Fa male rileggere i contenuti semplici e piani di una relazione ufficiale redatta circa due secoli fa da due lord inglesi per la Regina Vittoria. Il Rapporto Northcote -Trevelyan dell’anno 1853 fu il testo in base ai cui principi il primo ministro William Gladstone riformò l’amministrazione pubblica del Regno Unito. Fu introdotto il Sistema del Merito – Merit System – che costituì, a propria volta, il modello sulla base del quale furono in seguito riorganizzate le amministrazioni del Commonwealth e, soprattutto, l’amministrazione federale degli Stati Uniti. Ne riproponiamo qui sotto la versione originale e la traduzione in lingua italiana. Continua a leggere
Archivi categoria: Dibattiti e polemiche sulla Pubblica Amministrazione
La spesa della previdenza in Italia
Riprendiamo un articolo apparso su Il Sole 24Ore dello scorso 27 dicembre 2025, a firma Gianni Trovati, che si è disperso fra le varie strenne natalizie senza il rilievo che meritava: vi sono esposti i dati di confronto fra la spesa previdenziale italiana e quella degli altri Paesi OCSE. Al di là dei sottili distinguo proposti da molti fra i concetti di “previdenza” e “assistenza” (a cui si può rispondere con un celebre verso della Tammurriata Nera: “che tu o’ chiamme Peppe o Ciro, chillo o’ fatto è niro niro, niro niro comme a chè“) il sistema previdenziale italiano – leggasi “INPS” – spende la quota di PIL più alta fra i diversi Paesi, eccettuata la Grecia. Siamo al 16,1%, rispetto a una media generale dell’8,1% (si veda qui la tabella presente in Pension at a Glance 2025), misurata con identica metodologia fra tutti i paesi OCSE. Continua a leggere
Analisi ragionata sulla Legge di bilancio 2026-2028
Qui di seguito un articolo di Giuseppe Gasparini sui contenuti più significativi della legge di Bilancio 2026-2028. Lo scritto è corredato da utili tabelle espositive che aiutano a comprendere chiaramente il tenore e il senso di quanto legiferato. Molto stimolanti, fra le altre, le chiose presenti in ordini a tre temi cruciali nel sistema fiscale italiano: Continua a leggere
Quanti sono i dirigenti pubblici – anno 2023
Fra le diverse fonti statistiche offerte da soggetti pubblici sulla consistenza e distribuzione del personale pubblico, pare utile privilegiare la Relazione sul Costo del Lavoro Pubblico 2025 a cura delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti, per una sua soddisfacente precisione ed esposizione dei dati tratti dal Conto Annuale sull’andamento dell’occupazione pubblica gestito dalla Ragioneria Generale dello Stato. Continua a leggere
La firma del CCNL dei dirigenti pubblici delle funzioni centrali a tempo scaduto
A dimostrazione di quanto l’istituto della contrattazione nazionale delle retribuzioni e di altri aspetti del rapporto di lavoro per i lavoratori pubblici sia oggi una mera ritualità priva di efficacia sta il fatto che ieri 28 ottobre 2025 è stato firmato il CCNL dei dirigenti e dei professionisti delle funzioni centrali (ministeri, agenzie governative ed enti pubblici nazionali) relativo al triennio scaduto 2022-2024.
Il disegno di legge “Zangrillo” e la dirigenza pubblica
Il Ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo si avvia a diventare, con il disegno di legge A.C. 2511/2025 da lui promosso (vedilo qui), una delle più acuminate punte di diamante fra i ministri della funzione pubblica dai tempi in cui Franco Bassanini precarizzò la dirigenza pubblica con l’introduzione degli incarichi a tempo. Continua a leggere
Una sintesi del rapporto di “Itinerari previdenziali” sui versamenti IRPEF del 2023
E’ stato ripreso da tutti i media il rapporto presentato alla Camera dei deputati lo scorso 20 settembre 2025 dal prof. Alberto Brambilla, presidente di “Itinerari parlamentari”. Ricchissimo di dati e riferimenti, tale rapporto (vedilo qui in versione integrale) esamina i dati relativi ai versamenti IRPEF dello scorso anno 2023. Continua a leggere
L’organizzazione della Camera dei deputati nel 1968, raccontata da Eugenio Scalfari
Riprendiamo qui di seguito una delle “pillole” di storia che il prof. Guido Melis pubblica sul sito dell‘IRPA (Istituto di Ricerca sulla Pubblica Amministrazione, vedi qui). Gelante il confronto che faceva l’allora direttore de “L’Espresso” con l’organizzazione del Senato degli Stati Uniti. Continua a leggere
L’andamento ondivago dell’attuazione del PNRR
Per avere un riferimento efficace su quanto accade e può accadere all’attuazione del PNRR è necessario, a parere di chi scrive, effettuare un confronto storico con le vicende dei finanziamenti europei ricevuti a titolo di Fondi Strutturali (ESI FUNDS, European Structural and Investiment Funds) dall’anno 2000 al 2020, Continua a leggere
Mattarella: “I funzionari pubblici vanno sottratti all’influenza dei partiti politici”
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è persona troppo raffinata per non sapere che il saluto che ieri 16 settembre ha inviato ai vincitori dei concorsi per dirigente pubblico alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione, presente il suo presidente Paola Severino, è rivolto a nuora perchè suocera intenda! Continua a leggere
D’Antona postumo: “Contratti nuovi e contraenti vecchi”
Si deve alla cura speciale di chi gli fu vicino la pubblicazione postuma di “Contratti nuovi e contraenti vecchi” nella rivista “Il lavoro nelle pubbliche amministrazioni” n. 3/1999 dell’ultimo scritto – che riprendiamo qui sotto – lasciato d Massimo D’Antona prima del brutale assassinio per mano delle Brigate Rosse, avvenuto il 20 maggio 1999. Continua a leggere
L’orario di lavoro di un dirigente pubblico
Si fa una gran confusione fra i compiti e le regole che le norme assegnano al personale pubblico in smart working e quelli legati alla presenza in servizio del dirigente pubblico. Continua a leggere
Contratti collettivi di lavoro?
Che la contrattazione nazionale del pubblico impiego gestita dall’ARAN e dai sindacati più rappresentativi sia ormai uno rituale stanco e privo di contenuti innovativi è una verità che, come nella favola del “Re Nudo” di Christian Andersen, nessuno dei partecipanti e coinvolti ha il coraggio e l’interesse di affermare: Continua a leggere
Incostituzionale il tetto retributivo di 240.000 euro
Con la sentenza n. 135, pubblicata ieri 28 luglio 2025, La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la norma che prevede il tetto della retribuzione lorda dei magistrati e dei dipendenti pubblici pari a 240.000 euro annui, Continua a leggere
Politica locale, scandali e procure della Repubblica
Nelle inchieste giudiziarie a carico di amministratori regionali e locali che periodicamente occupano le prime pagine dei quotidiani c’è un aspetto completamente e colpevolmente dimenticato: che gli atti di gestione – concessioni edilizie, provvedimenti d’appalto, autorizzazioni, pareri – non sono di pertinenza dei vertici politici, ma della dirigenza pubblica in servizio presso quelle amministrazioni. Si tratta del principio della separazione dei poteri Continua a leggere
Burocrazia artificiale: il ruolo dell’IA nelle pubbliche amministrazioni.
Nel suo saggio sull’Intelligenza Artificiale nelle pubbliche amministrazioni Luca Marcello Soda, dirigente pubblico, esplora le possibili/probabili conseguenze legate a un suo utilizzo che si prevede sempre più massiccio. Utili e stimolanti anche i riferimenti bibliografici per approfondire la materia. Continua a leggere
CGIL e CNEL: convegno in ricordo di Massimo D’Antona e Umberto Romagnoli
Si riprende qui di seguito la video registrazione del convegno organizzato al CNEL lo scorso 19 maggio 2025 – con la parteciapzione del suo presidente Renato Brunetta e il segretario generale della CGIL Maurizio Landini – in ricordo di Massimo D’antona e Umberto Romagnoli.
Video-registrazione del convegno su D’Antona e Romagnoli
Politica, corruzione e burocrazia negli enti locali
I recenti scandali, qualificati ovunque come “politici”, sono in realtà “amministrativi” perché’ attinenti alla gestione di servizi alla collettività curata da burocrazie pubbliche. Continua a leggere
Le performance mancate nelle pubbliche amministrazioni italiane
Un articolo di Giuseppe Beato pubblicato sulla rivista Mondoperaio n. 11/12 dell’anno 2022. Continua a leggere
Gli scioperi farlocchi e il cittadino indifeso: istruzioni per l’uso
Qual è la distanza fra le prese di posizioni accademiche e le azioni poste in essere da un ufficio pubblico? Generalmente è siderale: garantito il consenso e molti applausi per le enunciazioni di principio, ma scarso o nullo il seguito nella realtà concreta. Continua a leggere


















