Elementi di storia del Servizio Sanitario Nazionale

Con questo post, la nostra associazione inizia una ricognizione sulla problematiche del nostro Servizio Sanitario Nazionale, balzate all’attenzione generale nella tragica occasione della pandemia in corso. Le roventi polemiche in corso su chi debba avere competenza e poteri nell’organizzazione sanitaria non debbono far dimenticare a nessuno l’enorme virtuosità del nostro sistema sanitario, non solo certificata da osservatori internazionali, ma evidenziata proprio dalle vicende del COVID 19. Nella prospettiva, quindi, di un dibattito non ideologico sulle problematiche emerse, iniziamo qui ad esporre elementi utili di storia del SSN. Continua a leggere

Middle management/Alte professionalità pubbliche – la proposta CIDA al tavolo ARAN

Uno degli argomenti centrali per avviare una riforma vera delle pubbliche amministrazioni italiane é costituito dalla necessità assoluta di puntare sulle alte professionalità a immediato supporto dei dirigenti, seguendo due percorsi maestri: Continua a leggere

Le vicende della privatizzazione della Croce Rossa Italiana

L’articolo che presentiamo è stato curato dal dr. Nicola Niglio, dirigente generale della Presidenza del Consiglio che ha vissuto di persona le vicende della trasformazione della Croce Rossa italiana da ente pubblico ad associazione privata, sotto il controllo dei ministeri della Salute e dell’Economia e Finanze. Continua a leggere

Come funziona la lotteria degli scontrini

Qui sotto articolo di Giuseppe Gasparini che illustra il funzionamento della lotteria degli scontrini, inaugurata come strumento “amichevole” per la lotta all’evasione fiscale.

Giuseppe Gasparini – La lotteria degli scontrini

Equità fiscale – convegno CIDA

 

Riprendiamo qui sotto i contenuti di un convegno promosso dalla Confederazione CIDA sulle problematiche della fiscalità italiana. Fra i partecipanti Alberto Brambilla (minuto 4) Carlo Cottarelli (minuto 50 e 1h e minuti 28).

Equità fiscale – tavola rotonda del 4 novembre 2020

Dipartimento Funzione Pubblica e ARAN al ForumPA 2019: la stagione dei contratti pubblici

Il Forumpa 2019, fra Ministri, case informatiche in rapporti con enti pubblici e pervicaci/antiquati entusiasmi illuministici per il “privato” nei confronti della pubblica amministrazione, ha offerto anche occasioni utili per fare il punto sui contratti collettivi dei lavoratori pubblici. Continua a leggere

Trapani-Siracusa in 11 ore (e tre cambi): la folle situazione delle ferrovie al Sud

Presentiamo qui di seguito il Rapporto Pendolaria, recentemente prodotto da Legambiente, che analizza per l’anno 2018 la situazione del trasporto ferroviario in Italia. Fra i commenti, segnaliamo quello relativo alla situazione scandalosa delle ferrovie siciliane, presente sul sito web Balarm – vedi qui: ogni giorno le corse dei treni regionali in tutta la Sicilia sono 428 contro le 2.396 della Lombardia. Un caso estremo è quello di chi si sposta da Siracusa a Trapani: il collegamento più “veloce” richiede 11 ore e 10 minuti di viaggio con tre cambi. Continua a leggere

Quanti sono i dirigenti pubblici e come sono distribuiti

Sono 238.945 i dirigenti e i professionisti dipendenti dalle amministrazioni pubbliche della Repubblica italiana. I dati che presentiamo qui sotto, pur non aggiornati all’oggi, sono estratti dalla “Relazione annuale sul costo del lavoro pubblico” dell’anno 2016 prodotta dalla Corte dei Conti (vedi qui) . Continua a leggere

La sanatoria sulle società partecipate presente nel disegno di legge di bilancio

In mezzo al fragore delle polemiche su altri punti della manovra di bilancio 2009 in corso, è rimasta in penombra, segnalata solo episodicamente da qualche quotidiano, il contenuto dell’articolo 51 del disegno di legge di bilancio (vedi) che smonta letteralmente una delle poche buone previsioni fra i tanti decreti legislativi “Madia”, precisamente il d. lgs. 19 agosto 2016, n. 175, recante il “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica”. Continua a leggere

Una bozza (fake?) del ddl in preparazione sulle pensioni di importo elevato

In tempi non antichi, anche le “bozze riservate” avevano una loro dignità, nel senso che – pur prive del crisma dell’ufficialità – offrivano ottime probabilità di risultare corrispondenti alla realtà. Oggi non è più così: si rincorrono strani elaborati, messi in giro quasi per testare le reazioni dei pochi o molti che si sa ne verranno in possesso. Continua a leggere

Valerio Talamo: antefatti e andamento dei rinnovi contrattuali nel pubblico impiego

Riproduciamo l’ editoriale di Valerio Talamo pubblicato su Il Giornale di Diritto Amministrativo di Sabino Cassese. L’autore – direttore generale dell’Ufficio Relazioni Sindacali del Dipartimento della funzione pubblica,nonche’ uno dei massimi esperti in Italia di contrattazione pubblica –  fa il punto sulle evidenze della nuova stagione di contrattazione collettiva per i dipendenti pubblici  e analizza in particolare gli esisti recenti di quello che Carlo D’Orta chiamò il “movimento pendolare” (vedi qui) degli equilibri di prevalenza fra fonte legislativa e fonte contrattuale. Continua a leggere

RGS – IL CONTO ANNUALE della pubblica amministrazione 2016

Presenti nel sito della Ragioneria Generale dello Stato i dati complessivi e disaggregati degli occupati nella pubblica amministrazione italiana a tutto l’anno 2016 – vedi qui l’accesso ai dati del Conto annuale PA 2016. Continua a leggere

ANAC – un “bando -tipo” per le gare d’appalto.

Con buona pace di chi sottolinea aspetti di eccessivo protagonismo e d’intromissione nelle realtà delle pubbliche amministrazioni, non sembra che l’attività dell’ANAC si caratterizzi per autoritarismo o arroganza, ma che, al contrario, cerchi sempre di escogitare utili strumenti regolativi Continua a leggere

I costi dei prossimi CCNL del pubblico impiego

Un articolo apparso su Il Sole 24 ore di ieri 10 ottobre 2017, a firma Gianni Trovati, delinea il quadro finanziario dei contratti collettivi nazionali dei quattro comparti del pubblico impiego, la cui definizione viene prevista entro la fine di quest’anno. Continua a leggere

Talamo e Tronti: le dinamiche della contrattazione collettiva nazionale e integrativa.

Nulla sostanzialmente é cambiato – al di là delle periodiche “oscillazioni” pendolari – con l’emanazione dei decreti legislativi n. 74 e 75 di quest’anno relativi alla valutazione delle performance e al rapporto di pubblico impiego. I due decreti in questione hanno sostanzialmente ribadito linee di azione ed intervento sul costo del lavoro pubblico essenzialmente basate sulla contrattazione collettiva, così come sancita dalla normativa degli anni ’90, trasfusa poi nel decreto legislativo n 165 del 2001, Continua a leggere

Cos’è il parco archeologico del Colosseo

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Come di consueto, questo sito si astiene fermamente dall’entrare in polemiche partitiche, ma rimane attento a tutte le politiche pubbliche sul territorio, fra le quali quelle finalizzate a conferire prestigio ai nostri tesori d’arte e di archeologia. Pertanto, la vicenda del Parco archeologico del Colosseo a Roma merita l’approfondimento apparso su Huffington post a cura del presidente del Consiglio Superiore dei Beni culturali e paesaggistici, Giuliano Volpe. Continua a leggere

Il CNEL: come é dopo il referendum e come dovrebbe essere.

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Essendo stata travolta dal referendum di dicembre 2016 la riforma costituzionale promossa dal governo Renzi, risultano confermate in toto le prerogative che l’articolo 99 della Carta costituzionale – vedi testo–  assegnano al CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro). Continua a leggere

ISTAT – Il conto consolidato della PA 2015 e costo del lavoro pubblico.

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Nei giorni scorsi è stato pubblicato dall’ISTAT (vedi) l’ultimo conto economico trimestrale e il consolidato 2015 delle Amministrazioni pubbliche, con la quantificazione dei grandi aggregati di entrata e di uscita e dei saldi più importanti (indebitamento netto, saldo corrente e saldo primario). Questi i risultati.

Conto PA 2015

Si nota subito come sia il macigno degli interessi passivi per debito pubblico (68 mld €) a pesare sul saldo globale (indebitamento netto) fra entrate e uscite delle Amministrazioni pubbliche (-42 mld€): senza l’eredità di 35 anni di sperperi, la gestione della cosa pubblica potrebbe viaggiare spedita ed effettuare investimenti e spese sociali in quantità sicuramente maggiore. La spesa per interessi, peraltro, é fortunatamente in netta discesa rispetto al 2012, epoca in cui con più violenza si abbatté sui nostri conti pubblici il peso dello spread con i tassi d’interesse tedeschi. Colpisce l’evidenza dell’incremento della spesa per pensioni e prestazioni sociali, nonostante le misure draconiane adottate con la “legge Fornero”. Diminuisce – dal 2012 – di 4,5 mld di euro la spesa per redditi di lavoro dipendente. Fa ben sperare una certa tendenza alla ripresa delle spese per investimento pubblico, dalle quali dipende in gran parte la qualità delle nostre infrastrutture. Incontrovertibilmente aumenta il peso delle imposte dirette e indirette e dei contributi sociali, in una spirale di appesantimento del costo del lavoro sul fronte delle imprese e di decremento della propensione al consumo sul fronte delle famiglie.

Vero snodo di operatività reale non invasiva e antisociale sui conti pubblici sarebbe e dovrebbe essere la diminuzione della spesa per “consumi intermedi” delle PP . AA. (automobili, energia, informatica) sui quali esistono margini di risparmio nell’ordine di miliardi (vedi qui). Qui tuttavia si tratta per il Governo di esercitare tutta la propria volontà politica per “calmierare” i mille rivoli di spesa che provengono incontrollati dai circa 40.000 centri di spesa delle varie pubbliche amministrazioni italiane. Eppure sarebbe l’unico tipo di risparmio che comporterebbe per la comunità nazionale benefici senza costi sociali collaterali.