Democrazia, Stato e mercato: il pensiero del ministro Savona

Di seguito l’intervento di Paolo Savona in occasione della della presentazione del volume della Biblioteca Enzo Grilli: “Franco Modigliani e Giorgio La Malfa “Un’agenda per l’euro”, Scritti 1998-2000″.

Fuori dai veleni della “politica-cagnara”, si riportano qui di seguito – senza alcun commento – le riflessioni del Ministro per le Politiche comunitarie sullo squilibrio attuale dei rapporti fra democrazia, Stato e mercato nell’Unione europea e sugli orientamenti ritenuti necessari per gestire tali squilibri: potenziamento dei poteri della BCE, anche come prestatore di ultima istanza in caso di crisi NON indotte da squilibri endogeni di un singolo Stato, creazione di una scuola europea in ogni ordine e grado, potenziamento delle politiche della domanda). Continua a leggere

Democrazia e ragioni della maggioranza: l’opinione di Sabino Cassese

In una recente intervista dello scorso 19 giugno 2018, Sabino Cassese sintetizza una teoria intorno alla costruzione ed evoluzione giuridica  degli Stati nella storia. E non manca occasione per raffrontare – nel contesto di uno stato democratico – il peso e ruolo della volontà della maggioranza degli elettori con altri punti di riferimento costituzionali egualmente rilevanti. Continua a leggere

Santi Romano, chi era costui?

La domanda del titolo suonerà sicuramente irriverente per i numerosi cultori del diritto amministrativo, ma viene  volutamente utilizzata per provocare un collegamento storico/culturale utile: c’è un filo di continuità e di collegamento fra le vicende della pubblica amministrazione nostrana e l’imponente costruzione dottrinaria che si sviluppa dalla fine dell’800 con Vittorio Emanuele Orlando e procede, attraverso un ideale passaggio di testimone fra generazioni , lungo l’opera di Santi Romano, Oreste Ranelletti, Guido Zanobini ed , infine, plana in Massimo Severo Giannini Continua a leggere

Statistiche della criminalità nel nostro Paese

Con salvezza di qualunque ragionamento relativo alla “propensione alla denuncia ” di eventi criminali di cui un cittadino può essere fatto oggetto, riportiamo un’indagine ISTAT aggiornata all’anno 2016 sul trend dei delitti denunciati dalle forze dell’ordine all’autorità giudiziaria per gli anni 2012-2016. La tabella qui sopra costituisce un’elaborazione sintetica delle informazioni presenti nella banca dati dell‘ISTAT – vedi qui. Continua a leggere

Se un manager d’impresa segnala un illecito

La tutela di colui che segnala  illeciti di cui si venga a conoscenza sul posto di lavoro – oggi regolata con legge del 20 novembre 2017, n. 179 (vedi testo) – è rivolta a chiunque compia un atto di grande civiltà, pur se relegato in alcuni contesti culturali a comportamento negativo dal punto vista “morale”. La tutela in questione, già prevista dalle leggi federali statunitensi con il Whistleblower Protection Act dell’anno 1989 (vedi), in Italia ha trovato un difficile percorso di avvio (vedi qui un intervento sulla questione di Raffaele Cantone, presidente dell’ANAC).  Continua a leggere

Le opere pubbliche bloccate

Gli investimenti in opere pubbliche (ed in infrastrutture in genere) costituiscono in tutti gli Ordinamenti statuali uno dei segnali più evidenti e concreti della presenza dello Stato nel sistema economico: senza buoni investimenti il sistema economico langue e deperisce. In questi giorni si sono susseguiti molti articoli di stampa – vedi una rassegna sul sito http://www.sbloccacantieri.it –   Continua a leggere

Giornalisti: diritto di critica dei pubblici dipendenti tra liberta’ di pensiero, etica e responsabilità

Presentazione di un volume di dottrina e giurisprudenza sulla configurazione giuridica dell’esercizio della professione di giornalista, presso la Scuola Nazionale di Amministrazione il prossimo 7 maggio 2018. Continua a leggere

Giuliano Amato alla presentazione del saggio di Guido Melis “La macchina imperfetta”

Il saggio dello storico Guido Melis sul funzionamento della macchina dello Stato fascista – non solo nei suoi aspetti strettamente politici, ma più correttamente in una prospettiva unitaria e comprensiva del funzionamento della pubblica amministrazione – si avvia a diventare un classico Continua a leggere

Il sacco edilizio di Roma: le inchieste de L’Espresso.

Come noto, una delle chiavi di lettura fondamentali per comprendere il disordine urbanistico della capitale d’Italia sta nella lettura di come si sono sviluppati i suoi quartieri a livello edilizio dal momento in cui Roma fu riunita all’Italia nel 1870. Senza andare in questa sede più lontani del nostro secondo dopoguerra riproponiamo qui una celebre inchiesta de L’Espresso del dicembre 1955 di Manlio Cancogni, dall’altrettanto celebre titolo di copertina: “Capitale corrotta = nazione infetta“. Continua a leggere

Franco Archibugi: storia del “Result Act” nell’amministrazione federale U.S.A.

Il prof. Franco Archibugi, una delle intelligenze più’ lungimiranti e meno ascoltate d’Italia in ordine ai processi di pianificazione e valutazione delle attività’ delle Amministrazioni pubbliche, fu professore dell’allora Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione negli anni a cavallo dell’inizio di questo millennio. Continua a leggere

Mario Collevecchio: sistema dei controlli negli enti locali.

Mario Collevecchio è esperto di governance degli enti Locali, nonché presidente del Comitato scientifico di ANDIGEL, l’associazione dei Direttori generali degli enti locali. Sulla tematica dei controlli sugli enti locali presentiamo qui di seguito due suoi studi. Continua a leggere

Antonio Zucaro anno 2000: l’attuazione della riforma del pubblico impiego

Sempre nell’ottica di rappresentare il pensiero critico e ragionante  in ordine alla riforma della privatizzazione, facciamo un salto indietro di circa vent’anni – tanto, i problemi sono identici oggi come allora – e andiamo a leggere ciò che scriveva l’allora Direttore generale dell’Ufficio Relazioni sindacali del Dipartimento della funzione pubblica, Antonio Zucaro. Continua a leggere

Carlo Deodato: accesso civico contro privacy.

L’ineffabile legislatore della seconda repubblica ha inteso regolare, copiando come sempre  male la legislazione dei paesi anglosassoni , l’istituto dell’accesso civico agli atti della pubblica amministrazione: ma si è perso qualche pezzo per strada!! Ne risulta un impianto regolativo debole, incapace di comporre in un quadro armonico il principio della trasparenza con quello della privacy. Continua a leggere

Luca Soda: il neoliberismo e la riduzione dello spazio pubblico

Questo articolo di Luca Soda, dirigente presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – tratto dall’ultimo numero della nostra rivista “Nuova Etica Pubblica” – vedi qui la copia integralerende chiaro il nesso esistente fra le dottrine liberiste e un certo modo di pensare e gestire le amministrazioni pubbliche. Continua a leggere

Giuseppe Beato: le carenze del sistema del lavoro pubblico privatizzato

L’articolo di Giuseppe Beato, estratto dell’ultimo numero della rivista “Nuova Etica Pubblica” – vedi qui la copia integrale, traccia una storia e un’analisi critica “a mosaico” delle evidenze emerse dopo 25 di privatizzazione (o contrattualizzazione che dir si voglia) del rapporto d’impiego pubblico. Continua a leggere

Intervista a Rosa Russo Iervolino, una vita con le Istituzioni.

Estraiamo dall’ultimo numero della nostra rivista “Nuova Etica Pubblica”- vedi qui – l’intervista, a cura di Daniele Carlà e Guido Melis, a Rosa Russo Iervolino, già parlamentare, Ministro dell’Interno e prima donna con la responsabilità di Sindaco di Napoli. L’intervista spazia sull’esperienza di una vita ricca di donna nel vivo delle istituzioni repubblicane e ci restituisce la sua sensibilità e intelligenza nel rievocare molti momenti significativi degli ultimi settant’anni della nostra storia.

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Francesco Verbaro: il silenzio dei partiti sulla pubblica amministrazione

L’articolo di Francesco Verbaro, che riprendiamo dal Sole 24 ore del 19 feb 2018 ritorna su un punto che risulta evidente dai programmi elettorali dei partiti, tanto costante nella storia della Repubblica italiana, quanto misconosciuto dai più: la scarsissima attenzione progettuale che i ceti dirigenti italiani dedicano alla pubblica amministrazione come “macchina” , Continua a leggere