Si è tenuto con il patrocinio INPS a Palazzo Wedekind lo scorso 15 aprile 2026 il terzo convegno annuale organizzato dal Forum per la Meritocrazia. Presentiamo qui di seguito la video registrazione degli interventi del ricco parterre di ospiti. Continua a leggere
Archivi categoria: Dibattiti e polemiche sulla Pubblica Amministrazione
In arrivo l’ennesima pseudo-riforma del merito
Nel fragore (auto)celebrativo del ddl 1778/2026, cosiddetto Zangrillo, in discussione al Senato dopo l’avvenuta approvazione alla Camera (vedi qui il testo) si leva fra le poche voci critiche e di richiamo alla realta’ quella del comunicato CIDA che qui sotto si riprende.
Documento CIDAFC del 30 aprile 2026 su DDL Merito per esame Senato
La questione della continuità del fascismo nel periodo iniziale della Repubblica italiana.
Nella serie “Liberi oltre” sulla storia delle nostre istituzioni, riprendiamo la videoregistrazione di un intervento del prof. Guido Melis sugli elementi di continuità con le istituzioni del fascismo – in particolare la legge di pubblica sicurezza – che permangono nella storia delle istituzioni repubblica per diversi anni dopo la promulgazione della Carta Costituzionale. Un panorama in cui gli elementi di continuità piano piano si diradavano, ma che lascia stupiti per quanto le istituzioni repubblicane abbiano assorbito di quanto precedentemente era stato avviato nel ventennio fascista. L’analisi di Melis si sviluppa in una lectio di oltre l’ora e mezza, ma risulta comunque stimolante in ciascun punto dell’esposizione.
LA CONTINUITA’ DEL FASCISMO NEI PRIMI ANNI DELLA REPUBBLICA
Le lacrime sulle riforme fatte male
Fra le consuetudini praticate da questo sito c’è quella di riproporre, quasi a mo’ di satira, antichi scritti, di decenni fa, che tentavano, con dovizia di buoni argomenti e senso dello Stato, di dimostrare che le riforme degli anni ’90 avevano significativi e importanti bachi che le rendevano inadatte a imprimere una spinta vera al buon andamento della burocrazia italiana. Fra i tanti – si veda qui una serie di riferimenti a letture di questo tipo – proponiamo oggi una lunga esposizione di Valerio Talamo dell’anno 2004 – “Il lavoro pubblico dieci anni dopo la privatizzazione: conflittualità, tendenze, prospettive” in “La riforma del lavoro pubblico – Quaderni del Giornale di Diritto Amministrativo”, Ipsoa, Milano. Lì vi erano analizzate lucidamente tutte le contraddizioni e aporie presenti in una legislazione che – di novella in novella – è pervenuta intatta fino a noi nei suoi riferimenti cardine. Erano già individuati 22 anni fa i punti di caduta, le problematiche e le possibili soluzioni. Si analizzavano i mancati risparmi cui pure erano finalizzati i famosi accordi del luglio 1993 sulla politica dei redditi fra Governo, Sindacati e Confindustria, lo sfiguramento dei cosiddetti “percorsi di carriera” generato da passaggi massicci e ingiustificati da un area professionale all’altra e da una fascia retributiva all’altra, la precarizzazione della dirigenza pubblica ottenuta con l’introduzione degli “incarichi a termine”. Le modalità di esposizione erano misurate e accademiche, ma rimangono decenni dopo lettera morta, di fronte alla resistenza arrogante dei ceti dirigenti politici a un vero cambiamento, nonostante le evidenze di una regolazione legislativa fatta male.
TALAMO – Il lavoro pubblico dieci anni dopo_quaderni GDA
TALAMO-2007-per-una-dirigenza-pubblica-riformata
La sentenza sui dazi della Corte Suprema U.S.A. in versione italiana
Pubblichiamo di seguito la sentenza del 20 febbraio 2026 della Corte Suprema U.S.A. che si è pronunciata sulla facoltà del Presidente degli Stati Uniti di imporre dazi senza autorizzazione esplicita del Congresso. La versione viene presentata anche in una versione italiana tradotta con l’intelligenza artificiale, che si presenta sufficientemente aderente al testo originale. Continua a leggere
Il Rapporto Northcote -Trevelyan del 1853 e il sistema del merito
Fa male rileggere i contenuti semplici e piani di una relazione ufficiale redatta circa due secoli fa da due lord inglesi per la Regina Vittoria. Il Rapporto Northcote -Trevelyan dell’anno 1853 fu il testo in base ai cui principi il primo ministro William Gladstone riformò l’amministrazione pubblica del Regno Unito. Fu introdotto il Sistema del Merito – Merit System – che costituì, a propria volta, il modello sulla base del quale furono in seguito riorganizzate le amministrazioni del Commonwealth e, soprattutto, l’amministrazione federale degli Stati Uniti. Ne riproponiamo qui sotto la versione originale e la traduzione in lingua italiana. Continua a leggere
La spesa della previdenza in Italia
Riprendiamo un articolo apparso su Il Sole 24Ore dello scorso 27 dicembre 2025, a firma Gianni Trovati, che si è disperso fra le varie strenne natalizie senza il rilievo che meritava: vi sono esposti i dati di confronto fra la spesa previdenziale italiana e quella degli altri Paesi OCSE. Al di là dei sottili distinguo proposti da molti fra i concetti di “previdenza” e “assistenza” (a cui si può rispondere con un celebre verso della Tammurriata Nera: “che tu o’ chiamme Peppe o Ciro, chillo o’ fatto è niro niro, niro niro comme a chè“) il sistema previdenziale italiano – leggasi “INPS” – spende la quota di PIL più alta fra i diversi Paesi, eccettuata la Grecia. Siamo al 16,1%, rispetto a una media generale dell’8,1% (si veda qui la tabella presente in Pension at a Glance 2025), misurata con identica metodologia fra tutti i paesi OCSE. Continua a leggere
Analisi ragionata sulla Legge di bilancio 2026-2028
Qui di seguito un articolo di Giuseppe Gasparini sui contenuti più significativi della legge di Bilancio 2026-2028. Lo scritto è corredato da utili tabelle espositive che aiutano a comprendere chiaramente il tenore e il senso di quanto legiferato. Molto stimolanti, fra le altre, le chiose presenti in ordini a tre temi cruciali nel sistema fiscale italiano: Continua a leggere
Quanti sono i dirigenti pubblici – anno 2023
Fra le diverse fonti statistiche offerte da soggetti pubblici sulla consistenza e distribuzione del personale pubblico, pare utile privilegiare la Relazione sul Costo del Lavoro Pubblico 2025 a cura delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti, per una sua soddisfacente precisione ed esposizione dei dati tratti dal Conto Annuale sull’andamento dell’occupazione pubblica gestito dalla Ragioneria Generale dello Stato. Continua a leggere
La firma del CCNL dei dirigenti pubblici delle funzioni centrali a tempo scaduto
A dimostrazione di quanto l’istituto della contrattazione nazionale delle retribuzioni e di altri aspetti del rapporto di lavoro per i lavoratori pubblici sia oggi una mera ritualità priva di efficacia sta il fatto che ieri 28 ottobre 2025 è stato firmato il CCNL dei dirigenti e dei professionisti delle funzioni centrali (ministeri, agenzie governative ed enti pubblici nazionali) relativo al triennio scaduto 2022-2024.
Il disegno di legge “Zangrillo” e la dirigenza pubblica
Il Ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo si avvia a diventare, con il disegno di legge A.C. 2511/2025 da lui promosso (vedilo qui), una delle più acuminate punte di diamante fra i ministri della funzione pubblica dai tempi in cui Franco Bassanini precarizzò la dirigenza pubblica con l’introduzione degli incarichi a tempo. Continua a leggere
Una sintesi del rapporto di “Itinerari previdenziali” sui versamenti IRPEF del 2023
E’ stato ripreso da tutti i media il rapporto presentato alla Camera dei deputati lo scorso 20 settembre 2025 dal prof. Alberto Brambilla, presidente di “Itinerari parlamentari”. Ricchissimo di dati e riferimenti, tale rapporto (vedilo qui in versione integrale) esamina i dati relativi ai versamenti IRPEF dello scorso anno 2023. Continua a leggere
L’organizzazione della Camera dei deputati nel 1968, raccontata da Eugenio Scalfari
Riprendiamo qui di seguito una delle “pillole” di storia che il prof. Guido Melis pubblica sul sito dell‘IRPA (Istituto di Ricerca sulla Pubblica Amministrazione, vedi qui). Gelante il confronto che faceva l’allora direttore de “L’Espresso” con l’organizzazione del Senato degli Stati Uniti. Continua a leggere
L’andamento ondivago dell’attuazione del PNRR
Per avere un riferimento efficace su quanto accade e può accadere all’attuazione del PNRR è necessario, a parere di chi scrive, effettuare un confronto storico con le vicende dei finanziamenti europei ricevuti a titolo di Fondi Strutturali (ESI FUNDS, European Structural and Investiment Funds) dall’anno 2000 al 2020, Continua a leggere
Mattarella: “I funzionari pubblici vanno sottratti all’influenza dei partiti politici”
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è persona troppo raffinata per non sapere che il saluto che ieri 16 settembre ha inviato ai vincitori dei concorsi per dirigente pubblico alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione, presente il suo presidente Paola Severino, è rivolto a nuora perchè suocera intenda! Continua a leggere
D’Antona postumo: “Contratti nuovi e contraenti vecchi”
Si deve alla cura speciale di chi gli fu vicino la pubblicazione postuma di “Contratti nuovi e contraenti vecchi” nella rivista “Il lavoro nelle pubbliche amministrazioni” n. 3/1999 dell’ultimo scritto – che riprendiamo qui sotto – lasciato d Massimo D’Antona prima del brutale assassinio per mano delle Brigate Rosse, avvenuto il 20 maggio 1999. Continua a leggere
L’orario di lavoro di un dirigente pubblico
Si fa una gran confusione fra i compiti e le regole che le norme assegnano al personale pubblico in smart working e quelli legati alla presenza in servizio del dirigente pubblico. Continua a leggere
Contratti collettivi di lavoro?
Che la contrattazione nazionale del pubblico impiego gestita dall’ARAN e dai sindacati più rappresentativi sia ormai uno rituale stanco e privo di contenuti innovativi è una verità che, come nella favola del “Re Nudo” di Christian Andersen, nessuno dei partecipanti e coinvolti ha il coraggio e l’interesse di affermare: Continua a leggere
Incostituzionale il tetto retributivo di 240.000 euro
Con la sentenza n. 135, pubblicata ieri 28 luglio 2025, La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la norma che prevede il tetto della retribuzione lorda dei magistrati e dei dipendenti pubblici pari a 240.000 euro annui, Continua a leggere
Politica locale, scandali e procure della Repubblica
Nelle inchieste giudiziarie a carico di amministratori regionali e locali che periodicamente occupano le prime pagine dei quotidiani c’è un aspetto completamente e colpevolmente dimenticato: che gli atti di gestione – concessioni edilizie, provvedimenti d’appalto, autorizzazioni, pareri – non sono di pertinenza dei vertici politici, ma della dirigenza pubblica in servizio presso quelle amministrazioni. Si tratta del principio della separazione dei poteri Continua a leggere



















