Il “whistleblowing“, termine inglese al quale si può a malapena far corrispondere l’italiano “soffiata” é una modalità importata dagli Stati Uniti e ufficialmente introdotta nel nostro ordinamento nell’anno 2017 (vedi qui la legge 20.11.197, n. 179, che aggiunse l’articolo 54bis al decreto legislativo 165 sull’ordinamento del lavoro pubblico, ora abrogato dal recentissimo d. lgs. 10.3.2023, numero 24) che abilita chiunque venga a conoscenza di violazioni di legge (europea e/o nazionale) a effettuarne segnalazione a un’autorità pubblica appositamente competente (nel caso italiano l’ANAC – Autorità Nazionale Anti Corruzione), affinché vengano effettuate le indagini del caso. Continua a leggere
Archivi categoria: Etica pubblica: gli italiani visti dagli italiani
Ricordo di Luigi Berlinguer
Questo ritratto di Luigi Berlinguer, cugino di Enrico – già Ministro della Pubblica Istruzione e Rettore del’Università di Siena – non ha toni formali e un po’ succinti, come molti altri in questi giorni, perché sgorga dalla penna di un professore suo discepolo, poi caro amico, sassarese come lui, che lo conosceva molto bene: Guido Melis. È un ricordo ricco di riferimenti. Continua a leggere
Quanto vale l’economia non osservata
L’ISTAT definisce come “economia non osservata” le attività che sfuggono all’osservazione statistica diretta e che sono, pertanto, quantificabili solo per via di stima, sulla base di indicatori o parametri il più possibile aderenti alla realtà. Le due grandi categorie dell’economia non osservata sono l’economia sommersa (la dimensione delle attività lavorative celata alle autorità previdenziali, fiscali e statistiche) e le attività illegali (produzione e traffico di stupefacenti, prostituzione, contrabbando di tabacco). Continua a leggere
Gli antefatti e gli effetti della situazione a Gaza.
Riprendiamo un articolo di Francesca Mannocchi su La Stampa di oggi.
(La Striscia di Gaza ha un territorio pari alla metà di quello della Valle d’D’Aosta e una popolazione di due milioni di abitanti). Continua a leggere
La chiusura di una biblioteca pubblica.
Il fatto è accaduto a Sassari e sta ricevendo notorietà perché coloro i quali vogliono “chiudere” la biblioteca del Dipartimento di Storia dell’Università non hanno fatto i conti col fatto che uno dei suoi fondatori risponde al nome di Guido Melis, massimo storico della pubblica amministrazione italiana, nonché uno degli intellettuali più in vista e rispettati di quella città. Continua a leggere
La morte di Giorgio Rembado, presidente della Federazione Funzione Pubblica CIDA
Il professor Giorgio Rembado, deceduto lo scorso 3 settembre dopo una lunga malattia, è stato una figura di altissimo profilo nel panorama della dirigenza pubblica del nostro Paese. Entrò giovanissimo nella Federazione sindacale dei dirigenti e dei professionisti pubblici, incorporata nella grande famiglia della Confederazione Italiana dei Dirigenti d’Azienda – CIDA – che riunisce in sè le rappresentanze sindacali di più di centomila dirigenti pubblici e privati. Continua a leggere
Carlo D’Orta: la seconda vita di un dirigente pubblico
Il nostro debole per la produzione artistica di uno dei fotografi italiani oggi più affermati – Carlo D’Orta – e’ presto spiegato: non solo perché una parte dei suoi scatti fotografici inquadra uffici pubblici (si veda la sua raccolta d’immagini del 2015 – “I palazzi del potere“), ma anche perché egli è stato fra i dirigenti di punta nel ventennio 1990/2010 (unico pentito della sua generazione fra i fautori della riforme “Bassanini” – vedi qui “i 25 anni di riforme che hanno paralizzato la PA”). Continua a leggere
Sabino Cassese: le debolezze strutturali dello Stato italiano
In margine a un convegno tenutosi due anni anni fa presso “le Carte e la Storia“(vedi qui il link), società di studi diretta dal prof. Guido Melis, viene edito da Il Mulino (Bologna, 2022) uno scritto che riprende il pensiero illustrato nell’occasione dal prof. Sabino Cassese. Si riprende tale articolo, tutto incentrato sulla “faticosa” unità e stabilità del nostro Stato. Continua a leggere
Giuseppe Dossetti e la Costituzione
Estraiamo dal profilo di Giuseppe Dossetti, a cura del prof. Guido Melis, il seguente passaggio a cura della prima sottocommissione della “Commissione per la Costituzione”, che si occupò di approfondire de elaborare la parte relativa ai diritti. Egli ne fu componente autorevole. Le sottolineature sono nostre. Continua a leggere
Contro la violenza sulle donne: iniziativa INPS
La direzione metropolitana INPS di Milano, diretta dal dr. Michele Salomone, ha organizzato lo scorso 21 marzo 2023 la presentazione di un progetto d’istituto incentrato sul coinvolgimento attivo degli uomini nella battaglia contro la violenza sulle donne. Riprendiamo qui sotto la video-registrazione dell’evento, significativo con riguardo al tema prescelto e al soggetto pubblico che lo ha promosso. Hanno partecipato fra gli altri il presidente del CUG dell’INPS, dr.ssa Maria Giovanna De Vivo e il vice presidente del Cda INPS on. Maria Luisa Gnecchi. Si segnala il drammatico intervento di Shiva Amini, calciatrice iraniana rifugiata in Italia, che ha raccontato in tutta la loro crudezza gli orrori attualmente in corso nel suo Paese. Continua a leggere
La situazione della criminalità in Italia
Gli effetti per ora solo mediatici della cattura di Matteo Messina Denaro distolgono da uno sguardo documentato e sereno sulla situazione della criminalità nel nostro Paese. Facciamo qui una sintetica carrellata su quanto di “solido” emerge da istituti di ricerca, quotidiani nazionali, ottimi giornalisti e alti magistrati. Continua a leggere
La grande bellezza del lavoro
C’è stato un tempo in cui “lavoro” era considerato l’attività propria di uno schiavo, in altri tempi lo si identificava con l’attività nei campi agricoli; poi s’impose la tradizione operaia di fabbrica. Oggi sembra difficile fermare con un’immagine o con un concetto unico quella parola individuata dall’articolo 1 della Carta Costituzionale come come fondante della Repubblica. Prova a definire come lo si può vivere il prof. Giuseppe Soda, docente di teoria dell’organizzazione sociale all’Università Bocconi di Milano, su un articolo apparso oggi su “Il Corriere Economia”. Continua a leggere
L’onnipresente problema dello Stato italiano: la burocrazia.

Riprendiamo dal sito dell’IRPA (vedi qui) un contributo storico, come sempre prezioso, del prof. Guido Melis. Dopo la sua lettura proponiamo una riflessione: se fosse una tradizione teorico/concettuale/politica ERRATA, dall’Unità d’Italia in poi, a rendere in tal modo irrisolvibile il problema della burocrazia italiana?…. Peso, intralcio, soffocamento delle libertà individuali, sentina della peggiore specie dei lavoratori, etc. etc … Continua a leggere
Soggettivismo etico, narcisismo , solitudine – De Rita e la strage del condominio
Soggettivismo etico, narcisismo e solitudine sono il contesto sociale e culturale di riferimento della tragedia dello scorso 11 dicembre 2022, in cui un uomo ha sparato e ucciso tre donne e ferito altre persone in una riunione di condominio. Qui sotto l’opinione di Giuseppe De Rita in una intervista a La Repubblica di oggi 13 dicembre 2022. Continua a leggere
Sabino Cassese: lo Stato è ancora un modello
Riprendiamo qui di seguito un recentissimo articolo del prof. Sabino Cassese sul concetto di Stato e della sua “resilienza” anche nel tempo attuale. Pubblicazione du Il Sole 24ore del 4 dicembre 2022. Continua a leggere
Sindacalismo nel pubblico impiego – La lunga eredità di Filippo Turati
Filippo Turati, nel contesto delle sue tante battaglie per il progresso sociale del nostro Paese, fu probabilmente il primo politico e pensatore a sostenere e promuovere la nascita di un sindacalismo non grettamente corporativo dei lavoratori pubblici. Continua a leggere
Giuseppe Beato – I nodi irrisolti della burocrazia italiana.
Si riprende qui di seguito un articolo sulla situazione della burocrazia italiana condotta da Giuseppe Beato e pubblicata sull’ultimo numero della rivista Mondo Operaio n. 9/2022. Continua a leggere
Un ministro dell’Interno tutto d’un pezzo
In un epoca completamene diversa da quella attuale, 121 anni fa, Giovanni Giolitti occupava la poltrona di Ministro dell’Interno. E’ senz’altro interessante osservare il modo in cui egli trattava i suoi Prefetti ritenuti colpevoli di manchevolezze e omissioni di natura disciplinare. Questi telegrammi da lui inviati in quell’anno sono stati riportati alla luce e segnalati dal prof. Guido Melis, Continua a leggere
I mille limiti della democrazia

Nel momento in cui la democrazia italiana procede alla celebrazione del rito centrale, l’elezione dei suoi rappresentanti in Parlamento, e’ opportuno ricordare i suoi tanti limiti, riepilogati nell’articolo di Sabino Cassese su Il Foglio dello scorso 13 settembre che si riprende qui sotto. Ma nessuna di tali osservazioni riesce a superare la lapidaria definizione che ne diede Winston Churchill in un discorso alla Camera dei Comuni nel novembre 1947: “È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora”. Continua a leggere
Cassese – La lezione ignorata della realtà.
E’ sufficiente l’attacco (bipartisan) dell’articolo del prof. Sabino Cassese – Il Corriere della Sera di ieri 4 settembre – per illuminare un pezzo importante di realtà: “Poiché le forze politiche non riescono a risolvere i problemi, dei propri fallimenti incolpano la burocrazia”.
Buona lettura. Continua a leggere


















