Patroni Griffi, presidente del Consiglio di Stato: i burocrati non si cambiano

Riprendiamo il testo integrale dell’intervista concessa tre giorni fa al Corriere della Sera dal nuovo Presidente del Consiglio di Stato, Filippo Patroni-Griffi. Continua a leggere

Il testo del parere del Consiglio di Stato in ordine alla modificabilità del regime dei vitalizi senza atto legislativo.

Pubblichiamo il testo del parere dello scorso 26 luglio 2018 del Consiglio di Stato in ordine al quesito posto dalla presidenza del Senato: se la disciplina retroattiva dei vitalizi possa essere disposta con delibera del Consiglio di presidenza del Senato, senza necessità di ricorrere a una legge dello Stato. Come noto il Consiglio di Stato si è pronunciato per l’affermativa e, conseguentemente, il relativo provvedimento è stato adottato dal citato Consiglio di presidenza. Continua a leggere

Il Presidente dell’Associazione Nazionale Presidi sull’autocertificazione per i vaccini: non è sufficiente per l’autorizzazione alla frequenza scolastica.

Antonello Giannelli, presidente di ANP, associazione nazionale dei dirigenti scolastici affiliata alla Confederazione CIDA, ha reso ufficiale la  posizione  del sindacato più rappresentativo della categoria in ordine alla tematica delle “autocertificazioni” per avvenuta vaccinazione.. Continua a leggere

Antiche risonanze: i Regi Decreti dell’epoca fascista.

L’articolo di dottrina che qui si allega risale agli anni ’20 e ne è autore un Presidente di sezione della Corte  dei Conti, Enrico Mazzoccolo, che illustrava il senso e la portata di una legge fra le più famose del ventennio: la n. 100 del 31 gennaio 1926 (vedi qui), che riformò in profondità due istituti giuridici: i Regi decreti (oggi qualificati come Decreti legge) e i Regolamenti governativi. Continua a leggere

Santi Romano, chi era costui?

La domanda del titolo suonerà sicuramente irriverente per i numerosi cultori del diritto amministrativo, ma viene  volutamente utilizzata per provocare un collegamento storico/culturale utile: c’è un filo di continuità e di collegamento fra le vicende della pubblica amministrazione nostrana e l’imponente costruzione dottrinaria che si sviluppa dalla fine dell’800 con Vittorio Emanuele Orlando e procede, attraverso un ideale passaggio di testimone fra generazioni , lungo l’opera di Santi Romano, Oreste Ranelletti, Guido Zanobini ed , infine, plana in Massimo Severo Giannini Continua a leggere

Consiglio di Stato: legittima la deroga dalle convenzioni CONSIP

Riproduciamo qui sotto la recente sentenza del Consiglio di Stato, sez. V, n. 1937 del 28 marzo 2018, con la quale e’ stata considerata legittima la decisione del Ministero dei beni culturali di non avvalersi di una convenzione CONSIP. Continua a leggere

L’interpretazione errata dei giudici amministrativi sui direttori stranieri dei musei italiani.

Speravamo e prevedevamo – sbagliando – che il Consiglio di Stato avrebbe sanato la ferita inferta dal T.A.R. Del Lazio al decoro e al prestigio internazionale del nostro Paese correggendo l’ interpretazione capziosa da cui il T.A.R. del Lazio ha fatto discendere la pronuncia di “illegittimità” della nomina dei esperti di altre Nazioni  come Direttori dei musei italiani. Continua a leggere

Biografie dei Capi di Gabinetto ministeriali dal 1861 al 2015

Riportiamo qui sotto una pubblicazione edita – a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Società per gli studi di storia delle istituzioni e dell’Istituto centrale per gli archivi – sotto la direzione scientifica dei professori Guido Melis e Alessandro Natalini. Il suo titolo, molto significativo,  è : “L’ombra del potere: biografie dei Capi di Gabinetto e degli uffici legislativi”. Continua a leggere

Il Consiglio di Stato e la privatizzazione del lavoro pubblico

Riproduciamo qui un celebre parere con il quale il Consiglio di Stato cercò invano, nel lontano anno 1992, di contrastare la riforma detta della privatizzazione del pubblico impiego – così come era stata prevista dall’articolo 2 della legge n. 421 del 1992 di delega  – e di difendere il regime giuridico speciale amministrativo del pubblico impiego. La quale delega, come noto, si tradusse nel decreto legislativo n. 29 del successivo febbraio 1993, che sancì l’introduzione nel nostro Ordinamento di una disciplina delle fonti giuridiche omologata al lavoro privato. Continua a leggere

Il T.A.R. Lazio dice di no ai direttori stranieri nei musei italiani – Il testo della sentenza

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Il T.A.R. del Lazio ha inferto un duro colpo alla riforma dei musei voluta dal Ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. Con due sentenze depositate ieri, i giudici hanno bocciato la nomina dei cinque direttori non italiani nominati nei super- musei nazionali”. Continua a leggere

I pareri del Consiglio di Stato sugli schemi di decreto legislativo sul pubblico impiego

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Era uno dei passaggi cardine dell’iter di approvazione degli schemi di decreto legislativo n. 391(vedi qui)  e n. 393 (vedi qui)      sottoposti dal Governo anche all’intesa della conferenza Stato Regioni e alla valutazione finale delle due Camere: con i pareri n. 916 (vedi qui testoe n. 917 (vedi qui testoresi pubblici lo scorso 21 aprile 2017, il Consiglio di Stato si è pronunciato sulle modifiche ai decreti legislativi, rispettivamente, n. 165 del 2001 e n. 150 del 2009. Si trovano sul sito del Consiglio di Stato le sintesi sommarie (vedi qui per n. 916 e vedi qui per n. 917) del contenuto di tali pareri. Continua a leggere

Le perplessità sul “sistema SPID”

Lucchetto digitale

Con buona pace dei 1.030.294 concittadini che l’Agenzia per l’Italia digitale accredita come fruitori di questo servizio pubblico (vedi) dubitiamo che i restanti 59 milioni  conoscano i contenuti e le funzioni del “sistema SPID”, cui possono potenzialmente usufruire tutti i maggiorenni. Continua a leggere

Carlo Deodato – Il ruolo dei ceti dirigenti.

Deodato

Riproponiamo un articolo comparso su Il Foglio del 14 maggio 2015 sull'”arte di governo” e su come tale “arte” consigli sempre i governanti di operare circondandosi di una forte élite amministrativa. Continua a leggere

Parere della Camera sullo schema di riforma della dirigenza.

VEDI QUI I PARERI DEFINITIVI DELLA CAMERA E DEL SENATO

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Pubblichiamo la proposta  provvisoria di parere della I Commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati sullo schema di decreto legislativo di riforma della dirigenza pubblica. Continua a leggere

Il Consiglio di Stato fa a pezzi la riforma Madia sulla dirigenza pubblica.

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In anteprima il testo del Parere del Consiglio di Stato – vedi alla fine del presente articolo – sullo schema di decreto sulla dirigenza pubblica, che smonta pezzo per pezzo il contenuto del decreto Madia, con molteplici  rilievi di contrasto con i principi costituzionali e con i criteri della legge di delega. Continua a leggere

I Capi di Gabinetto ministeriale e la dirigenza assente.

locandina seminario Gabinetti copia

Le nostre osservazioni sull’argomento.

 I Capi di Gabinetto ministeriale e la dirigenza assente

Decreti attuativi della riforma Madia.

Consiglio_di_Stato

Segnaliamo sul relativo sito i pareri resi dal Consiglio di Stato sugli schemi dei 12 decreti legislativi ( vedi testi) di attuazione delle deleghe presenti nella Legge n. 124/2015 (vedi legge) approvati dal Governo. Rimangono avvolti nell’oscurità degli uffici del Dipartimento funzione pubblica i contenuti del decreto atttuativo sulla riforma della dirigenza. Su tale atto governativo pende l’esito del giudizio di costituzionalità sul ricorso promosso dalla Regione Veneto in merito ai contenuti dell’articolo 11 della legge in questione (vedi approfondimento).

PARERI RESI DAL CONSIGLIO DI STATO SU SCHEMI DI 12 DECRETI LEGISLATIVI.

Guido Melis e Alessandro Natalini – Ricerca documentale audiovisiva sui Capi di Gabinetto


LOGO REPUBBLICA

Il prof. Guido Melis e il dr. Alessandro Natalini stanno predisponendo un data base generale di tutti i Capi di Gabinetto della Repubblica dall’Unità d’Italia al Governo Renzi  (vedi qui la presentazione del lavoro il 15 ottobre 2014 alla presenza del prof. Sabino Cassese clicca qui). Continua a leggere

Cassese : le leggi da non beffare.

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Il Consiglio di Stato, tutore della legittimità degli atti della Pubblica amministrazione, ha sospeso 3 giorni fa il provvedimento con il quale il CSM aveva disposto il pensionamento anticipato di 84 magistrati in ossequio alla legge che ha abbassato da 75 a 70 anni il termine per la cessazione dal servizio (vedi qui la notizia completa): un cavillo amministrativo ha consentito di sospendere l’esecuzione di una legge. Riproduciamo qui sotto l’editoriale di Sabino Cassese su Il Corriere della Sera di ieri 11 dicembre 2015 che si domanda molto semplicemente: ” Come può il guardiano delle leggi sollevarsi contro la legge?“. Un ceto dirigente che opera come corporazione chiusa e si arrocca nella strenua difesa dei propri privilegi perde il titolo etico-morale a esercitare la funzione pubblica che gli è stata affidata.

 11 dic 2015 Cassese: le leggi da non beffare

Statistiche dei ricorsi pendenti e definiti al TAR e al Consiglio di Stato.

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267.000 i ricorsi pendenti al TAR a tutto l’anno 2014. Sono 292.273 considerando anche il carico pendente al Consiglio di Stato, come  chiarito dalla relazione inaugurale di Giorgio Giovannini – Presidente del Consiglio di Stato – dell’anno giudiziario 2015. C’è una tendenza consolidatasi negli ultimi 4 anni alla diminuzione del carico pendente sia ai TAR che al Consiglio di Stato. Dalla relazione citata, la Repubblica Affari e finanza ha tratto ieri 16 novembre un articolo di Roberto Mania sull’Italia produttiva “bloccata dai ricorsi al TAR” (vedi qui). Ottima la stampa come sempre a denunziare, scarso o inesistente qualsivoglia contributo di idee alla risoluzione di un problema che comunque esiste. Dal punto di vista dei dati presentati da La Repubblica, molto meglio andare alla fonte succitata e alle tabelle statistiche in coda alla relazione: da queste ultime si evince, fra l’altro, che 160.000 delle 267.000 pendenze ai TAR riguardano i Tribunali regionali con sede in tre sole città: Roma, Catania e Napoli. La dotazione di Magistrati e di personale in queste tre Sedi corrisponde al carico di lavoro pendente?

 Inaugurazione 2015 Consiglio di Stato