Fabrizio Giorgilli – la dimensione etica delle organizzazioni pubbliche

Il tema caro a Fabrizio Giorgilli, dirigente pubblico e professore all’Università del Molise, quello dell’etica dei comportamenti nel lavoro nelle pubbliche amministrazioni, può apparire un’esercitazione astratta, che poco abbia a che vedere con la realtà e l’osservazione quotidiana di ciascuno di noi. Invece, come accade sempre per i “predicatori del bene e del buono”, nelle coscienze restano “impigliati” molto di più i richiami al dover essere che l’osservazione continua delle patologie morali. Continua a leggere

Marco Ruffolo – L’Angelo Sterminatore

La riforma della pubblica amministrazione italiana raccontata in forma di thriller politico, nel corso del quale 20 governatori di Regione decidono di incatenarsi nudi di fronte a Palazzo Chigi e l’Unione Europea è costretta a intervenire per contrastare l’ennesimo sfondamento dello spread fra titoli pubblici italiani e tedeschi. Ecco un bel libro sulla burocrazia del nostro Paese –  autore Marco Ruffolo, già caporedattore dell’Economia a La Repubblica – non “grave alla lettura”, ma scorrevole e vivace che ci parla di problemi ancora drammaticamente aperti.  Continua a leggere

Etica e virtù nel lavoro pubblico – la replica dell’Autore alle recensioni.

Seguiamo, per motivi facilmente intuibili, qualunque traccia di pensiero sia legata al discorso sull’etica legata a tutto ciò che è “pubblico”. Pertanto, non poteva non destare il massimo interesse la recente pubblicazione di Fabrizio Giorgilli, dirigente INPS, dal titolo “Etica e virtù nel lavoro pubblico“(edizioni Giappichelli), nel quale egli fa una lunga carrellata del pensiero etico-filosofico e dei concetti costituzionali legati all’etica, per convergere infine sul tema indicato nel titolo del suo libro.

Abbiamo pubblicato due recensioni al testo di Giorgilli: Continua a leggere

Federico Caffè e il suo insegnamento economico-sociale

Federico Caffè: i giornali dei giorni scorsi erano pieni di ricordi di questo maestro dell’economia, che insegnava all’Università La Sapienza a Roma e che scomparve nel nulla nell’aprile 1987. Più che accostarlo a Mario Draghi (la qual cosa è pure ottima) a noi piace ricordarlo con una piccola rassegna degli articoli scritti sul suo conto, perché egli fu valoroso economista di suo. Qui due sue sole citazioni: “Al posto degli uomini abbiamo sostituito i numeri e alla compassione nei confronti delle sofferenze umane abbiamo sostituito l’assillo dei riequilibri contabili”. “Insistere sulla piena occupazione e la lotta alle sofferenze umane non contabilizzate su cui poggia il capitalismo maturo”. Continua a leggere

Almanacco del 2020 anno bisestile

Il 2020 è stato sicuramente un anno difficile, paragonato da molti a un anno post bellico. Il 31 dicembre nessun cittadino comune lo rimpiangerà e tutti faremo il tifo per tempi migliori anche perché l’inizio delle vaccinazioni per il Covid deve infondere una speranza in tutti noi.

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 Almanacco del 2020 bisestile

 

Guido Melis – Storia dell’emarginazione dei tecnici dalla Pubblica Amministrazione

  

Chi come noi ha a cuore le sorti della Pubblica Amministrazione del nostro Paese ripercorre con tristezza le vicende storiche raccontate dal prof. Guido Melis – in     “Analisi giuridica dell’economia” n. 1/2020, a proposito dell’emarginazione dei tecnici e delle migliori risorse professionali dai ranghi della burocrazia pubblica. Vicende, vorremmo dire, caratterizzate da totale superficialità, mancanza di visione, piccole e grandi ripicche personali, sopratutto mancanza di cultura da paese occidentale avanzato. Continua a leggere

Guido Capaldo: recensione al libro di Fabrizio Giorgilli “Etica e virtù nel lavoro pubblico”

Il Prof. Guido Capaldo, professore di di Ingegneria Economico-gestionale all’Università Federico II di Napoli, è autore di numerosi contributi a livello nazionale ed internazionale. Da molti anni lavora sullo spazio dinamico delle organizzazioni, dove la “progettazione”, il ridisegno dei processi operativi e la valutazione della performance riconoscono l’importanza di coniugare azione, motivazione e significato del contributo soggettivo alle organizzazioni stesse ed ai loro sistemi di relazioni. Continua a leggere

Pandemia in corso e società civile.

Non ci sono solo i morti di COVID 19 e neanche solo la crisi economica indotta dalla pandemia a turbare il sonno di molti di noi. C’è anche la tenuta di quella che, con una certa avventatezza, viene definita “società civile“. In un articolo apparso su L’Eco di Bergamo dello scorso 9 dicembre, Stefano Sepe ha riepilogato e sintetizzato i danni che sta facendo la pandemia in fatto di comportamenti civili e di solidarietà fra persone. Buona lettura. Continua a leggere

Gustavo Zagrebelsky e il pagamento di una multa stradale

Gustavo Zagrebelsky è stato Presidente della Corte Costituzionale in anni passati. Ciò significa che egli è stato, non solo ceto dirigente a tutti gli effetti, ma anche gestore diretto della fondamentale materia delle legittimità costituzionale delle disposizioni di legge di questa Repubblica. Continua a leggere

Istat – informazioni di base per le donne vittime di violenza

In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne pubblichiamo un link al sito dell’ISTAT, dove, oltre alle statistiche più aggiornate su tutto questo, sono anche pubblicati indirizzi e riferimenti utili per le donne che abbiano bisogno e urgenza di aiuto, Vedi qui sotto

ISTAT 25 novembre 2020 – Statistiche e indirizzi utili per le vittime della violenza

Emergenza e Democrazia

A proposito di un tema sensibile emerso in questo tempo duro di pandemia, riprendiamo un articolo pubblicato su “L’Amministrazione in cammino” a cura di Gian Candido De Martin. Continua a leggere

Atlantia: un Paese in bilico…..sui ponti e sull’etica

Crollo del ponte di Genova, ancora morti Salgono a 39 le vittime, tre i bambini - Cronaca, Genova

I recenti arresti domiciliai decisi per tre manager di “Autostrade per l’Italia”, in relazione agli omessi controlli sullo stato di manutenzione del ponte di Genova crollato due anni fa, suggeriscono al prof. Stefano Sepe riflessioni molto amare, legate non più’ alle responsabilità’ penali dei singoli quanto a un sistema amministrativo pubblico fuori controllo e ai livelli medi di moralità pubblica in grande pericolo. Continua a leggere

Benedetto Croce – Perché non possiamo non dirci “cristiani”

Parlare di Cristianità e di Mondo di questi tempi significa esporsi, non solo alla muta e feroce ostilità dei fanatici, ma anche rischiare il fuoco dei cecchini “laici” o sedicenti tali. Benedetto Croce non fu certo un credente, né tantomeno un intellettuale “progressista” come oggi usa dire: Antonio Gramsci acutamente lo qualificava (insieme a Giustino Fortunato) come il “reazionario più operoso della penisola“, uomo “di grandissima cultura e intelligenza….legato alla cultura europea e quindi mondiale….ha distaccato gli intellettuali del mezzogiorno dalle masse contadine….e li ha fatti assorbire dalla borghesia nazionale“(cit. da “Alcuni temi della questione meridionale” – 1926). Continua a leggere

Lorenzo Ieva: la pubblica amministrazione e gli errori degli anni ’90

Chi segue questo sito conosce la nostra posizione critica in ordine alle “riforme” della pubblica amministrazione susseguitesi negli ultimi 30 anni: in una “campagna di pubblicazioni” tenuta tempo fa, raccogliemmo una serie di voci dissenzienti o dubbiose Continua a leggere

Etica e virtù nel lavoro pubblico di Fabrizio Giorgilli

Pubblichiamo qui di seguito una recensione al testo – edito quest’anno da Giappichelli – di Fabrizio Giorgilli, dirigente pubblico in servizio alla sede regionale INPS del Molise, denominato “Etica e virtù nel lavoro pubblico“. L’intensità del credo etico che lo ispira merita un’attenta lettura e un’oculata riflessione, in riferimento alla realtà attuale delle amministrazioni pubbliche nel nostro Paese.

Fabrizio Giorgilli – Etica e virtù nel lavoro pubblico

Ridiamo il futuro ai giovani

Comunemente il tempo che passa si misura a ore, giorni, mesi e anni. Può capitare però di pensare al tempo che scorre come un susseguirsi di “generazioni”.

Qual è l’unità di misura “generazione”? È il tempo che passa tra la nascita di un genitore e la nascita del figlio di quel genitore: convenzionalmente 25 anni….continua a leggere qui

 

I palazzi di New York fotografati da Carlo D’Orta

Confessiamo un debole per Carlo D’Orta; sicuramente perchè è un collega dirigente pubblico che, una volta in pensione, si è reinventato fotografo conseguendo risultati brillantissimi. Il secondo motivo è che – fin dall’epoca della sua collaborazione con Vito Tenore col volume “I palazzi del Potere” – il suo specifico di fotografo d’arte divenne  la rilettura delle immagini dei palazzi pubblici, attraverso la messa in evidenza di particolari che ne reinventano profili e personalità. Ricordiamo in tal senso la sua mostra dell’anno 2018 all’Archivio di Stato sui palazzi dell’EUR (vedi qui). Continua a leggere