L’evasione IVA e le modalità per il possibile recupero.

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FESTIVAL MANIFUTURA 2009 NENS

L’appellativo di “Dracula” dipinto sul volto di Vincenzo Visco appare ingeneroso: per il passato, nel quale si possono ascrivergli interventi di razionalizzazione del sistema fiscale italiano, e per il presente nel quale dal suo sito  http://www.nens.it/ e dalle pagine dei giornali avanza idee che meriterebbero almeno un’attenta riflessione.

Riportiamo qui le sue osservazioni in ordine all’evasione IVA nel nostro Paese (un terzo del gettito dovuto per circa 40 miliardi di euro), pubblicate sul Sole 24 ore di ieri 7 ottobre 2015: vi sono descritte le vicende parlamentari collegate alla proposta di “eliminare tutte le comunicazioni telematiche oggi esistenti e anche i registri dell’IVA, sostituendoli con l’obbligo per tutti i contribuenti dell’invio telematico al fisco dei dati delle fatture emesse rilevanti ai fini fiscali“. La proposta in questione è a sua volta collegata a un rapporto pubblicato dallo stesso Nens nello scorso anno 2014 – vedi qui il rapporto in questione – sull’intera tematica delle riscossioni IVA.

  Vincenzo VISCO – SOLE 24 ore 7 ott 2015

Normativa sul “federalismo fiscale” .

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ITALIA

Disposizioni in materia di FEDERALISMO FISCALE – d.lgs. n 56/2000.

La legge che soppresse i “trasferimenti erariali” alle Regioni e dispose la compartecipazione regionale all’IVA e all’accisa sulla benzina e, all’articolo 7, istituì il “Fondo perequativo” per la realizzazione di obiettivi di solidarietà interregionale è di rilievo storico e giuridico epocale perché dettò i principi generali dei attuazione del federalismo fiscale, specificati in seguito dai seguenti decreti legislativi di attuazione:

d lgs n 85 del 28 mag 2010 –  FEDERALISMO DEMANIALE – Attribuzione a comuni, province, città metropolitane e regioni di un proprio patrimonio;

d lgs n 156 del 17 sett 2010 – Ordinamento provvisorio di ROMA CAPITALE;

d lgs n 216 del 26 nov 2010 – Determinazione dei FABBISOGNI e COSTI STANDARD di comuni, città metropolitane e province; vedi qui approfondimento sulla materia – clicca qui;

d lgs n 23 del 14 mar 2011FEDERALISMO FISCALE MUNICIPALE che disciplina il rapporto economico tra lo Stato centrale e gli enti locali in modo che i comuni abbiano la possibilità di ottenere nuove entrate attraverso forme di tassazione versate e trattenute in loco;

d lgs n 68 del 6 mag 2011Entrate delle regioni e delle province FABBISOGNI STANDARD DEL SETTORE SANITARIO;

d lgs n 88 del 31 mag 2011 – risorse aggiuntive e interventi speciali – PEREQUAZIONE INFRASTRUTTURALE;

d lgs 149 del 6 sett 2011 – Meccanismi sanzionatori e premiali a regioni, province e comuni;

d lgs n 118 del 23 giu 2011ARMONIZZAZIONE DEI SISTEMI CONTABILI delle regioni, province e comuni;

d lgs n 61 del 18 apr 2012 – disposizioni in materia di ROMA CAPITALE;

d lgs n 51 del 26 apr 2013 – ulteriori disposizioni su ROMA CAPITALE.

Approfondimento del Servizio studi della Camera dei deputati sull’attività parlamentare nella XVI legislatura su Regioni comuni, federalismo e servizi pubblici locali:  Servizio studi Camera mar 2013 -Regioni, comuni, Federalismo e servizi pubblici locali

Vedi dal “PORTALE FEDERALISMO FISCALE” una guida rapida sul federalismo fiscale – clicca qui

Istituzione dell’IRAP – decreto lgs. 15 dicembre 1997 n. 446

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Istituzione dell’imposta regionale sulle attivita’ produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell’Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonche’ riordino della disciplina dei tributi locali – d. lgs. 446/97.

Questa legge segnò un pezzo di storia amministrativa del Paese perché assegnò per la prima volta tributi propri delle Amministrazioni regionali, finalizzati al finanziamento del Sistema sanitario.

La normativa tributaria: le Leggi più importanti

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Testo unico delle imposte dei redditi: DPR n 917 del 1986.

La disciplina dell’IVA: DPR n 633 del 1972.

Testo unico sulle imposte di registro: DPR n 131 del 1986.

Disposizioni in materia di accertamento delle imposte: DPR n 600 del 1973.

Dsiposizioni in materia di riscossione delle imposte: DPR n 602 del 1973.

Disposizioni in materia di contenzioso tributario: DPR n 546 del 1992.

Lo Statuto dei diritti del contribuente: Legge n 212 del 2000.