Qui di seguito un commento al disegno di legge di bilancio (vedi qui il testo e la relazione tecnica) predisposto da Giuseppe Gasparini.
disegno di Legge di Bilancio 2027

Qui di seguito un commento al disegno di legge di bilancio (vedi qui il testo e la relazione tecnica) predisposto da Giuseppe Gasparini.
disegno di Legge di Bilancio 2027
Il CNEL ha fra i suoi compiti istituzionali quello di redigere una relazione annuale al Parlamento e al Governo sui livelli e la qualità dei servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali alle imprese e ai cittadini. Il compito è di straordinaria importanza, perchè attribuisce una responsabilità di verifica sull’attuazione delle politiche pubbliche, attraverso il monitoraggio sul funzionamento delle varie aree di cui è composta la pubblica amministrazione italiana.
La relazione dell’anno 2026 è stata coordinata dalla dr.ssa Marcella Mallen e presentata ufficialmente il giorno 14 ottobre ultimo scorso. Se ne riprende il testo qui sotto. Continua a leggere
Stabilità non vuol dire, né “inamovibilità”, né “precarietà” o “spoils system”
Sono in tanti, troppi, gli “esperti” del nostro Paese cui piace fare confusione fra le posizioni di inamovibilità, di stabilità e di precarietà della dirigenza pubblica. I falsi esperti adorano qualificare come “simpatizzante dell’inamovibilità” chi auspica una dirigenza stabile e non precaria (cioè titolare quest’ultima d’incarichi di breve durata predeterminati per legge). L’inamovibilità della dirigenza pubblica Italiana esisteva prima degli anni ’90, epoca in cui, una volta assegnato a una funzione, il dirigente poteva rimanere fisso in tale ruolo fino al collocamento a riposo; oggi quella prerogativa appartiene all’archeologia normativa. Continua a leggere
Sul sito IRPA (Istituto Studi sulla Pubblica Amministrazione) viene riproposta questa settimana, a cura di Guido Melis, una polemica di trent’anni fa (1996) su un passaggio drammatico dell’immediato dopo-guerra: l’inziativa adottata dal Governo Parri (1945) di sottoporre a processo ed epurazione tutti coloro i quali erano stati protagonisti a vario titolo della gestione politica, militare e amministrativa secondo le direttive del fascismo. Continua a leggere
I numerosi articoli presenti su tutti i quotidiani e i siti web sulle distorsioni della fiscalità italiana discendono tutte fa un’analisi approfondita effettuata dall’associazione Itinerari Previdenziale, diretta da Alberto Brambilla, che predispone ogni anno un rapprto sulle denunce dei redditi per la Confederazione italiana dei dirigenti – CIDA. Le slide allegate costituiscono la base analitica per le valutazioni e i giudizi di scarsa equità del sistema sui quali hanno convenuto tutti. Continua a leggere
Per non dimenticare mai il giudizio del massimo studioso di pubblica amministrazione vivente sullo spoils system applicato nella legislazione italiana, è il caso di ritornare su alcuni degli interventi periodici del prof. Sabino Cassese, dagli anni ’90 a oggi su questa materia:
Un’antica polemica del 1998 sulla riforma Bassanini della dirigenza
Cassese 2002 la voce info -Cos’è lo Spoils System all’italiana
Cassese 2002 – la riforma della dirigenza pubblica: una modifica costituzionale
Casses 2007: principio del merito e della stabilità
Cassese 2018 – Abolire lo spoils system all’italiana
Cassese 2023 – lo spoils system tradisce il merito e la responsabilità
Si è tenuto con il patrocinio INPS a Palazzo Wedekind lo scorso 15 aprile 2026 il terzo convegno annuale organizzato dal Forum per la Meritocrazia. Presentiamo qui di seguito la video registrazione degli interventi del ricco parterre di ospiti. Continua a leggere
Nella serie “Liberi oltre” sulla storia delle nostre istituzioni, riprendiamo la videoregistrazione di un intervento del prof. Guido Melis sugli elementi di continuità con le istituzioni del fascismo – in particolare la legge di pubblica sicurezza – che permangono nella storia delle istituzioni repubblica per diversi anni dopo la promulgazione della Carta Costituzionale. Un panorama in cui gli elementi di continuità piano piano si diradavano, ma che lascia stupiti per quanto le istituzioni repubblicane abbiano assorbito di quanto precedentemente era stato avviato nel ventennio fascista. L’analisi di Melis si sviluppa in una lectio di oltre l’ora e mezza, ma risulta comunque stimolante in ciascun punto dell’esposizione.
LA CONTINUITA’ DEL FASCISMO NEI PRIMI ANNI DELLA REPUBBLICA
Fra le consuetudini praticate da questo sito c’è quella di riproporre, quasi a mo’ di satira, antichi scritti, di decenni fa, che tentavano, con dovizia di buoni argomenti e senso dello Stato, di dimostrare che le riforme degli anni ’90 avevano significativi e importanti bachi che le rendevano inadatte a imprimere una spinta vera al buon andamento della burocrazia italiana. Fra i tanti – si veda qui una serie di riferimenti a letture di questo tipo – proponiamo oggi una lunga esposizione di Valerio Talamo dell’anno 2004 – “Il lavoro pubblico dieci anni dopo la privatizzazione: conflittualità, tendenze, prospettive” in “La riforma del lavoro pubblico – Quaderni del Giornale di Diritto Amministrativo”, Ipsoa, Milano. Lì vi erano analizzate lucidamente tutte le contraddizioni e aporie presenti in una legislazione che – di novella in novella – è pervenuta intatta fino a noi nei suoi riferimenti cardine. Erano già individuati 22 anni fa i punti di caduta, le problematiche e le possibili soluzioni. Si analizzavano i mancati risparmi cui pure erano finalizzati i famosi accordi del luglio 1993 sulla politica dei redditi fra Governo, Sindacati e Confindustria, lo sfiguramento dei cosiddetti “percorsi di carriera” generato da passaggi massicci e ingiustificati da un area professionale all’altra e da una fascia retributiva all’altra, la precarizzazione della dirigenza pubblica ottenuta con l’introduzione degli “incarichi a termine”. Le modalità di esposizione erano misurate e accademiche, ma rimangono decenni dopo lettera morta, di fronte alla resistenza arrogante dei ceti dirigenti politici a un vero cambiamento, nonostante le evidenze di una regolazione legislativa fatta male.
TALAMO – Il lavoro pubblico dieci anni dopo_quaderni GDA
TALAMO-2007-per-una-dirigenza-pubblica-riformata