Carinci, Talamo e Zoppoli: le vicende del testo unico del pubblico impiego

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Per una conoscenza approfondita delle vicende che caratterizzarono la predisposizione di un testo unico del pubblico impiego, conclusesi con l’emanazione del decreto legislativo n 165 del marzo 2001 – vedi qui i testo ORIGINALE in Gazzetta ufficiale – riproponiamo le testimonianze di prima mano di Franco Carinci, Valerio Talamo e Lorenzo Zoppoli protagonisti diretti di quelle vicende. La disposizione  che prevedeva il testo unico era contenuta nell’art. 3 della Legge numero 50 dell’8 marzo 1999, fortemente voluta da Massino D’Antona. Lo stesso D’Antona fu poi nominato responsabile della Commissione tecnica incaricata di predisporre il testo. Dopo il suo barbaro assassinio la responsabilità fu trasferita all’amico e collega Franco Carinci. Tre articoli sono tratti da “il Lavoro nelle pubbliche amministrazioni” supplemento spec. n. 2 – 2001; Il primo , a cura di Carinci e Zoppoli è dell’anno 2000, stessa rivista numero 5.

Franco CARINCI -Lorenzo ZOPPOLI: progettando il testo unico del pubblico impiego;

Franco CARINCI: spes ultima dea;

Valerio TALAMO: guida a un testo unico meramente compilativo;

Lorenzo ZOPPOLI: alla ricerca della_razionalita_sistematica_della_riforma del pubblico impiego su “un testo unico che non c’è”.

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