Luigi Olivieri: analisi degli emendamenti al decreto legge n. 80/2021

Riprendiamo dal suo blog Bloglivieri.it l’analisi circostanziata di Luigi Olivieri (clicca qui) sui contenuti del decreto legge 9 giugno 2021, n. 80, così come modificato con legge n. 113 del 6 agosto 2021. L’articolo reca molti riferimenti interessanti alla realtà delle Amministrazioni comunali.

Il suo giudizio finale, comunque, è identico al nostro: “Il decreto reclutamento diviene una corposa, quanto disastrosa, riforma della PA. “ Continua a leggere

Brunetta e Cassese: dialogo fra sordi sulla meritocrazia.

Sul Corriere della Sera di ieri è presente la replica del Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta all’affermazione del prof. Cassese del giorno prima (“ristabilire la gerarchia del merito nella società italiana – la maggioranza ha fatto nei giorni scorsi due gravi passi indietro, perchè il Parlamento, nel convertire in legge il decreto legge n. 80, ha ampliato il numero dei dirigenti nominati senza concorso e previsto  la possibilità di generali promozioni interne, anche a chi non ha il titolo di studio richiesto per la posizione superiore“). Continua a leggere

Sabino Cassese: otto temi per il Governo

In un fondo di oggi su Il Corriere della Sera, Sabino Cassese analizza in termini elogiativi i contorni dell’azione dell’attuale Governo, incitando nel contempo a non tralasciare 8 obiettivi strategici di lungo periodo. Fra questi ci piace segnalare il quinto obiettivoristabilire la gerarchia del merito nella società italiana – nel contesto del quale egli afferma testualmente che  “la maggioranza ha fatto nei giorni scorsi due gravi passi indietro, perchè il Parlamento, nel convertire in legge il decreto legge n. 80, ha ampliato il numero dei dirigenti nominati senza concorso e previsto  la possibilità di generali promozioni interne, anche a chi non ha il titolo di studio richiesto per la posizione superiore“. Continua a leggere

La decretazione d’urgenza e i piccoli golpe

Può apparire completamente fuori luogo parlare di “piccoli golpe” nei giorni in cui alle Olimpiadi di Tokyo l’Italia più bella e sana mostra a se’ stessa e al mondo la sua grandezza e il suo vigore morale e organizzativo. Può, inoltre, sembrare un attentato alla “ragion di Stato” criticare le leggi poste in campo dal Parlamento per consentire al sistema Italia di gestire al meglio l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Ma non si può tacere. Continua a leggere