Gustavo Zagrebelsky è stato Presidente della Corte Costituzionale in anni passati. Ciò significa che egli è stato, non solo ceto dirigente a tutti gli effetti, ma anche gestore diretto della fondamentale materia delle legittimità costituzionale delle disposizioni di legge di questa Repubblica. Continua a leggere
Archivi categoria: Etica pubblica: gli italiani visti dagli italiani
Istat – informazioni di base per le donne vittime di violenza
In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne pubblichiamo un link al sito dell’ISTAT, dove, oltre alle statistiche più aggiornate su tutto questo, sono anche pubblicati indirizzi e riferimenti utili per le donne che abbiano bisogno e urgenza di aiuto, Vedi qui sotto
ISTAT 25 novembre 2020 – Statistiche e indirizzi utili per le vittime della violenza
Emergenza e Democrazia
A proposito di un tema sensibile emerso in questo tempo duro di pandemia, riprendiamo un articolo pubblicato su “L’Amministrazione in cammino” a cura di Gian Candido De Martin. Continua a leggere
Atlantia: un Paese in bilico…..sui ponti e sull’etica

I recenti arresti domiciliai decisi per tre manager di “Autostrade per l’Italia”, in relazione agli omessi controlli sullo stato di manutenzione del ponte di Genova crollato due anni fa, suggeriscono al prof. Stefano Sepe riflessioni molto amare, legate non più’ alle responsabilità’ penali dei singoli quanto a un sistema amministrativo pubblico fuori controllo e ai livelli medi di moralità pubblica in grande pericolo. Continua a leggere
il nuovo “dipiciemme” di ieri 3 novembre 2020
Qui sotto la copia de decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmata ieri 3 novembre 2020. Continua a leggere
Benedetto Croce – Perché non possiamo non dirci “cristiani”
Parlare di Cristianità e di Mondo di questi tempi significa esporsi, non solo alla muta e feroce ostilità dei fanatici, ma anche rischiare il fuoco dei cecchini “laici” o sedicenti tali. Benedetto Croce non fu certo un credente, né tantomeno un intellettuale “progressista” come oggi usa dire: Antonio Gramsci acutamente lo qualificava (insieme a Giustino Fortunato) come il “reazionario più operoso della penisola“, uomo “di grandissima cultura e intelligenza….legato alla cultura europea e quindi mondiale….ha distaccato gli intellettuali del mezzogiorno dalle masse contadine….e li ha fatti assorbire dalla borghesia nazionale“(cit. da “Alcuni temi della questione meridionale” – 1926). Continua a leggere
Cittadini e istituzioni: un filo spezzato?
Riprendiamo un articolo di Stefano Sepe, pubblicato su “L’Eco di Bergamo”. La materia è incandescente purtroppo. Continua a leggere
Lorenzo Ieva: la pubblica amministrazione e gli errori degli anni ’90
Chi segue questo sito conosce la nostra posizione critica in ordine alle “riforme” della pubblica amministrazione susseguitesi negli ultimi 30 anni: in una “campagna di pubblicazioni” tenuta tempo fa, raccogliemmo una serie di voci dissenzienti o dubbiose Continua a leggere
Etica e virtù nel lavoro pubblico di Fabrizio Giorgilli
Pubblichiamo qui di seguito una recensione al testo – edito quest’anno da Giappichelli – di Fabrizio Giorgilli, dirigente pubblico in servizio alla sede regionale INPS del Molise, denominato “Etica e virtù nel lavoro pubblico“. L’intensità del credo etico che lo ispira merita un’attenta lettura e un’oculata riflessione, in riferimento alla realtà attuale delle amministrazioni pubbliche nel nostro Paese.
Fabrizio Giorgilli – Etica e virtù nel lavoro pubblico
Ridiamo il futuro ai giovani
Comunemente il tempo che passa si misura a ore, giorni, mesi e anni. Può capitare però di pensare al tempo che scorre come un susseguirsi di “generazioni”.
Qual è l’unità di misura “generazione”? È il tempo che passa tra la nascita di un genitore e la nascita del figlio di quel genitore: convenzionalmente 25 anni….continua a leggere qui
I palazzi di New York fotografati da Carlo D’Orta
Confessiamo un debole per Carlo D’Orta; sicuramente perchè è un collega dirigente pubblico che, una volta in pensione, si è reinventato fotografo conseguendo risultati brillantissimi. Il secondo motivo è che – fin dall’epoca della sua collaborazione con Vito Tenore col volume “I palazzi del Potere” – il suo specifico di fotografo d’arte divenne la rilettura delle immagini dei palazzi pubblici, attraverso la messa in evidenza di particolari che ne reinventano profili e personalità. Ricordiamo in tal senso la sua mostra dell’anno 2018 all’Archivio di Stato sui palazzi dell’EUR (vedi qui). Continua a leggere
Stefano Sepe: la pubblica amministrazione e i cittadini
Su L’Eco di Bergamo dello scorso 3 luglio 2020, il prof. Stefano Sepe parla delle iniziative in corso per modificare il rapporto di sfiducia fra amministrazioni pubbliche e cittadini. Continua a leggere
Radio radicale riparla di riforme costituzionali
Più per “curiosità” che per convinzione, evidenziamo un’iniziativa di alto valore civile di Radio Radicale (Marco Taradash, Benedetto Dalla Vedova e Simona Viola) che in occasione della Festa del 2 giugno hanno inteso riavviare un dibattito sulle riforme costituzionali. Lo sconcerto nell’ascoltare le voci degli illustri invitati – Massimo Cacciari, Piero Craveri e Angelo Panebianco Continua a leggere
Oltre il business: un’idea di comunità solidale dentro una piccola impresa italiana in Irlanda.
Cosa c’entra un piatto di cavatelli molisani con l’organizzazione aziendale? E un buon bicchiere di vino con la tecnica formativa del Team building? Il legame solo apparentemente stravagante fra mondi diversi ci si manifesta in tutta la sua originalità nel libro intitolato “Oltre il Business”, Rubbettino editore. Continua a leggere
Il Mondo Che Verrà: saggi sulla crisi in corso, a cura del CNEL
Pubblichiamo qui sotto una raccolta di saggi curata dal CNEL, con interventi di Tiziano Treu, Emma Bonino, Massimo Bray, Guido Brera, Giuseppe De Rita, Maurizio Ferrera, Franco Gallo, Luca Jahier, Mauro Magatti, Romano Prodi, Lucrezia Reichlin, Chiara Saraceno, Paola Severino, Giovanni Tamburi, Giulio Tremonti e Stefano Zamagni.
25 aprile con rispetto.
https://www.youtube.com/watch?v=cgAqTq6Clk0
Voce di Sandro Pertini: appello all’insurrezione.
A Sandro Pertini, membro del Consiglio di liberazione nazionale (CNL) e poi Presidente della Repubblica amatissimo dagli Italiani, toccò il compito nell’aprile 1945 di chiamare – attraverso la radio partigiana – le popolazioni settentrionali all’insurrezione contro le truppe nazifasciste. Nei giorni successivi ci fu la liberazione di tutto il territorio nazionale celebrata il 25 aprile di ogni anno . Continua a leggere
COVID 19 – trend di crescita UNIFORME nelle diverse regioni italiane.
I diagrammi presentati su Il Corriere della Sera di oggi 20 marzo 2020 paiono dimostrare senza dubbi di sorta che, al di là del valore assoluto giornaliero, i trend di crescita del contagio nelle diverse regioni italiane del COVID 19 sono uniformi. Dal che si deduce che il giusto allarme civile, oggi in spietata evidenza in Lombardia, deve essere CONDIVISO su tutto il territorio nazionale. Continua a leggere
Politica, società e religioni
Pubblichiamo di seguito una lunga riflessione storica a proposito del rapporto fra il mondo globalizzato, i suoi nodi irrisolti e le religioni che presentano “atteggiamenti di apertura agli altri“, come afferma il suo autore Antonio Zucaro. Lo scritto indaga sulle dinamiche passate e presenti della religione cattolica e buddista, con un taglio sempre attento alle risposte che queste possono dare alle istanze di libertà e di eguaglianza fra le persone. Il focus è posto sulle chiese come istituzioni. Continua a leggere
Ricerca IPSOS 2018 – le percezioni degli italiani distanti dalla realtà
L’IPSOS è un istituto di ricerca di mercato globale fondato nel 1975, con sede a Parigi. Fra i tanti argomenti, si occupa ogni anno di un sondaggio internazionale sulle difformità fra la percezione dei fenomeni sociali in ciascuna nazione e la realtà statistica effettiva. E’ bene chiarire che in quasi tutti i Paesi del mondo sussiste uno iato fra percezione e realtà. Tuttavia tale “iato” è più pronunciato in alcuni Paesi: qual’è il Paese con il più alto indice di misperceptions (percezioni errate)? l’Italia. Continua a leggere
Meridione d’Italia: vent’anni di occasioni perse.
Per coloro i quali, come chi scrive, sono convinti che da circa un ventennio il nostro Paese é fermo offriamo il supporto documentale di un’indagine del Parlamento alla sua XIII legislatura (anni 1998-1999) sulla situazione del Meridione d’Italia e sui programmi all’epoca ritenuti necessari per la riduzione/eliminazione del gap economico/sociale esistente fra diverse parti del territorio nazionale. Sono riportate qui sotto la Relazione della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione del 16 giugno 1999 e la relazione d’accompagno al “Rapporto sul Mezzogiorno” affidato all’epoca a un gruppo di lavoro coordinato da Giuliano Amato Continua a leggere
















