Il numero di luglio 2018 della rivista Nuova Etica Pubblica

Pubblichiamo il numero 11 di luglio 2018 della rivista dell’Associazione Nuova Etica Pubblica diretta da Daniela Carla’. Il tema principale e’ costituito dalla DIGITALIZZAZIONE, INFORMAZIONE E DATI nelle pubbliche amministrazioni. Le interviste – curate da Daniela Carla’, Guido Melis, Rosa Calipari e Vanna Palumbo – sono ai massimi livelli con i presidenti di ISTAT, Giorgio Alleva, di INAIL, Massimo De Felice, del Commissario per l’attuazione dell’Agenda Digitale, Diego Piacentini e el Presidente del Garante pr la protezione dei dati personali, Antonello Soro. Continua a leggere

Democrazia, Stato e mercato: il pensiero del ministro Savona

Di seguito l’intervento di Paolo Savona in occasione della della presentazione del volume della Biblioteca Enzo Grilli: “Franco Modigliani e Giorgio La Malfa “Un’agenda per l’euro”, Scritti 1998-2000″.

Fuori dai veleni della “politica-cagnara”, si riportano qui di seguito – senza alcun commento – le riflessioni del Ministro per le Politiche comunitarie sullo squilibrio attuale dei rapporti fra democrazia, Stato e mercato nell’Unione europea e sugli orientamenti ritenuti necessari per gestire tali squilibri: potenziamento dei poteri della BCE, anche come prestatore di ultima istanza in caso di crisi NON indotte da squilibri endogeni di un singolo Stato, creazione di una scuola europea in ogni ordine e grado, potenziamento delle politiche della domanda). Continua a leggere

RGS – IL CONTO ANNUALE della pubblica amministrazione 2016

Presenti nel sito della Ragioneria Generale dello Stato i dati complessivi e disaggregati degli occupati nella pubblica amministrazione italiana a tutto l’anno 2016 – vedi qui l’accesso ai dati del Conto annuale PA 2016. Continua a leggere

Cassese: bombardamento ad alzo zero sullo spoils system all’amatriciana

Per la seconda volta nel giro di un mese il professor Sabino Cassese ( vedi articolo precedente del 7 giugno u.s.) e’ ritornato sul tema dello spoils system nella pubblica amministrazione italiana, con il titolo comparso su Il Corriere della Sera – Economia di ieri che non lascia adito a dubbi sul pensiero del suo autore: “Quel male che corrode la pubblica amministrazione“, poi nel testo dell’articolo affermazioni tipo “un pessimo modello“, “un sistema bacato“. Continua a leggere

Guido Melis – l’INPS nel periodo fascista

Lo storico Guido Melis racconta con dovizia di particolari nel suo recente scritto “La macchina imperfetta”  il singolare fenomeno delle “amministrazioni parallele” che sorsero a centinaia durante il regime fascista e affiancarono la gestione amministrativa pubblica condotta dai Ministeri centrali: fu un modo originale e inaspettato di ricomprendere nella cornice dell’intervento pubblico una serie di funzioni, quali fra le altre quelle gestite dai cosiddetti “enti Beneduce” : soprattutto l’IMI e l’IRI. Continua a leggere

La lepre e la tartaruga: l’economia italiana dal dopoguerra a oggi

Antonella Crescenzi, economista, già dirigente MEF responsabile dei documenti di programmazione economica nazionale, ha presentato ieri il suo ultimo lavoro: “La lepre e la tartaruga”. Il libro  accompagna il lettore lungo un percorso a direzione inversa: dal 1945 al 1992  il processo di “convergenza” dell’economia italiana rispetto ai Paesi più avanzati (U.S.A., Inghilterra, Francia) e dal 1992 in avanti il processo inverso di “divergenza”  Continua a leggere

La post-pandettistica e i suoi lontani bagliori

Post-pandettistica è un termine che affascina i cultori del diritto amministrativo, ma poco dice ai più. Tuttavia, la curiosità emerge prepotente al solo pensiero che quella lontana corrente dottrinaria, che si affermò nell’Italia liberale di fine ‘800 – soprattutto attraverso gli studi di Vittorio Emanuele Orlando e Oreste Ranelletti – riuscì a permeare dei propri principi la pubblica amministrazione italiana nei primi decenni del XX secolo, durante tutto il fascismo e nel secondo dopoguerra fino a tutti gli anni ’80. Continua a leggere

I detentori del debito pubblico italiano

La recente Relazione annuale della Banca d’Italia riporta fra l’altro la distribuzione dei 2.236 miliardi di euro di debito pubblico fra i soggetti che tale debito detengono. Poco meno del 75% di tale debito è in mani italiane e ciò smentisce una delle tante “vulgata” raccontate per disorientare il giudizio dell’opinione comune:Il grosso del nostro debito pubblico non è in mano a “multinazionali” straniere. Continua a leggere

Le prime esternazioni di Giulia Bongiorno come Ministro della Pubblica Amministrazione

Leggiamo sui grandi organi di stampa le prime esternazioni della ministra Bongiorno intorno alla pubblica amministrazione: impronte digitali contro “i furbetti“, valutazione degli utenti contro “i raccomandati” , riforma della riforma del Corpo Forestale confluito nell’Arma dei Carabinieri due anni fa, modifica del codice degli appalti (l’ennesima in 10 anni)…. dichiarazioni, più che demagogiche, dozzinali. Piuttosto che messaggini spot, ci aspettiamo disegni, strategie e dichiarazioni di principio a proposito della Pubblica amministrazione da una persona che ha avuto modo di mostrare nel passato ben altro spessore intellettuale.

Per l’occasione presente non La riteniamo  degna neanche di un link alle interviste da Lei rilasciate ieri.

Antiche risonanze: i Regi Decreti dell’epoca fascista.

L’articolo di dottrina che qui si allega risale agli anni ’20 e ne è autore un Presidente di sezione della Corte  dei Conti, Enrico Mazzoccolo, che illustrava il senso e la portata di una legge fra le più famose del ventennio: la n. 100 del 31 gennaio 1926 (vedi qui), che riformò in profondità due istituti giuridici: i Regi decreti (oggi qualificati come Decreti legge) e i Regolamenti governativi. Continua a leggere

Democrazia e ragioni della maggioranza: l’opinione di Sabino Cassese

In una recente intervista dello scorso 19 giugno 2018, Sabino Cassese sintetizza una teoria intorno alla costruzione ed evoluzione giuridica  degli Stati nella storia. E non manca occasione per raffrontare – nel contesto di uno stato democratico – il peso e ruolo della volontà della maggioranza degli elettori con altri punti di riferimento costituzionali egualmente rilevanti. Continua a leggere

Regolamento UE sulla protezione dei dati – GDPR

E’ errato in vigore lo scorso 25 maggio 2018 il “Regolamento generale sulla protezione dei dati” , approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio d’Europa con il numero 679 del 25 maggio 2016. Il suo acronimo GDPR sta per “General Data Protection Regulation“. Riportiamo qui sotto il testo del Regolamento in lingua italiana. Continua a leggere

La classifica delle città italiane “intelligenti”

Il ForumPA organizza ogni anno nel mese di ottobre una manifestazione nazionale per presentare l’Icityrate, rapporto annuale con la valutazione/classifica delle condizioni ambientali e di vita delle città italiane. Il rapporto viene gestito attraverso la piattaforma tecnologica “Asset“, facente capo a IcityLAB (vedi qui il sito web). Continua a leggere

Santi Romano, chi era costui?

La domanda del titolo suonerà sicuramente irriverente per i numerosi cultori del diritto amministrativo, ma viene  volutamente utilizzata per provocare un collegamento storico/culturale utile: c’è un filo di continuità e di collegamento fra le vicende della pubblica amministrazione nostrana e l’imponente costruzione dottrinaria che si sviluppa dalla fine dell’800 con Vittorio Emanuele Orlando e procede, attraverso un ideale passaggio di testimone fra generazioni , lungo l’opera di Santi Romano, Oreste Ranelletti, Guido Zanobini ed , infine, plana in Massimo Severo Giannini Continua a leggere

Le retribuzioni dei dirigenti privati (confronto con quelle dei dirigenti pubblici)

Riprendiamo da “Dirigenti”, la rivista di Manageritalia – vedi – uno studio di Job pricing sulle retribuzioni annue lorde dei dirigenti d’imprese private. I risultati presentati nell’articolo mostrano un quadro generale retributivo nel quale la media generale delle RAL dell’anno 2017 ascende a € 101.821 (pag. 37). Si vedano anche i confronti con le retribuzioni dei quadri, degli impiegati e degli operai. Di interesse il dato relativo alla quota media di retribuzione variabile pari al 16,8 % della RAL (pag. 38). L’articolo prosegue disaggregando il dato generale a seconda del settore produttivo , della dimensione dell’azienda e delle specifiche posizioni manageriali. Continua a leggere

Statistiche della criminalità nel nostro Paese

Con salvezza di qualunque ragionamento relativo alla “propensione alla denuncia ” di eventi criminali di cui un cittadino può essere fatto oggetto, riportiamo un’indagine ISTAT aggiornata all’anno 2016 sul trend dei delitti denunciati dalle forze dell’ordine all’autorità giudiziaria per gli anni 2012-2016. La tabella qui sopra costituisce un’elaborazione sintetica delle informazioni presenti nella banca dati dell‘ISTAT – vedi qui. Continua a leggere

Consigli al nuovo Governo del professor Cassese: abolire lo spoils system all’italiana.

Nell’ultimo “fondo” sul Corriere della Sera di ieri 7 giugno 2018 ha esposto alcuni punti di vista in ordine all'”Esordio” in Parlamento del nuovo Presidente del Consiglio, prof. Giuseppe Conte – vedi qui il testo completo dell’articolo: al di là del titolo e delle considerazioni iniziali – Un esordio in tono minore”, assumono particolare interesse per noi  le sue raccomandazioni finali, Continua a leggere

Se un manager d’impresa segnala un illecito

La tutela di colui che segnala  illeciti di cui si venga a conoscenza sul posto di lavoro – oggi regolata con legge del 20 novembre 2017, n. 179 (vedi testo) – è rivolta a chiunque compia un atto di grande civiltà, pur se relegato in alcuni contesti culturali a comportamento negativo dal punto vista “morale”. La tutela in questione, già prevista dalle leggi federali statunitensi con il Whistleblower Protection Act dell’anno 1989 (vedi), in Italia ha trovato un difficile percorso di avvio (vedi qui un intervento sulla questione di Raffaele Cantone, presidente dell’ANAC).  Continua a leggere