Se a uno sportello INPS si presenta Leonardo Da Vinci

Cosa c’entra l’arte con il faticoso tran tran quotidiano dello sportello informazioni di un’amministrazione pubblica? il direttore dell’Area metropolitana INPS di Milano ha deciso di “sfidare” i suoi collaboratori – che evidentemente stima e di cui ha premura – a scrivere dei brevi racconti su incontri impossibili agli sportelli della sede INPS Continua a leggere

Le novità legislative sul pubblico impiego – Il DL n. 36/2022 convertito in Legge n. 79/2022

E’ molto difficile raggiungere un livello soddisfacente di comprensione e di valutazione di un provvedimento legislativo, quando la sua lettura si presenta difficoltosa anche per gli esperti della materia. Nel caso delle disposizioni sul pubblico impiego – che vanno per l’ennesima volta a modificare il corpo gia’ di per se’ confuso dell’originario d. lgs. 165 del 2001 – gli unici elementi certi sono che il decreto legge  n. 36 del 30 aprile ultimo scorso (convertito in legge n. 79 del 29 giugno 2022) costituiva uno dei “milestone” richiesti dal Commissione Europea per procedere al pagamento della tranche di giugno dei Fondo di Ripresa e Resilienza (RRF – importo 24,1 miliardi) e che il ministro Brunetta, nel corso dell’audizione al Senato per illustrare il provvedimento (vedi qui il video), l’ha definita una “rivoluzione”. Continua a leggere

Verso lo Stato moderno: le ricette della nonna

Da sempre in Italia operano due prevalenti  modi di approccio  ai problemi della burocrazia pubblica  mal funzionante, egualmente fuorvianti. Continua a leggere

Ascolta Brunetta!…..

“Le più ardite riforme volano alte nel cielo, ma poi prima o poi atterrano: ed e’ nell’atterraggio che si manifesta la loro inesorabile crisi”. Con tale chiosa termina l’articolo del prof. Guido Melis, storico della pubblica amministrazione italiana, che, dopo il riepilogo delle tante riforme fallite o non realizzate, insiste – in un suo articolo pubblicato su “Domani” dello scorso 28 maggio 2022 che qui riprendiamo – sulla necessità di un metodo di azione per rendere concreta la riforma della burocrazia nostrana. Continua a leggere

Le nuove regole del reclutamento dei dipendenti pubblici e il “marcio in Danimarca”

Il titolo dell’articolo del prof. Alessandro Bellavista, ordinario di diritto del lavoro all’Università di Palermo, in corso di pubblicazione fra gli studi in onore di Alessandro Garilli – reca un punto interrogativo alla fine: “I reclutamenti pubblici dell’emergenza. C’è del marcio in Danimarca?“. In tutta certezza, quel punto interrogativo scompare alla fine della lettura dell’articolo che ci appare invece come una serrata requisitoria nei confronti della legislazione “emergenziale”  dei reclutamenti, collegata all’attuazione del PNRR. Continua a leggere

Sentenza della Corte Costituzionale in merito alla durata dei contratti dirigenziali a tempo determinato

Riprendiamo da Lexitalia – rivista on line di diritto pubblico – il commento del dr. Nicola Niglio sulla recente sentenza della Corte Costituzionale n. 84 del 6 aprile 2022 in ordine all’illegittimità di disposizioni normative regionali che fissino scadenze dei contratti dirigenziali a tempo determinato diverse da quella prevista dal famigerato comma 6 dell’articolo 19 del d. lgs. n. 165/2001. Continua a leggere

Prof. Passalacqua – Il significato del 1° maggio oggi

In un articolo pubblicato su MeridianoItalia.tv il prof. Pasquale Passalacqua, ordinario di diritto del lavoro all’Università di Cassino, si interroga sul significato del 1° maggio in un panorama lavorativo e in un sistema di aspirazioni individuali in profonda evoluzione. Una riflessione che chiama in causa il ruolo e le modalità di azione dei sindacati.

Pasquale Passalacqua – Il significato del 1° maggio oggi.

SCHEMA di decreto legge sul PNRR

Pubblichiamo lo schema di decreto legge inviato ai vari dicasteri per eventuali osservazioni – che verrà varato presto in Consiglio dei Ministri. E’ un coacervo di disposizioni disparate a integrazione/correzione di altre già promulgate a supporto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.  Continua a leggere

I contratti collettivi nazionali dei dipendenti pubblici – i grandi dispersi

Con buona pace delle dichiarazioni ecumeniche e benedicenti del Ministro della Pubblica Amministrazione, il momento centrale di vita della legislazione riformata del lavoro pubblico – i contratti collettivi nazionali di lavoro – risulta fra i grandi dispersi dalla vita della pubblica amministrazione nostrana. Continua a leggere

Testo della preintesa relativa al CCNL del comparto Funzioni Centrali

Come noto, il 21 dicembre scorso è stato firmata la preintesa relativa al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2019/2021 per il personale amministrativo delle funzioni centrali (ministeri, agenzie, enti pubblici non economici). Di seguito il collegamento al sito del ministero della Pubblica Amministrazione contenente indicazione dei punti qualificanti del contratto, nonché il suo testo integrale (che sotto si riporta).

Ministero Pubblica Amministrazione: principali punti del CCNL 2019/2021 Continua a leggere

Italianieuropei n. 5/2021 – la PA vista dai politici.

Riprendiamo i contenuti del numero 5/2021 che la rivista  Italianieuropei, diretta da Massimo D’Alema, ha deciso di dedicare alle pubbliche amministrazioni italiane. Presentiamo anche il link al convegno di presentazione del numero della rivista, a cui hanno partecipato, oltre D’Alema, rappresentanti di varie famiglie politiche, quali Marianna Madia, Renato Brunetta  e Antonio Decaro, presidente dell’ANCI. Continua a leggere

Convegno su “pubbliche amministrazioni e PNRR” – registrazione

Offriamo qui la registrazione video del convegno/seminario “Pubbliche amministrazioni e PNRR: gli errori da non ripetere“, organizzato dalla nostra associazione – Nuova Etica Pubblica – tenutosi in video il 6 dicembre 2021. Il tema sul quale i relatori erano chiamati a discutere era quello esposto qui di seguito. Continua a leggere

Idee di riforma delle pp.aa. come presupposto per il successo del PNRR

La Confederazione Italiana dei Dirigenti d’Azienda (CIDA), organizzazione sindacale costituita nel lontano 1946, gode del seguito di circa 150.000 iscritti fra dirigenti e alte professionalità pubbliche e private. La sua rilevanza come stakeholder di una parte consistente del ceto dirigente del Paese é stata riconosciuta anche di recente attraverso l’immissione nel TAVOLO DI PARTENARIATO per l’attuazione del PNRR, avvenuta con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dello scorso 14 ottobre 2021 ( vedi qui ).   Continua a leggere

“La ricreazione è finita!” – Il Brunetta pensiero.

Preceduto da lanci di stampa e da dichiarazioni stravaganti (del tipo “lo smart working resterà ma solo al 15 per cento“), ecco arrivare finalmente l’attesissimo (da Pietro Ichino) dpcm con il quale, senza tanti giri di parole, è stabilito che “la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa” per i pubblici dipendenti “è quella svolta in presenza”, con tanti saluti agli innumerevoli scenari progressivi sul lavoro agile (“smart working” per gli anglofili impenitenti) apparsi su giornali e riviste in questo lungo periodo di pandemia. Continua a leggere

L’insensato raddoppio del numero delle nomine politiche dei dirigenti pubblici

Insistiamo nell’usare la simpatica “Banda Bassotti” per accompagnare i nostri scritti di denuncia della manovra in corso – regolarmente normata con legge – di distruzione della dirigenza pubblica e suo completo asservimento alla cattiva politica. Continua a leggere

Il punto sul contratto collettivo dei dipendenti delle funzioni centrali.

E’ in pieno svolgimento la contrattazione nazionale relativa agli anni 2019/2021 per il personale non dirigente dello Stato, degli enti pubblici non economici e delle Agenzie dello Stato. L’articolo qui sotto de Il Messaggero del 3 settembre u.s. fornisce un quadro dello stato dell’arte. Continua a leggere

Brunetta e Cassese: dialogo fra sordi sulla meritocrazia.

Sul Corriere della Sera di ieri è presente la replica del Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta all’affermazione del prof. Cassese del giorno prima (“ristabilire la gerarchia del merito nella società italiana – la maggioranza ha fatto nei giorni scorsi due gravi passi indietro, perchè il Parlamento, nel convertire in legge il decreto legge n. 80, ha ampliato il numero dei dirigenti nominati senza concorso e previsto  la possibilità di generali promozioni interne, anche a chi non ha il titolo di studio richiesto per la posizione superiore“). Continua a leggere

Sabino Cassese: otto temi per il Governo

In un fondo di oggi su Il Corriere della Sera, Sabino Cassese analizza in termini elogiativi i contorni dell’azione dell’attuale Governo, incitando nel contempo a non tralasciare 8 obiettivi strategici di lungo periodo. Fra questi ci piace segnalare il quinto obiettivoristabilire la gerarchia del merito nella società italiana – nel contesto del quale egli afferma testualmente che  “la maggioranza ha fatto nei giorni scorsi due gravi passi indietro, perchè il Parlamento, nel convertire in legge il decreto legge n. 80, ha ampliato il numero dei dirigenti nominati senza concorso e previsto  la possibilità di generali promozioni interne, anche a chi non ha il titolo di studio richiesto per la posizione superiore“. Continua a leggere

La decretazione d’urgenza e i piccoli golpe

Può apparire completamente fuori luogo parlare di “piccoli golpe” nei giorni in cui alle Olimpiadi di Tokyo l’Italia più bella e sana mostra a se’ stessa e al mondo la sua grandezza e il suo vigore morale e organizzativo. Può, inoltre, sembrare un attentato alla “ragion di Stato” criticare le leggi poste in campo dal Parlamento per consentire al sistema Italia di gestire al meglio l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Ma non si può tacere. Continua a leggere

Bernardo Mattarella – il nuovo regime della dirigenza pubblica.

Riprendiamo qui sotto un articolo del prof. Bernardo Giorgio Mattarella, figlio del Presidente della Repubblica, pubblicato su “Il giornale del Diritto amministrativo” (n. 4 del 2021), che commenta le misure contenute nel decreto legge n. 80 del 9 giugno 2021, a proposito della previsione ivi contenuta del raddoppio del numero dei dirigenti reclutabili senza pubblico concorso.  Continua a leggere