Ricerca in Italia: programma e finanziamenti.


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Nella recente riunione del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE – vedi qui), presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri sono stati stanziati 2,5 miliardi per finanziare il Programma nazionale di ricerca 2015-2020 che pubblichiamo qui sotto. Vedi anche gli articoli di presentazione di Repubblica.it (clicca qui) e del Sole 24 ore (clicca qui).

 PNR_2015-2020

ANVUR – Agenzia nazionale di valutazione Università ed Enti di ricerca.


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L’ANVUR – Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (vedi qui il sito web di riferimento) - fu istituita con Legge n 286/2006 con il compito di valutare la qualità dei servizi delle Università e degli Enti di ricerca pubblici. L’area di valutazione si è successivamente estesa, in virtù della Legge n. 98/2013, anche alle attività amministrative di tali plessi organizzativi.

L’ANVUR organizza un workshop a Roma, viale Manzoni 1, il 26 giugno 2015 alle ore 9  sul Ciclo della performance, trasparenza e anticorruzione nelle Università e negli Enti di ricerca.

 Workshop ANVUR 26 giugno 2015 – La Buona Amministrazione

Nel corso del workshop verranno illustrati e discussi i contenuti dei due documenti che alleghiamo, di grande interesse anche in relazione allo “stato dell’arte” della valutazione delle performance e della qualità dei servizi in generale.

ANVUR – Linee Guida per la gestione integrata del ciclo della performance delle Università italiane -maggio 2015

ANVUR – Linee Guida per la gestione integrata del ciclo della performance degli Enti Pubblici di Ricerca – maggio 2015.

ddl 1577 di riforma delle pa approvato in aula Senato il 30 aprile 2015.


Senato logo

VEDI TESTO DEFINITIVO DELLA LEGGE DI RIFORMA APPROVATO DAL SENATO IL 3 AGOSTO 2015 – clicca qui

Pubblichiamo il testo ufficiale del ddl 1577/2014 approvato definitivamente dal Senato ieri 30 aprile 2015, nonché due articoli di stampa ad esso riferiti. Le modifiche all’articolo 9, rispetto al testo entrato in Aula, sono di scarsa entità a livello generale di sistema; introdotto il nuovo articolo 10 sul regime degli Enti pubblici di ricerca.

Testo ufficiale approvato dal Senato il 30 aprile 2015

Il Sole 24 ore  30 apr 2015 – Colombo e Rogari: incarichi per i dirigenti 4 + 2;

Italia oggi 30 apr 2015 – Staffetta generazionale a costo zero.

Alessandro Bellavista: considerazioni sulla riforma del Governo Renzi sulla Pa.


Alessandro Bellavista é professore ordinario di diritto del lavoro all’Università di Palermo, nonché esperto di problematiche attinenti al rapporto di lavoro dei dipendenti pubblici.

Pubblichiamo qui un suo  studio - a beneficio della nostra associazione – intorno ad alcuni aspetti della cosiddetta riforma Renzi-Madia – D.L. n. 90/2014, convertito, con modificazioni nella legge n 114/2014 (clicca qui) e ddl n 1577/2014 (clicca qui).

L’analisi del professor Bellavista si concentra in particolare sulle misure riguardanti il mondo universitario e ne evidenzia le non poche aporie e incoerenze.

 Bellavista – Alcune considerazioni su riforma Pa

Chiara Carrozza – Il sistema della ricerca pubblica in Italia: proposte di riforma.


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Pubblichiamo le slide relative all’intervento della Prof. Chiara Carrozza, ex Ministro della pubblica Istruzione nel governo Letta e Rettore presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pavia, sul sistema di ricerca pubblica in Italia. Al margine dei riferimenti statistici internazionali che collocano l’Italia in una posizione tutto sommato non negativa, la relatrice lancia la proposta di unificare gli attuali 18 centri di ricerca esistenti (pag 43 delle slide) in una sola agenzia dipendente dal Ministero della Ricerca e dell’Innovazione. Ciò sulla falsariga degli altri Paesi avanzati.

 Pavia 26 giugno 2014 – Maria Chiara Carrozza: il sistema di ricerca pubblica in Italia

CONCORSI PILOTATI ALLA SCUOLA DI CARDIOLOGIA DEL POLICLINICO DI ROMA


Nella rassegna sulla Mala pa , riportiamo gli articoli apparsi sulla Repubblica web del settembre 2013, in ordine a un concorso a sei posti per la scuola di specializzazione a cardiologia del Policlinico Umberto I di Roma. Insieme al racconto dei fatti – qualcuno aveva precisamente indicato un mese prima il nome, sia dei vincitori del concorso che degli esclusi – le reazioni e buone intenzioni del Ministro Carrozza e le “considerazioni” del professor Fedele coinvolto nei fatti. Tutti sanno da trent’anni che all’Università non si entra per meriti accademici, ma per “appoggi”, con una logica ferrea di esclusione di chi non è dentro certi circuiti. Eppure nulla si muove, nulla cambia, si continua a considerare questi fenomeni suicidi per il Paese e moralmente aberranti come una sorta di “calamità naturale”…..”tanto non ci si può far niente”. Un Paese è destinato ad affondare se non prevalgono ribellione morale e coerenza etica nei comportamenti quotidiani dei componenti della sua classe dirigente.

CONCORSI A VINCITORE GIA’ CONOSCIUTO – UNIVERSITA’ 2013

 

STATISTICHE DELL’UNIVERSITA’ 2012


Pubblichiamo i dati aggiornati al 31 dicembre 2012 sulle risorse umane e i loro costi negli Atenei statali. 

Banca dati DALIA MIUR- DIPENDENTI delle UNIVERSITA’ STATALI

Banca dati DALIA MIUR Costi del Personale degli Atenei statali

 

NORMATIVA SUGLI ENTI DI RICERCA


 Decreto lgs 5 giugno 1998, n 204. Disposizioni per il coordinamento, la programmazione e la valutazione della politica nazionale relativa alla ricerca scientifica e tecnologica.

Legge 27 dicembre 2007, n 165. Delega al Governo in materia di riordino degli enti di ricerca.

Decreto lgs. 31 dicembre 2009, n 213. Riordino degli enti di ricerca in attuazione dell’articolo 1 della legge 27 settembre 2007, n. 165

Decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 convertito in Legge 24 novembre 2006, n.286

Art. 36

Valutazione del sistema universitario e della ricerca 

    1.  Al  fine  di  razionalizzare  il  sistema  di valutazione della qualità  delle  attività  delle università e degli enti di ricerca pubblici  e  privati  destinatari  di finanziamenti pubblici, nonché dell’efficienza ed efficacia dei programmi statali di finanziamento e di  incentivazione  delle  attività di ricerca e di innovazione, e’ costituita   l’Agenzia   nazionale   di   valutazione   del   sistema universitario  e della ricerca (ANVUR), con personalità giuridica di diritto pubblico, che svolge le seguenti attribuzioni:

a) valutazione   esterna   della   qualità   delle  attività  delle   università e degli enti di ricerca pubblici e privati destinatari    di  finanziamenti  pubblici,  sulla  base  di un programma annuale   approvato dal Ministro dell’universita’ e della ricerca;

b) indirizzo,   coordinamento   e   vigilanza   delle   attivita’  di    valutazione  demandate  ai  nuclei  di  valutazione  interna degli    atenei e degli enti di ricerca;

c) valutazione dell’efficienza e dell’efficacia dei programmi statali    di  finanziamento e di incentivazione delle attivita’ di ricerca e    di innovazione.

  2.   I   risultati  delle  attivita’  di  valutazione  dell’Agenzia costituiscono   criterio   di   riferimento   per  l’allocazione  dei finanziamenti statali alle universita’ e agli enti di ricerca.

  3.  Con  regolamento  emanato  ai  sensi dell’articolo 17, comma 2, della  legge  23  agosto  1988,  n.  400,  su  proposta  del Ministro dell’universita’  e  della  ricerca,  previo  parere delle competenti Commissioni parlamentari, sono disciplinati:

a) la  struttura e il funzionamento dell’Agenzia, secondo principi di imparzialità,  professionalità,  trasparenza e pubblicità degli    atti,  e  di  autonomia organizzativa, amministrativa e contabile,   anche  in  deroga  alle  disposizioni  sulla contabilità generale    dello Stato;

b) la  nomina  e  la  durata  in  carica  dei  componenti dell’organo    direttivo,  scelti  anche  tra qualificati esperti stranieri, e le relative indennità.

 

Normativa statale sull’Ordinamento universitario.


Legge 30 dicembre 2010, n 240.  Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché  delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario.

Decreto lgs 31 maggio 2011, n 91Disposizioni recanti attuazione dell’articolo 2 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, in materia di adeguamento ed armonizzazione dei sistemi contabili.

DPR 14 settembre 2011, n 222.  Regolamento concernente il conferimento dell’abilitazione scientifica nazionale per l’accesso al ruolo dei professori universitari.

Decreto lgs 27 ottobre 2011, n 199. Disciplina del dissesto finanziario delle universita’ e del commissariamento degli atenei.

DPR 15 dicembre 2011, n 232.  Regolamento per la disciplina del trattamento economico dei professori e dei ricercatori universitari.

Decreto lgs. 27 gennaio 2012, n 18.  Introduzione di un sistema di contabilità  economico-patrimoniale e analitica, del bilancio unico e del bilancio consolidato nelle università.

Decreto lgs. 27 gennaio 2012, n 19Valorizzazione dell’efficienza delle universita’ e conseguente introduzione di meccanismi premiali nella distribuzione di risorse pubbliche.

La percentuale di Laureati nei Paesi UE.


Fra i primati negativi del nostro Paese c’è il basso tasso di laureati sul totale della popolazione. Si presentano qui i dati Eurostat del 2011, pubblicati su “NOI ITALIA” 2013 dell’Istat. Rispetto a un tasso medio UE del 34,6 % della popolazione, l’Italia si colloca al 20%, ben 15 italiani laureati in meno. Rilevante anche il dato di genere che dimostra l’avvenuto sorpasso culturale delle donne europee sugli uomini in fatto di preparazione culturale: il 38,5 % di donne laureate contro il 30,8% degli uomini. In Italia la differenza di genere fra i laureati vede il circa 9% di donne laureate in più rispetto agli uomini.

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