Il testo del disegno di legge di bilancio di previsione 2020 con illustrazioni

Di seguito il testo del disegno di legge di Bilancio di previsione 2020 approvato in Consiglio dei Ministri. E’ presente anche un’illustrazione sintetica delle varie disposizioni. Continua a leggere

Reddito di cittadinanza: il testo del decreto legge inviato al Consiglio dei Ministri

Le disposizioni inerenti all’introduzione e al funzionamento del reddito di cittadinanza e della riforma delle pensioni – rinviate a un successivo decreto-legge in sede di discussione del bilancio dello Stato 2019 –  sono ora all’esame del Consiglio dei Ministri secondo il testo che qui si allega. Continua a leggere

La sanatoria sulle società partecipate presente nel disegno di legge di bilancio

In mezzo al fragore delle polemiche su altri punti della manovra di bilancio 2009 in corso, è rimasta in penombra, segnalata solo episodicamente da qualche quotidiano, il contenuto dell’articolo 51 del disegno di legge di bilancio (vedi) che smonta letteralmente una delle poche buone previsioni fra i tanti decreti legislativi “Madia”, precisamente il d. lgs. 19 agosto 2016, n. 175, recante il “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica”. Continua a leggere

Il testo ufficiale delle disegno di legge di bilancio 2019 presentato alle Camere

Qui sotto il testo composto da 108 articoli del disegno di legge di bilancio 2019 – “bollinato” dalla Ragioneria Generale dello Stato. Continua a leggere

Lettera di oggi della Commissione europea al Governo italiano

Pubblichiamo qui sotto la lettera di oggi della Commissione Europea al Ministro Tria, a firma Valdis Dombrovkis e Pierre Moscovici, contenente le prime osservazioni sulla manovra finanziaria in corso. Continua a leggere

La burocrazia falso bersaglio per il furore popolare: la nostra risposta a Casalino e ai suoi ispiratori.

La dichiarazione del presidente di “Nuova Etica Pubblica” Antonio Zucaro

Se riflettiamo un attimo a mente fredda e sgombra, non c’è molto di nuovo nelle esternazioni riservate – che, proprio per questo, riflettono al meglio il pensiero di chi le fa – dell’energumeno Rocco Casalino: affermare che i dirigenti del Ministero dell’Economia sono dei “pezzi di merda è solamente un modo diverso, all’altezza di una volgarità che tutto travolge e distorce, di esprimere un’antica diffidenza e ostilità nei confronti della dirigenza pubblica e della burocrazia in generale.   Continua a leggere

Cassese e i casi ILVA e TAP: la guerra Stato-Regione, ma che sistema costituzionale è?

Lungi l’idea in questo angolo di riflessioni di prendere qualsivoglia posizione a favore di questa e di quella parte politica, né di dare voce alle ragioni pro o contro il progetto governativo di riqualificazione delle acciaierie ILVA e del gasdotto Trans Adriatic Pipeline (TAP): Continua a leggere

I costi dei prossimi CCNL del pubblico impiego

Un articolo apparso su Il Sole 24 ore di ieri 10 ottobre 2017, a firma Gianni Trovati, delinea il quadro finanziario dei contratti collettivi nazionali dei quattro comparti del pubblico impiego, la cui definizione viene prevista entro la fine di quest’anno. Continua a leggere

Cosa sono le ZES (Zone Economiche Speciali) e perché ne parla il Governo

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Le Zone Economiche Speciali sono state diffusamente descritte in uno scritto di Angelo Giubileo riportato su questo sito: é una forma  di autoimprenditorialità introdotta da decenni nella Repubblica popolare cinese che consiste nell’affidamento di opere pubbliche a società a capitale misto pubblico /privato (vedi qui l’articolo di Giublieo). Continua a leggere

Notizie di stampa in ordine alla riforma del regime del pubblico impiego

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Le burrascose vicende legate allo schema di decreto legislativo della dirigenza – vedi qui – non devono lasciare in ombra il fatto che il Governo delle Repubblica é delegato a legiferare in ordine alla “Disciplina del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni” dall’articolo 17 della Legge 7 agosto 2015 , n. 124 (vedi qui il testo dell’articolo 17 in questione). Continua a leggere

Antonella Crescenzi: la bassa crescita italiana in vista del referendum.

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Pubblichiamo un articolo dell’economista Antonella Crescenzi, recante un quadro di sintesi della situazione di crisi dell’economia del nostro Paese:   il suo contenuto si sviluppa partendo da due notizie recentissime che destano ulteriori preoccupazioni. Continua a leggere

Rapporto annuale BCE 2015.

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Segnaliamo ai nostri lettori la pubblicazione del Rapporto annuale 2015 della Banca centrale europea, la cui prefazione, a firma di Mario Draghi, presenta il seguente incipit: “Il 2015 é stato un anno di ripresa per l’economia dell’area dell’euro”. A Draghi noi crediamo.

Segnaliamo, inoltre, all’interno del testo molto denso e particolareggiato del Rapporto, la parte relativa al “sistema bancario ombra nell’area euro“, collocata al Riquadro 9, che ci segnala il fatto che oltre un terzo dell’attività del sistema finanziario dell’area euro é detenuto da tale sistema “ombra”.

Il rapporto annuale BCE 2015

Ultimi emendamenti in Commissione al ddl di stabilità 2016

bilancio Stato

Il ddl AC 3444 (vedi qui i nostri riferimenti all’iter di approvazione della legge di stabilità 2016) è in discussione oggi all’assemblea della Camera dei deputati. Presentiamo qui il documento aggiornato a ieri con il testo degli emendamenti approvati in V Commissione Bilancio. Non è previsto in questo frangente un maxi-emendamento del Governo.

 Stabilità-2016- AC 3444 -Testo emendamenti-approvati-16-dicembre

Il ciclo di bilancio e programmazione dello Stato italiano.

bilancio Stato

Il ciclo del bilancio dello Stato, alla luce della Legge 196 del 30 dic 2009 (vedi qui)esposto attraverso una serie di slide della prof. Lydia D’Alessio dell’Università Roma3 e del prof. Franco Mostacci dell’Università La Sapienza di Roma.

 D’ALESSIO funzionamento della legge n 196

 2014 MOSTACCI ciclo bilancio e programmazione.

Vedi anche le rappresentazioni schematiche di:

Coordinamento UE della legge stabilità.

Armonizzazione dei sistemi contabili delle Regioni e dei Comuni.

Lo stato della finanza pubblica in Italia: il punto.

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Pubblichiamo un articolo di Angelo Giubileo sullo stato attuale dei fattori che incidono sulla nostra finanza pubblica: debito pubblico, politica monetaria, politiche fiscali e rilancio della crescita.

 Lo stato della finanza pubblica in Italia

L’andamento dell’economia italiana in sintesi grafica.

LogoPCM

Sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri –  Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE) – sono presenti informazioni di sintesi e grafici illustrativi sull’economia italiana ed europea, presentati utilizzando i dati pubblici di organismi ufficiali nazionali e internazionali (Istat-Eurostat, Banca d’Italia, OCSE, FMI) e associandoli alle previsioni economiche del Governo come contenute nel Documento di economia e finanza.

VEDI QUI AGGIORNAMENTO AL 25 SETTEMBRE 2015

L’impatto sui conti di finanza pubblica delle Sentenze della Corte costituzionale.

corte costituzionale

Vedi QUI sentenza n 178 del 2015 sull’illegittimità del BLOCCO DEI CONTRATTI DEI DIPENDENTI PUBBLICI

Le recenti sentenze della Corte costituzionale sull’illegittimità del blocco della perequazione automatica delle pensioni (vedi) e – più recentemente in questi giorni – sul blocco della contrattazione delle retribuzioni dei lavoratori pubblici hanno evidenziato con forza l’incidenza del giudicato della Corte sugli equilibri (fragili) della finanza pubblica italiana. La questione ha risvolti squisitamente giuridici, istituzionali, oltre che di equità finanziaria alla luce dell’impianto costituzionale. Pubblichiamo, pertanto, tre autorevoli contributi di professori costituzionalisti sul punto.

Zagrebelsky: l’equilibrio di bilancio non può essere lasciapassare all’arbitrio della politica.

Ceccanti: due seri motivi di perplessità.

Cassese: commento alla Sentenza sul blocco della contrattazione pubblica.

Federalismi.it: interventi al seminario a porte chiuse sulla sentenza n. 70/75.

Il risparmio per redditi da lavoro dipendente conseguito nella pubblica Amministrazione.

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Nell’imminenza della pubblicazione del testo della sentenza della Corte costituzionale sull’illegittimità del blocco della contrattazione collettiva dei pubblici dipendenti, pubblichiamo qualche materiale di riferimento per fare il punto finanziario della situazione. Il dato ufficiale ISTAT del dicembre 2014 mostra un andamento storico 2001-2013  in cui numero dei dipendenti pubblici, spesa per redditi da lavoro dipendente e retribuzioni medie, dopo una costante crescita nel corso del passato decennio, sono diminuiti in maniera significativa negli ultimi anni. Si vedano anche, in tal senso, gli ultimi aggiornamenti raccontati in un recente articolo della Stampa (clicca qui): il blocco della contrattazione ha comportato un sacrificio pari a circa il 10% dell’attuale stipendio di riferimento e la spesa totale ha subìto una flessione costante che la fa attestare nel 2014 in una spesa annua inferiore di circa 11,5 miliardi di euro rispetto al 2010 (il risparmio complessivo pertanto è pari alla somma dei decrementi di spesa registrati in ciascun anno – circa 25 miliardi in tutto, al netto delle detrazioni per contributi sociali). Quanto a dire che il mondo del lavoro pubblico ha dato un suo rilevante contributo al sostegno dei conti di finanza pubblica del Paese.

ISTAT –  Retribuzioni medie dei dipendenti pubblici