Breve storia del regionalismo e delle autonomie locali dal dopoguerra al 2001

Riprendiamo da un documento dell’Associazione Nazionale dei Quadri delle Amministrazioni pubbliche (ANQUAP)una parte di un recente documento – vedi qui- che traccia una storia sintetica, corredata dai riferimenti normativi, dell’evoluzione istituzionale delle Regioni italiane e dell’attribuzione di funzioni alle autonomie Locali.

STORIA DEL REGIONALISMO IN ITALIA

Bini-Smaghi – Fondi sprecati se l’Italia non fa le riforme

Iniziano a imporsi all’attenzione dei più le problematiche legate alla capacità di spesa del sistema Italia che, in base agli accordi del 21 luglio scorso, potrà (se avrà piani credibili) attingere a più di 200 miliardi di euro (vedi sempre i nostri riferimenti ai finanziamenti non spesi in occasioni recentissime). Continua a leggere

Il COVID e la proroga dell’allerta

Nell’imminenza dell’emanazione del nuovo decreto per misure di contrasto all’epidemia in corso, registriamo le parole di prudenza, di buon senso e, soprattutto, di democrazia contenute nel commento di Stefano Sepe, in un suo articolo pubblicato su “L’Eco di Bergamo”.

Il decreto di proroga dell’allerta

Recovery Fund: la capacità di programmazione e spesa del sistema Italia

Con amaro compiacimento riportiamo qui sotto un articolo di Affari e Finanza de “La Repubblica” dell’altro ieri nel quale si inizia ad esaminare la capacità di spesa dei danari destinati all’Italia a titolo di Recovery Fund alla luce delle performance dimostrate dal nostro Paese nell’utilizzo dei 76 miliardi già messi a disposizione dell’Italia dalla UE nel periodo 2014 – 2020. Continua a leggere

Un city manager per Roma e altre amenità

Ci asteniamo su questo sito dall’intervenire sul dibattito politico – tutto orientato ad obiettivi tattici – sulla persona che sarebbe auspicabile vedere il prossimo anno come Sindaco della Capitale. Nè ci addentriamo in proposte o riferimenti a strategie, perchè ne sono state costruite nel tempo veramente  tante. Ci limitiamo a segnalare un’intervista all’architeto Massimiliano Fuksas apparsa lo scorso 27 settembre su “La Repubblica”, perchè ci pare indicativa nei suoi contenuti di un antico “modo” di leggere Roma da parte degli “Archistar”: alcune idee stimolanti eppoi “Fate un pò voi….” – vedi qui intervista a Fuksas. 

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Lorenzo Ieva: la pubblica amministrazione e gli errori degli anni ’90

Chi segue questo sito conosce la nostra posizione critica in ordine alle “riforme” della pubblica amministrazione susseguitesi negli ultimi 30 anni: in una “campagna di pubblicazioni” tenuta tempo fa, raccogliemmo una serie di voci dissenzienti o dubbiose Continua a leggere

Etica e virtù nel lavoro pubblico di Fabrizio Giorgilli

Pubblichiamo qui di seguito una recensione al testo – edito quest’anno da Giappichelli – di Fabrizio Giorgilli, dirigente pubblico in servizio alla sede regionale INPS del Molise, denominato “Etica e virtù nel lavoro pubblico“. L’intensità del credo etico che lo ispira merita un’attenta lettura e un’oculata riflessione, in riferimento alla realtà attuale delle amministrazioni pubbliche nel nostro Paese.

Fabrizio Giorgilli – Etica e virtù nel lavoro pubblico

Ridiamo il futuro ai giovani

Comunemente il tempo che passa si misura a ore, giorni, mesi e anni. Può capitare però di pensare al tempo che scorre come un susseguirsi di “generazioni”.

Qual è l’unità di misura “generazione”? È il tempo che passa tra la nascita di un genitore e la nascita del figlio di quel genitore: convenzionalmente 25 anni….continua a leggere qui

 

Recovery Fund – L’emergenza , i piani, la svolta

Il seguito della riflessione di Antonio Zucaro – pubblicata sul sito Demosfera sulla gestione italiana del Recovery Fund: in un precedente intervento (vedi qui) erano esposti i punti di caduta istituzionali che minacciano il buon esito dell’utilizzo dei Fondi. In questo secondo intervento si avanzano proposte di merito su obiettivi utili ei nterventi possibili.

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Emergenza e Recovery Plan

Un intervento di Antonio Zucaro sul sito Demosphera, scritto a stretto ridosso degli accordi in Consiglio Europeo del 21 luglio scorso, sulle malaugurate ma possibili modalità di utilizzo delle risorse finanziarie provenienti dall’Unione Europea a titolo di “Fondo di Ripresa e Resilienza”. Continua a leggere

Recovery fund – il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)

Per opportuna documentazione riproduciamo qui di seguito i documenti di riferimento per la grande operazione di utilizzo dei Recovery Fund (circa 209 miliardi previsti per il nostro Paese), con tempi, condizioni e scadenze. Si ricorda peraltro che il contesto di guida e riferimento è costituito dal Regolamento UE (pure allegato) nel quale sono tracciate le condizionalità che tutti i paesi UE dovranno rispettare per avere accesso ai fondi. Continua a leggere

Nuova normativa fiscale: riformare senza sconvolgere

Sono molteplici i segnali che indicano che il Governo intende rivedere contenuti e modalità di determinazione delle imposte. L’articolo che segue delinea una possibile ipotesi di riforma. Continua a leggere

Voci del dibattito sulle imprese pubbliche

Dopo circa un trentennio in cui sono state prevalenti e predominanti teorie economiche che predicavano la superiorità “a prescindere” della natura rigorosamente privata dei soggetti produttori di beni e servizi, sembra essere tornato “di moda” parlare di “Stato imprenditore“, “pubblicizzazione dei servizi”, “nuova IRI”.  Continua a leggere

Un approccio serio per rivedere radicalmente la pubblica amministrazione italiana.

La riforma della pubblica amministrazione italiana è un investimento che nessuna forza politica oggi ha in progetto di fare“: parola di Carlo Cottarelli. Dando il credito che giustamente meritano a queste parole ma continuando a inseguire ostinatamente questa sfida (leggasi di Guido Melis il riformismo amministrativo italiano, una storia di vinti), segnaliamo qui sotto la bella iniziativa promossa da Continua a leggere

La CGIA di Mestre e la pubblica amministrazione: un minestrone di dati per l’inimicizia sociale.

Alla CGIA di Venezia Mestre (acronimo che non si sa in qual modo corrisponde ad “Associazione Artigiani e Commercianti e Piccole Imprese“) sono proprio delle sagome! Dicono di avere un “ufficio studi” e invece hanno solo un “ufficio propaganda”, che sforna a ripetizione delle supposte ricerche/studi sulla pubblica amministrazione italiana. L’ultimo lancio di qualche giorno fa quantifica gli sprechi della burocrazia nel “doppio dell’evasione, oltre 200 miliardi di euro”. La presentazione di tale “studio” è stata pubblicata nel sito dell’Associazione (vedi qui) e  ripresa acriticamente dalla gran maggioranza degli organi d’informazione italiana (si vedano qui le decine di servizi giornalistici basati sui dati offerti dalla CGIA) . Continua a leggere

I palazzi di New York fotografati da Carlo D’Orta

Confessiamo un debole per Carlo D’Orta; sicuramente perchè è un collega dirigente pubblico che, una volta in pensione, si è reinventato fotografo conseguendo risultati brillantissimi. Il secondo motivo è che – fin dall’epoca della sua collaborazione con Vito Tenore col volume “I palazzi del Potere” – il suo specifico di fotografo d’arte divenne  la rilettura delle immagini dei palazzi pubblici, attraverso la messa in evidenza di particolari che ne reinventano profili e personalità. Ricordiamo in tal senso la sua mostra dell’anno 2018 all’Archivio di Stato sui palazzi dell’EUR (vedi qui). Continua a leggere

Il punto sulla contrattazione collettiva nel lavoro pubblico: Mastrogiuseppe e Talamo

SINAPPSI è la rivista scientifica dell’INAPP, (Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche)Nel suo numero di luglio 2020 dedicato  al lavoro pubblico in Italia e’ presente un saggio di Pierluigi Mastrogiuseppe e Valerio Talamo,  entrambi direttori generali e attori di consolidata esperienza nella materia della contrattazione collettiva pubblica. Continua a leggere

Come mandare in fumo i finanziamenti europei: istruzioni per l’uso

Esiste per l’Italia un pericolo ben maggiore del non ricevere danari dall’Europa ed e’ quello di ottenerli per poi non saperli spendere. Ipotesi quest’ultima molto più’ frustrante ma, ad oggi, più’ realistica. Continua a leggere