Un caso di eccellenza fra i dirigenti a tempo determinato reclutati dall’esterno

Riprendiamo da “Il Previdente” n. 38/2022 un’intervista di Alessandro Terradura a un giovane dirigente informatico reclutato dall’INPS dall’esterno con contratto a tempo determinato (articolo 19,comma 6, d. lgs. 165/2001). Vincenzo Di Nicola, questo il suo nome, fu assunto nello scorso 2020, anche a seguito di un clamoroso incidente informativo, che ando’ in tilt perché non fu in grado di gestire il carico di istanze pervenute in uno stesso giorno (vedi qui). Continua a leggere

Melis e Talamo al congresso della Uilpa

        

Il prof. Guido Melis, illustre storico della pubblica amministrazione italiana e il dr. Valerio Talamo, direttore generale delle Relazioni sindacali al Ministero della Pubblica Amministrazione, hanno espresso il loro avviso, in qualità di invitati al congresso della Uil pubblica amministrazione, su alcuni temi sensibili della problematica della burocrazia italiana.

Continua a leggere

La fiducia nelle Istituzioni – Situazione al maggio 2022

Si è parlato poco ultimamente della considerazione degli italiani nei confronti delle Istituzioni.  Sembra utile, invece, in questo passaggio istituzionale post-elettorale, riportare le rilevazioni condotte in tal senso da due soggetti autorevoli: l’ISTAT e l’Istituto Demos, da molti anni sul campo quest’ultimo sul tema. Presentiamo di seguito una fotografia dei sondaggi più recenti. Qui sotto la sintesi ISTAT, al cui documento integrale si rimanda (clicca qui). Continua a leggere

La scomparsa di Manin Carabba

Nel giorno della scomparsa di Manin Carabba – componente fra l’altro del comitato scientifico della nostra associazione – è doveroso ricordare, oltre al suo storico sodalizio con Giorgio Ruffolo, Franco Archibugi e Antonio Giolitti nella generosa battaglia per la programmazione economica degli anni ’60 Continua a leggere

Giuseppe Beato – I nodi irrisolti della burocrazia italiana.

Si riprende qui di seguito un articolo sulla situazione della burocrazia italiana condotta da Giuseppe Beato e pubblicata sull’ultimo numero della rivista Mondo Operaio n. 9/2022. Continua a leggere

Cassese: la questione dell’immunità parlamentare

Nella prefazione a un libro Giuseppe Benedetto “L’eutanasia della democrazia” – Rubettino 2021Sabino Cassese affronta e valuta la questione dell’immunità parlamentare, espunta dal testo della Costituzione al tempo del processo “Mani pulite”. Registriamo una valutazione negativa di quella riforma Continua a leggere

L’abolizione del tetto degli stipendi degli alti dirigenti pubblici

Pubblichiamo di seguito gli articoli de “La Stampa” e de “Il Sole 24ore”, che illustrano la recentissima vicenda dell’aumento delle retribuzioni di pochi potentissimi “papaveri” della pubblica amministrazione, fuori da qualunque contesto sistematico di riferimento e a 10 giorni dalle elezioni politiche. Qui sopra l’emendamento approvato in Commissione al Senato da tutti i partiti. Continua a leggere

La burocrazia brutta e sconosciuta

burocrazia

Amici di chi scrive queste note – colti, in gamba e non prevenuti – usano dirgli che gli articoli sulla burocrazia sono “molto tecnici”; un modo educato per significare che non li leggono e/o non li capiscono. Le problematiche della pubblica amministrazione sono in effetti complicate, come del resto tante altre problematiche: l’energia, l’ambiente, la fiscalità, la previdenza, etc. Eppure, solo di questa problematica “complicata” la politica politicante non parla! Continua a leggere

Cassese – La lezione ignorata della realtà.

E’ sufficiente l’attacco (bipartisan) dell’articolo del prof. Sabino Cassese – Il Corriere della Sera di ieri 4 settembre – per illuminare un pezzo importante di realtà: “Poiché le forze politiche non riescono a risolvere i problemi, dei propri fallimenti incolpano la burocrazia”.

Buona lettura. Continua a leggere

La situazione degli occupati negli enti locali

Pubblichiamo un report dello scorso luglio 2022 della Direzione Studi e Ricerche della Banca Intesa San Paolo che inquadra la tematica del personale degli enti locali dal punto di vista della sua evoluzione nell’ultimo decennio, delle unita’ attualmente in servizio, dell’eta’ media e delle iniziative adottate per legge in parallelo con le previsioni del PNRR. Ai comuni d’Italia è affidata la gestione di un importo complessivo del PNRR pari a 70 miliardi di euro. E’ intuitivo dedurre che parte cospicua del successo delle diverse iniziative in campo e’ strettamente legato all’adeguatezza delle risorse umane. Continua a leggere

Senza interventi sulla governance, falliranno tutti i tentativi di riforma delle pp.aa..

Riprendiamo uno scritto di due anni fa – pubblicato sul n. 1/2020 della rivista dell’Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche (INAPP) – del prof. Stefano Battini, già presidente della Scuola Nazionale delle Pubblica amministrazione e del consigliere CdC Sergio Gasparrini, già presidente dell’ARAN, Continua a leggere

Il testo del maxi-emendamento al decreto legge n. 36 dello scorso 30 aprile

Di seguito il testo del maxi-emendamento (ddl n. 2598 Senato) al decreto legge n. 36 del 30 aprile 2022 – Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – in scadenza il prossimo 29 giugno. Continua a leggere

Verso lo Stato moderno: le ricette della nonna

Da sempre in Italia operano due prevalenti  modi di approccio  ai problemi della burocrazia pubblica  mal funzionante, egualmente fuorvianti. Continua a leggere

La cosiddetta Autonomia differenziata – il punto

L’infelice riforma del titolo quinto della Carta Costituzionale dell’anno 2001 portò fra i suoi frutti (avvelenati dal punto di vista dell’unità del Paese) la disposizione di cui al comma 3 dell’articolo 116, che consente di attribuire alle Regioni – in aggiunta alle materie di legislazione concorrente e a quelle non espressamente riservate allo Stato – “ulteriori forme e condizioni particolari di autonomiaContinua a leggere

Ascolta Brunetta!…..

“Le più ardite riforme volano alte nel cielo, ma poi prima o poi atterrano: ed e’ nell’atterraggio che si manifesta la loro inesorabile crisi”. Con tale chiosa termina l’articolo del prof. Guido Melis, storico della pubblica amministrazione italiana, che, dopo il riepilogo delle tante riforme fallite o non realizzate, insiste – in un suo articolo pubblicato su “Domani” dello scorso 28 maggio 2022 che qui riprendiamo – sulla necessità di un metodo di azione per rendere concreta la riforma della burocrazia nostrana. Continua a leggere

Flop del concorso per vigile urbano a Roma

Le amministrazioni pubbliche hanno perso, dopo trent’anni di stop, la capacità di organizzare, gestire e portare a buon fine i concorsi pubblici. Istruttivo (e tristemente esilarante) è il caso del concorso per 500 posti di vigile urbano al Comune di Roma, conclusosi con l’immissione in servizio di 161 vincitori (fra i quali due sessantatreenni) a fronte di una partecipazione iniziale di circa 38.000 candidati. Si veda qui sotto l’articolo di Lorenzo D’Albergo pubblicato su La Repubblica del 24 maggio ultimo scorso. Continua a leggere

Guido Melis – Pubblica amministrazione e fascismo

In occasione degli incontri tenuti sulla storia del fascismo alla Fondazione del Corriere della Sera a Milano, la serata di ieri 24 maggio 2022 è stata dedicata a una lectio magistralis del prof. Guido Melis sulle vicende della pubblica amministrazione italiana durante il fascismo. Il quadro che ne emerge è molto originale e inaspettato. La lectio ha la durata di 45 minuti e si può ascoltare cliccando qui sotto.

Guido Melis – pubblica amministrazione e fascismo

Le nuove regole del reclutamento dei dipendenti pubblici e il “marcio in Danimarca”

Il titolo dell’articolo del prof. Alessandro Bellavista, ordinario di diritto del lavoro all’Università di Palermo, in corso di pubblicazione fra gli studi in onore di Alessandro Garilli – reca un punto interrogativo alla fine: “I reclutamenti pubblici dell’emergenza. C’è del marcio in Danimarca?“. In tutta certezza, quel punto interrogativo scompare alla fine della lettura dell’articolo che ci appare invece come una serrata requisitoria nei confronti della legislazione “emergenziale”  dei reclutamenti, collegata all’attuazione del PNRR. Continua a leggere

Giuliano Amato “Bentornato Stato!”

In effetti il titolo del nuovo libro di Giuliano Amato, presidente della Corte Costituzionale, è – più correttamente – “Bentornato Stato, MA…” (Il Mulino, 2022). Oltre alla lettura del testo, è possibile seguire la sua presentazione presso l’Istituto della Enciclopedia Italiana a Roma, con i professori Sabino Cassese e Emanuele Felice.  Continua a leggere

L’assalto della politica ai posti di dirigente pubblico

Da sempre questo sito si esprime contro lo spoils system all’amatriciana, cioè a dire quel sistema incostituzionale di reclutamento dei dirigenti pubblici che “ricopia” un modello che nella patria di adozione (Stati Uniti d’America) e’ stato dismesso 140 anni fa (vedi qui).  Continua a leggere