Le Ragioneria Generale dello Stato raccontata da Andrea Monorchio e Biagio Mazzotta

             

Chi stima e apprezza le funzioni – più volte criticate e derise – della Ragioneria Generale dello Stato nella storia dell’Italia repubblicana non può mancare di dedicare un pò del suo tempo ad ascoltare le interviste condotte a due vertici di quel corpo storico del Ministero dell’Economia e Finanze: Andrea Monorchio, al suo vertice dall’anno 1989 al 2002,  e Biagio Mazzotta, tuttora in carica. Le interviste fanno parte della preziosa collana di fonti storiche –  curata dai professori Guido Melis e Alessandro Natalini – costituita da una serie di interviste a capi di Gabinetto ministeriali e grand commis dello Stato Continua a leggere

Femminicidi: statistiche, legislazione e questioni aperte

Riprendiamo dal numero di febbraio della rivista “Mondoperaio” un’esposizione a tutto campo sulle statistiche e la legislazione relative alla piaga  dei femminicidi, curato dalla dr.ssa Antonella Crescenzi, economista già dirigente al MEF e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.  Continua a leggere

La pensionistica complementare come un’utile necessità

Mentre il mondo politico si accapiglia sui problemi dell’oggi – quota 104 sì o no, legge Fornero sì o no – non esiste ancora un’idea strategica chiara sui modi utili per assicurare la pensione futura agli attuali 30/40enni L’unica previsione certa è che l’abolizione del metodo di calcolo retributivo e una “carriera contributiva” incostante e piena di “vuoti” provocherà fra 20/25 anni un futuro pensionistico poverissimo, in cui il reddito goduto lavorando verrà dimezzato. Continua a leggere

Politiche di welfare e servizi digitali INPS

L’INPS è il più grande erogatore di servizi di welfare del nostro Paese. In questa intervista del 25 marzo ultimo scorso a Gabriele Renzi per “L’Osservatore Romano” il direttore centrale della comunicazione dell’Istituto, dr. Diego De Felice, illustra nel dettaglio quali sono gli strumenti approntati dall’Istituto per dare risposte adeguate ed efficaci alle esigenze della collettività in Italia e le modalità con le quali viene dato sollecito seguito alle politiche di welfare varate dal Parlamento della Repubblica. Continua a leggere

Cosa pensano i dirigenti pubblici italiani della pubblica amministrazione

Se non ci fosse da piangere, sarebbe veramente esilarante osservare la diffidenza, la sfiducia e lo scetticismo con il quale i dirigenti pubblici italiani valutano le dinamiche in corso nelle amministrazioni nelle quali essi dovrebbero essere in teoria i protagonisti principali. Ma andiamo con ordine: Continua a leggere

Al via i ccnl dei lavoratori pubblici

L’intendimento più volte manifestato dal ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo di accelerare le procedure d’avvio delle trattative fra ARAN e sindacati per la definizione dei contratti collettivi di lavoro nei quattro comparti previsti appare cosciente del fatto che gestire tali procedure a triennio di contrattazione scaduto – come già accaduto per la tornata 2019-2021 – depotenzia e impoverisce il senso stesso delle relazioni sindacali. Continua a leggere

ISTAT, gli interscambi dell’Italia con l’estero

Una coinvolgente carreallata nel tempo degli scambi economici, e non solo, fra “Italia e mondo” è stata elaborata dall’ ISTAT con il titolo “Storia dell’internazionalizzazione dell’Italia dall’Unità ad oggi“. Continua a leggere

Il welfare integrativo aziendale dei lavoratori pubblici e i contratti collettivi di lavoro

Appare in qualche modo parziale l’informativa contenuta nell’articolo pubblicato da “Il Sole 24 ore” del giorno 4 marzo ultimo scorso (vedine qui il testo) a firma del presidente dell’ARAN, dr. Antonio Naddeo. Si parla – con riferimento all’ultimo CCNL degli enti locali per il triennio 2019-2021 (art. 82) – di una strada aperta da pronunce di alcune sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti Continua a leggere

Le biografie e le funzioni dei capi di gabinetto ministeriali

I capi di gabinetto ministeriali costituiscono da sempre in Italia uno snodo decisivo nell’esercizio delle funzioni dei ministri, soprattutto nella storia repubblicana, con una continuità che resiste a tutte le vicende e alle svolte politico-istituzionali verificatesi dal 1945 ad oggi. Essi svolgono, a beneficio e in strettissimo collegamento coi ministri, un’opera di “intercapedine” fra le funzioni politiche di questi ultimi e quelle amministrative della struttura ministeriale. Continua a leggere

Mario Draghi: la politica economica in un mondo che cambia

Riprendiamo da Il Sole 24 Ore  il testo del discorso integrale che Mario Draghi ha tenuto al Nabe, Economic Policy Conference di Washington, in occasione del conferimento del premio Paul A. Volcker Lifetime Achievement Award, lo scorso 15 febbraio 2024. Continua a leggere

Il caos in arrivo sui pagamenti delle pubbliche amministrazioni alle imprese

Il pagamento sollecito delle fatture inviate dalle imprese alle pubbliche amministrazioni per beni venduti o servizi resi costituisce un dovere, innanzitutto nei confronti delle imprese stesse e un obbligo sancito da Direttive Ue (si veda l’articolo 4 del del dereto legislativo n. 231 del 9 ottobre 2002) e, da ultimo, dagli obiettivi assegnati per l’anno in corso dalla riforma 1.11. nel contesto della Missione 1 del PNRR, modificato con decisione del Consiglio Europeo del 24 novembre 2023 (vedi qui il testo integrale): in base a tali  assunti, le pubbliche amministrazioni italiane sono tenute a pagare le imprese entro non oltre i 30 giorni dal ricevimento delle fatture (60 giorni per le AA SS LL). La decisione UE demanda al legislatore nazionale italiano la previsione di idonee misure atte a conseguire l’obiettivo in questione a decorrere dall’anno 2024.

E qui casca l’asino! Continua a leggere

Max Weber: i principi di buon funzionamento della burocrazia pubblica

L’insegnamento sulla burocrazia moderna del grande sociologo tedesco Max Weber (1864 -1920) è stato tempo fa illustrato su questo sito (vedi). Quella raffigurazione riguardava soprattutto il peso e l’importanza della burocrazia nello stato contemporaneo, nonché il ruolo ineludibile del controllo esterno da parte delle commissioni parlamentari (il modello di Max Weber – non si dimentichi – era lo Stato inglese, con riferimento specifico alla gestione del tempo del primo ministro William Gladstone). Continua a leggere