Forum Ambrosetti 2019 a Cernobbio: documento sulla pubblica amministrazione italiana.

Nel corso del Forum internazionale 2019, organizzato dallo Studio Ambrosetti la scorsa settimana, come ogni anno, alla Villa D’Este  sul lago di Como, e’ stato presentato e discusso il documento che qui sotto riprendiamo in versione integrale.

Un esame del documento consente di esprimere un giudizio che a noi pare abbondantemente positivo. Lungi dal perseguire il pensiero di noti think thank universitari milanesi –  tutti concertati a restringere il campo di azione e l’importanza del settore pubblico sotto il vieto slogan “basta burocrazia, uno Stato più’ leggero”, lo studio Ambrosetti propone una visione sulla pubblica amministrazione che ne descrive senza alcun infingimento lo stato genera;le di inefficienza e il discredito generale che attualmente gode fra cittadini e imprese, TUTTAVIA ascrive questa situazione NON all'”essere in se'” della pubblica amministrazione. Questa e’ una differenza concettuale di non poco conto: perché’ , dietro la richiesta petulante di “meno Stato, meno burocraziasi cela una cultura anti-moderna che nega ciò’ che invece – weberianamente diremmo noi – e’ affermato nel Rapporto Ambrosetti (pag. 19)

Riconoscere l’indispensabilità’ della funzione fa giustizia di un pensiero liberal/populista secondo il quale l’emergere di gravi efficienze impone una DESTRUTTURAZIONE  del sistema pubblico, ma al contrario ammonisce i ceti dirigenti del Paese verso uno sforzo straordinario per riallineare l’Italia agli altri Paesi occidentali più’ avanzati. Ci pare che questa impostazione di fondo della ricerca sia di estremo interesse, anche e soprattutto perché’ il documento Ambrosetti si e’ avvalso dell’opera di un comitato guida – pagg. 12/13/14 composto nella stragrande maggioranza di rappresentanti di grandi imprese private, esenti per tanto da possibili critiche di faziosità’ o autoreferenzialita’

La descrizione dell’esistente e’ ricca di riferimenti statistici, che, da una parte smentiscono alcuni falsi miti, d’altra parte evidenziano impietosamente la situazione attuale. Ne sintetizziamo di seguito alcuni aspetti determinanti.

Fra i falsi miti

  1. la popolazione dei pubblici dipendenti e’ eccessiva: lo studio ripropone ciò’ che anche le statistiche OCSE testimoniano da tempo: il rapporto pubblici dipendenti/popolazione e’ fra i piu’ virtuosi in Europa (pag. 26)

Stesso dicasi per il rapporti occupati pubblici/totale occupati (pag. 27)

2. Il costo del lavoro della pubblica amministrazione italiana e’ eccessivo. Al contrario, siamo perfettamente in media (pag. 28)

3. Le retribuzioni dei dirigenti pubblici sono eccessive. Al contrario, le retribuzioni dei dirigenti pubblici italiani risultano inferiori alla maggioranza di quelle percepite nei paesi OCSE (pag. 29)

 

LA P.A. DA PESO AGGIUNTO A POTENZIALE AIUTO alla crrscita del Paese

Articoli Recenti Relativi