Quanti sono i dirigenti pubblici e come sono distribuiti

Sono 238.945 i dirigenti e i professionisti dipendenti dalle amministrazioni pubbliche della Repubblica italiana. I dati che presentiamo qui sotto, pur non aggiornati all’oggi, sono estratti dalla “Relazione annuale sul costo del lavoro pubblico” dell’anno 2016 prodotta dalla Corte dei Conti (vedi qui) . Continua a leggere

Patroni Griffi, presidente del Consiglio di Stato: i burocrati non si cambiano

Riprendiamo il testo integrale dell’intervista concessa tre giorni fa al Corriere della Sera dal nuovo Presidente del Consiglio di Stato, Filippo Patroni-Griffi. Continua a leggere

La burocrazia falso bersaglio per il furore popolare: la nostra risposta a Casalino e ai suoi ispiratori.

La dichiarazione del presidente di “Nuova Etica Pubblica” Antonio Zucaro

Se riflettiamo un attimo a mente fredda e sgombra, non c’è molto di nuovo nelle esternazioni riservate – che, proprio per questo, riflettono al meglio il pensiero di chi le fa – dell’energumeno Rocco Casalino: affermare che i dirigenti del Ministero dell’Economia sono dei “pezzi di merda è solamente un modo diverso, all’altezza di una volgarità che tutto travolge e distorce, di esprimere un’antica diffidenza e ostilità nei confronti della dirigenza pubblica e della burocrazia in generale.   Continua a leggere

Ricordo di Carlo Dell’Aringa: contrattazione collettiva e ruolo dei dirigenti

Ricordiamo la figura di Carlo Dell’Aringa riproducendo uno dei suoi ultimi scritti, apparso su un volume da lui curato insieme a Giuseppe Della Rocca: “Lavoro pubblico fuori dal tunnel?” – il Mulino 2016 – vedi). Dell’Aringa fu il primo Presidente dell’ARAN negli anni 1995-2000, quindi, fra gli attori principali dell’avvio della stagione dei contratti collettivi nazionali di lavoro nel pubblico impiego, previsti dal decreto legislativo n. 29 dell’anno 1993 che, a sua volta, faceva pendant con lo storico accordo Governo-Sindacati del 23 luglio di quello stesso anno (vedi qui).   Continua a leggere

Le proposte di Nuova Etica Pubblica al Ministero per la Pubblica Amministrazione

Nel contesto di un rapporto di consultazione avviato con sindacati e associazioni che si occupano di riforma della pubblica amministrazione, pubblico impiego e dirigenza pubblica e in occasione dell’elaborazione del disegno di legge poi presentato in Consiglio dei Ministri lo scorso 13 settembre (vedi qui), è stata sentita anche la nostra Associazione, nelle persone del suo presidente Antonio Zucaro, della direttrice della nostra rivista Daniela Carlà e del segretario generale e responsabile di questo sito Giuseppe Beato; il colloquio è stato promosso dal Capo di Gabinetto Sergio Ferdinandi . Continua a leggere

Gli interventi di Paolo De Ioanna su Stato, bilancio e sviluppo produttivo

Paolo De Ioanna, scomparso pochi giorni fa, oltre che famoso grand commis dello Stato, capo di Gabinetto dei ministri Ciampi e, in seguito, Padoa-Schioppa, faceva onore alla nostra Associazione “Nuova Etica Pubblica” in qualità di membro del Comitato scientifico. Continua a leggere

Come NON deve essere un dirigente pubblico

Al di là’ dell’accertamento nel caso specifico dell’effettivo svolgimento dei fatti, lo SCHEMA offerto dall’articolo pubblicato su La Repubblica del 29 agosto 2018 delinea una logica di gestione burocratica arrogante e tetragona (se non peggio) che è l’opposto della trasparenza che il servizio pubblico rende obbligo per tutti i cittadini italiani. Leggi qui

Luigi Fiorentino: il valore delle funzioni pubbliche

Luigi Fiorentino, con la pacatezza e l’equilibrio che si addice a un dirigente pubblico, riesce a svolgere un ragionamento semplice ed efficace: uno Stato efficiente non può dimenticare di coltivare una dirigenza e un personale PUBBLICI,  in grado di curare gli interessi generali della collettività. Vediamo il suo pensiero pubblicato su Il Sole 24 ore di oggi. Continua a leggere

Guido Melis: come cambia una classe dirigente e cos’è il “popolo”

Un approfondimento da parte del prof. Guido Melis sui meccanismi storicamente registrati nel nostro Paese di ricambio delle classi dirigenti politiche e amministrative. Continua a leggere

Una critica (di Cassese) e una riflessione a proposito delle recenti nomine ai vertici di Aziende di Stato

Proponiamo il link a un fondo di Cassese sul Corriere della Sera dello scorso 24 luglio relativo alle nomine ai vertici di aziende di Stato operate dal Governo in questi giorni. I rilievi fortemente critici – presenti nell’articolo – della prassi di nominare soggetti di propria fiducia possono, tuttavia, essere “riequilibrati” dall’osservazione di ciò che avviene nel governo federale degli Stati Uniti al cambio del vertice dell’Esecutivo (Presidente degli U.S.A.): Continua a leggere

Cassese: bombardamento ad alzo zero sullo spoils system all’amatriciana

Per la seconda volta nel giro di un mese il professor Sabino Cassese ( vedi articolo precedente del 7 giugno u.s.) e’ ritornato sul tema dello spoils system nella pubblica amministrazione italiana, con il titolo comparso su Il Corriere della Sera – Economia di ieri che non lascia adito a dubbi sul pensiero del suo autore: “Quel male che corrode la pubblica amministrazione“, poi nel testo dell’articolo affermazioni tipo “un pessimo modello“, “un sistema bacato“. Continua a leggere

Presentazione del libro “Oltre il New Public Management”

In un’atmosfera istituzionale arroventata quale quella di questi giorni, può sembrare paradossale riportare la video-registrazione degli interventi, presso la Scuola Nazionale di Amministrazione, a commento del nuovo volume di Fabrizio Di Mascio e Alessandro Natalini  “Oltre il New Public Management: le riforme amministrative fra meccanismi e contesti”. Continua a leggere

Lo Statuto dei funzionari dell’Unione europea: il testo.

Trascurato, quasi emarginato dall’interesse della nostra dottrina giuridica, lo Statuto dei funzionari dell’Unione Europea regola il rapporto di lavoro di circa 25.000 dipendenti di varie nazionalità – vedi qui. Lo statuto fu emanato con Regolamento nel lontano anno 1962, ma da allora ha subito moltissime variazioni, Continua a leggere

Atti di un antico convegno del 1989: ripensare il sindacato.

Terminiamo la pubblicazione di scritti storici sulla privatizzazione del pubblico impiego – che il lettore può trovare alla voce dell’indice del sito “pubblico impiego” – con la riproposizione di uno degli eventi più antichi e più significativi: gli atti di un convegno avvenuto 12 e 13 gennaio 1989 sul tema “Ripensare il sindacato”, organizzato da Walter Cerfeda, Marco D’Alberti, Antonio Lettieri, Umberto Romagnoli e Riccardo Terzi. Continua a leggere

Antonio Zucaro anno 2000: l’attuazione della riforma del pubblico impiego

Sempre nell’ottica di rappresentare il pensiero critico e ragionante  in ordine alla riforma della privatizzazione, facciamo un salto indietro di circa vent’anni – tanto, i problemi sono identici oggi come allora – e andiamo a leggere ciò che scriveva l’allora Direttore generale dell’Ufficio Relazioni sindacali del Dipartimento della funzione pubblica, Antonio Zucaro. Continua a leggere

Luca Soda: il neoliberismo e la riduzione dello spazio pubblico

Questo articolo di Luca Soda, dirigente presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – tratto dall’ultimo numero della nostra rivista “Nuova Etica Pubblica” – vedi qui la copia integralerende chiaro il nesso esistente fra le dottrine liberiste e un certo modo di pensare e gestire le amministrazioni pubbliche. Continua a leggere

Giuseppe Beato: le carenze del sistema del lavoro pubblico privatizzato

L’articolo di Giuseppe Beato, estratto dell’ultimo numero della rivista “Nuova Etica Pubblica” – vedi qui la copia integrale, traccia una storia e un’analisi critica “a mosaico” delle evidenze emerse dopo 25 di privatizzazione (o contrattualizzazione che dir si voglia) del rapporto d’impiego pubblico. Continua a leggere

Francesco Verbaro: il silenzio dei partiti sulla pubblica amministrazione

L’articolo di Francesco Verbaro, che riprendiamo dal Sole 24 ore del 19 feb 2018 ritorna su un punto che risulta evidente dai programmi elettorali dei partiti, tanto costante nella storia della Repubblica italiana, quanto misconosciuto dai più: la scarsissima attenzione progettuale che i ceti dirigenti italiani dedicano alla pubblica amministrazione come “macchina” , Continua a leggere

Alberto Stancanelli: intervento all’assemblea della dirigenza AGDP

Agli Stati generali della pubblica amministrazione, organizzati lo scorso 28 gennaio 2018 dall’Associazione dirigenti delle pubbliche amministrazioni, Alberto Stancanelli, dirigente pubblico di lungo corso, oggi magistrato della Corte dei Conti, ha sviluppato un’analisi sulla situazione della pubblica amministrazione la cui sintesi sommaria presentiamo qui sotto: Continua a leggere