Alessandro Bellavista: l’autonomia della responsabilità che servirebbe alla Sicilia

trinacria

Il professor Alessandro Bellavista é ordinario di diritto del lavoro presso l’Università degli studi di Palermo, nonché esperto di pubblico impiego e amministrazione pubblica. Riproduciamo un suo articolo tratto da La Repubblica di Palermo del 9 agosto 2017 nel quale con grande coraggio e nitidezza intellettuale esprime idee assolutamente condivisibili sul modo in cui è stata gestita l’autonomia costituzionale della Regione Sicilia dal dopoguerra ad oggi; Bellavista afferma che la Regione, differentemente da altre a Statuto speciale, non è riuscita a “raggiungere significativi livelli di sviluppo economico-sociale e..creare un apparato amministrativo attento alle esigenze dei cittadini“. La classe politica siciliana del secondo dopoguerra “era legata a doppio filo con quella che teneva le redini dello Stato, secondo una relazione che prevedeva un semplice scambio: la Sicilia assicurava il suo consenso elettorale…lo Stato centrale ricambiava con la concessione di cospicui fondi, disinteressandosi del loro uso concreto…queste risorse venivano distribuite per mantenere e accrescere i legami elettorali, utili a conservare lo status quo”.

Da apprezzare il coraggio del professor Bellavista, considerato che quel poderoso “blocco di interessi” (chiamiamolo così per pudore…) che ha agito in Sicilia per 70 anni è ancora là con i suoi rappresentanti (presentabili e impresentabili);  non crediamo che costoro gradiranno molto le sue franche parole pubblicate su un grande quotidiano nazionale. In questo torrido caldo agostano ci piace immaginare due di questi “uomini de panza” comodomanente seduti con una granita di limone davanti allo splendido mare di Mondello a commentare forse così l’articolo di Bellavista: “Questi professsoori, questi inteletttuaali hanno sempre voglia di babbiareee!!!!….E noi lasciamoli babbiareee, tanto innocui sonoooo!!!!“….E qui il panzone  sbaglia! Perché le idee (le buone come quelle che riproduciamo qui sotto, ma purtroppo anche quelle non buone) sono come l’edera: si infilano dappertutto.

bellavista

Alessandro-Bellavista-Autonomia della regione Sicilia

Articoli Recenti Relativi