La CGIA di Mestre e la pubblica amministrazione: un minestrone di dati per l’inimicizia sociale.

Alla CGIA di Venezia Mestre (acronimo che non si sa in qual modo corrisponde ad “Associazione Artigiani e Commercianti e Piccole Imprese“) sono proprio delle sagome! Dicono di avere un “ufficio studi” e invece hanno solo un “ufficio propaganda”, che sforna a ripetizione delle supposte ricerche/studi sulla pubblica amministrazione italiana. L’ultimo lancio di qualche giorno fa quantifica gli sprechi della burocrazia nel “doppio dell’evasione, oltre 200 miliardi di euro”. La presentazione di tale “studio” è stata pubblicata nel sito dell’Associazione (vedi qui) e  ripresa acriticamente dalla gran maggioranza degli organi d’informazione italiana (si vedano qui le decine di servizi giornalistici basati sui dati offerti dalla CGIA) . Continua a leggere

Il punto sulla contrattazione collettiva nel lavoro pubblico: Mastrogiuseppe e Talamo

SINAPPSI è la rivista scientifica dell’INAPP, (Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche)Nel suo numero di luglio 2020 dedicato  al lavoro pubblico in Italia e’ presente un saggio di Pierluigi Mastrogiuseppe e Valerio Talamo,  entrambi direttori generali e attori di consolidata esperienza nella materia della contrattazione collettiva pubblica. Continua a leggere

Come mandare in fumo i finanziamenti europei: istruzioni per l’uso

Esiste per l’Italia un pericolo ben maggiore del non ricevere danari dall’Europa ed e’ quello di ottenerli per poi non saperli spendere. Ipotesi quest’ultima molto più’ frustrante ma, ad oggi, più’ realistica. Continua a leggere

La questione fiscale e l’emergenza Covid

Dal sito Demosfera riprendiamo l’articolo di Antonio Zucaro “Emergenza economica ed equità’ fiscale”.

Zucaro – Emergenza economica ed equità’ fiscale

Gli argomenti del prof. Pietro Ichino

E’ interessante e corretto ascoltare le argomentazioni del prof. Pietro Ichino in merito all’uso dello smart working – durante la pandemia in relazione al comportamento degli impiegati pubblici – senza il filtro di un articolo di quotidiano ma dalla sua viva voce. Pertanto, riportiamo la videoregistrazione di una conferenza tenutasi lo scorso 10 luglio 2020 in cui il professore ha parlato al minuto 32/45”. Continua a leggere

La bozza del decreto semplificazione

 

Presentiamo qui di seguito una bozza del decreto legge sulla semplificazione, approvato in Consiglio dei Ministri e la cui data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e’ rimessa alla volontà’ degli astri. Tuttavia, dall’insopportabile intrigo di parole, periodi e citazioni, chi abbia una buona dose di perversione giuridica può comprendere a sufficienza il tenore delle novità, peraltro anticipate dai quotidiani in questi giorni. Continua a leggere

Stefano Sepe: la pubblica amministrazione e i cittadini

Su L’Eco di Bergamo dello scorso 3 luglio 2020, il prof. Stefano Sepe parla delle iniziative in corso per modificare il rapporto di sfiducia fra amministrazioni pubbliche e cittadini. Continua a leggere

Emergenza e burocrazia: la bulimia legislativa

Riprendiamo la seconda parte dello scritto di Antonio Zucaro su “Emergenza e burocrazia” (vedi qui la prima parte) pubblicata il 3 luglio sul blog Demosfera

Emergenza e burocrazia 2a parte

Le belle fiabe sull’informatica pubblica

Fra le recenti proposte di innovazione della pubblica amministrazione, in vista dell’emanazione di un prossimo decreto legislativo, figurano in prima linea – oltre alle ben note misure di “semplificazione” quali gli ennesimi ritocchi alla regolazione dell’autocertificazione e delle conferenze dei servizi- la digitalizzazione come misura principe per il rilancio e l’efficienza delle amministrazioni pubbliche.  Continua a leggere

Stefano Sepe: La macchina burocratica

Continuiamo la nostra rassegna di scritti, tutti finalizzati a far comprendere che le cose nella burocrazia non stanno nei termini con i quali i più si dilettano a rappresentarli. Stefano Sepe su L’Eco di Bergamo del 30 giugno 2020.

 Ora basta nuove leggi L’Eco di Bergamo 30 giugno 2020

Antonio Zucaro: emergenza e “burocrazia”

Riprendiamo dal blog Demosfera – vedi qui – un articolo di Antonio Zucaro su uno degli argomenti caldi in questo momento politico di tentativi di ricostruzione del tessuto economico, sociale e istituzionale della vita nazionale: la burocrazia. Con un approccio lontano dall’entusiasmo superficiale per la necessaria “innovazione”, “semplificazione” “sburocratizzazione”, Zucaro espone con argomenti tanto pacati quanto dirompenti nel loro contenuto, il blocco d’interessi che si nasconde dietro 30 anni di fallite riforme della pubblica amministrazione: come avviene nei fatti la gestione dell’informatica nelle pubbliche amministrazioni italiane e cosa rende problematico, se non impossibile, il reclutamento nella pubblica amministrazione di professionalità giovani e all’altezza delle esigenze del tempo presente. Continua a leggere

Radio radicale riparla di riforme costituzionali

Più per “curiosità” che per convinzione, evidenziamo un’iniziativa di alto valore civile di Radio Radicale (Marco Taradash, Benedetto Dalla Vedova e Simona Viola) che in occasione della Festa del 2 giugno hanno inteso riavviare un dibattito sulle riforme costituzionali. Lo sconcerto nell’ascoltare le voci degli illustri invitati – Massimo Cacciari, Piero Craveri e Angelo Panebianco Continua a leggere

Le proposte dei manager pubblici e privati agli Stati Generali

Il Presidente dl Consiglio Giuseppe Conte ha dato il massimo risalto a quelli che egli stesso ha definito gli “Stati Generali”, cioè a dire una serie di incontri, avvenuti nella prestigiosa location di Villa Pamphili a Roma, con le rappresentanze più rilevanti della politica, società ed economia italiana e straniera, nell’ottica dl varo di una strategia complessiva di Rilancio dell’Italia dopo la pandemia. Fra gli invitati anche la Confederazione Italiana dei Dirigenti d’Azienda (CIDA), la rappresentanza sindacale dei dirigenti pubblici e privati. Continua a leggere

il prof. Ichino, fustigatore dei fannulloni.

Da segnalare sul Corriere della Sera  del 16 giugno (vedi qui) l’intervento del prof. Pietro ICHINO, famoso per aver coniato nel lontano anno 2008 il termine “nullafacenti” per definire i dipendenti pubblici (da cui poi l’anno dopo i “fannulloni” dell’allora ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta). Da quei tempi non è stato modificato il taglio giornalistico con il quale vengono presentati sui grandi quotidiani del nord i pubblici dipendenti; fare di tutta l’erba un fascio è una pessima bugia, come se per altro verso si volesse definire tutti gli imprenditori come “evasori fiscali”, operando identica stupida generalizzazione. Continua a leggere

Il piano Colao – testo integrale

Pubblichiamo anche noi le 102 schede che illustrano le iniziative per il rilancio del sistema Italia predisposte dal comitato di esperti presieduto da Vittorio Colao,  dirigente d’azienda già amministratore delegato di Vodafone. Continua a leggere

Associazione nazionale dirigenti scolastici: proposte sulla riapertura delle scuole.

La scuola per i bambini e i ragazzi è soprattutto educazione alla socialità, per cui è impossibile concepire l’istruzione senza immaginare una classe riunita intorno al docente. Tuttavia l’emergenza in corso impone ai programmi scolastici la necessità non eludibile di contemperare la presenza in aula con la Didattica a Distanza. Per fare ciò, non è sufficiente la buona volontà, ma idee, programmi e risorse. Ci pare interessante replicare qui sotto un documento dell’Associazione nazionale dei Dirigenti Scolastici – CIDA che offre una serie di spunti e di proposte per la riapertura delle scuole a settembre prossimo. Continua a leggere

Sabino Cassese: l’odiata burocrazia

E’ tempo dei 100 fiori! Quasi come in un vero dopoguerra, la mattanza procurata dalla pandemia induce un pò tutti e da tutte le direzioni a presentare DIAGNOSI e TERAPIE per i mali endemici del nostro Paese. Sabino Cassese in un’intervista su “il Foglio” dello scorso 26 maggio 2020 Continua a leggere

Forum disuguaglianze e diversità: progetti per gestire la crisi

Rimane per ora senza risposta la domanda, anche un pò oziosa, se da questa crisi “usciremo migliori” oppure peggiorati. Ciò non toglie la necessità di immaginare risposte all’altezza della gravità della crisi innescata dal COVID 19: il documento del Forum Diseguaglianze e Diversità che qui si riprende propone una serie di tematiche, fra le quali anche quella di una pubblica amministrazione finalmente rinnovata  all’altezza (alle pagine 15,16 e 21). Continua a leggere

Semplificare è una questione di fiducia

Pubblichiamo uno scritto della dr.ssa Francesca Maria Macioce, dirigente della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che, prima di addentrasi in tecnicismi di varia natura, inquadra  la problematica della semplificazione nel contesto valoriale che è a monte di tutto il resto. Continua a leggere

Cassese: le Regioni dopo 50 anni, bilancio magro

Nelle regioni si sono ripetute le divisioni e scollature della politica nazionale; i presidenti si sono distinti nel competere con lo Stato centrale, come tanti shogun in concorrenza con l’imperatore; le varie conferenze miste Stato-Regioni sono state deludenti (basta vedere i ricorsi alla Corte Costituzionale o l’odierno battibecco presidenti regionali-presidente del consiglio). Infine, le regioni hanno accentuato il divario Nord-Sud, diventando così un fattore di disunione…dimenticando che l’articolo 5 della Costituzione, prima di riconoscere e promuovere le autonomie, dispone che la Repubblica “è una e indivisibile. Continua a leggere