Provvedimento del Garante della Privacy in ordine alla conformità delle modalità di voto su piattaforma Rousseau

Pubblichiamo senza alcun commento il provvedimento emanato in data 4 aprile 2019 dal Garante per la protezione dei dati personali in ordine alla conformità ai parametri del Regolamento dell’Unione Europea n. 679 dell’anno 2016 (vedi qui) dei sistemi di sicurezza e protezione presenti nella piattaforma Rousseau per la gestione dei procedimenti elettorali on line. Continua a leggere

Luca Soda: digitocrazia e privatizzazione elettronica

C’è un preciso e invadente rapporto fra cittadini, pubblica amministrazione e informatica, già oggi. Ciò pone pressanti problemi di democrazia e di margini di libertà erosi. Ne scrive – sull’ultimo numero della nostra rivista on line “Nuova Etica Pubblica” (clicca qui) –  Luca Soda, dirigente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Continua a leggere

La distruzione dei corpi tecnici della pubblica amministrazione

Si è tenuto a Roma lo scorso 21 novembre 2018 un seminario coordinato dal Consigliere SVIMEZ Manin Carabba sul tema dei Corpi Tecnici dell’Amministrazione. Le relazioni al convegno – vedi qui il loro titolo– saranno pubblicate sul prossimo numero della Rivista Giuridica del Mezzogiorno. Pubblichiamo di seguito, in anteprima, la relazione tenuta da Antonio Zucaro, presidente della nostra associazione “Nuova Etica Pubblica“, corredata dai dossier di accompagno. Continua a leggere

Il responsabile della protezione dei dati nelle amministrazioni pubbliche

Estraiamo dall’ultimo numero della nostra rivista “Nuova Etica Pubblica” – vedi qui – un articolo di Vincenzo Pensa sulla figura e la regolazione del Responsabile della Protezione dei Dati, secondo il Regolamento UE entrato in vigore lo scorso 25 maggio 2018   Continua a leggere

I centri dell’impiego al Sud

Riportiamo un articolo a cura di Antonella Baccaro apparso su “Il Corriere della Sera” del 5 ottobre 2018 sulla situazione amministrativa dei centri dell’impiego nel meridione d’Italia. Continua a leggere

Quattro interviste sulla digitalizzazione nella pubblica amministrazione

Sul numero 11 dello scorso luglio della nostra rivista on line “Nuova Etica Pubblica”, diretta da Daniela Carlà, sono comparse quattro interviste ad altrettanti personaggi di vertice del panorama pubblico: il presidente dell’ISTAT, Giorgio Alleva, il presidente dell’INAIL, Massimo De Felice, il commissario straordinario per l’attuazione dell’Agenda digitale, Diego Piacentini e il presidente del Garante per la protezione dei dati personali, Antonello Soro. Le riproponiamo qui di seguito:

Il Blockchain e il suo utilizzo nel mondo pubblico

Per i molti, fra cui chi scrive, che conoscono poco il termine Blockchain, oltre che al rinvio alla voce relativa su Wikipedia, può essere sufficiente sapere che “la catena di blocchi” realizza una condivisione protetta fra blocchi di informazioni appartenenti a differenti banche dati. Continua a leggere

Il numero di luglio 2018 della rivista Nuova Etica Pubblica

Pubblichiamo il numero 11 di luglio 2018 della rivista dell’Associazione Nuova Etica Pubblica diretta da Daniela Carla’. Il tema principale e’ costituito dalla DIGITALIZZAZIONE, INFORMAZIONE E DATI nelle pubbliche amministrazioni. Le interviste – curate da Daniela Carla’, Guido Melis, Rosa Calipari e Vanna Palumbo – sono ai massimi livelli con i presidenti di ISTAT, Giorgio Alleva, di INAIL, Massimo De Felice, del Commissario per l’attuazione dell’Agenda Digitale, Diego Piacentini e el Presidente del Garante pr la protezione dei dati personali, Antonello Soro. Continua a leggere

Regolamento UE sulla protezione dei dati – GDPR

E’ errato in vigore lo scorso 25 maggio 2018 il “Regolamento generale sulla protezione dei dati” , approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio d’Europa con il numero 679 del 25 maggio 2016. Il suo acronimo GDPR sta per “General Data Protection Regulation“. Riportiamo qui sotto il testo del Regolamento in lingua italiana. Continua a leggere

La classifica delle città italiane “intelligenti”

Il ForumPA organizza ogni anno nel mese di ottobre una manifestazione nazionale per presentare l’Icityrate, rapporto annuale con la valutazione/classifica delle condizioni ambientali e di vita delle città italiane. Il rapporto viene gestito attraverso la piattaforma tecnologica “Asset“, facente capo a IcityLAB (vedi qui il sito web). Continua a leggere

Il buon utilizzo dei big data nelle pubbliche amministrazioni

Come spessissimo accade, le innovazioni introdotte nel gran mondo digitale diventano qui in Italia ottime occasioni per avveniristici convegni e per lanci di prodotti informatici sul mercato. Poi magari sfugge alla gran maggioranza delle persone il significato stesso delle nuove locuzioni introdotte. Ma guai a farlo vedere!!….
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Telecom Italia e Open Fiber: cosa accade nel mondo delle fibre ottiche?

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La strategia digitale del nostro Paese è problema di portata strategica ( vedi qui “la strategia per la crescita digitale 2014-2020). Dal sito Formiche.net è da linkiesta.net riprendiamo due articoli che evidenziano la scarsa coordinazione fra aziende che fanno capo allo Stato italiano.

Articolo di Arnese e Zapponini su FORMICHE.NET – perché ENEL non vuole entrare nella rete Telecom?

Articolo su “Linkiesta” : ENEL contro TIM, la tragicomica battaglia sulla banda larga

Guido Melis – lo storico nella Rete

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La gestione delle fonti è la base stessa del lavoro di Guido Melis, professore al’Università “La Sapienza” e storico dell’Amministrazione pubblica italiana. Ma l’esplosione incontrollata della “Rete” propone scenari completamente inaspettati a chi da sempre basava il proprio lavoro d’indagine sulla consultazione metodica di supporti cartacei, Continua a leggere

I rapporti fra burocrazia e mondo digitale.

informatica

Riportiamo un articolo di Paolino Madotto sui rapporti fra due mondi che hanno ancora difficoltà a “parlarsi”.   Burocrazia e digitale, un binomio che può funzionare.

Le perplessità sul “sistema SPID”

Lucchetto digitale

Con buona pace dei 1.030.294 concittadini che l’Agenzia per l’Italia digitale accredita come fruitori di questo servizio pubblico (vedi) dubitiamo che i restanti 59 milioni  conoscano i contenuti e le funzioni del “sistema SPID”, cui possono potenzialmente usufruire tutti i maggiorenni. Continua a leggere

Il Ministero dei Beni e Attività culturali descritto da Lorenzo Casini.

 MIBAC

 Il Ministero dei Beni e Attività culturali e del Turismo (MiBACT) vive un momento di grande effervescenza, da porre in relazione all’impulso che il Ministro Dario Franceschini Continua a leggere

Il self service digitale nelle pubbliche amministrazioni.

Paolino madotto

Pubblichiamo volentieri il link a un articolo del dr. Paolino Madotto riguardante i piani di un importante “player” del modo digitale, finalizzati a una strategia complessiva che addirittura prevenga i bisogni del cittadino utente nei confronti delle pubbliche amministrazioni: una strategia che, sfruttando il patrimonio ormai ingentissimo di dati Continua a leggere

Chi consiglia il Presidente dell’INPS Boeri?

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Lasciano increduli le dichiarazioni rese dal Presidente dell’INPS Boeri nella giornata del 26 novembre 2015 alla Commissione Anagrafe Tributaria della Camera dei Deputati (clicca qui): egli ha criticato – per meglio dire: attaccato – il Governo della Repubblica, suo datore di lavoro, per avere quest’ultimo inserito nella Legge di Stabilità una disposizione che “limita al 50% le spese informatiche di parte corrente dell’INPS“: ciò indurrebbe a “dimezzare l’importo di 198 milioni di euro in budget per le spese informatiche incomprimibili” e “impedirebbe di accendere i macchinari e di erogare servizi“. Scenario apocalittico, visto che l’Istituto gestisce circa 23 milioni di lavoratori assicurati, eroga mensilmente circa 21 milioni di prestazioni previdenziali e assistenziali, per una spesa complessiva annua di circa 350 miliardi di euro. Peccato che un esame solo superficiale del testo letterale “incriminato” ( vedi qui i punti 279-282 del maxi-emendamento del Governo, che hanno riproposto con modifiche  i contenuti dell’articolo 29 del ddl licenziato nello scorso ottobre  – clicca qui commi 279-282 A.S._2111_MAXI_1.9000) smentisce una simile lettura: il senso delle disposizioni sta nel fatto che le spese informatiche di tutte le pubbliche amministrazioni devono essere ricondotte all’azione della CONSIP s.p.a. e, soprattutto, a un programma triennale di acquisto di beni e servizi informatici, gestito dall’AGID, contenente “per ciascuna amministrazione o categoria di amministrazioni l’elenco dei beni e servizi informatici per la gestione corrente” con particolare riferimento a quelli che rivestono “particolare rilevanza strategica“. Il dimezzamento al 50%, in tale contesto, varrà solo per le spese effettuate fuori tale procedura centralizzata (vedi punto 282). Non solo, è qui impossibile parlare di “tagli” perché gli importi complessivamente risparmiati potranno essere “utilizzati dalle medesime amministrazioni prioritariamente per investimenti in materia tecnologica“. Per cui la spesa informatica complessiva della PA non diminuirà, ma muterà quanto al suo oggetto e – perlomeno così auspica il Governo – alla sua qualità. Nè – come invece affermato dal Presidente dell’INPS – sono mancate in questi mesi le spiegazioni circostanziate della ratio di questi provvedimenti ( vedi l’articolo web sull’argomento dello scorso ottobre 2015 –clicca qui –   e il dossier dell’Ufficio studi Senato in riferimento all’articolo 29 sopra citato – clicca qui). Avanziamo un’ipotesi: Boeri ha parlato ieri avendo presente il testo – molto diverso – dell’originario articolo 29 del ddl di stabilità dello scorso ottobre 2015 (vedi qui), che tuttavia era stato già modificato dal maxi-emendamento del Governo e regolarmente approvato dall’Assemblea di palazzo Madama il 20 novembre scorso. Uno scivolone clamoroso.

Chi o che cosa ha indotto Tito Boeri ad esporsi contro il Governo in modo così marcato e plateale e, soprattutto, senza uno straccio di supporto testuale alle affermazioni fatte? L’articolo de “Il Fatto quotidiano” di ieri 27 novembre probabilmente  spiega il vero motivo (clicca qui) per il quale alcuni “consigliori” hanno inteso “mal consigliare” il malcapitato Boeri. Rimane tuttavia la nostra domanda : chi “consiglia” Boeri nelle sue prese di posizione “tranchant“? Si potrebbe pensare a qualche collaboratore interno, se non si tenesse conto che, proprio su questo tema specifico, si erano già pronunciati (tuttavia sul testo precedente a quello emendato in Senato) la Confindustria (vedi qui le dichiarazioni di Elio Catania – clicca qui) e la CGIL (clicca qui)….comunque, alla fine, solo Tito Boeri rimane con il cerino in mano…..

Giuseppe Beato

L’uso dello strumento digitale e la percezione della Pubblica amministrazione nel nostro Paese.

Milano finanza

La pubblica amministrazione nel nostro Paese non gode nel suo complesso di grande prestigio presso l’opinione pubblica. C’è una percezione diffusa degli uffici pubblici come soggetti “ostili” e “arroganti” nei confronti di cittadini, professionisti e imprese. Questi umori sono ben rappresentati dall’articolo comparso su Milano Finanza dello scorso 4 novembre 2015, che qui riproduciamo. Si parla dell’uso invalso in molte pubbliche amministrazioni  di utilizzare lo strumento informatico per scaricare sull’utenza l’onere della certificazione di stati di fatto e situazioni. Continua a leggere