Paolino Madotto: il senso del chips act sulla produzione dei semiconduttori in Europa

Con la proposta di Regolamento COM(2022) 46 dell’8 febbraio 2022  (vedi qui il testo integrale) la Commissione Europea, preseduta da Ursula Von Der Leyen, ha avviato il percorso di approvazione di un nuovo Regolamento europeo (fonte di diritto di rango più elevato delle disposizioni legislative nazionali), che andrà al vaglio del Parlamento europeo e alla successiva approvazione definitiva del Consiglio d’Europa. L’importanza di questo atto viene analizzata nei suoi aspetti di fondo dall’articolo di Paolino Madotto – pubblicato su Agenda Digitale  – che riprendiamo qui di seguito. Continua a leggere

il prof. Brambilla e la separazione fra assistenza e previdenza – chi gioca coi numeri gioca col fuoco

L’ingegno italico si esercita spesso con due giocattoli: il gioco delle parole e il gioco dei numeri. Ci tocca leggere su  Il Messaggero” dello scorso 11 febbraio  (leggi qui) e sul Corriere Economia del 14 febbraio 2022 che il professor Alberto Brambilla, di area Lega, presidente del centro studi “Itinerari Previdenziali”, ex consigliere di amministrazione dell’INPS – porta un attacco diretto nientepopodimenoché all’ISTAT e alla Ragioneria Generale dello Stato perché trasmettono a Bruxelles, a suo dire, dati errati sull’incidenza della spesa pensionistica italiana sul PIL. Continua a leggere

Seminario sulle forme di valutazione nelle amministrazioni pubbliche italiane

Parlare di “valutazione” come di un unico fenomeno serve a confondere le acque e a banalizzare la rilevanza autonoma delle  (almeno) tre forme di valutazione esistenti:

a) la valutazione delle politiche pubbliche;

b) la valutazione delle performance delle singole amministrazioni come un tutto;

c) la valutazione delle performance individuali. Continua a leggere

Consultazione pubblica sulla semplificazione delle procedure burocratiche

La speranza è sempre l’ultima a morire, non solo: è indice di buona tempra morale la capacità di continuare a nutrire fiducia sull’esito delle cose nonostante tutto, qualora esse ci appaiano giuste in linea di principio. Con questo spirito è, secondo noi, giusto e corretto porre la massima attenzione all’iniziativa adottata dal Ministero della Pubblica Amministrazione: indire una consultazione pubblica aperta a cittadini, imprese, professionisti e dipendenti pubblici dal 18 febbraio al 18 maggio di quest’anno. Oggetto della consultazione è quello di raccogliere osservazioni e proposte in ordine a procedure amministrative che si ritenga necessario modificare e semplificare.  Continua a leggere

Valerio Talamo sul regime della dirigenza pubblica

Valerio Talamo, direttore generale dell’Ufficio Relazioni Sindacali al Dipartimento della Funzione Pubblica,  è uno dei più profondi conoscitori del regime normativo  della dirigenza pubblica nel nostro Paese, anche per essere stato osservatore diretto delle vicende legislative degli ultimi 30 anni. Alleghiamo in anteprima una sua riflessione sulle evoluzioni più recenti, così come sarà presto pubblicata in un testo per i tipi della Giappichelli, curato da Rosario Santucci e Mario Cerbone. Continua a leggere

I pessimi risultati dell’applicazione della normativa sulla segnalazione degli illeciti.

Non è corretto “sparare sul pianista” quindi noi non vogliamo sparare sull’ANAC. Tuttavia il risultato dei primi anni di applicazione in Italia della normativa sui Whistleblower – mutuata dalla legislazione statunitense – sono sconfortanti: poche centinaia le segnalazioni pervenute all’Autorità nell’anno 2020, in netto calo, peraltro, rispetto all’anno precedente. Continua a leggere

Le esilaranti risposte del Ministro Brunetta

Il Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta si è accreditato nei primi undici mesi di vita del governo Draghi per un suo atteggiamento che potremmo definire “ecumenico”, quasi benedicente (di sé stesso e dei suoi successi). Dalla posizione di dura contrapposizione con i sindacati di dieci anni fa (governo Berlusconi 2008/2011) si è convertito a toni, posizioni politiche e proposte legislative largamente favorenti il loro ruolo  nella pubblica amministrazione. Il termine “fannulloni” riferito ai dipendenti pubblici, poi, è stato ormai relegato ad altra era geologica. Continua a leggere

Franco Monopoli – intervento al convegno dell’associazione

Il dr. Franco Monopoli, dirigente pubblico e socio della nostra associazione, ci ha inviato le sue riflessioni in merito al tema trattato nel convegno dello scorso 6 dicembre “Pubbliche amministrazioni e PNRR – gli errori da non ripetere”. Le pubblichiamo, segnalando l’interesse della sua analisi svolta sulle risorse umane, da un duplice punto di vista: quello dei giovani che entreranno presto in forze nelle pubbliche amministrazioni e quello dei dipendenti oggi in servizio: su ambedue i versanti si deve esercitare una cura gelosa e l’esercizio di una capacità strategica di gestione. Continua a leggere

Italianieuropei n. 5/2021 – la PA vista dai politici.

Riprendiamo i contenuti del numero 5/2021 che la rivista  Italianieuropei, diretta da Massimo D’Alema, ha deciso di dedicare alle pubbliche amministrazioni italiane. Presentiamo anche il link al convegno di presentazione del numero della rivista, a cui hanno partecipato, oltre D’Alema, rappresentanti di varie famiglie politiche, quali Marianna Madia, Renato Brunetta  e Antonio Decaro, presidente dell’ANCI. Continua a leggere

Una fragile indipendenza – dialoghi sulla Magistratura

Riprendiamo qui di seguito la videoregistrazione di un incontro organizzato dalla rivista “Le Carte e la Storia” sui contenuti del libro di Paolo Borgna, già alla Direzione Anti-mafia e procuratore aggiunto a Torino, a proposito della situazione attuale della Magistratura del nostro Paese. A discutere con l’autore era presente Guido Neppi-Modona – già vice presidente della Corte Costituzionale. Entrambi si sono sottoposti alle domandi incalzanti del prof. Guido Melis, direttore della rivista. Continua a leggere

Antonio Zucaro – Relazione introduttiva al convegno “Pubbliche amministrazioni e PNRR”

Qui di seguito il testo della relazione introduttiva tenuta dal presidente della nostra associazione “Nuova Etica Pubblica”, dr. Antonio Zucaro, in occasione del convegno/seminario “Pubbliche amministrazioni e PNRR: gli errori da non ripetere” dello scorso 6 dicembre 2021 (vedi qui registrazione). Continua a leggere

Convegno su “pubbliche amministrazioni e PNRR” – registrazione

Offriamo qui la registrazione video del convegno/seminario “Pubbliche amministrazioni e PNRR: gli errori da non ripetere“, organizzato dalla nostra associazione – Nuova Etica Pubblica – tenutosi in video il 6 dicembre 2021. Il tema sul quale i relatori erano chiamati a discutere era quello esposto qui di seguito. Continua a leggere

Guido Melis: intervista sui problemi delle pubbliche amministrazioni

Il prof. Guido Melis è uno dei massimi storici delle istituzioni e della pubblica amministrazione italiana. Non ha, pertanto, necessità di ulteriori presentazioni.

Intervistato dall’ufficio comunicazioni della UILPA, ha passato in rassegna in una mezz’ora di discussione le problematiche attuali più rilevanti del pubblico impiego e del ruolo che vi giocano la dirigenza, la politica e il sindacato. Invitando a cliccare il link dell’intervista  introduciamo solo un piccolo commento: nel rapporto fra dirigenza e amministrazione, le “responsabilità” che Melis attribuisce alla politica vanno estese in parte uguale al sindacato….letta così, si capisce meglio! Buon ascolto! Continua a leggere

Alessandro Bellavista – pubblica amministrazione e ruolo della dirigenza.

il prof. Alessandro Bellavista é ordinario di diritto del lavoro all’UNIPA di Palermo e si occupa da decenni delle tematiche specifiche del lavoro pubblico (vedi il suo scritto ” la figura del datore di lavoro pubblico”). Bellavista, non solo padroneggia una conoscenza tecnico-giuridica astratta, ma sviluppa analisi e valutazioni sugli effetti concreti che si generano dalla legislazione in vigore. In occasione dell’avvio del PNRR egli ha inteso “fare il punto” su due temi cruciali della regolazione legislativa sulle pubbliche amministrazioni italiane: il regime della dirigenza e i processi di valutazione. Continua a leggere

PNRR – i reclutamenti per chiamata diretta.

Anche i media che “vanno per la maggiore”, come il settimanale L’Espresso, iniziano parlare di pubblica amministrazione. Lo fanno buttandola sul gossip e sulla chiacchiericcio politico spicciolo, come l’articolo della scorsa settimana che qui riprendiamo. Spiegate male dal punto di vista dei principi costituzionali contraddetti, tuttavia le affermazioni del titolo – “chiamate dirette, limiti cancellati, norme meno stringenti” – sono utili per mettere in risalto che qualcosa di anomalo sta accadendo. Continua a leggere

Il contrasto fra la direttiva Bolkestein e la legislazione italiana.

La polemica endemica sulla cosiddetta “direttiva Bolkestein” –  dal nome del Commissario Europeo per il Mercato Interno, la Tassazione e l’Unione Doganale dell’epoca in cui fu promulgata la direttiva n. 123/2006/CE (vedi qui il testo) – investe due precisi settori di attività economica (ancorché la direttiva medesima si riferisse a “qualunque attività economica, di carattere imprenditoriale o professionale, svolta senza vincolo di subordinazione, diretta allo scambio di beni o alla fornitura di altra prestazione anche a carattere intellettuale“): 1. le concessioni balneari sul suolo del demanio marittimo; 2. le concessioni al commercio al dettaglio su aree pubbliche. Continua a leggere

Riforma delle pubbliche amministrazioni e PNRR – Alessandro Natalini

Sulla tematica di esimente attualità della riforma delle pubbliche amministrazioni come condizione e obiettivo del successo del Piano Nazionale di ripresa e resilienza , riprendiamo due articoli del prof. Alessandro Natalini: rispettivamente: “Far funzionare la pubblica amministrazione“, pubblicato sulla rivista  Mondoperaio (fondata da Pietro Nenni) n. 6 del 2021 e “Riformare la pubblica amministrazione con nuovi metodi e contenuti” pubblica sulla rivista “Italianieuropei n. 5 del 2021. In ambedue gli articoli Natalini sconta una premessa di fondo, che è la seguente: tutti i tentativi di riforma degli ultimi 30 anni sono andati clamorosamente a vuoto. Continua a leggere

Solidarietà per la difesa della democrazia

Caro Landini,

intendo esprimere a nome della nostra Associazione grande solidarietà alla CGIL per il vile attacco subito alla Sede nazionale sabato scorso.

Un simile grave gesto si inscrive in una preoccupante fase di tensione che il Paese sta vivendo, alimentata da organizzazioni neofasciste.

Per uscire dalle difficoltà della pandemia c’è, invece, bisogno di grande armonia e il massimo impegno per perseguire gli obiettivi di ripresa e resilienza.

Apprezzando lo sforzo che in questa direzione sta compiendo la CGIL, siamo in campo per dare un contributo sul terreno in cui siamo impegnati da tempo: il buon andamento dei servizi pubblici.

E’ necessario, infatti, che tutte le Pubbliche Amministrazioni siano all’altezza della sfida che il PNRR impone al Paese.

Auspicando un possibile incontro, ti invio fraterni saluti

Il presidente

                                                                                                          Antonio Zucaro

Roma, 15 ottobre 2021

 A Landini

Massimo Asaro – La motivazione dei provvedimenti amministrativi.

Commento alla sentenza del Consiglio di Stato, Sez. III, sent. 17/09/2021, n. 6320.
I giudici di Palazzo Spada ribadiscono la necessità per la P.A di motivare i provvedimenti amministrativi, ai sensi dell’art. 3 della L. n. 241/1990. Secondo i giudici amministrativi infatti non è ragionevole far ricadere sugli “amministrati” l’onere di ricercare gli elementi giustificativi e motivazionali di un provvedimento, tanto più nelle ipotesi in cui nell’atto non siano indicati con precisione gli atti endoprocedimentali dell’iter amministrativo.

Continua a leggere

“La ricreazione è finita!” – Il Brunetta pensiero.

Preceduto da lanci di stampa e da dichiarazioni stravaganti (del tipo “lo smart working resterà ma solo al 15 per cento“), ecco arrivare finalmente l’attesissimo (da Pietro Ichino) dpcm con il quale, senza tanti giri di parole, è stabilito che “la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa” per i pubblici dipendenti “è quella svolta in presenza”, con tanti saluti agli innumerevoli scenari progressivi sul lavoro agile (“smart working” per gli anglofili impenitenti) apparsi su giornali e riviste in questo lungo periodo di pandemia. Continua a leggere