Tetti al reclutamento di dirigenti a tempo determinato: come eludere una Sentenza della Corte costituzionale.

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Riportiamo la Sentenza n 9 del 10 gennaio 2010 (clicca qui) con la quale la Corte costituzionale dichiarò l’illegittimità di una legge promulgata dalla Regione Piemonte che portava al 30% la quota dei dirigenti reclutabili a tempo determinato, in deroga ai noti principi del comma 6 dell’articolo 19 d. lgs 165/2001 (10 % prima fascia e 8% seconda fascia). Nelle motivazioni della Sentenza la Corte affermava chiaramente che la deroga al principio del pubblico concorso, stabilita dall’articolo 97 della Carta costituzionale, deve essere “delimitata in modo rigoroso” ed è legittimata solo in presenza di peculiari e straordinarie esigenze di interesse pubblico”. Sembrava così sventato il tentativo di forzare il principio costituzionale posto a presidio dell’imparzialità della dirigenza pubblica…e invece……

….invece la “corrente di pensiero” (vedi punto 33 del programma della “Leopolda” del 2011 – clicca qui)  che, considerando evidentemente il principio costituzionale di imparzialità un limite inaccettabile,  si è ora insediata al Governo della Repubblica ha inserito il limite del 30% –dichiarato con chiarezza “illegittimo” dalla Corte costituzionale – in una Legge dello Stato alla fine approvata con il ricorso alla fiducia. L’articolo 11, comma 1, del DL 90/2014, convertito in legge 114/2014 così testualmente recita: “Lo statuto (delle Regioni e degli Enti locali) puo’ prevedere che la copertura dei posti di responsabili dei servizi o degli uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione, possa avvenire mediante contratto a tempo determinato. Per i posti di qualifica dirigenziale, il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi definisce la quota degli stessi attribuibile mediante contratti a tempo determinato, comunque in misura non superiore al 30 per cento dei posti istituiti nella dotazione organica della medesima qualifica“.

La norma contenuta in questa disposizione di legge è già stata dichiarata costituzionalmente illegittima 5 anni fa. Aspettiamo che qualcuno sottoponga nuovamente la questione alla Corte costituzionale.

Roma Mafia – Tre questioni di natura amministrativa.

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Dallo scandalo Roma mafia, a proposito del quale l’evento futuro da temere su tutti è che venga progressivamente dimenticato e derubricato, emergono tre temi specifici riguardanti il funzionamento della pubblica amministrazione. Tali temi sono: 1) il controllo sugli atti degli Enti locali; 2) la confusione, elusione delle norme che regolano il lavoro pubblico (concorsi, assunzioni, rapporti di lavoro, controlli, bilanci, procedure d’appalto, spese in genere)  attraverso l‘esternalizazione di compiti istituzionali a società partecipate operanti in regime di diritto privato; 3) lo status giuridico dei dirigenti coinvolti nello scandalo. Continua a leggere

Principi costituzionali e pubblica amministrazione.

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Dal sito telematico “Consulta on line  evidenziamo l’articolo del corrente anno 2014 di Rossana Caridà, sui principi costituzionali che regolano l’attività della Pubblica Amministrazione.

Rossana Caridà – Principi costituzionali e pubblica amministrazione

POLITICA E DIRIGENZA PUBBLICA – PRINCIPI COSTITUZIONALI

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In un momento di forte turbolenza quale quello presente, in cui le esigenze “di comunicazione” inducono ad affermazioni incaute in ordine al regime della dirigenza pubblica, ci pare il caso di ripubblicare le Sentenze storiche n 103 e 104 del 2007 della Corte costituzionale in ordine al tema dirigenza/spoils system/politica. Una politica debole e incapace di gestire le proprie lentezze si illude che la risoluzione dei propri mali possa essere affidata alla precarizzazione del regime della dirigenza. Dimenticando così che la funzione della burocrazia consiste nella traduzione in atti gestionali delle direttive politiche dentro un quadro di riferimento di stabilità, ordine, garanzia di imparzialità e buon andamento.

Tutelare il regime pubblicistico della dirigenza non significa difendere ottusamente privilegi di casta, ma salvaguardare uno dei sistemi di regole posto a tutela della democrazia. Politici e grande stampa confondono, più o meno volutamente – ma sempre colpevolmente – l’altissima burocrazia ministeriale, composta in maggioranza non da dirigenti di carriera, ma da giudici amministrativi, con la gran massa della dirigenza pubblica, i cui margini di autonomia nell’esercizio delle funzioni sono da sempre scarsi e facilmente condizionabili a livello ora politico, ora sindacale. Tali margini di autonomia vanno semmai accresciuti, non certo depotenziati. Chi vuole destrutturare la natura pubblica delle funzioni dirigenziali non lavora per il bene del Paese.

SENTENZA N 103 DEL 23 MARZO 2007 – redattore QUARANTA

SENTENZA N 104 DEL 23 MARZO 2007 – redattore CASSESE

Pubblichiamo infine, un interessante riassunto della questione “politica e regime della dirigenza pubblica” a cura di M. A. NOCE aggiornato alle disposizioni del d lgs 150/09.

 NOCE – Gli incarichi dirigenziali e il principio di imparzialità

NUOVA LEGGE ELETTORALE – testo in discussione e sentenza della Corte costituzionale.

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Come informazione essenziale sul tema, pubblichiamo di seguito il testo base della proposta di riforma elettorale, depositato ieri dal Presidente della commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati e relatore del testo unificato, on. Francesco Paolo Sisto.

Proposta di legge legge elettorale in discussione alla Camera

Di seguito, il testo della sentenza n 1 del 2014 della Corte costituzionale che ha dichiarato illegittime parti fondamentali della legge elettorale attualmente in vigore, la famigerata n 270 del 21 dicembre 2005.

Sentenza n 1/2014 della Corte costituzionale

Regime della dirigenza pubblica – Sentenze della Corte Costituzionale

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Si dà conto qui di seguito di una serie di pronunce della Corte costituzionale, così come si sono succedute nel tempo, in materia di regime della dirigenza pubblica.
Dottrina_ Spoils system e dirigenza pubblica NICOLA DURANTE
Consulta Sent 313 del 1996 Contrattualizzazione del rapporto di impiego pubblico

http://www.giurcost.org/decisioni/2001/0275s-01.html

Consulta Sent 275 del 2001 Conferimento e revoca incarichi dirigenziali

Consulta Ordinanza 102 del 2002 Privatizzazione del rapporto d’impiego
Consulta Sent 193 del 2002 Valutazione della dirigenza

http://www.giurcost.org/decisioni/2004/0034s-04.html

Consulta Sent n 34 del 2004 enunciazione del principio generale del concorso pubblico come forma principale di assunzione nei pubblici uffici e e deroghe limitate dai principi di su cui all’art 97 Cost

Consulta Sent n 81 del 2006  concorsi pubblici a base del reclutamento dei dirigenti pubblici.
Consulta Sent 233 del 2006 Spoils system nelle Regioni
Consulta Sent 103 del 2007 Cessazione degli incarichi dirigenziali

http://www.giurcost.org/decisioni/2007/0104s-07.html

Consulta Sent 104 del 2007 spoils system

Consulta Sent n 161 del 2008  Cessazioni incarichi comma 6 art 19 d lgs 165
Consulta Sent n 351 del 2008  Direttore generale ASL esiti sentenza n 104 del 2007
Consulta Sent n 371 del 2008  Limiti della potestà legislativa regionale nella riorg. degli uffici
Consulta Sent. 390 2008 collegi sindacali ASL
Consulta Sent n 9 del 2010  Assunzioni dirigenti pubblici con concorso
Consulta Sent 34 del 2010 Decadenza direttori generali delle ASL
Consulta Sent n 150 del 2010  Deroghe ingiustificate al principio del concorso pubblico
Consulta Sent n 149 del 2010  Limitate deroghe consentite al principio del pubblico concorso
Consulta Sent n 195 del 2010  Perequazione economica dirigenti provenienti da altre Amministrazioni
Consulta Sent n 213 del 2010 Determinazione di deroga dai principi del concorso pubblico disposta con legge regionale
Consulta Sent n 225 del 2010. Immissione illegittima nei ruoli della dirigenza della regione Lazio
Consulta Sent. 304 del 2010 Uffici di diretta collaborazione del Ministro;
Consulta Sent n 324 del 2010. Limiti dell’autonomia regionale nell’ordinamento degli uffici
Consulta Sent n 351 del 2010. Contribuzione ad INPDAP per indennità premio di servizio
Consulta Sent n 42 del 2011  Stabilizzazione di personale con incarico a tempo determinato
Consulta Sent n 52 del 2011 Principio del concorso pubblico nelle fondazioni private istituite dalle Regioni
Consulta Sent n 68 del 2011    Stabilizzazione del personale precario delle ASL
Consulta Sent 124 del 2011 Incarichi dirigenziali personale non di ruolo
Consulta Sent n 156 del 2011   Regione Sicilia legislazione esclusiva in materia di organizzazione degli uffici
Consulta Sent n 189 del 2011  Incarichi dirigenziali di supplenza temporanea
Consulta Sent n 228  del 2011    Direttore amministrativo e direttore sanitario delle ASL spoils system
Consulta Sent n 321 del 2011   Ammissibilità degli psicologi quali dirigenti del Sert
Consulta Sent n 339  del 2011 Fondo incentivazione dei contratti integrativi della dirigenza
Consulta Sent n 53 del 2012 Tassatività dei requisiti richiesti per il ricorso ai consulenti esterni
Consulta Sent n 212 del 2012   Legislazione reg. concorrente nell’ambito dei principi generali fissati da legge dello Stato
Consulta Sent 223 del 2012 Taglio stipendi ai dirigenti
consulta sent. 35 del 2015 – Incarichi dirigenziali temporanei all’Agenzia delle Entrate