Democrazia, Stato e mercato: il pensiero del ministro Savona

Di seguito l’intervento di Paolo Savona in occasione della della presentazione del volume della Biblioteca Enzo Grilli: “Franco Modigliani e Giorgio La Malfa “Un’agenda per l’euro”, Scritti 1998-2000″.

Fuori dai veleni della “politica-cagnara”, si riportano qui di seguito – senza alcun commento – le riflessioni del Ministro per le Politiche comunitarie sullo squilibrio attuale dei rapporti fra democrazia, Stato e mercato nell’Unione europea e sugli orientamenti ritenuti necessari per gestire tali squilibri: potenziamento dei poteri della BCE, anche come prestatore di ultima istanza in caso di crisi NON indotte da squilibri endogeni di un singolo Stato, creazione di una scuola europea in ogni ordine e grado, potenziamento delle politiche della domanda). Continua a leggere

Cassese: bombardamento ad alzo zero sullo spoils system all’amatriciana

Per la seconda volta nel giro di un mese il professor Sabino Cassese ( vedi articolo precedente del 7 giugno u.s.) e’ ritornato sul tema dello spoils system nella pubblica amministrazione italiana, con il titolo comparso su Il Corriere della Sera – Economia di ieri che non lascia adito a dubbi sul pensiero del suo autore: “Quel male che corrode la pubblica amministrazione“, poi nel testo dell’articolo affermazioni tipo “un pessimo modello“, “un sistema bacato“. Continua a leggere

La post-pandettistica e i suoi lontani bagliori

Post-pandettistica è un termine che affascina i cultori del diritto amministrativo, ma poco dice ai più. Tuttavia, la curiosità emerge prepotente al solo pensiero che quella lontana corrente dottrinaria, che si affermò nell’Italia liberale di fine ‘800 – soprattutto attraverso gli studi di Vittorio Emanuele Orlando e Oreste Ranelletti – riuscì a permeare dei propri principi la pubblica amministrazione italiana nei primi decenni del XX secolo, durante tutto il fascismo e nel secondo dopoguerra fino a tutti gli anni ’80. Continua a leggere

I detentori del debito pubblico italiano

La recente Relazione annuale della Banca d’Italia riporta fra l’altro la distribuzione dei 2.236 miliardi di euro di debito pubblico fra i soggetti che tale debito detengono. Poco meno del 75% di tale debito è in mani italiane e ciò smentisce una delle tante “vulgata” raccontate per disorientare il giudizio dell’opinione comune:Il grosso del nostro debito pubblico non è in mano a “multinazionali” straniere. Continua a leggere

Le prime esternazioni di Giulia Bongiorno come Ministro della Pubblica Amministrazione

Leggiamo sui grandi organi di stampa le prime esternazioni della ministra Bongiorno intorno alla pubblica amministrazione: impronte digitali contro “i furbetti“, valutazione degli utenti contro “i raccomandati” , riforma della riforma del Corpo Forestale confluito nell’Arma dei Carabinieri due anni fa, modifica del codice degli appalti (l’ennesima in 10 anni)…. dichiarazioni, più che demagogiche, dozzinali. Piuttosto che messaggini spot, ci aspettiamo disegni, strategie e dichiarazioni di principio a proposito della Pubblica amministrazione da una persona che ha avuto modo di mostrare nel passato ben altro spessore intellettuale.

Per l’occasione presente non La riteniamo  degna neanche di un link alle interviste da Lei rilasciate ieri.

Democrazia e ragioni della maggioranza: l’opinione di Sabino Cassese

In una recente intervista dello scorso 19 giugno 2018, Sabino Cassese sintetizza una teoria intorno alla costruzione ed evoluzione giuridica  degli Stati nella storia. E non manca occasione per raffrontare – nel contesto di uno stato democratico – il peso e ruolo della volontà della maggioranza degli elettori con altri punti di riferimento costituzionali egualmente rilevanti. Continua a leggere

Santi Romano, chi era costui?

La domanda del titolo suonerà sicuramente irriverente per i numerosi cultori del diritto amministrativo, ma viene  volutamente utilizzata per provocare un collegamento storico/culturale utile: c’è un filo di continuità e di collegamento fra le vicende della pubblica amministrazione nostrana e l’imponente costruzione dottrinaria che si sviluppa dalla fine dell’800 con Vittorio Emanuele Orlando e procede, attraverso un ideale passaggio di testimone fra generazioni , lungo l’opera di Santi Romano, Oreste Ranelletti, Guido Zanobini ed , infine, plana in Massimo Severo Giannini Continua a leggere

Le retribuzioni dei dirigenti privati (confronto con quelle dei dirigenti pubblici)

Riprendiamo da “Dirigenti”, la rivista di Manageritalia – vedi – uno studio di Job pricing sulle retribuzioni annue lorde dei dirigenti d’imprese private. I risultati presentati nell’articolo mostrano un quadro generale retributivo nel quale la media generale delle RAL dell’anno 2017 ascende a € 101.821 (pag. 37). Si vedano anche i confronti con le retribuzioni dei quadri, degli impiegati e degli operai. Di interesse il dato relativo alla quota media di retribuzione variabile pari al 16,8 % della RAL (pag. 38). L’articolo prosegue disaggregando il dato generale a seconda del settore produttivo , della dimensione dell’azienda e delle specifiche posizioni manageriali. Continua a leggere

Consigli al nuovo Governo del professor Cassese: abolire lo spoils system all’italiana.

Nell’ultimo “fondo” sul Corriere della Sera di ieri 7 giugno 2018 ha esposto alcuni punti di vista in ordine all'”Esordio” in Parlamento del nuovo Presidente del Consiglio, prof. Giuseppe Conte – vedi qui il testo completo dell’articolo: al di là del titolo e delle considerazioni iniziali – Un esordio in tono minore”, assumono particolare interesse per noi  le sue raccomandazioni finali, Continua a leggere

Presentazione del libro “Oltre il New Public Management”

In un’atmosfera istituzionale arroventata quale quella di questi giorni, può sembrare paradossale riportare la video-registrazione degli interventi, presso la Scuola Nazionale di Amministrazione, a commento del nuovo volume di Fabrizio Di Mascio e Alessandro Natalini  “Oltre il New Public Management: le riforme amministrative fra meccanismi e contesti”. Continua a leggere

Dirigenza e alte professionalità pubbliche ai tavoli di contrattazione nazionale

La ripresa dei tavoli di contrattazione sindacale nazionale dei dipendenti pubblici, dopo un blocco quasi decennale, interviene in una fase politica di completa stasi di interventi regolatori adeguati. L’ennesima “riforma” delle pubbliche amministrazioni condotta dai recenti governi si è tradotta in una serie di “rammendi” e/o emendamenti di leggi già esistenti, in un quadro di stanca ripetitività di un contesto di riferimento ultraventennale che mostra chiari segni di crisi. Continua a leggere

Le opere pubbliche bloccate

Gli investimenti in opere pubbliche (ed in infrastrutture in genere) costituiscono in tutti gli Ordinamenti statuali uno dei segnali più evidenti e concreti della presenza dello Stato nel sistema economico: senza buoni investimenti il sistema economico langue e deperisce. In questi giorni si sono susseguiti molti articoli di stampa – vedi una rassegna sul sito http://www.sbloccacantieri.it –   Continua a leggere

Il fantasma del decreto incostituzionale sulla dirigenza pubblica aleggia ancora.

NON MOLLANO!….Il Governo Renzi-Madia non c’è più da circa 18 mesi e  il decreto sulla dirigenza pubblica cancellato dalla Corte costituzionale, prima della sua emanazione, con Sentenza n. 251/2016 (vedi) e, soprattutto, coperto di critiche sui suoi contenuti dal  Consiglio di Stato (vedi Parere n. 2113 del 2016) dovrebbe essere collocato fra i peggiori relitti della passata legislatura. Continua a leggere

Giornalisti: diritto di critica dei pubblici dipendenti tra liberta’ di pensiero, etica e responsabilità

Presentazione di un volume di dottrina e giurisprudenza sulla configurazione giuridica dell’esercizio della professione di giornalista, presso la Scuola Nazionale di Amministrazione il prossimo 7 maggio 2018. Continua a leggere

Antonio Zucaro: ripensare la pubblica amministrazione.

Il progressivo degrado delle amministrazioni pubbliche è una delle cause principali della crisi italiana. Malgrado l’onestà e l’impegno della grande maggioranza dei funzionari aumentano inefficienza e corruzione. Continua a leggere

Walter Tocci: la crisi dell’ATAC, le scelte sbagliate e le soluzioni possibili

Pubblichiamo questo scritto di Walter Tocci sulla controversa situazione dell’ATAC perché ci sembra assumere, nella confusione attuale, un valore emblematico rispetto ad alcune questioni cruciali. Continua a leggere

Giuliano Amato alla presentazione del saggio di Guido Melis “La macchina imperfetta”

Il saggio dello storico Guido Melis sul funzionamento della macchina dello Stato fascista – non solo nei suoi aspetti strettamente politici, ma più correttamente in una prospettiva unitaria e comprensiva del funzionamento della pubblica amministrazione – si avvia a diventare un classico Continua a leggere

ATAC, riepilogo della situazione prima del referendum del 3 giugno 2018.

In attesa del referendum promosso dal Partito radicale per il prossimo 3 giugno per acquisire l’orientamento dei cittadini romani in ordine alla “privatizzazione” del trasporto pubblico romano –  affidamento non più’ all’ATAC ma ad un operatore privato individuato a seguito di gara europea, può’ essere utile ripercorrere la storia recente della gestione in house dell’ATAC nonché’ dare una traccia delle polemiche infuocate cui da’ luogo la situazione di dissesto dell’azienda capitolina. Continua a leggere

Consiglio di Stato: legittima la deroga dalle convenzioni CONSIP

Riproduciamo qui sotto la recente sentenza del Consiglio di Stato, sez. V, n. 1937 del 28 marzo 2018, con la quale e’ stata considerata legittima la decisione del Ministero dei beni culturali di non avvalersi di una convenzione CONSIP. Continua a leggere