L’amnistia di Togliatti nell’anno 1946

Sul sito IRPA (Istituto Studi sulla Pubblica Amministrazione) viene riproposta questa settimana, a cura di Guido Melis, una polemica di trent’anni fa (1996) su un passaggio drammatico dell’immediato dopo-guerra: l’inziativa adottata dal Governo Parri (1945) di sottoporre a processo ed epurazione tutti coloro i quali erano stati protagonisti a vario titolo della gestione politica, militare e amministrativa secondo le direttive del fascismo. L’iniziativa non ebbe successo, anzi provocò una crisi di quel governo, cui succedette il primo Governo De Gasperi (10 dicembre 1945 al 14 luglio 1946), il cui ministro di Giustizia fu il segretario del PCI, Palmiro Togliatti; quest’ultimo promosse un’amnistia generale nei confronti un’enorme massa di concittadini, più o meno compromessi col fascismo. Il pregio di questa polemica, avvenuta sulle pagine di due quotidiani – La Repubblica e Il Corriere della Sera – è quello di ricostruire sinteticamente, non solo come si dipanò quella vicenda, ma anche le posizione politiche e le sensibilità che furono in campo. Clicca qui sotto.

LUCI E OMBRE DELL’AMNISTIA TOGLIATTI – clicca qui

 

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