La cosiddetta Autonomia differenziata – il punto

L’infelice riforma del titolo quinto della Carta Costituzionale dell’anno 2001 portò fra i suoi frutti (avvelenati dal punto di vista dell’unità del Paese) la disposizione di cui al comma 3 dell’articolo 116, che consente di attribuire alle Regioni – in aggiunta alle materie di legislazione concorrente e a quelle non espressamente riservate allo Stato – “ulteriori forme e condizioni particolari di autonomiaContinua a leggere

Libertà e individualismo nel pensiero del Mazzini

Il 10 e 11 giugno si tiene a Genova un convegno su Giuseppe Mazzini a 150 anni dalla sua morte. Riprendiamo da “Il Corriere della Sera” e dal sito del “Comitato Fiorentino del Risorgimento” un articolo di Giovanni Belardelli sul concetto di “patria” e di “nazione” di uno dei Dioscuri dell’Unità d’Italia. Guardando il passato si evidenziano con incredibile chiarezza alcune problematiche di scottante attualità….. Continua a leggere

Vademecum sintetico su come investire i propri risparmi

Se è vero – come è vero – che gli italiani detengono il più ingente patrimonio privato nell’Unione Europea, allora può essere utile conoscere i vari modi in cui questo patrimonio può essere investito. Con la sua consueta chiarezza e nitidezza espositiva, Giuseppe Gasparini espone un quadro sintetico e di facile lettura sulle diverse forme possibili. Continua a leggere

Ascolta Brunetta!…..

“Le più ardite riforme volano alte nel cielo, ma poi prima o poi atterrano: ed e’ nell’atterraggio che si manifesta la loro inesorabile crisi”. Con tale chiosa termina l’articolo del prof. Guido Melis, storico della pubblica amministrazione italiana, che, dopo il riepilogo delle tante riforme fallite o non realizzate, insiste – in un suo articolo pubblicato su “Domani” dello scorso 28 maggio 2022 che qui riprendiamo – sulla necessità di un metodo di azione per rendere concreta la riforma della burocrazia nostrana. Continua a leggere

Flop del concorso per vigile urbano a Roma

Le amministrazioni pubbliche hanno perso, dopo trent’anni di stop, la capacità di organizzare, gestire e portare a buon fine i concorsi pubblici. Istruttivo (e tristemente esilarante) è il caso del concorso per 500 posti di vigile urbano al Comune di Roma, conclusosi con l’immissione in servizio di 161 vincitori (fra i quali due sessantatreenni) a fronte di una partecipazione iniziale di circa 38.000 candidati. Si veda qui sotto l’articolo di Lorenzo D’Albergo pubblicato su La Repubblica del 24 maggio ultimo scorso. Continua a leggere

Guido Melis – Pubblica amministrazione e fascismo

In occasione degli incontri tenuti sulla storia del fascismo alla Fondazione del Corriere della Sera a Milano, la serata di ieri 24 maggio 2022 è stata dedicata a una lectio magistralis del prof. Guido Melis sulle vicende della pubblica amministrazione italiana durante il fascismo. Il quadro che ne emerge è molto originale e inaspettato. La lectio ha la durata di 45 minuti e si può ascoltare cliccando qui sotto.

Guido Melis – pubblica amministrazione e fascismo

Le nuove regole del reclutamento dei dipendenti pubblici e il “marcio in Danimarca”

Il titolo dell’articolo del prof. Alessandro Bellavista, ordinario di diritto del lavoro all’Università di Palermo, in corso di pubblicazione fra gli studi in onore di Alessandro Garilli – reca un punto interrogativo alla fine: “I reclutamenti pubblici dell’emergenza. C’è del marcio in Danimarca?“. In tutta certezza, quel punto interrogativo scompare alla fine della lettura dell’articolo che ci appare invece come una serrata requisitoria nei confronti della legislazione “emergenziale”  dei reclutamenti, collegata all’attuazione del PNRR. Continua a leggere

Giuliano Amato “Bentornato Stato!”

In effetti il titolo del nuovo libro di Giuliano Amato, presidente della Corte Costituzionale, è – più correttamente – “Bentornato Stato, MA…” (Il Mulino, 2022). Oltre alla lettura del testo, è possibile seguire la sua presentazione presso l’Istituto della Enciclopedia Italiana a Roma, con i professori Sabino Cassese e Emanuele Felice.  Continua a leggere

A proposito di controlli sulla manutenzione delle opere pubbliche

Riprendiamo dal sito web del Comitato Nazionale italiano per la Manutenzione un articolo a cura dell’ing. Paolo Cannavò, componente del  Comitato scientifico della FINCO , sulla tematica dei controlli sulla manutenzione delle opere pubbliche, ricco di spunti utili per una sistemazione accettabile di una materia delicata che può divenire tragica. Continua a leggere

L’assalto della politica ai posti di dirigente pubblico

Da sempre questo sito si esprime contro lo spoils system all’amatriciana, cioè a dire quel sistema incostituzionale di reclutamento dei dirigenti pubblici che “ricopia” un modello che nella patria di adozione (Stati Uniti d’America) e’ stato dismesso 140 anni fa (vedi qui).  Continua a leggere

Indagine sull’amministrazione difensiva

Riprendiamo dalla Rivista Italiana di Public Management un’indagine sul campo di Stefano Battini e Francesco De Carolis a proposito del tema ormai vieto della “Burocrazia difensiva”. Continua a leggere

Sentenza della Corte Costituzionale in merito alla durata dei contratti dirigenziali a tempo determinato

Riprendiamo da Lexitalia – rivista on line di diritto pubblico – il commento del dr. Nicola Niglio sulla recente sentenza della Corte Costituzionale n. 84 del 6 aprile 2022 in ordine all’illegittimità di disposizioni normative regionali che fissino scadenze dei contratti dirigenziali a tempo determinato diverse da quella prevista dal famigerato comma 6 dell’articolo 19 del d. lgs. n. 165/2001. Continua a leggere

Fondi PNRR: allarme mafie

Uno dei tanti problemi collegati all’attuazione del PNRR e’ quello della sua grande attrattività per le organizzazioni mafiose, che avranno molteplici possibilità d’infiltrazione nelle maglie delle amministrazioni comunali; a queste ultime andrà la parte maggiore dei finanziamenti. Continua a leggere

Prof. Passalacqua – Il significato del 1° maggio oggi

In un articolo pubblicato su MeridianoItalia.tv il prof. Pasquale Passalacqua, ordinario di diritto del lavoro all’Università di Cassino, si interroga sul significato del 1° maggio in un panorama lavorativo e in un sistema di aspirazioni individuali in profonda evoluzione. Una riflessione che chiama in causa il ruolo e le modalità di azione dei sindacati.

Pasquale Passalacqua – Il significato del 1° maggio oggi.

I limiti dei progetti di digitalizzazione pubblica nel PNRR

Uno dei settori cardine d’intervento del PNRR dell’anno 2021 è costituito dai programmi di digitalizzazione nelle amministrazioni pubbliche. Il documento predisposto da un gruppo di lavoro CIDA di monitoraggio dell’andamento e attuazione del piano ha individuato due limiti significativi di strategia: Continua a leggere

SCHEMA di decreto legge sul PNRR

Pubblichiamo lo schema di decreto legge inviato ai vari dicasteri per eventuali osservazioni – che verrà varato presto in Consiglio dei Ministri. E’ un coacervo di disposizioni disparate a integrazione/correzione di altre già promulgate a supporto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.  Continua a leggere

DEF: testo del Documento di Economia e Finanza del 2022

Qui di seguito il testo del DEF 2022, approvato ieri dal Parlamento, che, oltre a essere documento ufficiale sulle strategie politiche del Paese, è anche una preziosa fonte di dati ufficiali sulla finanza pubblica. Esso è composto da:

Sezione I – Programma di stabilitàclicca qui) : dà conto della manovra complessiva e della gestione del debito pubblico.

Sezione II – analisi e tendenza della finanza pubblica  (clicca qui) : analizza i conti del pubblico impiego , delle prestazioni sociali e della sanità, anche in prospettiva futura.

Sezione III – Piano Nazionale di Riforma (clicca qui) : illustra le strategie di riforma del sistema economico nazionale.

Autonomia differenziata: a che punto siamo

Se la prima parte della nostra Carta Costituzionale – attinente ai principi fondamentali – è talmente ben pensata e scritta da farne la più bella Costituzione del mondo, la seconda parte che tratta l’organizzazione della Repubblica e dei suoi poteri – pur mantenendo una nobiltà di fondo – non ha preluso a un assetto stabile ed efficiente dei poteri e delle relazioni fra Stato persona, Regioni e Autonomie locali. Continua a leggere