompagnare i nostri scritti di denuncia della manovra in corso – regolarmente normata con legge – di distruzione della dirigenza pubblica e suo completo asservimento alla cattiva politica. Continua a leggere

Brunetta e Cassese: dialogo fra sordi sulla meritocrazia.

Sul Corriere della Sera di ieri è presente la replica del Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta all’affermazione del prof. Cassese del giorno prima (“ristabilire la gerarchia del merito nella società italiana – la maggioranza ha fatto nei giorni scorsi due gravi passi indietro, perchè il Parlamento, nel convertire in legge il decreto legge n. 80, ha ampliato il numero dei dirigenti nominati senza concorso e previsto  la possibilità di generali promozioni interne, anche a chi non ha il titolo di studio richiesto per la posizione superiore“). Continua a leggere

Semplificazione continua

Ricordate – chi la ricorda – un’antica legge dell’anno di grazia 1990, la n. 241? Si chiamava “Norme in materia di procedimento amministrativo”, ma il suo “cuore” stava in tutte le disposizioni al suo interno mirate alla SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA. Continua a leggere

Federico Caffè e il suo insegnamento economico-sociale

Federico Caffè: i giornali dei giorni scorsi erano pieni di ricordi di questo maestro dell’economia, che insegnava all’Università La Sapienza a Roma e che scomparve nel nulla nell’aprile 1987. Più che accostarlo a Mario Draghi (la qual cosa è pure ottima) a noi piace ricordarlo con una piccola rassegna degli articoli scritti sul suo conto, perché egli fu valoroso economista di suo. Qui due sue sole citazioni: “Al posto degli uomini abbiamo sostituito i numeri e alla compassione nei confronti delle sofferenze umane abbiamo sostituito l’assillo dei riequilibri contabili”. “Insistere sulla piena occupazione e la lotta alle sofferenze umane non contabilizzate su cui poggia il capitalismo maturo”. Continua a leggere

Assemblea generale dell’associazione Nuova Etica Pubblica

Sabato 6 febbraio 2021 si è tenuta l’Assemblea generale della nostra Associazione, Nuova Etica Pubblica, nel corso della quale, oltre al rinnovo del direttivo, si è svolto un approfondito dibattito fra i soci, al termine del quale è stata approvata all’unanimità la relazione del presidente Antonio Zucaro, incentrata sulla centralità dello Stato e delle pubbliche amministrazioni nel buon funzionamento di qualunque sistema socio/economico. Il nuovo Consiglio Direttivo è composto da Antonio Zucaro, Giuseppe Beato, Alessandra De Santis, Paolino Madotto, Fabrizio Ottavi, Luca Soda, Valerio Talamo, Liana Verzicco.
Alleghiamo la relazione del Presidente.

Il ruolo del sindacato nella pubblica amministrazione

Diffidiamo – fermo restando naturalmente l’articolo 21 della Costituzione che garantisce la libertà di stampa e di critica – dalle descrizioni di realtà collettive con le modalità utilizzate dal servizio sulla CISL presentato dalla puntata di Report dello scorso 14 dicembre 2020 (vedi dal minuto 11 al minuto 62). Sono manifestazioni di moralismo di stampo populista. Qualunque grande istituzione o associazione come la CISL (circa 4 milioni di iscritti) reca con sé una serie di problematiche, fra le quali anche la possibilità che alcuni o parte dei suoi membri si abbandonino a piccoli o grandi atti corruttivi. Ristretto in tale contesto il diritto di critica cade nel qualunquismo e non pare appropriato per affrontare la questione dello stato attuale del sindacato nel nostro Paese. Continua a leggere

Antonio Zucaro – Più Stato: oltre il patchwork

Inciso

Di seguito un intervento di Antonio Zucaro, presidente della nostra Associazione, che delinea una traccia percorribile per la programmazione e la “messa in opera” dei programmi di spesa delle risorse del Recovery Fund. Lo scritto va  posto in relazione con il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza, sul quale fervono in questi giorni polemiche feroci. Continua a leggere

Nuova Etica Pubblica: il nostro pensiero sullo smart working nelle pp.aa.

Diamo inizio a una rassegna di interventi sul lavoro agile – smart working – nelle pubbliche amministrazioni italiane, momento di svolta epocale nell’organizzazione del lavoro e materia nuova e inaspettata, tutta da inquadrare e gestire. Un primo articolo, a cura del dirigente pubblico Luca Soda, sulle problematiche legate ai procedimenti gestionali sui quali lo smart working va a calarsi.

Luca Soda – Smart working, opportunità e rischi

Un appello in Parlamento per il cambiamento della pubblica amministrazione

La paura fa 90. Della pubblica amministrazione la grande politica – dall’Unità d’Italia in poi – è stata sempre interessata poco e niente. Con poche isolate eccezioni (quali le riforme degli anni ’90 del secolo scorso, che hanno più deteriorato che migliorato), Continua a leggere

Guido Melis: “libero la burocrazia dalla polvere del tempo”

Guido Melis è uno dei massimi storici delle Istituzioni e della Pubblica Amministrazione del nostro Paese. E’ di questi giorni la riedizione della Storia dell’Amministrazione italiana (Il Mulino, 2020), aggiornata al presente. Continua a leggere

Boeri, Rizzo e la burocrazia “Novella 2000”

Studiosi del calibro di Sabino Cassese (vedi qui) e Carlo Cottarelli  (vedi qui) hanno riservato un’accoglienza positiva e lusinghiera al testo di Tito Boeri Sergio Rizzo “Riprendiamoci lo Stato”, edito da Feltrinelli lo scorso settembre. Li segnaliamo e ne prendiamo atto col dovuto rispetto.

Per noi, invece, la valutazione è fortemente negativa e cerchiamo di spiegarne di seguito i motivi. Continua a leggere

Il COVID e la proroga dell’allerta

Nell’imminenza dell’emanazione del nuovo decreto per misure di contrasto all’epidemia in corso, registriamo le parole di prudenza, di buon senso e, soprattutto, di democrazia contenute nel commento di Stefano Sepe, in un suo articolo pubblicato su “L’Eco di Bergamo”.

Il decreto di proroga dell’allerta

Lorenzo Ieva: la pubblica amministrazione e gli errori degli anni ’90

Chi segue questo sito conosce la nostra posizione critica in ordine alle “riforme” della pubblica amministrazione susseguitesi negli ultimi 30 anni: in una “campagna di pubblicazioni” tenuta tempo fa, raccogliemmo una serie di voci dissenzienti o dubbiose Continua a leggere

Ridiamo il futuro ai giovani

Comunemente il tempo che passa si misura a ore, giorni, mesi e anni. Può capitare però di pensare al tempo che scorre come un susseguirsi di “generazioni”.

Qual è l’unità di misura “generazione”? È il tempo che passa tra la nascita di un genitore e la nascita del figlio di quel genitore: convenzionalmente 25 anni….continua a leggere qui

 

Un approccio serio per rivedere radicalmente la pubblica amministrazione italiana.

La riforma della pubblica amministrazione italiana è un investimento che nessuna forza politica oggi ha in progetto di fare“: parola di Carlo Cottarelli. Dando il credito che giustamente meritano a queste parole ma continuando a inseguire ostinatamente questa sfida (leggasi di Guido Melis il riformismo amministrativo italiano, una storia di vinti), segnaliamo qui sotto la bella iniziativa promossa da Continua a leggere

Il punto sulla contrattazione collettiva nel lavoro pubblico: Mastrogiuseppe e Talamo

SINAPPSI è la rivista scientifica dell’INAPP, (Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche)Nel suo numero di luglio 2020 dedicato  al lavoro pubblico in Italia e’ presente un saggio di Pierluigi Mastrogiuseppe e Valerio Talamo,  entrambi direttori generali e attori di consolidata esperienza nella materia della contrattazione collettiva pubblica. Continua a leggere

Come mandare in fumo i finanziamenti europei: istruzioni per l’uso

Esiste per l’Italia un pericolo ben maggiore del non ricevere danari dall’Europa ed e’ quello di ottenerli per poi non saperli spendere. Ipotesi quest’ultima molto più’ frustrante ma, ad oggi, più’ realistica. Continua a leggere