Crisi dell’Unione europea: i termini dello scontro in atto

 

L’Unione Europea sta vivendo in questi giorni la crisi d’identità più grave da quando fu fondata col Trattato di Roma del 1957. Elemento scatenante è l’epidemia COVID 19, che porta in superficie errori e contraddizioni gravi operanti da almeno 20 anni. Si presentano qui di seguito una serie di articoli di quotidiani

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Proposta a cura di statistici di alto livello su un’indagine campionaria accurata sul COVID 19

Pubblichiamo qui di seguito una proposta di lavoro avanzata da statistici italiani di primo livello ( Alleva, Arbia, Falorsi, Pellegrini, Zuliani) finalizzata a realizzare un’indagine campionaria sulla situazione dell’epidemia in corso, con riferimento all’intera popolazione italiana.  Continua a leggere

Comunicato CIDA funzione pubblica sull’emergenza Coronavirus

La CIDA funzione pubblica, sindacato rappresentativo dei dirigenti, professionisti e alte professionalità del pubblico impiego ha emanato ieri il comunicato stampa che si allega qui sotto. Il suo contenuto, lontanissimo da qualunque rivendicazione corporativa, costituisce una “presa di coscienza” rispetto a tutto ciò che di buono sta dimostrando il nostro Paese in questo drammatico frangente storico. Continua a leggere

COVID 19 – trend di crescita UNIFORME nelle diverse regioni italiane.

I diagrammi presentati su Il Corriere della Sera di oggi 20 marzo 2020 paiono dimostrare senza dubbi di sorta che, al di là del valore assoluto giornaliero,  i trend di crescita del contagio nelle diverse regioni italiane  del COVID 19 sono uniformi. Dal che si deduce che il giusto allarme civile, oggi in spietata evidenza in Lombardia, deve essere CONDIVISO su tutto il territorio nazionale. Continua a leggere

Decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020 – Manovra economica contro il coronavirus

Qui sotto il testo del decreto legge emanato ieri dal Governo: potenziamento del sistema Sanitario Nazionale e sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese. Continua a leggere

I dati sull’aborto del Ministero della Salute

Anche in relazione a recenti polemiche, vale la pena di riportare i dati circostanziati del Ministero della Salute, presentati nell’ultima relazione al Parlamento (31 dicembre 2018) a proposito delle interruzioni volontarie della gravidanza (ivg). Continua a leggere

Sanità italiana al 4° posto nel mondo e al 2° in Europa nell’indice di efficienza

La dimensione frenetica con cui viviamo la nostra vita pubblica ci suggerisce una perenne insoddisfazione a proposito del funzionamento dei servizi pubblici. Vera questa valutazione in moltissimi casi, ciò non dovrebbe impedire di compiacerci quando scopriamo aspetti che fanno grandissimo onore al nostro Paese. Continua a leggere

Il Presidente dell’Associazione Nazionale Presidi sull’autocertificazione per i vaccini: non è sufficiente per l’autorizzazione alla frequenza scolastica.

Antonello Giannelli, presidente di ANP, associazione nazionale dei dirigenti scolastici affiliata alla Confederazione CIDA, ha reso ufficiale la  posizione  del sindacato più rappresentativo della categoria in ordine alla tematica delle “autocertificazioni” per avvenuta vaccinazione.. Continua a leggere

La qualità dei servizi offerti dalle pubbliche amministrazioni: relazione del CNEL

Il CNEL (Consiglio Nazionale Economia e Lavoro) è una delle tante entità che in molti vorrebbero rottamare senza nemmeno sapere quali siano le sue funzioni e quali attività svolga. Senza entrare in vane diatribe politiche ( ma ricordando che tutti gli Stati occidentali avanzati hanno nel proprio ordinamento un organo consimile), noi registriamo per parte nostra che il Consiglio ha sempre svolto una funzione d’avanguardia e di prezioso player sulla misurazione dei risultati e dell’impatto (cosiddetto “outcome”) delle attività delle pubbliche amministrazioni, Continua a leggere

Carlo dell’Aringa: la strada tortuosa del prossimo contratto collettivo dei dipendenti pubblici

Rimandiamo al link di un articolo pubblicato oggi sul sito Lavoce.info,  di Carlo Dell’Aringa, già presidente dell’ARAN, in cui egli argomenta la propria convinzione secondo cui “occorrerà parecchio tempo” per definire le questioni sul tavolo ai prossimi contratti collettivi nazionali di comparto. Continua a leggere

E’ palermitano il miglior cardiochirurgo al mondo. Opera in Italia.

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Si chiama Giuseppe Migliore, ha 40 anni e opera al Villa Sofia di Palermo. E’ stato giudicato come com “miglior radialista dell’anno” dai migliori cardiologi del mondo della commissione internazionale riunitasi a Chicago furente il Congresso Aim Radial 2014 – Vedi articolo su Palemo today dello scorso ottobre 2014. Ci piace ricordarlo perché risultati di eccellenza dei singoli rimandano anche a un “contesto” di riferimento – il servizio sanitario in Italia- che avrà pure molte pecche, ma che rimane uno dei sistemi sanitari pubblici all’avanguardia nel mondo – Vedi qui il rapporto Bloomberg dello scorso anno.

 

 

 

 

Il talento femminile nella Pubblica Amministrazione.

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In fatto di eccellenze “donna” nel mondo del lavoro, i quotidiani e i siti web prediligono storie di successo femminile nel mondo del lavoro d’impresa privata – vedi da ultimo l’ ANSA – Donne supertecno, gli 11 talenti italiani. Tutto bene, salvo ricordare anche che la presenza femminile nella Pubblica Amministrazione è maggioritaria e, comunque, rilevante anche nelle qualifiche di alta responsabilità (qui sopra in foto, ad esempio, la Direttrice dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi).  Si vedano le statistiche qui appresso.

Valotti Bellè 2014 – I manager pubblici che vogliamo_% DIRIGENTI donne nei Ministeri

 Distribuzione di genere SCUOLA STATALE nel 2011

 Distribuzione di GENERE Servizio Sanitario Nazionale  2011

 RGS Conto annuale 2012 distribuzione di genere dei LAVORATORI PUBBLICI

Il personale del Sistema sanitario in Italia

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Il Ministero della Salute ha pubblicato lo scorso luglio 2014 – sul sito istituzionale – un ottimo studio statistico sul personale del sistema pubblico italiano (vedi qui),  frutto di un’elaborazione effettuata dagli uffici del Ministero sul Conto annuale della pubblica amministrazione più altre fonti di dati citate nel rapporto. Sembra opportuno farne oggetto di studio e riflessione. Sono 715.992 le unità lavorative pubbliche facenti capo alle ASL, alle Aziende ospedaliere e universitarie e agli Istituti di ricovero e cura (665.031 a tempo determinato, 34.125 con rapporto di lavoro flessibile e 16.836 personale universitario). I medici, in particolare, considerando nel loro caso anche le categorie dei non dipendenti dal SSN, sono 243.855, suddivisi come presente nel  sintetico del rapporto, qui sotto.

Da evidenziare la classificazione di genere che dimostra che il SSN italiano é prevalentemente donna (431.524 dipendenti su 665.031 a tempo indeterminato, pari al 64%). I medici donna sono ancora minoranza (39%), ma la consistenza si capovolge nella professione di farmacista (77%), biologa (77%),psicologa (75%) e dirigente del ruolo amministrativo (72%). Vedi i dati assoluti alla prima pagina del “sintetico” qui sotto.

 SINTETICO

 MINISTERO SALUTE – Il personale del Sistema sanitario italiano, anno 2011 – rapporto completo.

Ssn- Pubbliche amministrazioni che “volano” – la stroke unit dell’Ospedale maggiore di Parma

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Una tecnica giornalistica sperimentata per ridicolizzare la pubblica amministrazione italiana è quella che emerge spessissimo negli ultimi tempi dalle cronache dei quotidiani: pubblicare la notizia su un singolo episodio occorso in un ambito specifico, evidenziandone il lato ridicolo, oscuro, inaccettabile e provocare così, per induzione, un giudizio negativo  del lettore nei confronti degli uffici pubblici in generale. Ma l’espediente retorico – sempre valido ed efficace quando è consono al vero – può essere  utilizzato anche su una notizia di contenuto esattamente opposto.

E’ il caso di eccellenza – raccontato dal giornalista Stefano Aurighi sulla Repubblica.it- del1° novembre 2014 – della “stroke unit” dell’Ospedale maggiore di Parma.

“Vi racconto l’ictus di mia moglie e i medici che l’hanno salvata in cambio di una stretta di mano” – La Repubblica.it del 1° nov 2014.

Il singolo episodio qui raccontato scorre in coerenza con le valutazioni obiettive sul Servizio sanitario nazionale italiano, così come più volte è stato certificato da Organismi internazionali e autonomi di monitoraggio della qualità dei servizi pubblici.

Rapporto Bloomberg 2013 sul sistema sanitario italiano

Health at a glance 2013 – Rapporto OCSE

Scandalo expo 2015 – I MANAGER ASL e Frigerio

Uno dei fili conduttori delle notizie sullo scandalo EXPO 2015 é quello dei rapporti fra politica e dirigenza pubblica. La figura del dirigente pubblico ne esce malconcia, anche al netto delle millanterie di Gianfranco Frigerio. “I manager ASL sono cosa mia, me li coccolo io”. Si parla di 16 direttori di Aziende ospedaliere pronti a favorire gli affari della cupola. Vera o esagerata che sia la rivelazione, dalle intercettazioni pubblicate il 13 maggio 2014 da “La Repubblica”, emerge la figura di un manager pubblico che, in cambio del suo “servire”, chiede sempre e soprattutto una cosa: protezione. Ne esce il quadro di una parte di “dirigenza pubblica” da cui prendere risolutamente le distanze. Non basteranno le migliori leggi di riforma se  di questo tipo di dirigenza, in cui é assente qualunque etica pubblica, non verrà battuto ed emarginato.

 Il metodo Frigerio con i dirigenti ASL 

 

 

 

LA VALUTAZIONE DEI PROCESSI E DELLE TECNOLOGIE DI UN’AZIENDA PUBBLICA

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Nicoletta Stame insegna Politica sociale nell’Università di Roma “La Sapienza” ed é una delle maggiori esperte di valutazione nel panorama accademico-amministrativo italiano. Pubblichiamo  un suo report – presente sul sito Effedì –  sull’esperienza di valutazione delle tecnologie mediche attivate negli ospedali in Canada, Ontario, dal “Comitato pubblico per le nuove tecnologie mediche”. Il rapporto illustra chiaramente come lì il metodo della valutazione sia utilizzato per migliorare le tecnologie in uso nella prospettiva congiunta di una migliore qualità dei servizi pubblilici erogati e di una minore e migliore spesa.

Doveroso anche specificare che il termine valutazione acquista significati e scopi diversi a seconda se si riferisca a processi di lavoro in essere (in questa accezione l’articolo che pubblichiamo), oppure ai risultati conseguiti da un’amministrazione/azienda in relazione ad obiettivi prefissati, quando abbia per oggetto vere e proprie politiche pubbliche introdotte con legge, oppure ancora quando  si qualifichi come valutazione di dirigenti e dipendenti di un’azienda. La precisazione è necessaria per non equivocare quando si parla genericamente di “valutazione”.

Efficacia e sostenibilità delle analisi mediche: quando una tecnologia non serve – Nicoletta Stame

OMS – PRINCIPI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE

oms_logoPubblichiamo una rassegna dei documenti più significativi emanati dall’Organizzazione mondiale della sanità (VEDI) dal 1978 (dichiarazione di Alma Ata) ad oggi.

 I principi internazionali della salute

Particolarmente significativi “la Dichiarazione della Sanità mondiale” – HEALTH 21 – adottata  nel maggio 1998 e il documento finale della 1a Conferenza internazionale sulla promozione della salute, tenutasi ad Ottawa nel Canada nel novembre 1986, che fissò le linee guida che dovevano ispirare la politica degli Stati e L’Organizzazione mondiale della sanità a favore della Salute per Tutti per gli anni 2000 e oltre.

Dichiarazione di Alma Ata del 1978.

HEALTH 21 – 1998.

La Carta di Ottawa del 1986.

LA CARTA DI TALLIN (2008)

Qui qualcuno sta barando: rapporto Bloomberg sul sistema sanitario italiano

Bloomberg, multinazionale della comunicazione, stila una serie di classifiche riguardanti la vita economica e sociale nei vari Stati del mondo. Fra queste, la graduatoria sintetica dei Sistemi sanitari più efficienti: in questa classifica, risultante dal “merge” fra gli indicatori di efficienza, di aspettativa di vita e di costo della spesa sanitaria in relazione al PIL pro capite, è emerso – vedi dato Bloomberg del novembre 2013 – che il sistema sanitario italiano è al 6° posto nel mondo.

L’informazione in questione è largamente suffragata dai dati presenti nel Rapporto OCSE Health at a glance 2013  dei quali offriamo una sintesi – vedi qui.

In linea con il resto dei Paesi OCSE anche la situazione dei posti letto negli Ospedali italiani – vedi qui.

E allora?