Una bozza (fake?) del ddl in preparazione sulle pensioni di importo elevato

In tempi non antichi, anche le “bozze riservate” avevano una loro dignità, nel senso che – pur prive del crisma dell’ufficialità – offrivano ottime probabilità di risultare corrispondenti alla realtà. Oggi non è più così: si rincorrono strani elaborati, messi in giro quasi per testare le reazioni dei pochi o molti che si sa ne verranno in possesso. Continua a leggere

Ricordo di Gino Faustini, economista del lavoro

Si respirava una certa aria di “Prima Repubblica” alla Sala gialla del CNEL lo scorso 19 ottobre, nell’accezione positiva di questo richiamo. L’occasione è stata la rievocazione – organizzata dal professor Leonello Tronti – della figura dell’economista del lavoro Gino Faustini (1930-2017), Continua a leggere

Tre buoni motivi per non chiamarle “pensioni d’oro”

 VEDI QUI IL TESTO UFFICIALE DELLA PROPOSTA DI LEGGE N. 1071/2018

Come noto, è in discussione presso la Commissione Lavoro della Camera la proposta di legge n. 1071 dell’agosto ultimo scorso, presentata da deputati del movimento 5 Stelle e della Lega. L’oggetto del provvedimento proposto è la riduzione delle pensioni in godimento – anche di quelle future -superiori all’importo netto mensile di 4.500 euro calcolate col metodo di calcolo cosiddetto “retributivo” . Continua a leggere

L’INPS paga in ritardo le pensioni

Riportiamo qui di seguito l’articolo del quotidiano Libero del 4 ottobre scorso, non solo per la conoscenza su un fenomeno negativo in corso in uno dei grandi plessi dell’amministrazione pubblica, ma anche per enfatizzare un concetto: è carente nel nostro Paese uno degli aspetti fondamentali della valutazione: la valutazione delle amministrazioni pubbliche come un tutto; Continua a leggere

Il reddito di cittadinanza visto da un osservatorio siciliano

Alessandro Bellavista, autore dell’articolo comparso sull’edizione palermitana de “La Repubblica” di ieri –  che qui sotto riproduciamo – oltre che ordinario di diritto del lavoro presso l’Università degli studi di Palermo, è  anche siciliano, pertanto residente in una delle regioni presumibilmente più coinvolte nell’attesa della normativa sul cosiddetto “reddito di cittadinanza“. Continua a leggere

TESTO UFFICIALE della proposta di legge di decurtazione delle pensioni superiori ai 4000 euro netti.

Di seguito all’anteprima di ieri, presentiamo qui sotto il testo ufficiale della proposta di legge – Atto Camera n. 1071 / 2018, a cura dei deputati D’Uva e Molinari. Interessantissima anche la proiezione pubblica ta sul Sole 24 Ore di oggi dei tagli che conseguirebbero alle pensioni interessate a cura di Antonietta Mundo – clicca qui . Continua a leggere

ANTEPRIMA: il testo della proposta di legge per il taglio delle pensioni d’oro

VEDI ORA QUI MEGLIO IL TESTO DEFINITIVO

Il sito web della Camera non ha pubblicato ad oggi il  testo e la relazione illustrativa della proposta di legge n. 1071 del 6 agosto 2018 a cura dei deputati Francesco D’Uva (M5S) e Riccardo Molinari (Lega). Quello che presentiamo in anteprima, pertanto, è un testo che non ha carattere di ufficialità, Continua a leggere

Guido Melis – l’INPS nel periodo fascista

Lo storico Guido Melis racconta con dovizia di particolari nel suo recente scritto “La macchina imperfetta”  il singolare fenomeno delle “amministrazioni parallele” che sorsero a centinaia durante il regime fascista e affiancarono la gestione amministrativa pubblica condotta dai Ministeri centrali: fu un modo originale e inaspettato di ricomprendere nella cornice dell’intervento pubblico una serie di funzioni, quali fra le altre quelle gestite dai cosiddetti “enti Beneduce” : soprattutto l’IMI e l’IRI. Continua a leggere

Scarsa conoscenza della previdenza complementare

Sembra di ascoltare le risposte di tanti giovani quando si parla loro di pensione complementare! In una situazione in cui è nebuloso il destino della pensione obbligatoria che senso può avere parlare di pensione complementare? Continua a leggere

Le statistiche sul salario minimo negli Stati dell’Unione europea.

E’ costume di questo sito non prendere posizioni strettamente “politiche”, nel senso del parteggiare per questa o quella tesi, ma di cercare di offrire al lettore elementi utili per maturare una propria opinione informata. Nella questione del “reddito minimo” Continua a leggere

Previdenza in Svizzera – Sistema a tre pilastri.

tre pilastri previdenza

Invece di fare bassa propaganda e demagogia a buon mercato basterebbe studiare ciò che fanno a due passi da casa. Riportiamo le informazioni presenti sul sito “Conoscere la civica”, con un contenuto di immediata comprensione sul funzionamento in Svizzera del sistema a tre pilastri (fiscalità generale, previdenza obbligatoria, previdenza integrativa) che continuiamo a ritenere essere quello ottimale, migliore delle attuali “forzature” sul sistema contributivo, che non può assicurare alla stragrande maggioranza dei lavoratori il mantenimento del tenore di vita abituale nell’età anziana. Continua a leggere

Jean-Claude Junker: discorso sullo stato dell’Unione 2017

Il 13 settembre ultimo scorso, il Presidente della Commissione Europea Jean Claude Juncker ha tenuto il Discorso annuale sullo stato dell’Unione 2017, al cui testo integrale rinviamo (clicca qui). Continua a leggere

L’utilità del passaggio al TFR per i dipendenti pubblici assunti prima dell’anno 2001

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Il dr. Bernardo Filippello, già coordinatore centrale del Servizio statistico attuariale INPS- parte pubblica, spiega in questo articolo perché sia utile e prudente transitare dal regime di Trattamento di fine Servizio (TFS) al Trattamento di fine Rapporto (TFR). Continua a leggere

Pianificazione della propria pensione – Convegno alla Camera dei deputati.

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Qual’è il punto sul sistema delle pensioni complementari dei dipendenti pubblici a più di vent’anni dalla loro introduzione in Italia? E’ realmente utile il ricorso alla pensione complementare? Continua a leggere

L’ INPS e il conflitto fra Presidente, Direttore e CIV.

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Forse i 20 milioni di Italiani che tengono in vita l’INPS con i loro contributi (e tasse – vedi qui) meritano qualcosa di più e di meglio delle ricorrenti guerre interne fra Organi di vertice, nominati per gestire  la difficile situazione previdenziale del Paese. Il servizio di Report di ieri 7 novembre ci aggiorna sui più recenti conflitti fra Presidente, Direttore generale e Consiglio di Indirizzo e Vigilanza e sui  risvolti finanziari in cui tali conflitti si vanno sempre a collocare.

Vedi qui il servizio di Report 7 nov 2016 sull’INPS

Vedi qui la breve sintesi del servizio televisivo su Corriere.it

Il personale di serie B dell’INPS.

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Il Presidente dell’INPS Tito Boeri, sempre così sensibile ai problemi degli “ultimi”, si sarà accorto che gli ultimi di “casa sua” sono i dipendenti di fascia B di altre amministrazioni, reclutati in INPS per supportare le attività delle sue Sedi operative e rispondere ai problemi dell’utenza? Continua a leggere

“Rivoluzione” all’INPS.

Boeri INPS

Le vicende della pubblica amministrazione sono diventate negli ultimi anni un ottimo pretesto per slogan mediatici e  propaganda politica a basso costo. Per cui, se il Presidente del Consiglio parla in televisione di “furbi che vanno puniti” e “merito non è una parolaccia“, senza far intravedere alcuna misura efficace capace di rendere più efficiente le pubbliche amministrazioni, l’INPS, per bocca del suo Presidente Tito Boeri, parla addirittura di rivoluzione Continua a leggere

INPS tecnostruttura – Una tesi sull’integrazione fra gestioni diverse.

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Uno dei non ultimi dei problemi gestionali occorsi all’Istituto di Previdenza italiano negli ultimi anni é stato quello dell’integrazione con le funzioni e le tecnostrutture di INPDAP ed ENPALS, i due enti di previdenza dei lavoratori pubblici e dello spettacolo soppressi nel dicembre 2011 col “decreto Fornero”. Soprattutto per l’ex-INPDAP, si è trattato di un “assorbimento” assai travagliato, di un’Ente forte di 7.000 unità di personale, che amministrava 70 miliardi di euro di budget complessivo. Sul tema dell'”integrazione” – obiettivo specifico dei programmi gestionali dell’Istituto degli ultimi anni – presentiamo la tesi della dr.ssa Cleo Guarna, dirigente INPS in forza alla Sede regionale del Piemonte, a conclusione dell'”Executive master in Management delle pubbliche amministrazioni (edizione 2014/2016) presso la School of Management dell’Università Bocconi di Milano. Ricordando sempre che ci piace di più la Scuola Nazionale dell’Amministrazione, essendo noi degli incorreggibili cultori della specificità della “cosa pubblica”, pubblichiamo volentieri questo elaborato, contenente anche tre interviste ai Direttori regionali INPS del Piemonte, del Veneto e della Puglia. Il tono e le modalità espositive sono in qualche modo “felpate”, forse un po’ meno “vivide” delle crude vicende legate all’incontro/scontro fra esperienze amministrative diverse accaduto in questi anni. Tuttavia il suo interesse rimane intatto e può dare sicuramente la misura delle conseguenze delle fusioni disposte dal legislatore con “un tratto di penna“, nel completo disinteresse di ciò che accadrà dopo, di come il dettato legislativo generale debba utilmente declinarsi nella realtà. Tipico limite della legislazione degli ultimi anni.

 Progetto di Innovazione Individuale Master in Management delle Amministrazioni Pubbliche edizione 2014-2016 – SDA Università Bocconi