Atti del Convegno “Se non é paritaria non è democrazia” del 20 settembre 2016.

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Pubblichiamo gli atti ufficiali del Convegno organizzato dall'”Accordo di azione comune per la Democrazia paritaria”  – vedi programma – insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica, in sua rappresentanza. Continua a leggere

Accordo di azione comune per la democrazia paritaria – norme esperienze e confronto con Paesi esteri – Atti del Seminario del 3 dicembre 2014

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Di seguito le relazioni delle partecipanti al Seminario.

Invito 3 dicembre 2014

Graziella Rivitti – relazione introduttiva 3 dicembre 2014;

Fiorenza Taricone – relazione 3 dic 2014 democrazia paritaria;

Alessandra Servidori – Intervento Democrazia Paritaria 3 dic 2014;

Marilisa D’Amico: relazione 3 dicembre 2014;

Daniela Colombo 3 dic 2014 – Meccanismi per la parità.

Democrazia paritaria – incontro con Maria Elena Boschi

accordo democrazia paritaria

COMUNICATO STAMPA

Ieri 3 novembre 2014 l’Accordo di azione comune per la democrazia paritaria ha incontrato la Ministra per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi.

Per l’Accordo erano presenti Daniela Carlà, Irene Giacobbe, Rosanna Oliva, Serena Romano e Roberta Morroni.

La delegazione ha illustrato le posizioni dell’Accordo riguardo le riforme della legge elettorale per la Camera dei Deputati e la riforma del Senato e del Titolo V della Costituzione .

La Ministra ha assicurato attenzione alle proposte, delle quali era già a conoscenza, e ha, in particolare, manifestato interesse per la tematica della valutazione dell’impatto di genere, nell’ambito della valutazione delle politiche pubbliche, che sarà tra le competenze del nuovo Senato.

E’ stato concordato un nuovo incontro durante il successivo iter parlamentare.

Il sistema dei controlli di regolarità amministrativo contabile degli atti di Regioni e Comuni.

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Il mondo amministrativo dei Comuni ha acquisito un forte potere e rilevanza nel nostro sistema istituzionale, tanto da “mandare” il Sindaco di Firenze e un ex Presidente dell’ANCI ai vertici delle Istituzioni. La ventata di novità per la pubblica amministrazione  non deve, tuttavia, far dimenticare che, anche e soprattutto nelle autonomie locali, nella legislazione amministrativa attuale si annidano dei “bachi” legislativi di pericolosità non ancora sufficientemente evidenziata. Continua a leggere

DEMOCRAZIA PARITARIA E FUTURO DELLA DEMOCRAZIA

donne al quirinale

 

L’articolo di Daniela Carlà, pubblicato su “Noi donne” e che riproduciamo qui sotto, illustra un concetto di interesse non parziale, ma di rilevanza generale: la rappresentanza di genere non è mera rivendicazione di “parità” di rappresentanza da parte del genere femminile, ma fattore di crescita e di sviluppo delle Istituzioni, perché conferisce vitalità e slancio alla vita democratica del Paese.

Daniela Carlà – Il cammino difficile ma inevitabile verso la Democrazia paritaria.

ACCORDO DI AZIONE COMUNE PER LA DEMOCRAZIA PARITARIA – LEGGE ELETTORALE E RAPPRESENTANZA DI GENERE

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Pubblichiamo la conferenza stampa tenutasi presso la Camera dei Deputati lo scorso 4 marzo 2014 promosso dall’ Accordo di azione comune per la Democrazia paritaria, in merito agli aspetti di genere contenuti nel progetto di legge elettorale “Italicum”

Clicca qui per la trasmissione della Conferenza stampa

Sullo stesso tema un’intervista a Daniela Carlà

Reteconomy – L’Italicum e la rappresentanza di genere – Intervista a Daniela Carlà

 

NUOVA LEGGE ELETTORALE E ACCORDO DI AZIONE COMUNE PER DEMOCRAZIA PARITARIA

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Dichiarazioni di “Noi rete donne” in ordine alla nuova legge elettorale – intervista pubblicata sul sito della Rivista “NOI DONNE”.

ND NOI DONNE – legge elettorale: non sarà nuova senza Pari opportunità – clicca  qui per ascoltare l’intervista

Comunicato di Democrazia paritaria su legge elettorale gen-2014

Accordo di Azione Comune per la Democrazia Paritaria

 

Austerità e politica di risparmi negli uffici dell’Unione europea

Pubblichiamo il provvedimento adottato dalla Commissione europea  per risparmiare 2,7 mld di euro entro l’anno 2020. Il suo contenuto è rilevante e significativo in relazione all’entità delle misure di austerità adottate: congelamento dei salari per due anni, riduzione del personale,aumento dell’orario minimo di lavoro, innalzamento dell’età pensionabile.

Misure di austerità per i dipendenti degli Uffici dell’Unione europea.

 

 

Sentenza sul Comune di civitavecchia per la democrazia paritaria

Sentenza TAR Lazio n 633 del GEN 2013 su composizione Consiglio com CIVITAVECCHIA

La storica sentenza del TAR Lazio con la quale è stato annullata la delibera di composizione della giunta del Comune di Civitavecchia per lesione del principio di democrazia paritaria, costituito da una composizione 50 50 degli organi politici pubblici

Il programma di austerità europeo provoca depressione

formiche

Un articolo dell’ottobre 2012 che tratta della questione sempre aperta sul ruolo attuale dell’Europa nella vita economica dei popoli ad essa associati. Un’impressione generale di insoddisfazione profonda.

  Europa madre o matrigna – ottobre 2012

Il Rapporto Northcote -Trevelyan del 1853 e il sistema del merito

Fa male rileggere i contenuti semplici e piani di una relazione ufficiale redatta circa due secoli fa da due lord inglesi per la Regina Vittoria. Il Rapporto Northcote -Trevelyan dell’anno 1853 fu il testo in base ai cui principi il primo ministro William Gladstone riformò l’amministrazione pubblica del Regno Unito. Fu  introdotto il Sistema del Merito – Merit System – che costituì, a propria volta, il modello sulla base del quale furono in seguito riorganizzate le amministrazioni del Commonwealth e, soprattutto, l’amministrazione federale degli Stati Uniti. Ne riproponiamo qui sotto la versione originale e la traduzione in lingua italiana. Continua a leggere

La spesa della previdenza in Italia

Riprendiamo un articolo apparso su Il Sole 24Ore dello scorso 27 dicembre 2025, a firma Gianni Trovati, che si è disperso fra le varie strenne natalizie senza il rilievo che meritava: vi sono esposti i dati di confronto fra la spesa previdenziale italiana e quella degli altri Paesi OCSE. Al di là dei sottili distinguo proposti da molti fra i concetti di “previdenza” e “assistenza” (a cui si può rispondere con un celebre verso della Tammurriata Nera: “che tu o’ chiamme Peppe o Ciro, chillo o’ fatto è niro niro, niro niro comme a chè“) il sistema previdenziale italiano – leggasi “INPS” – spende la quota di PIL più alta fra i diversi Paesi, eccettuata la Grecia. Siamo al 16,1%, rispetto a una media generale dell’8,1% (si veda qui la tabella presente in Pension at a Glance 2025), misurata con identica metodologia fra tutti i paesi OCSE.  Continua a leggere

La firma del CCNL dei dirigenti pubblici delle funzioni centrali a tempo scaduto

A dimostrazione di quanto l’istituto della contrattazione  nazionale delle retribuzioni e di altri aspetti del rapporto di lavoro per i lavoratori pubblici sia oggi una mera ritualità priva di efficacia sta il fatto che ieri 28 ottobre 2025 è stato firmato il CCNL dei dirigenti e dei professionisti delle funzioni centrali (ministeri, agenzie governative ed enti pubblici nazionali) relativo al triennio scaduto 2022-2024.

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L’andamento ondivago dell’attuazione del PNRR

Per avere un riferimento efficace su quanto accade e può accadere all’attuazione del PNRR è necessario, a parere di chi scrive, effettuare un confronto storico con le vicende dei finanziamenti europei ricevuti a titolo di Fondi Strutturali (ESI FUNDS, European Structural and Investiment Funds) dall’anno 2000 al 2020, Continua a leggere

Le condizioni di lavoro e le scelte di vita della Generazione Zeta

Le generalizzazioni possono causare clamorosi equivoci nella comprensione delle cose. Tuttavia, la classificazione “in blocchi” delle generazioni nate nel secondo dopoguerra ha acquisito negli ultimi anni una popolarità tale da consentire quantomeno un riferimento mentale generalizzato, che consente di collocare con ordine alcuni concetti. Con “Generazione Zeta” si intende ormai dai più i nati fra la metà degli anni ’90 del secolo scorso e il 2010. Come tutte le classificazioni offre un riferimento, ma si può parlare in altro modo di concittadini italiani in età fra i 18 e i 34 anni oggetto di sondaggi e rilevazioni statistiche in ordine all’occupazione, alle condizioni di lavoro e agli atteggiamenti manifesti verso la vita quotidiana. Continua a leggere

Le retribuzioni dei dipendenti degli enti locali e la politica.

Riprendiamo un articolo apparso su Il Sole 24 Ore dello scorso 4 marzo 2025, a firma di Gianni Trovati, nel quale si evidenziano le ingiuste e ingiustificabili differenze fra le retribuzioni dei dipendenti pubblici delle regioni  degli enti locali – inferiori del 18,9% – e quelle di altre amministrazioni nazionali e centrali. Continua a leggere

Scandalo all’ombra del Giubileo

Pur se “finito sui giornali” nelle pagine cittadine, c’è uno scandalo la cui gravità non ha avuto sufficiente riscontro nelle prime notizie dei media: una rete di società “fantasma” si è aggiudicata una serie di gare d’appalto per lavori al Comune di Roma e alla Regione Lazio, facendo largo uso di strumenti corruttivi. Continua a leggere