Antonio Zucaro: emergenza e “burocrazia”

Riprendiamo dal blog Demosfera – vedi qui – un articolo di Antonio Zucaro su uno degli argomenti caldi in questo momento politico di tentativi di ricostruzione del tessuto economico, sociale e istituzionale della vita nazionale: la burocrazia. Con un approccio lontano dall’entusiasmo superficiale per la necessaria “innovazione”, “semplificazione” “sburocratizzazione”, Zucaro espone con argomenti tanto pacati quanto dirompenti nel loro contenuto, il blocco d’interessi che si nasconde dietro 30 anni di fallite riforme della pubblica amministrazione: come avviene nei fatti la gestione dell’informatica nelle pubbliche amministrazioni italiane e cosa rende problematico, se non impossibile, il reclutamento nella pubblica amministrazione di professionalità giovani e all’altezza delle esigenze del tempo presente. Continua a leggere

Radio radicale riparla di riforme costituzionali

Più per “curiosità” che per convinzione, evidenziamo un’iniziativa di alto valore civile di Radio Radicale (Marco Taradash, Benedetto Dalla Vedova e Simona Viola) che in occasione della Festa del 2 giugno hanno inteso riavviare un dibattito sulle riforme costituzionali. Lo sconcerto nell’ascoltare le voci degli illustri invitati – Massimo Cacciari, Piero Craveri e Angelo Panebianco Continua a leggere

Le proposte dei manager pubblici e privati agli Stati Generali

Il Presidente dl Consiglio Giuseppe Conte ha dato il massimo risalto a quelli che egli stesso ha definito gli “Stati Generali”, cioè a dire una serie di incontri, avvenuti nella prestigiosa location di Villa Pamphili a Roma, con le rappresentanze più rilevanti della politica, società ed economia italiana e straniera, nell’ottica dl varo di una strategia complessiva di Rilancio dell’Italia dopo la pandemia. Fra gli invitati anche la Confederazione Italiana dei Dirigenti d’Azienda (CIDA), la rappresentanza sindacale dei dirigenti pubblici e privati. Continua a leggere

il prof. Ichino, fustigatore dei fannulloni.

Da segnalare sul Corriere della Sera  del 16 giugno (vedi qui) l’intervento del prof. Pietro ICHINO, famoso per aver coniato nel lontano anno 2008 il termine “nullafacenti” per definire i dipendenti pubblici (da cui poi l’anno dopo i “fannulloni” dell’allora ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta). Da quei tempi non è stato modificato il taglio giornalistico con il quale vengono presentati sui grandi quotidiani del nord i pubblici dipendenti; fare di tutta l’erba un fascio è una pessima bugia, come se per altro verso si volesse definire tutti gli imprenditori come “evasori fiscali”, operando identica stupida generalizzazione. Continua a leggere

Il piano Colao – testo integrale

Pubblichiamo anche noi le 102 schede che illustrano le iniziative per il rilancio del sistema Italia predisposte dal comitato di esperti presieduto da Vittorio Colao,  dirigente d’azienda già amministratore delegato di Vodafone. Continua a leggere

Associazione nazionale dirigenti scolastici: proposte sulla riapertura delle scuole.

La scuola per i bambini e i ragazzi è soprattutto educazione alla socialità, per cui è impossibile concepire l’istruzione senza immaginare una classe riunita intorno al docente. Tuttavia l’emergenza in corso impone ai programmi scolastici la necessità non eludibile di contemperare la presenza in aula con la Didattica a Distanza. Per fare ciò, non è sufficiente la buona volontà, ma idee, programmi e risorse. Ci pare interessante replicare qui sotto un documento dell’Associazione nazionale dei Dirigenti Scolastici – CIDA che offre una serie di spunti e di proposte per la riapertura delle scuole a settembre prossimo. Continua a leggere

Sabino Cassese: l’odiata burocrazia

E’ tempo dei 100 fiori! Quasi come in un vero dopoguerra, la mattanza procurata dalla pandemia induce un pò tutti e da tutte le direzioni a presentare DIAGNOSI e TERAPIE per i mali endemici del nostro Paese. Sabino Cassese in un’intervista su “il Foglio” dello scorso 26 maggio 2020 Continua a leggere

Romano Prodi: strategia di Stato a difesa delle imprese.

Replichiamo qui sotto un articolo scritto da Romano Prodi comparso su “Il Messaggero” ieri 31 maggio 2020. Collocandosi in maniera diremmo equilibrata e realistica fra le opposte ideologie del “più Stato ” o “più mercato”, l’ex Presidente del Consiglio valuta come improponibile una riedizione dell’esperienza IRI, intesa come gestione diretta dello Stato di attività economico-produttive, ma auspica una soluzione sul modello francese: partecipazione di minoranza dello Stato nei consigli di amministrazione delle aziende strategiche, “in tutti quei casi nei quali sia necessario sostenere disegni di politica economica nel nostro Paese”. Continua a leggere

Oltre il business: un’idea di comunità solidale dentro una piccola impresa italiana in Irlanda.

Cosa c’entra un piatto di cavatelli molisani con l’organizzazione aziendale? E un buon bicchiere di vino con la tecnica formativa del Team building? Il legame solo apparentemente stravagante fra mondi diversi ci si manifesta in tutta la sua originalità nel libro intitolato “Oltre il Business”, Rubbettino editore. Continua a leggere

Testo ufficiale del decreto legge “Rilancio”, n. 34 del 19 maggio 2020

Di seguito il testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del decreto legge “Rilancio”, n. 34 del 19 maggio 2020, al Parlamento per la conversione in legge entro 60 giorni.

decreto-legge “Rilancio”, n-34 del 19 05 2020

Forum disuguaglianze e diversità: progetti per gestire la crisi

Rimane per ora senza risposta la domanda, anche un pò oziosa, se da questa crisi “usciremo migliori” oppure peggiorati. Ciò non toglie la necessità di immaginare risposte all’altezza della gravità della crisi innescata dal COVID 19: il documento del Forum Diseguaglianze e Diversità che qui si riprende propone una serie di tematiche, fra le quali anche quella di una pubblica amministrazione finalmente rinnovata  all’altezza (alle pagine 15,16 e 21). Continua a leggere

Semplificare è una questione di fiducia

Pubblichiamo uno scritto della dr.ssa Francesca Maria Macioce, dirigente della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che, prima di addentrasi in tecnicismi di varia natura, inquadra  la problematica della semplificazione nel contesto valoriale che è a monte di tutto il resto. Continua a leggere

La modernizzazione dei concorsi pubblici: convegno 16 maggio 2020

Qui di seguito la locandina del programma del convegno di domani 16 maggio 2020, alle ore 10,45. In fondo alla locandina le modalità di registrazione.

La modernizzazione dei concorsi pubblici_Locandina_

Cassese: le Regioni dopo 50 anni, bilancio magro

Nelle regioni si sono ripetute le divisioni e scollature della politica nazionale; i presidenti si sono distinti nel competere con lo Stato centrale, come tanti shogun in concorrenza con l’imperatore; le varie conferenze miste Stato-Regioni sono state deludenti (basta vedere i ricorsi alla Corte Costituzionale o l’odierno battibecco presidenti regionali-presidente del consiglio). Infine, le regioni hanno accentuato il divario Nord-Sud, diventando così un fattore di disunione…dimenticando che l’articolo 5 della Costituzione, prima di riconoscere e promuovere le autonomie, dispone che la Repubblica “è una e indivisibile. Continua a leggere

Stefano Sepe: burocrazia: quali responsabilità.

Stefano Sepe, già professore alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione, autore di un testo di Storia dell’Amministrazione italiana (1861-2017)vedi qui la presentazione – interviene sul tema caldissimo della “burocrazia” in un articolo per “l’Eco di Bergamo”, che qui replichiamo.

Stefano SEPE -Burocrazia Eco di Bergamo maggio 2020

Il Mondo Che Verrà: saggi sulla crisi in corso, a cura del CNEL

Pubblichiamo qui sotto una raccolta di saggi curata dal CNEL, con interventi di Tiziano Treu, Emma Bonino, Massimo Bray, Guido Brera, Giuseppe De Rita, Maurizio Ferrera, Franco Gallo, Luca Jahier, Mauro Magatti, Romano Prodi, Lucrezia Reichlin, Chiara Saraceno, Paola Severino, Giovanni Tamburi, Giulio Tremonti e Stefano Zamagni.

Il Mondo che verrà CNEL

La figura del “Commissario Straordinario”: dove funziona e dove no.

Tutti siamo percorsi da un sentimento di sollievo per i risultati che sta dando l’opera di ricostruzione del viadotto autostradale che transita lungo la città di Genova. E’ prevalente, peraltro, l’idea che il successo dell’operazione debba essere ascritto alla “fuoriuscita” dai vincoli della legislazione ordinaria, con conseguenti poderosi risparmi in termini di “sburocratizzazione” delle procedure.

La breve analisi che segue intende suggerire due idee, fra loro purtroppo contraddittorie, a proposito dell’utilità concreta dello strumento commissariale esteso ad altre situazioni parimenti drammatiche. Continua a leggere