Perché fallì la Costituzione di Weimar? Intervista a Sabino Cassese

Cosa dovrebbe interessare nel 2020 la Costituzione di Weimar, entrata in vigore in Germania centouno anni fa (1919) dopo la sconfitta del primo dopoguerra e squassata gli effetti rovinosi del trattato di Versailles? Fu, peraltro, proprio quel complesso di regole istituzionali a consentire, 14 anni dopo, l’elezione a larga maggioranza di Adolph Hitler a Cancelliere del Reich. Continua a leggere

Rinnovo delle cariche nelle società partecipate statali

Riprendiamo qui sotto una ricognizione effettuata dalla società “Cataneo Zanetto & co.” in ordine al rinnovo – in corso fra gli anni 2019 e 2020 – delle cariche nei Consigli d’Amministrazione delle Società partecipate statali, gestite in regime di diritto privato, ma da considerare come parte integrante del plesso pubblico del Paese. Continua a leggere

Politica, società e religioni

Pubblichiamo di seguito una lunga riflessione storica a proposito del rapporto fra il mondo globalizzato, i suoi nodi irrisolti e le religioni che presentano “atteggiamenti di apertura agli altri“, come afferma il suo autore Antonio Zucaro. Lo scritto indaga sulle dinamiche passate e presenti della religione cattolica e buddista, con un taglio sempre attento alle risposte che queste possono dare alle istanze di libertà e di eguaglianza fra le persone. Il focus è posto sulle chiese come istituzioni. Continua a leggere

Le linee guida sulla valutazione della Ministra Dadone e le contraddizioni di sempre.

Il nuovo Ministro della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, desta in noi simpatia. Nulla a che vedere con la sua collocazione politica, conta la persona: ha comportamenti ispirati a serietà, misura, rispetto, voglia di far bene senza strafare. Una distanza siderale dagli atteggiamenti della precedente ministra che trasudava indifferenza, supponenza e fastidio  nei confronti di un mondo che – si vedeva chiaramente – considerava “alieno” (con relativi deleteri effetti in termini di legislazione proposta e votata dal Parlamento). Continua a leggere

Il rinnovato dibattito su nuove riforme della previdenza.

Preferiamo utilizzare la foto di giovani al posto di quella di persone anziane per introdurre elementi del recente dibattito sulle pensioni, per sottolineare che i grandi assenti nelle proposte riportate dai quotidiani di questi giorni sono proprio loro. Continua a leggere

Un flash sui motivi del flop del New Public Management

Estraiamo un pezzo – ci pare stimolante – di una lectio all’Università di Trento nell’anno 2015 sullo stato della pubblica amministrazione, tenuta da Fabrizio Barca. Nel contesto di una descrizione storica delle “fasi” attraversate dalle pubbliche amministrazioni dei paesi occidentali avanzate, egli descrive i contorni dell’operazione avviata negli anni ’80 con il cosiddetto New Public Management  che tentò di innovare la gestione in seguito alla crisi del cosiddetto “modello socialdemocratico”. Chi è interessato potrà collocarsi al minuto 14 del filmato YouTube qui sotto evidenziato.

Fabrizio Barca – Un nuovo management pubblico come leva per lo sviluppo (clicca qui)

Squilibrio di genere nell’economia italiana

Lo scorso 10 dicembre 2019 la Banca d’Italia ha ospitato un convegno di presentazione del volume n. 3/2019 di “Economia Italiana” (vedi qui) sul ruolo delle politiche economiche nello squilibrio di genere nell’economia italiana. Convegno e volume erano coordinati dalla prof.ssa Paola Profeta. Qui di seguito un articolo di sintesi sui contenuti del convegno a cura di Antonella Crescenzi. Continua a leggere

Ricerca IPSOS 2018 – distanza fra percezioni e realtà

L’IPSOS è un istituto di ricerca di mercato globale fondato nel 1975, con sede a Parigi. Fra i tanti argomenti, si occupa ogni anno di un sondaggio internazionale sulle difformità fra la percezione dei fenomeni sociali in ciascuna nazione e la realtà statistica effettiva. E’ bene chiarire che in quasi tutti i Paesi del mondo sussiste uno iato fra percezione e realtà. Tuttavia tale “iato” è più pronunciato in alcuni Paesi: qual’è il Paese con il più alto indice di misperceptions (percezioni errate)? l’Italia.  Continua a leggere

Segnali contrastanti sull’economia italiana

Giungono segnali agrodolci sul fronte dell’economia italiana del 2019, a leggere  La Repubblica Finanza dello scorso 23 dicembre. Si susseguono titoli che, da una parte evocano catastrofi (“Il Nord spegne i motori dell’industria“), mentre altri inducono a ottimismo: “La borsa dribbla la crisi“, “Dividendi delle società  partecipate statali: un tesoro da 9 miliardi“, “Fibre ottiche con sistema 5G che seguirà il 75% degli italiani, superando il concetto di rete domestica wireless” “Tariffe del gas in discesa, tariffe autostradali congelate“.  Continua a leggere

Intervista del Ministro Gualtieri alla Repubblica sullo Stato azionista.

L’illustre economista italo-americana Mariana Mazzucato, in una sua recente intervista a La Repubblica (vedi qui), ha espresso valutazioni felicemente libere da incrostazioni ideologiche sui confini che può ritagliarsi lo Stato nella dinamica della libera economia di mercato. Continua a leggere

Per il centenario della nascita di Massimo Severo Giannini (1915)

Replichiamo anche sul nostro sito gli scritti – già pubblicati sul web da iris/Uniroma1 – comparsi nell’anno 2015 sul numero 3 della “Rivista trimestrale di diritto pubblico“, in occasione del centenario della nascita di Massimo Severo Giannini. La sua figura viene descritta da diverse angolature; soprattuto: il costituzionalista (Cesare Pinelli), il “padre costituente” (Sabino Cassese), l’analisi dello Stato alla luce della democrazia industriale (Aldo Sandulli). A noi piace sottolineare soprattuto l’articolo di Marco D’Alberti che, riprendendo i giudizi di Giannini “editorialista” o illustre “intervistato”, ne dipinge il pensiero nei suoi contorni più diretti e polemici: “il tracollo del sistema istituzionale e le riforme necessarie“, questo è il titolo che bene sintetizza il contenuto di quegli interventi di Giannini. Continua a leggere

Lo studio sugli uffici di diretta collaborazione dei Ministri dal 1861: Guido Melis e Alessandro Natalini

Pubblichiamo di seguito il documento di sintesi prodotto dai professori Guido Melis e Alessandro Natalini in ordine alla poderosa documentazione scritta e videoregistrata sulle biografie di circa 150 capi di gabinetto ministeriale dal 1861 a oggi (vedi qui le biografie e i video). Continua a leggere

Meridione d’Italia: vent’anni di occasioni perse.

Per coloro i quali, come chi scrive, sono convinti che da circa un ventennio il nostro Paese é fermo offriamo il supporto documentale di un’indagine del Parlamento alla sua XIII legislatura (anni 1998-1999) sulla situazione del Meridione d’Italia e sui programmi all’epoca ritenuti necessari per la riduzione/eliminazione del gap economico/sociale esistente fra diverse parti del territorio nazionale. Sono riportate qui sotto la Relazione della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione del 16 giugno 1999  e  la relazione d’accompagno al “Rapporto sul Mezzogiorno” affidato all’epoca a un gruppo di lavoro coordinato da Giuliano Amato Continua a leggere

Riorganizzazioni in INPS: gli effetti perversi dello spoils system all’italiana .

 

L’INPS, ente delle previdenza obbligatoria pubblica italiana, è un Istituto pubblico di dimensioni colossali: sedi sparse in tutto il territorio nazionale , con numero di dipendenti nell’ordine dei 30.000, bilancio gestito pari a circa 350 miliardi di euro (sia in entrata che in uscita). Continua a leggere

La politica delle riforme amministrative a quarant’anni dal Rapporto Giannini

In occasione della presentazione del Volume di Stefano Sepe su “Massimo Severo Giannini – un percorso riformatore (troppo) lungimirante“, si è tenuto all’Università  “La Sapienza” di Roma il giorno 6 dicembre 2019 un convegno dal titolo sicuramente allarmante: “La politica delle riforme a quarant’anni dal rapporto Giannini “. Continua a leggere

Elenco delle Amministrazioni pubbliche italiane

Sulla Gazzetta ufficiale n. 229 del 30 settembre ultimo scorso é stato pubblicato l’elenco aggiornato delle Amministrazioni pubbliche italiane, come previsto dalla normativa europea. Continua a leggere

Rassegna di convegni su pubblica amministrazione e lavoro pubblico.

A beneficio dei giovani studenti che vogliano indagare sulle tematiche della pubblica amministrazione, presentiamo qui di seguito le video registrazioni (tutte raccolte in questo sito) di un notevole numero di convegni (il più antico è del 1989) in cui si parlava di Pubblica amministrazione. Una sola avvertenza di fondo: l’oggetto di osservazione NON è la realtà della pubblica amministrazione italiana, QUANTO la lettura che di questa realtà hanno dato nel corso degli anni i ceti dirigenti responsabili nel tempo della macchina pubblica italiana. Continua a leggere

Il numero dei Comuni italiani: universo in lenta diminuzione.

In circa 30 anni, dal 1991 al 2019 l’ISTAT certifica la scomparsa di circa 175 Comuni italiani, soprattutto nelle Regioni del Nord: da 8.100 a 7.926 ( in Francia esistono circa 34.000 Comuni). Vedi la serie storica qui sotto certificata da ISTAT. Continua a leggere

Osservatorio del lavoro manageriale: CIDA e ADAPT

 

La Confederazione sindacale CIDA (vedi) rappresentativa di circa 120.000 manager pubblici e privati e ADAPT (vedi) – associazione di studi sul lavoro fo ndata da Marco Biagi – hanno istituito nei giorni scorsi un ‘Osservatorio’ sul mercato del lavoro e il ruolo dei manager’ – Clicca qui per ulteriori informazioni