Cassese e le radici dell’instabilità delle istituzioni italiane.

E’ interessante riprendere un video-convegno organizzato durante la pandemia, l’11 giugno del 2021, dall’associazione “Le Carte e la Storia”, coordinato dal suo direttore il prof. Guido Melis e intitolato “Miseria e nobiltà delle Istituzioni. Identità italiana e storia dello Stato“. Continua a leggere

L’abolizione del tetto degli stipendi degli alti dirigenti pubblici

Pubblichiamo di seguito gli articoli de “La Stampa” e de “Il Sole 24ore”, che illustrano la recentissima vicenda dell’aumento delle retribuzioni di pochi potentissimi “papaveri” della pubblica amministrazione, fuori da qualunque contesto sistematico di riferimento e a 10 giorni dalle elezioni politiche. Qui sopra l’emendamento approvato in Commissione al Senato da tutti i partiti. Continua a leggere

La burocrazia brutta e sconosciuta

burocrazia

Amici di chi scrive queste note – colti, in gamba e non prevenuti – usano dirgli che gli articoli sulla burocrazia sono “molto tecnici”; un modo educato per significare che non li leggono e/o non li capiscono. Le problematiche della pubblica amministrazione sono in effetti complicate, come del resto tante altre problematiche: l’energia, l’ambiente, la fiscalità, la previdenza, etc. Eppure, solo di questa problematica “complicata” la politica politicante non parla! Continua a leggere

L’odissea del Fascicolo Sanitario Elettronico

Come al solito, i più dimenticano che il Fascicolo Sanitario Elettronico – previsto 10 anni fa dal decreto legge legge 179/2012  e mai diventato negli anni successivi patrimonio comune degli operatori sanitari e degli assistiti del nostro Paese – costituisce uno degli obiettivi del PNRR alla missione Salute Continua a leggere

Cassese – La lezione ignorata della realtà.

E’ sufficiente l’attacco (bipartisan) dell’articolo del prof. Sabino Cassese – Il Corriere della Sera di ieri 4 settembre – per illuminare un pezzo importante di realtà: “Poiché le forze politiche non riescono a risolvere i problemi, dei propri fallimenti incolpano la burocrazia”.

Buona lettura. Continua a leggere

Le funzioni demandate alla Ragioneria Generale dello Stato per l’attuazione del PNRR

Esiste un aspetto fondamentale che differenzia la gestione dei 191,5 miliardi di euro dei fondi europei del RRF (Recovery and Resilience Facility) da quelli, ormai tradizionali, assegnati all’Italia a titolo di Fondi Strutturali e d’Investimento Europei (ESI Funds, vedi) dall’ormai lontano anno 2000 (vedi qui i finanziamenti europei 2000-2006, 2007-2013 e 2014-2020, per un importo complessivo di circa 100 miliardi di euro): la Commissione Europea ha il compito di tenere sotto stretta osservazione le modalità con le quali l’Italia gestirà fino all’anno 2026 i denari posti a sua disposizione. Continua a leggere

L’ammodernamento delle aule scolastiche – iniziative del PNRR

Dei 235 miliardi di euro appostati fino al 2026 per il finanziamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, circa 31 mld sono programmati per interventi su Istruzione e ricerca, in un ottica – illustrata alle pagine 174/200 del PNRR (vedi) – di potenziamento complessivo dei servizi d’istruzione e di migliore collegamento fra gli istituti di ricerca pubblici e le imprese. Continua a leggere

La situazione degli occupati negli enti locali

Pubblichiamo un report dello scorso luglio 2022 della Direzione Studi e Ricerche della Banca Intesa San Paolo che inquadra la tematica del personale degli enti locali dal punto di vista della sua evoluzione nell’ultimo decennio, delle unita’ attualmente in servizio, dell’eta’ media e delle iniziative adottate per legge in parallelo con le previsioni del PNRR. Ai comuni d’Italia è affidata la gestione di un importo complessivo del PNRR pari a 70 miliardi di euro. E’ intuitivo dedurre che parte cospicua del successo delle diverse iniziative in campo e’ strettamente legato all’adeguatezza delle risorse umane. Continua a leggere

Distribuzione territoriale dei dipendenti pubblici – ieri e oggi

Dal 1980 a oggi si è modificata poco la distribuzione di dipendetti pubblici nel nostro Paese. Il dato è desumibile elaborando la relazione “La dimensione territoriale” della Ragioneria Generale dello Stato sul Conto annuale dei dipendenti per l’anno 2020 (vedi qui) e i dati presenti nel famoso “Rapporto sulle condizioni delle pubbliche amministrazioni” del 1993 (vedi) , a cura del Dipartimento della funzione Pubblica – Ministro Cassese. Presentiamo qui di seguito due tabelle tratte da tali fonti una per l’anno 2020 e un’altra per l’anno 1980, quaranta anni prima. Continua a leggere

Un Cassese d’annata: questione amministrativa e questione meridionale.

Sabino Cassese, classe 1935,  fu conosciuto dai piu come esperto di punta della burocrazia italiana nell’anno 1977, in seguito alla pubblicazione dello scritto che riproponiamo qui sotto: “Questione amministrativa e questione meridionale“, edito da Giurffre’. Se ne parlò in seguito un po’ superficialmente come dello scritto in cui si dimostrava che l’alta burocrazia italiana era composta da laureati in discipline giuridiche provenienti dal Mezzogiorno. Continua a leggere

Senza interventi sulla governance, falliranno tutti i tentativi di riforma delle pp.aa..

Riprendiamo uno scritto di due anni fa – pubblicato sul n. 1/2020 della rivista dell’Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche (INAPP) – del prof. Stefano Battini, già presidente della Scuola Nazionale delle Pubblica amministrazione e del consigliere CdC Sergio Gasparrini, già presidente dell’ARAN, Continua a leggere

Se a uno sportello INPS si presenta Leonardo Da Vinci

Cosa c’entra l’arte con il faticoso tran tran quotidiano dello sportello informazioni di un’amministrazione pubblica? il direttore dell’Area metropolitana INPS di Milano ha deciso di “sfidare” i suoi collaboratori – che evidentemente stima e di cui ha premura – a scrivere dei brevi racconti su incontri impossibili agli sportelli della sede INPS Continua a leggere

Le novità legislative sul pubblico impiego – Il DL n. 36/2022 convertito in Legge n. 79/2022

E’ molto difficile raggiungere un livello soddisfacente di comprensione e di valutazione di un provvedimento legislativo, quando la sua lettura si presenta difficoltosa anche per gli esperti della materia. Nel caso delle disposizioni sul pubblico impiego – che vanno per l’ennesima volta a modificare il corpo gia’ di per se’ confuso dell’originario d. lgs. 165 del 2001 – gli unici elementi certi sono che il decreto legge  n. 36 del 30 aprile ultimo scorso (convertito in legge n. 79 del 29 giugno 2022) costituiva uno dei “milestone” richiesti dal Commissione Europea per procedere al pagamento della tranche di giugno dei Fondo di Ripresa e Resilienza (RRF – importo 24,1 miliardi) e che il ministro Brunetta, nel corso dell’audizione al Senato per illustrare il provvedimento (vedi qui il video), l’ha definita una “rivoluzione”. Continua a leggere

L’evoluzione storica del ruolo del Presidente del Consiglio dei Ministri

La casa editrice Laterza ha pubblicato, a cura di Sabino Cassese, Alberto Melloni e Alessandro Pajno, un imponente affresco della figura istituzionale alla quale, nei regimi parlamentari, viene assegnata la funzione di dirigere la politica nazionale sulla base del mandato elettorale: Il Presidente del Consiglio dei Ministri (vedi qui una sintesi dei contenuti dei due tomi costituiva della ricerca.). Continua a leggere

Il testo del maxi-emendamento al decreto legge n. 36 dello scorso 30 aprile

Di seguito il testo del maxi-emendamento (ddl n. 2598 Senato) al decreto legge n. 36 del 30 aprile 2022 – Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – in scadenza il prossimo 29 giugno. Continua a leggere

Verso lo Stato moderno: le ricette della nonna

Da sempre in Italia operano due prevalenti  modi di approccio  ai problemi della burocrazia pubblica  mal funzionante, egualmente fuorvianti. Continua a leggere

La cosiddetta Autonomia differenziata – il punto

L’infelice riforma del titolo quinto della Carta Costituzionale dell’anno 2001 portò fra i suoi frutti (avvelenati dal punto di vista dell’unità del Paese) la disposizione di cui al comma 3 dell’articolo 116, che consente di attribuire alle Regioni – in aggiunta alle materie di legislazione concorrente e a quelle non espressamente riservate allo Stato – “ulteriori forme e condizioni particolari di autonomiaContinua a leggere

Libertà e individualismo nel pensiero del Mazzini

Il 10 e 11 giugno si tiene a Genova un convegno su Giuseppe Mazzini a 150 anni dalla sua morte. Riprendiamo da “Il Corriere della Sera” e dal sito del “Comitato Fiorentino del Risorgimento” un articolo di Giovanni Belardelli sul concetto di “patria” e di “nazione” di uno dei Dioscuri dell’Unità d’Italia. Guardando il passato si evidenziano con incredibile chiarezza alcune problematiche di scottante attualità….. Continua a leggere

Vademecum sintetico su come investire i propri risparmi

Se è vero – come è vero – che gli italiani detengono il più ingente patrimonio privato nell’Unione Europea, allora può essere utile conoscere i vari modi in cui questo patrimonio può essere investito. Con la sua consueta chiarezza e nitidezza espositiva, Giuseppe Gasparini espone un quadro sintetico e di facile lettura sulle diverse forme possibili. Continua a leggere