Il sistema delle carriere nel pubblico impiego e l’eterno ritorno: due testimonianze

Non stupisca la ripresa di due articoli di oltre 20 anni fa sulla tematica dell’ordinamento delle carriere nel pubblico impiego. Attireranno l’interesse di ricercatori e storici di nicchia. Tuttavia, letti con un po’ di curiosità intellettuale, consentono di comprendere il vero e proprio terremoto che si verificò nei primi 10 anni del secolo in corso e i cui effetti operano ancora – perniciosamente – nel presente.  Continua a leggere

La professionalità fra legge e contratti – convegni universitari

Le università citate nella locandina qui sotto organizzano un ciclo di convegni sulle tematiche del lavoro pubblico con focus su “Professionalità tra legge e contratti”. Nella giornata di domani 9 novembre alle ore 15,30 si terrà il secondo convegno -“L’inquadramento del personale nei nuovi contratti collettivi” – che vede anche in qualità di relatore il dr. Valerio Talamo, direttore generale dell’Ufficio Relazioni Sindacali del dipartimento della funzione Pubblica.

Chiunque sia interessato ad assistere on line potrà cliccare sul titolo del convegno in questione Continua a leggere

La normativa spezzettata sugli indicatori di performance organizzativa

Chi voglia divertirsi (e stupirsi) sulle oscillazioni telluriche e sulla asistematicità della normativa sugli indicatori di performance organizzativa, strombazzati da un decennio, ma  divenuti oggetto di una disputa a colpi di leggi e di decreti fra il Dipartimento della Funzione Pubblica e la Ragioneria Generale dello Stato potrà partire dalla lettura della normativa allegata qui sotto.

Buona lettura! Continua a leggere

Il rapporto Caritas 2022 sulla povertà

Secondo i dati ISTAT aggiornati al giugno scorso (vedi qui), in Italia 5,6 milioni di persone sono in condizioni di povertà assoluta, quanto a dire il 9,4% della popolazione residente. Il dato sulla povertà assoluta non e’ direttamente comparabile con il dato Eurostat che misura la popolazione “a rischio povertà“; utile comunque sapere che in queste statistiche l’Italia presenta tassi fra i più alti, oltre la media e non solo oltre le solite Svezia, Finlandia, Germania, Francia, Olanda, ma anche rispetto alla Slovenia, alla Polonia, alla Repubblica Ceca e alla Slovacchia. Continua a leggere

Un caso di eccellenza fra i dirigenti a tempo determinato reclutati dall’esterno

Riprendiamo da “Il Previdente” n. 38/2022 un’intervista di Alessandro Terradura a un giovane dirigente informatico reclutato dall’INPS dall’esterno con contratto a tempo determinato (articolo 19,comma 6, d. lgs. 165/2001). Vincenzo Di Nicola, questo il suo nome, fu assunto nello scorso 2020, anche a seguito di un clamoroso incidente informativo, che ando’ in tilt perché non fu in grado di gestire il carico di istanze pervenute in uno stesso giorno (vedi qui). Continua a leggere

La fiducia nelle Istituzioni – Situazione al maggio 2022

Si è parlato poco ultimamente della considerazione degli italiani nei confronti delle Istituzioni.  Sembra utile, invece, in questo passaggio istituzionale post-elettorale, riportare le rilevazioni condotte in tal senso da due soggetti autorevoli: l’ISTAT e l’Istituto Demos, da molti anni sul campo quest’ultimo sul tema. Presentiamo di seguito una fotografia dei sondaggi più recenti. Qui sotto la sintesi ISTAT, al cui documento integrale si rimanda (clicca qui). Continua a leggere

La burocrazia brutta e sconosciuta

burocrazia

Amici di chi scrive queste note – colti, in gamba e non prevenuti – usano dirgli che gli articoli sulla burocrazia sono “molto tecnici”; un modo educato per significare che non li leggono e/o non li capiscono. Le problematiche della pubblica amministrazione sono in effetti complicate, come del resto tante altre problematiche: l’energia, l’ambiente, la fiscalità, la previdenza, etc. Eppure, solo di questa problematica “complicata” la politica politicante non parla! Continua a leggere

Le funzioni demandate alla Ragioneria Generale dello Stato per l’attuazione del PNRR

Esiste un aspetto fondamentale che differenzia la gestione dei 191,5 miliardi di euro dei fondi europei del RRF (Recovery and Resilience Facility) da quelli, ormai tradizionali, assegnati all’Italia a titolo di Fondi Strutturali e d’Investimento Europei (ESI Funds, vedi) dall’ormai lontano anno 2000 (vedi qui i finanziamenti europei 2000-2006, 2007-2013 e 2014-2020, per un importo complessivo di circa 100 miliardi di euro): la Commissione Europea ha il compito di tenere sotto stretta osservazione le modalità con le quali l’Italia gestirà fino all’anno 2026 i denari posti a sua disposizione. Continua a leggere

L’ammodernamento delle aule scolastiche – iniziative del PNRR

Dei 235 miliardi di euro appostati fino al 2026 per il finanziamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, circa 31 mld sono programmati per interventi su Istruzione e ricerca, in un ottica – illustrata alle pagine 174/200 del PNRR (vedi) – di potenziamento complessivo dei servizi d’istruzione e di migliore collegamento fra gli istituti di ricerca pubblici e le imprese. Continua a leggere

La situazione degli occupati negli enti locali

Pubblichiamo un report dello scorso luglio 2022 della Direzione Studi e Ricerche della Banca Intesa San Paolo che inquadra la tematica del personale degli enti locali dal punto di vista della sua evoluzione nell’ultimo decennio, delle unita’ attualmente in servizio, dell’eta’ media e delle iniziative adottate per legge in parallelo con le previsioni del PNRR. Ai comuni d’Italia è affidata la gestione di un importo complessivo del PNRR pari a 70 miliardi di euro. E’ intuitivo dedurre che parte cospicua del successo delle diverse iniziative in campo e’ strettamente legato all’adeguatezza delle risorse umane. Continua a leggere

Senza interventi sulla governance, falliranno tutti i tentativi di riforma delle pp.aa..

Riprendiamo uno scritto di due anni fa – pubblicato sul n. 1/2020 della rivista dell’Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche (INAPP) – del prof. Stefano Battini, già presidente della Scuola Nazionale delle Pubblica amministrazione e del consigliere CdC Sergio Gasparrini, già presidente dell’ARAN, Continua a leggere

Le novità legislative sul pubblico impiego – Il DL n. 36/2022 convertito in Legge n. 79/2022

E’ molto difficile raggiungere un livello soddisfacente di comprensione e di valutazione di un provvedimento legislativo, quando la sua lettura si presenta difficoltosa anche per gli esperti della materia. Nel caso delle disposizioni sul pubblico impiego – che vanno per l’ennesima volta a modificare il corpo gia’ di per se’ confuso dell’originario d. lgs. 165 del 2001 – gli unici elementi certi sono che il decreto legge  n. 36 del 30 aprile ultimo scorso (convertito in legge n. 79 del 29 giugno 2022) costituiva uno dei “milestone” richiesti dal Commissione Europea per procedere al pagamento della tranche di giugno dei Fondo di Ripresa e Resilienza (RRF – importo 24,1 miliardi) e che il ministro Brunetta, nel corso dell’audizione al Senato per illustrare il provvedimento (vedi qui il video), l’ha definita una “rivoluzione”. Continua a leggere

L’evoluzione storica del ruolo del Presidente del Consiglio dei Ministri

La casa editrice Laterza ha pubblicato, a cura di Sabino Cassese, Alberto Melloni e Alessandro Pajno, un imponente affresco della figura istituzionale alla quale, nei regimi parlamentari, viene assegnata la funzione di dirigere la politica nazionale sulla base del mandato elettorale: Il Presidente del Consiglio dei Ministri (vedi qui una sintesi dei contenuti dei due tomi costituiva della ricerca.). Continua a leggere

Il testo del maxi-emendamento al decreto legge n. 36 dello scorso 30 aprile

Di seguito il testo del maxi-emendamento (ddl n. 2598 Senato) al decreto legge n. 36 del 30 aprile 2022 – Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – in scadenza il prossimo 29 giugno. Continua a leggere

Verso lo Stato moderno: le ricette della nonna

Da sempre in Italia operano due prevalenti  modi di approccio  ai problemi della burocrazia pubblica  mal funzionante, egualmente fuorvianti. Continua a leggere

La cosiddetta Autonomia differenziata – il punto

L’infelice riforma del titolo quinto della Carta Costituzionale dell’anno 2001 portò fra i suoi frutti (avvelenati dal punto di vista dell’unità del Paese) la disposizione di cui al comma 3 dell’articolo 116, che consente di attribuire alle Regioni – in aggiunta alle materie di legislazione concorrente e a quelle non espressamente riservate allo Stato – “ulteriori forme e condizioni particolari di autonomiaContinua a leggere

Ascolta Brunetta!…..

“Le più ardite riforme volano alte nel cielo, ma poi prima o poi atterrano: ed e’ nell’atterraggio che si manifesta la loro inesorabile crisi”. Con tale chiosa termina l’articolo del prof. Guido Melis, storico della pubblica amministrazione italiana, che, dopo il riepilogo delle tante riforme fallite o non realizzate, insiste – in un suo articolo pubblicato su “Domani” dello scorso 28 maggio 2022 che qui riprendiamo – sulla necessità di un metodo di azione per rendere concreta la riforma della burocrazia nostrana. Continua a leggere

Le nuove regole del reclutamento dei dipendenti pubblici e il “marcio in Danimarca”

Il titolo dell’articolo del prof. Alessandro Bellavista, ordinario di diritto del lavoro all’Università di Palermo, in corso di pubblicazione fra gli studi in onore di Alessandro Garilli – reca un punto interrogativo alla fine: “I reclutamenti pubblici dell’emergenza. C’è del marcio in Danimarca?“. In tutta certezza, quel punto interrogativo scompare alla fine della lettura dell’articolo che ci appare invece come una serrata requisitoria nei confronti della legislazione “emergenziale”  dei reclutamenti, collegata all’attuazione del PNRR. Continua a leggere

Giuliano Amato “Bentornato Stato!”

In effetti il titolo del nuovo libro di Giuliano Amato, presidente della Corte Costituzionale, è – più correttamente – “Bentornato Stato, MA…” (Il Mulino, 2022). Oltre alla lettura del testo, è possibile seguire la sua presentazione presso l’Istituto della Enciclopedia Italiana a Roma, con i professori Sabino Cassese e Emanuele Felice.  Continua a leggere